Cosa vedere a mezz’ora da Amsterdam? Siete in vacanza nella capitale olandese e vi rendete conto di avere ancora una mezza giornata libera ma avete già visto tutta Amsterdam, che altro potreste fare? Di seguito vi suggerisco alcune destinazioni che possono essere rapidamente raggiunte in mezz’ora di viaggio con i mezzi pubblici da Amsterdam.
Concedetemi 5 minuti extra di bonus, quindi 30+5 minuti. Nessun luogo è lontano … basta trovare il mezzo giusto!
Buona parte delle proposte su cosa fare vicino Amsterdam partono dalla stazione ferroviaria Amsterdam Centraal, altre invece da Amsterdam Sloterdijk o Amsterdam RAI. Queste ultime sono stazioni poste rispettivamente nella periferia nord-ovest e sud di Amsterdam ma rimangono entrambe dentro al grande anello formato dall’autostrada A10 che costituisce una sorta di “confine” attorno alla città.
Utilizzate il sito ufficiale delle ferrovie olandesi NS.NL oppure il pratico sito 9292.NL che vi indico a fondo pagina tra i Link Utili per calcolare gli spostamenti ed individuare quello più azzeccato.

Zaandam
Dalla stazione Amsterdam Centraal partono giornalmente diversi treni in direzione Uitgeest, Alkmaar oppure Heerthugowaard che fermano a Zaandam, il paese il cui nome significa diga sul fiume Zaan. Non si deve attendere molto tra un treno e quello successivo perché ce ne sono molti nell’arco della giornata. La durata del viaggio oscilla tra gli 11 ed i 13 minuti a seconda che si scelga un treno Sprinter oppure un Intercity. Ovviamente scegliete solo i collegamenti diretti altrimenti i tempi di viaggio aumentano per via dei cambi.
Sconsiglio gli autobus perchè impiegano molto più tempo, occorre effettuare almeno 1 cambio e viaggiano con una minor frequenza. La città di Zaandam è ampia ma la parte più interessante si esplora bene a piedi in mezza giornata, il tragitto dalla stazione al centro è di circa 15 minuti.
L’area in cui si trova Zaandam è stata in passato un punto nevralgico in cui si è sviluppata la rivoluzione industriale olandese. Nel XVII secolo, nel pieno del periodo noto come Secolo d’oro olandese, in quest’area, proprio per la vicinanza del fiume Zaan, furono edificati una serie di mulini che vennero usati per macinare e produrre farine, senape ma anche vernici … ecc. La presenza di industrie si intensificò notevolmente anche nei secoli successivi quando i mulini vennero sostituiti da motori ed automazioni più moderne.
Cosa vedere a Zaandam? Una foto è d’obbligo al Inntel Hotel, unico nel suo genere. L’Inntel Hotel è un insieme molto ordinato di tante casette blu e verdi che sembrano impilate le une sopra le altre. L’architettura di questo hotel rientra in un progetto più ampio di riqualificazione del centro di Zaandam secondo il piano Inverdan dell’architetto olandese Sjoerd Soeters che unisce architettura moderna con il richiamo alle tipiche forme e colori delle tradizionali case olandesi.
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Il risultato? Zaandam sembra essere uscita dalla mente di Ole Kirk Christiansen, il famoso produttore danese di giocattoli che nel 1916 ideò i famosi mattoncini colorati per le costruzioni. Vedere per credere!
Visitate l’imponente chiesa Sint-Bonifatiuskerk in stile neogotico: molto bello ed arioso l’interno con gli stendardi di varie associazioni e l’imponente organo Mitterreither del 1798 che è un monumento nazionale. Di grande interesse anche la Czaar Peterhuisje, una graziosa e piccola casa in legno del 1632 in cui soggiornò lo zar Pietro I di Russia detto il Grande nel 1697. Sul sito ufficiale potete trovare tutte le informazioni sui biglietti e gli orari di visita.
Il pittore impressionista Monet trovò ispirazione per diversi suoi quadri a Zaandam e dintorni e soggiornò qui per alcuni mesi. A tal proposito consiglio di visitare il MonetAtelier in Westzijde 14g, 1506 EE Zaandam, più che un museo vero e proprio è un balzo indietro nel XIX secolo. Nel suo interno sono custodite 25 repliche di altrettanti quadri che il celebre pittore francese dipinse quando soggiornò nel Zaanstreek. Si può così fare un raffronto fra la Zaandam del 1871 e quella attuale. Tramite il link al sito web potete consultare gli orari di apertura ed i costi.
Infine passeggiate lungo il fiume Zaan e godetevi il centro con i suoi locali. Per ritornare ad Amsterdam Centraal con il treno da Zaandam, avete a disposizione molte opzioni.

Zaandijk – Zaanse Schans
Questa destinazione rientra per un pelo nei 30 minuti, nonostante preveda un viaggio in treno+bus, ma è fattibile avendo a disposizione almeno 4 ore di tempo. Dalla stazione di Amsterdam Centraal partono quotidianamente parecchi treni verso la stazione di Zaandijk Zaanse Schans, il viaggio dura tra i 17 e 22 minuti in base al treno scelto. Anche in questo caso privilegiate soluzioni di viaggio dirette e senza cambi.
Successivamente, per arrivare al tradizionale villaggio olandese di Zaanse Schans, occorre prendere il bus 801 direzione Volendam via Zaanse Schans che passa ogni mezz’ora (i minuti di viaggio sono 6). Se, invece di attendere ed usare l’autobus, decideste di incamminarvi a piedi, occorrono circa 20 minuti di cammino.

Zaanse Schans, il sito Patrimonio Unesco dell’Umanità, non necessita di giustificazioni speciali per essere visitato. Con più tempo a disposizione ovviamente si potrebbe effettuare una visita più piacevole ma, anche nel caso in cui abbiate poche ore a disposizione, vi consiglio di visitarlo.
In questo articolo che avevo scritto tempo fa vi spiego cosa vedere e perché merita di essere inserito tra le mete olandesi per eccellenza.

Haarlem
Haarlem, la bella città del Noord Holland, che peraltro io preferisco ad Amsterdam, è facilmente raggiungibile dalla stazione Centrale di Amsterdam in circa 15/20 minuti di viaggio. I treni si susseguono ogni 5/9 minuti circa, non dovete quindi attendere molto in stazione.
Come potete vedere nell’articolo dettagliato che avevo dedicato alla città di Haarlem, le cose da vedere sono molte. Con poche ore a disposizione, concentratevi principalmente sul centro città e tenete come riferimento il Grote Markt. Dalla stazione al centro di Haarlem occorrono circa 14 minuti a piedi.

Zandvoort aan Zee
Siete ad Amsterdam e vorreste vedere il mare? In 30/33 minuti di treno si arriva a Zandvoort aan Zee la nota località turistica sulle coste del Mare del Nord e che è considerata la “spiaggia per eccellenza degli Amsterdammers“. Indicativamente ogni mezz’ora c’è un treno diretto tra la capitale e Zandvoort.
La città non dice molto anche perchè si è sviluppata a dismisura nel secondo dopoguerra e sono state costruite palazzine su palazzine ad uso turistico. È il contorno di Zandvoort che attira: dalle spiagge ai parchi naturalistici fino ai circuiti moto-automobilistici, la città offre varie opportunità di divertimento per tutti.
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Le spiagge olandesi sono pulite, ampie, infinitamente lunghe, caratterizzate da sabbia impalpabile e molto piacevole da calpestare e coperta da miriadi di conchiglie. Sarebbero splendide se non ci fosse il Mare del Nord: freddo anche in estate, grigiastro. A volte in inverno non si distingue più la linea dell’orizzonte e cielo e mare sembrano un tutt’uno. Proprio perché lunghissime e molto simili, le spiagge sono numerate sia per orientarsi che per fornire precise indicazioni ai soccorsi in caso di necessità. Nei punti di accesso alle spiagge sono riportati i numeri.
A proposito della lunghezza delle spiagge di Zandvoort aan Zee, possono bastare 9 km ininterrotti?

Oltre che per prendere il sole e rilassarsi, magari gustando qualche pietanza a base di pesce oppure un drink in uno dei locali con ampi dehor che si affacciano sulle spiagge, nei lidi di Zandvoort si possono praticare diverse attività sportive come il kitesurf, il surf, power kiting e il blokarting (go-kart a 3 ruote con una vela). Nella stagione invernale non è infrequente vedere appassionati di equitazione che cavalcano sugli arenili o persone che corrono e camminano sulla battigia. Ciclismo ed escursionismo si praticano invece nelle dune a ridosso delle spiagge dove sono stati ricavati percorsi dedicati.
L’accesso alle spiagge di Zandvoort è solitamente libero anche in estate, tranne che in qualche ristretta zona ove è opportunamente segnalato. I lidi olandesi attrezzati sono provvisti di tende o strutture in legno antivento, si paga per noleggiarle oppure per affittare sdraio ma si può accedere liberamente alle spiagge e sistemare il proprio asciugamano. Tanto è economico l’accesso alle spiagge quanto è caro il parcheggio per le auto in prossimità degli arenili ma il pagamento è attivo solo nei mesi estivi (orario indicativo 9/23). Le tariffe del parcheggio al mare possono variare tra 2,5 e 4 euro all’ora e 20 o più euro per un giornaliero.
Per gli zoofili ed i naturalisti c’è un motivo in più per raggiungere le spiagge di Zandvoort aan Zee: avvistare le foche. Sia le foche comuni che le foche grigie si sono moltiplicate negli ultimi anni e si possono spesso ammirare distese sulla sabbia lungo le coste olandesi del Mare del Nord. Si notano in tutte le stagioni anche se in inverno possono godere di maggiore tranquillità e c’è una maggiore probabilità di vederle.

Il posto migliore per ammirare le foche a Zandvoort aan Zee? È la riserva naturale Noordvoort, situata in un tratto di spiaggia tra Zandvoort e Noordwijk e lungo circa 3km. L’accesso a questa area riservata è posto, più precisamente, tra gli ingressi 70 e 73. Non potendo scendere sulla spiaggia che è riservata esclusivamente a questi simpatici mammiferi, sulle dune è stato ricavato un apposito sentiero con 3 punti panoramici dai quali è possibile osservare le foche mentre si impanano nella sabbia o prendono il sole o semplicemente si riposano.
Il sentiero non è adatto a tutte le calzature perché sabbioso. Ricordatevi di portare dei binocoli per osservarle, è vietato disturbarle ed avvicinarle. Zoomate come se non ci fosse un domani con lo smartphone, anche se una macchina fotografica digitale sarebbe meglio. Importante: la riserva Noordvoort non è in centro ma dista circa 5,2km dalla stazione ferroviaria di Zandvoort, l’ingresso si trova lungo la ciclabile che porta verso Noordwijk. Per raggiungerla è necessaria la bicicletta.

A nord dell’abitato, ma facilmente raggiungibile a piedi o in bici tramite la passeggiata lungomare, si trova il Circuito Automobilistico di Zandvoort che da pochi anni è stato nuovamente inserito tra i circuiti del Gran Premio di Formula 1. Durante la settimana si effettuano corsi di guida sicura, test di autovetture ma viene anche noleggiato divertirsi con la propria moto, supercar e veicoli con assetto sportivo oppure per effettuare gare minori. Al Racesquare Zandvoort è possibile effettuare delle visite guidate ai box ed al circuito oppure divertirsi con un simulatore di F1 molto realistico.
Per esplorare i parchi naturalistici nelle immediate vicinanze di Zandvoort come Bloemendaal, Zuid-Kennemerland o Amsterdamse Waterleidingduinen, consiglio di noleggiare delle biciclette per spostarvi più agevolmente e rapidamente perché sono molto estesi. In alcuni di questi parchi vi sono oasi faunistiche con animali liberi e punti di avvistamento e birdwatching.

Monnickendam
Dalla fermata degli autobus CS IJzijde presso la stazione centrale di Amsterdam partono i bus 314 oppure 316, direzione Edam, che in circa 27 minuti vi portano a Monnickendam sulle sponde del lago Markermeer. Altre soluzioni di viaggio impiegano più tempo.
Monnickendam era stato un villaggio di pescatori come molti altri che si specchiano su questo lago ed un importante porto, almeno fino a quando venne costruita la diga Asfluitdijk. Oggigiorno è un luogo di villeggiatura, un paese pittoresco e gradevole da visitare anche se spesso è adombrato dai più famosi Edam, Volendam e Marken. Il suo nome ci fa capire la sua origine: monnicken (monaci) e dam (diga). Venne infatti fondato da una comunità di monaci.
Tra gli edifici da vedere c’è l’antica pesa pubblica (Waag) del XVII secolo che testimonia l’importanza di questo centro nei secoli passati quando i mercanti ed i naviganti venivano qui a pesare le merci che trasportavano sulle imbarcazioni. Molto bello anche l’edificio che ospita il Museum de Speeltoren, la torre con il carillon è tra le più antiche esistenti al mondo. Nel museo sono conservati numerosi oggetti e documenti che raccontano vari aspetti di Monnickendam (storia, arte, cultura) ma anche delle collezioni di ceramiche blu di Delft e maioliche.
La visita si può concludere al porticciolo oppure in qualche locale in cui gustare piatti di pesce.

Keukenhof parco dei tulipani e non solo
Da Amsterdam RAI parte il bus diretto KeukenhofBuzz che in 35 minuti vi porta davanti all’ingresso del celebre parco Keukenhof. Il servizio è ovviamente attivo solo nel periodo di apertura del parco. Keukenhof è molto ampio, tenetene conto in base al tempo che avete a disposizione. Consiglio di acquistare online il biglietto “combiticket round trip” cumulativo che comprende autobus A/R + ingresso.

Alkmaar
Da Amsterdam Sloterdijk con un Intercity si arriva ad Alkmaar in 31 minuti, il centro si raggiunge facilmente a piedi in circa 15 minuti. La cittadina ha tutto quello che ci si aspetta da una gradevole e tipica città olandese: canali, mulini, edifici antichi ed uno dei mercati del formaggi più belli dei Paesi Bassi (nella stagione primaverile ed estiva).
Cosa vedere una volta arrivati ad Alkmaar da Amsterdam?
- visitate il nucleo centrale della città con l’edificio Waag (pesa pubblica) della metà del XIV secolo ed il Museo del Formaggio (Hollands Kaasmuseum) e tante altre antiche costruzioni. Scoprite qualche hofje ossia i “giardini nascosti” molto diffusi nel centro-nord Europa. Mi raccomando di non fare confusione e rispettare la privacy di coloro che abitano attorno a questi cortili e giardini.
- tra fine marzo e fine settembre di ogni anno in Waagplein, la piazza più famosa, veien allestito tra le 10 e le 13 il folcloristico e colorato mercato del formaggio di Alkmaar.
- Wildemanshofje del 1717: il più vasto giardino interno della città si nasconde in Oudegracht 87 dietro ad un imponente ingresso sormontato da una nicchia con la statua che raffigura il suo fondatore Gerrit Florisz. Le statue femminili ai lati raffigurano la Vecchiaia e la Povertà; le case al suo interno erano infatti state destinate a donne anziane e bisognose.
- Hof van Sonoy del XV sec.: qui venne edificato un monastero femminile che era conosciuto con il nome Het Witte Hof per il colore bianco degli abiti delle monache. Dopo alterne vicende e cambi di destinazione e proprietari, nel XVIII secolo divenne una sorta di casa di riposo per uomini e donne anziani. In anni più recenti è stato trasformato in un ristorante che utilizza il cortile come dehor.
- Hofje van Paling en Van Foreest del 1540: è tra i giardini segreti più antichi della città. La ricca coppia Paling-Van Foreest lasciò scritto nel testamento di utilizzare le loro ricchezze per costruire 12 case attorno ad un cortile da destinare ad altrettante donne nubili o vedove e cattoliche. È situato all’angolo tra le vie Zevenhuizen e Geest, io avevo trovato il portone chiuso.
- Fate un’escursione in battello per ammirare Alkmaar dall’acqua, il giro dei canali (gracht) è un’esperienza divertente, soprattutto quando si transita sotto a ponti molto bassi, ed offre una panoramica diversa rispetto alla passeggiata a piedi. Il giro dura circa 45 minuti e viene effettuato solo nel periodo tra fine marzo ed ottobre. Durante la crociera vengono date alcune informazioni sulla storia della città (olandese/inglese/tedesco). Il giro dei canali parte vicino al ponte Bathbrug a poca distanza da Waagplein.

Hoorn
Dalla stazione ferroviaria Amsterdam Sloterdijk, con un Intercity in direzione Enkhuizen, si può raggiungere Hoorn in 26 minuti. Utilizzando invece un treno Sprinter ci vogliono 8 minuti in più.
Hoorn, una cittadina che si affaccia sul lago Markermeer, è proprio gradevole da visitare. Da non perdere:
- la piazza Roode Steen che attualmente è una delle più frequentate e vivaci della città ed ospita il mercato del formaggio ma in passato fu tristemente famosa perché qui si eseguivano le condanne capitali. il nome Roode evoca il rosso del sangue che fu versato.
- Su questa piazza si affacciano due pregevoli ed antichi edifici. Uno è il Waag, l’ex pesa pubblica del XVII secolo che adesso però è un locale di ristorazione. L’altro è lo Statencollege con la facciata in pietra, ricche decorazioni e statue che raffigurano leoni e che risale al 1632.
- A fianco dello Statencollege c’è il Westfries Museum che racconta la storia della Frisia occidentale e della città di Hoorn ma attualmente è chiuso per restauri e dovrebbe riaprire a metà 2027.
- Dalla piazza Roode Steen inizia Grote Oost, una delle vie più graziose di Hoorn e fiancheggiata da case che appartenevano alla borghesia del XVII e XVIII secolo. Date un’occhiata a quanto pendono certe facciate!
- Infine meritano una visita il porticciolo con alcuni esemplari di antiche imbarcazioni ormeggiate lungo Het Vertrouwen e l’Hoofdtoren che sembra controllarne l’accesso. La costruzione di questa torre risale al 1532 quando venne fatta erigere per difendersi dagli attacchi che provenivano dal mare (il Markermeer, prima che venisse costruita la diga Afsluitdijk, era un mare). La particolarità sta anche nella scelta dei materiali usati: la facciata verso il lago è in pietra mentre quella verso la città è in mattoni.
- A Hoorn operava la Compagnia Olandese delle Indie Orientali (VOC) e la ricchezza che si nota nelle facciate di alcune case denota l’importanza che questa città assunse nel XVII e XVIII secolo.
- A proposito delle barche nel porto, avete notato quella curiosa ala, detta zwaard, che si trova su entrambi i fianchi di alcune imbarcazioni? È una deriva molto usata nelle barche che navigano su bassi fondali come quelli olandesi.
In conclusione
Spero che abbiate trovato qualche spunto per effettuare una breve gita fuoriporta da Amsterdam, ho cercato di privilegiare quelle che si possono raggiungere in mezz’ora o poco più proprio per cercare di ottimizzare al meglio i tempi di visita.
A volte basta allontanarsi mezz’ora da Amsterdam per scoprire un’Olanda diversa. Che si tratti di un villaggio affacciato sull’acqua, un castello, un’antica pesa pubblica oppure un mulino, ogni tappa nei dintorni della capitale racconta un pezzo di storia e di quotidianità olandese che vale la pena scoprire.
Se conoscete altri luoghi interessanti a poca distanza da Amsterdam, raccontatemeli nei commenti: mi piace sempre scoprire nuove idee per arricchire i prossimi itinerari. E se questo articolo vi è stato utile, potete salvarlo o condividerlo per ispirare altri viaggiatori in cerca di mete vicine e sorprendenti.

Note
I tempi di viaggio con i mezzi pubblici che vi ho indicato per ciascuna destinazione sono puramente indicativi e sono quelli rilevati quando tutto procede al meglio, come da tabella ufficiale degli orari. A causa di lavori o problematiche sulle linee ferroviarie o sulle strade, potrebbero però verificarsi dei ritardi. Consiglio di riverificare sempre gli effettivi tempi di viaggio sui siti ufficiali delle ferrovie olandesi o delle singole compagnie che effettuano le tratte in autobus, soprattutto nel caso in cui abbiate “tempi stretti” da rispettare (es. volo di rientro in Italia).
La bella foto della foca non è mia ma di una cara amica Paola F. che, molto gentilmente, mi ha concesso di usarla.
Link utili
- Zaandam – Ufficio turistico: indirizzo: Stadhuisplein 96, 1506 MZ Zaandam | è aperto dal lunedi al sabato dalle 09:30 alle 17:00 | sito web ufficiale
- Zaanse Schans – Ufficio turistico:
- Haarlem – Ufficio turistico:
- Zandvoort aan Zee – Ufficio turistico: sito ufficiale .
- Alkmaar – Ufficio turistico:
- Hoorn – Ufficio turistico:
- Ferrovie olandesi NS.NL (Nederlandse Spoorwegen): sito ufficiale
- Pianificatore di tragitti con vari mezzi pubblici 9292.NL: sito ufficiale
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