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Nuove regole europee sui diritti dei passeggeri che viaggiano in aereo 2026

A breve dovrebbero entrare in vigore le nuove regole europee sui diritti dei passeggeri che viaggiano in aereo. Talvolta un semplice viaggio aereo, anche di breve durata, può diventare un lungo percorso irto di ostacoli tra overbooking, ritardi, cancellazioni, pratiche non sempre chiare, assistenza latitante … ecc.

Dopo lunghe discussioni e rinvii, a metà giugno 2026, Parlamento e Consiglio europeo hanno raggiunto un’intesa di massima sul nuovo regolamento che disciplinerà i diritti dei passeggeri che viaggiano in aereo. Ad oltre vent’anni dall’entrata in vigore del Regolamento europeo CE 261/2004, questa è la modifica più consistente e, in un certo senso, attesa da tempo.

Il testo sulle nuove regole europee sui diritti dei passeggeri che è stato approvato da parlamento e consiglio europeo è atteso al voto definitivo nell’assemblea plenaria di luglio. In ogni caso il nuovo regolamento non sarà effettivo fino alla sua pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

Nuove regole europee sui diritti dei passeggeri | Info varie
“Quando il piano di volo diventa un piano di attesa” | Illustrazione AI realizzata con Microsoft Copilot

Dai rimborsi alle regole sui posti assegnati, dalla definizione di eventi eccezionali fino alla maggiore trasparenza sulle norme che regolano reclami e richieste di assistenza sono tanti i punti previsti nel nuovo regolamento per i voli aerei nella Comunità Europea.

In realtà non tutte le proposte del nuovo regolamento aereo europeo sono novità, molte erano già previste nel Regolamento europeo CE 261/2004 ma, da luglio 2026, saranno aggiornate, irrobustite e rese più chiare.

Questo nuovo regolamento per i voli aerei, come quello precedente, si applica a tutti i voli all’interno dell’UE (indipendentemente dalla nazionalità della compagnia aerea), ai voli in partenza da paesi extra UE ma che atterrano in stati UE, ai voli in partenza da stati UE ma che sono diretti in paesi extra UE.

Diritti dei passeggeri aerei | Nuove regole europee
Area partenze a Schiphol AMS

Maggiore chiarezza sul costo del biglietto aereo

Il prezzo finale del biglietto aereo, sia sulle piattaforme di prenotazione che sui siti delle compagnie aeree, dovrà essere chiaro fin dall’inizio della fase di prenotazione. Con questa regola si vuole arginare la pratica del “drip pricing” (prezzi a goccia) in cui il prezzo di un volo sembra basso ma, una volta arrivati al pagamento, la cifra iniziale lievita per vari costi nascosti come tasse obbligatorie e/o aeroportuali, bagagli, selezione del posto … ecc. Maggiore trasparenza è la parola d’ordine del nuovo regolamento aereo europeo 2026.

Diritto di riservare posti adiacenti

Il Regolamento europeo CE 261/2004 consentiva solo alle famiglie che viaggiavano con minori di 14 anni al seguito di riservare posti vicini senza pagare alcun supplemento. Il nuovo regolamento 2026 amplia questo pubblico e consente anche alle donne in gravidanza ed alle persone con disabilità o mobilità ridotta che viaggiano con un accompagnatore di usufruire di questo vantaggio.

Niente obbligo di installare app o creare account sui siti delle compagnie

Le compagnie aeree non possono imporre ai viaggiatori di installare app sullo smartphone oppure creare un account online per scaricare la carta di imbarco ed il passeggero non dovrà più pagare un extra per ottenere una carta d’imbarco stampata dopo aver effettuato il check-in.

Regole europee 2026 sui diritti dei passeggeri | Info varie
Aeroporto C. Colombo di Genova

Bagaglio a mano EU e novità

Le compagnie aeree devono consentire ad ogni passeggero di portare gratuitamente sull’aereo un piccolo bagaglio a mano con lo stretto necessario per il volo (es. borsa da donna, marsupio … ecc.).

I trolley possono invece essere soggetti ad un supplemento che ogni compagnia può gestire come meglio crede ma, in ogni caso, deve essere più trasparente nel comunicare il prezzo del bagaglio a mano ai viaggiatori in fase di prenotazione di un volo.

Il prezzo da pagare per il trasporto del bagaglio a mano dovrà essere chiaro fin da subito quando si prenota un volo. Le compagnie aeree sono libere di effettuare sconti o fissare tariffe più basse ai passeggeri che decidono di viaggiare senza bagaglio a mano.

Piccole correzioni sui nomi dei biglietti acquistati

Le piccole correzioni sui nomi dei biglietti saranno gratuite, il cambio dell’intestatario del biglietto resterà invece a pagamento. Se, ad esempio, scrivo Raffaela anzichè Raffaella posso chiedere la modifica gratuita.

Acquisto biglietti aerei A/R

Acquisti un biglietto aereo di andata e ritorno per una località ma non riesci a partire? Con il nuovo regolamento europeo le compagnie aeree non possono più cancellarti in automatico il ritorno se tu non hai ususfruito dell’andata.

Chiarezza ed assistenza

Da alcune statistiche sembra che meno del 30% dei viaggiatori europei sia a conoscenza dei propri diritti e delle norme che regolano le richieste di rimborso e le segnalazioni di disservizi per i viaggi aerei. Con il nuovo regolamento le compagnie aeree dovranno garantire una maggiore chiarezza fornendo istruzioni per i reclami tramite smartphone o canali digitali ed in tempi certi. È ancora molto alta la percentuale di viaggiatori che rinuncia a richiedere rimborsi poiché le pratiche non sono chiare e spesso si fatica sui siti a trovare i moduli per il reclamo.

4/9/30: entro 4 giorni dal volo ritardato o cancellato la compagnia aerea dovrà dare info al passeggero, entro 9 mesi dal fatto il passeggero potrà presentare richiesta di reclamo e rimborso, entro 30 giorni dalla ricezione del reclamo la compagnia aerea dovrà pagare il dovuto rimborso oppure rispondere al cliente sul perché il suo ricorso non sia accettabile.

Nuove regole europee per tutelare i viaggiatori aerei

Eventi eccezionali

Le compagnie aeree non sono tenute a rimborsare i costi dei voli in caso di eventi eccezionali e di forza maggiore ma, anche in questo caso, Parlamento e Consiglio europeo chiedono alle compagnie di essere più chiare e definire la lista degli “eventi eccezionali” in modo da non dare adito ad incomprensioni. La lista dovrebbe includere le calamità naturali, guerre, condizioni meteo che possono generare pericoli per il volo, scioperi degli addetti aeroportuali, dei controllori di volo o dell’assistenza a terra ma anche le sempre più frequenti intemperanze di alcuni passeggeri.

Nel caso in cui una compagnia aerea scelga l’evento eccezionale come motivo per un forte ritardo o la cancellazione di un volo e che quindi si rifiuti di rimborsare il passeggero come sotto indicato, dovrà però fornire le “prove” di questa sua decisione e non appellarsi ad un generico “cause di forza maggiore”.

Rimborsi e ristori

In ultimo ma non per ultimo, parliamo di rimborsi aerei che non cambiano molto da quelli previsti nel regolamento del 2004 e che sono in funzione del chilometraggio e delle ore del volo.

I passeggeri con il nuovo regolamento per i voli nella Comunità Europea conservano il diritto al rimborso o a un volo alternativo in caso di cancellazione, ritardo superiore a tre ore, cancellazione del volo meno di 14 giorni prima della partenza o negato imbarco.

  • per i voli sotto ai 1500km, il rimborso sarà pari a 250 euro
  • per i voli tra 1500/3500km, il rimborso sarà pari a 400 euro
  • per i voli sopra ai 3500km, il rimborso sarà pari a 600 euro

Novità per gli indennizzi dei voli superiori ai 3500km: nel caso in cui il tardo all’arrivo non sia superiore alle 4 ore, il rimborso si riduce del 50% solo se la compagnia aerea offre al passeggero un volo alternativo.

Tra l’altro gli indennizzi sono fermi da tanti anni e, nel frattempo, i prezzi dei voli sono lievitati.

Infine, per quanto riguarda i ristori in caso di ritardo, le compagnie aeree sono obbligate a fornire gratuitamente a ciascun passeggero:

  • 1 bevanda ogni 2 ore di attesa
  • 1 un pasto dopo 3 ore
  • 1 pernottamento nel caso in cui il ritardo del volo si prolunghi nella notte
Nuove regole europee sui diritti dei passeggeri aerei
Caos in aeroporto: ritardi, code, cancellazioni

Salvo ulteriori correzioni dell’ultimo minuto (anche se il testo sembra ormai definito), sembrano dunque queste le nuove regole europee sui diritti dei passeggeri con le quali ci appresteremo a volare in Europa nei prossimi anni.

Link utili ed approfondimenti

  • Comunicato stampa del Parlamento Europeo del 16/06/2026: sito ufficiale
  • Comunicato stampa del Consiglio europeo del 15/06/2026: sito ufficiale

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