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L’antico Presepe meccanizzato di Campo Ligure

Come ogni anno, intorno ai primi giorni di dicembre, compaiono sulle bacheche della mia città le locandine che pubblicizzano l’inaugurazione dell’antico e fiabesco Presepe meccanizzato di Campo Ligure.

Da oltre 2 secoli, se si considerano anche gli anni tra 1800 e 1900 quando il Presepe di Campo Ligure era statico e più piccolo di quello attuale, questa attrazione fa bella mostra di se all’interno dell’Oratorio dei Santi Sebastiano e Rocco a Campo Ligure, nell’entroterra genovese. 

Presepe a Campo Ligure
La cura dei dettagli rende vive queste scene di vita quotidiana

Il presepe motorizzato è una delle attrazioni di Campo Ligure che, da alcuni anni, fa parte dei Borghi più belli d’Italia. Inoltre questo paese rientra tra i comuni del Parco Naturale Regionale del Beigua – Unesco Geopark.

Oratorio dei Santi Sebastiano e Rocco a Campo Ligure
La ricca decorazione interna dell’Oratorio

La particolarità di questo presepe, oltre al fatto di estendersi su un’ampia superficie di quasi 100 metri quadrati, è che è stato uno dei primi in Italia ad avere elementi costruttivi e/o figure in movimento a partire dal primo decennio del 1900. Alcune delle statuine e degli edifici presenti in questo bel presepe risalgono a quegli anni, molti altri invece sono stati via via aggiunti successivamente ma senza stravolgere il progetto iniziale.

Non troverete statuine dozzinali in plastica o moderne ma piccole opere artigianali create con passione e competenza da questo manipolo di confratelli.

Varcare la soglia di questo oratorio del 1600 nel periodo pre e post natalizio è come entrare in una macchina del tempo che ci catapulta nel borgo di Campo Ligure in un periodo storico compreso tra il 1800 ed il 1900. È uno spaccato di vita di quel periodo. La bellezza delle figure, i dettagli molto curati, la precisione dei movimenti, i suoni e la particolareggiata scenografia ne fanno uno dei presepi più belli della Liguria.

Presepe automatizzato di Campo Ligure
La Natività e l’omaggio dei 3 Re Magi

Si riconoscono il Ponte medievale di San Michele sul torrente Stura o “Ponte di Adelasia”, il caratteristico castello Spinola che troneggia sull’abitato, alcune botteghe di artigiani che lavorano la famosa filigrana di Campo Ligure, le ferriere e le fucine così diffuse in valle e molte altre attività che contribuivano al sostentamento della popolazione locale.

Il presepe meccanizzato di Campo Ligure ha visto la luce nei primi anni del 1900 grazie alla volontà del cappellano e di alcuni confratelli dell’Oratorio della Confraternita di Morte e Orazione. Appassionati di meccanica e modellismo, decisero di movimentare un vecchio presepe sfruttando le loro abilità.

In principio le movimentazioni erano azionate da alcune cinghie collegate ad una ruota di bicicletta che veniva fatta semplicemente girare con una manovella. In quel periodo ci si ingegnava con i pochi mezzi a disposizione. Qualche anno dopo, con la diffusione della rete di energia elettrica, la ruota e la manovella vennero surclassate da un vero e proprio sistema a motore ed elettrico.

La storia di questo presepe è stata anche piuttosto movimentata nel corso degli anni a seguire, sia a causa delle due guerre mondiali ma anche per la rovinosa alluvione del torrente Stura che nel 1977 colpì duramente Campo Ligure e molti altri paesi e città.

Durante la liberazione dell’oratorio da fango e detriti alluvionali, vennero scovate alcune statuine del vecchio presepe di inizio 900 che era ormai finito nel dimenticatoio. Dopo averle pulite e sistemate, i confratelli decisero di allestire nuovamente un presepe meccanizzato a Campo Ligure. Da quell’anno di “rinascita”, anno dopo anno, il presepe è stato ampliato ed arricchito con nuove figure, costruzioni e meccanismi sempre più sofisticati fino ad arrivare a quello che possiamo ammirare oggi.

È divertente fermarsi ad individuare tutte le figure e le scenette che sono state sapientemente create come ad esempio i topini che scappano rincorsi da un gatto oppure l’asino che recalcitra e non vuole seguire il suo padrone.

Presepe meccanizzato a Campo Ligure
La fucina con i fabbri al lavoro

Se, fino ad alcuni anni fa, la fama del Presepe meccanizzato di Campo Ligure era limitata alla provincia di Genova e poco oltre, con l’avvento di internet e dei social network la popolarità è aumentata in modo esponenziale. Le immagini ed i video di questa rappresentazione della Natività si sono rapidamente diffusi oltre i confini regionali e non solo.

Ogni anno il presepe meccanizzato attira un numero sempre crescente di visitatori a Campo Ligure. Dai bambini agli adulti tutti rimangono affascinati dalla maestria artigianale, dai precisi movimenti ed attratti dalla magia che questo presepe evoca. La stima dell’ultimo anno parla di almeno 4.000 persone che si sono recate a vederlo e tra questi c’erano anche alcuni turisti stranieri. Talvolta all’ingresso si forma un po’ di coda ma l’attesa vale la pena.

Il momento in cui è maggiore l’afflusso di persone è nel periodo delle festività scolastiche di Natale. Abitando relativamente vicino noi ci siamo andati un sabato poco dopo l’Epifania. C’era un po’ di gente ma essendo mattina non abbiamo trovato coda.

Presepe meccanizzato Campo Ligure

Il Presepe di Campo Ligure vive grazie all’opera di un gruppo di infaticabili appassionati che si sono riuniti nell’associazione “Amici del Presepe”. Sono una quindicina e ciascuno di essi ha un proprio compito: c’è chi è specializzato nella falegnameria, chi negli impianti elettrici, chi cuce i vestiti. Ognuno di loro da il proprio contributo per creare questa piccola “opera d’arte”, come in un’orchestra, in cui tutti gli strumenti creano la sinfonia.

L’allestimento del Presepe meccanizzato di Campo comincia all’inizio del mese di ottobre, in largo anticipo rispetto alla data di inaugurazione. Come si può ben immaginare il montaggio dell’intero presepe, anche a causa della sua vetustà e fragilità, richiede molta attenzione e tempo.

Inoltre questo gruppo di persone si occupa di effettuare anche tutti i lavori di controllo, ripristino e restauro necessari al buon funzionamento di questo gioiellino che dagli inizi del 1900 allieta le festività natalizie a Campo Ligure

A poca distanza dal presepe meccanizzato ci sono alcuni modellini in pietre e mattoni creati da un confratello che raffigurano il Castello Spinola ed il ponte medievale di Campo Ligure e quello della vicina Rossiglione. 

Prima di uscire non dimenticate di ammirare gli affreschi su tutti i lati e sul soffitto dell’oratorio in stile barocco.

A fine gennaio, dopo la chiusura alle visite del presepe di Campo Ligure, inizia lo smontaggio ma, come mi ha detto uno dei confratelli, questa fase è più veloce rispetto a quella del montaggio. Ogni pezzo viene riposto con cura in attesa del rimontaggio.

Presepe meccanizzato di Campo Ligure 2025: date ed orari apertura

  • dal 7 dicembre al 6 gennaio 2026: è visitabile tutti i giorni dalle ore 10:00 alle 12:00 e dalle ore 14:30 alle 18:00
  • dal 7 gennaio al 25 gennaio 2026: è aperto al pubblico solo il sabato e la domenica dalle ore 10:00 alle 12:00 e dalle ore 14:30 alle 18:00

Gruppi e comitive: si consiglia di prenotare la visita ai numeri di telefono 010 921005 – 010 921278 – 010 920534.

L’Oratorio dei Santi Sebastiano e Rocco è situato in Via Gramsci 2/4, 16013 Campo Ligure (Ge).

Presepe meccanizzato di Campo Ligure
La magia del Natale rivive a Campo Ligure grazie al suo bel presepe automatizzato

In conclusione

Tra una fetta di panettone ed una di pandoro, vi consiglio di organizzare una gita a Campo Ligure per ammirare questo capolavoro della tradizione italiana dei Presepi. E, già che ci siete, perché non fare un giro a Campo Ligure? Magari al Museo della Filigrana oppure al Castello Spinola o in una bottega in cui si creano gioielli ed oggetti con la filigrana.

Per concludere la giornata vi consiglio, come al solito, di “gustare il territorio” assaporando per esempio la fügassa, la revzora, le tomaxelle, i mandilli de saea oppure qualcuno dei prodotti “gustosi per natura”. Un territorio si scopre anche e soprattutto attraverso i suoi prodotti tipici perché questi riflettono la storia, la cultura, le tradizioni e le caratteristiche uniche di quel luogo.

Campo Ligure ed il suo antico Presepe meccanizzato
La statuina più antica: l’arrotino (1910/1915)

Video sul mio canale YouTube

Cliccando sul seguente link puoi vedere il video che ho realizzato sul Presepe meccanizzato di Campo Ligure

Note

Il Parco Regionale del Beigua – Unesco Geopark organizza diverse visite guidate al paese di Campo Ligure nel corso dell’anno. Se foste interessati a partecipare, vi consiglio di seguire la pagina FB oppure il sito del parco dove vengono riportati tutti gli eventi in programma. Queste uscite guidate sono ben organizzate e spesso includono anche una visita con relativa degustazione alle aziende agricole che si fregiano del marchio “Gustosi per natura” rilasciato dal Parco Beigua.

Per informazioni www.parcobeigua.it > turismo e sport outdoor > escursioni ed eventi

Anche il Museo della Filigrana organizza visite guidate che comprendono il museo ed il presepe meccanizzato, per informazioni e prenotazioni occorre contattare il numero 010 920099.

Presepe meccanizzato di Campo Ligure
Dettaglio del mulino ad acqua con la sua ruota

Come raggiungere Campo Ligure

  • in auto: il paese è situato lungo la SS456 Del Turchino che collega Isola d’Asti con Genova-Voltri. Il casello autostradale più vicino è quello di Masone sull’autostrada A26, a circa 5km di distanza. Tramite siti ed app come Google Maps e/o ViaMichelin potete facilmente calcolare l’itinerario stradale più pratico per raggiungere Campo Ligure dalla vostra città di partenza. Campo Ligure dista circa 37km da Genova, 57km da Alessandria, 132km da Milano, 138km da Piacenza e 142km da Torino. 
  • in treno: Campo Ligure è dotato di stazione ferroviaria che è posta sulla linea Genova – Acqui Terme. La stazione è poco fuori dall’abitato che si può raggiungere con una camminata di circa 600m. Per gli orari dei treni vi invito a fare riferimento al sito ufficiale Trenitalia
  • in bus: Campo Ligure è collegato sia ad Ovada che a Genova con alcuni autobus di linea, i servizi sono gestiti rispettivamente dalle aziende Trotta Bus ed AMT. Per gli orari fate riferimento ai siti ufficiali di queste due compagnie di trasporto.
  • aeroporto: il più comodo è l’aeroporto Cristoforo Colombo di Genova, da qui si può raggiungere Campo Ligure in treno, bus, taxi o auto a noleggio. Con i mezzi pubblici possono essere necessari 1 o più cambi. 
Antico Presepe a Campo Ligure

Parcheggi a Campo Ligure

Per parcheggiare, a circa 100m dall’Oratorio, c’è il Parcheggio di Via Repubblica il cui ingresso è tra i civici 1 e 3. È su due livelli: al piano terra è zona disco mentre al piano superiore è libero. Non è grande ma è quello più comodo.

In paese ce ne sono però altri come ad esempio quello in Via Trento 84 (spesso usato dai residenti) che dista circa 300m, quello di Pian del Rosso in Via Molinetto 59 (350m), quello della stazione (600m) oppure quello del cimitero che è il più ampio e lontano (700m).

Presepe meccanizzato a Campo Ligure
Antichi mestieri della Valle Stura

Link ed indirizzi utili

  • Ufficio Turistico di Campo Ligure: IAT Campo Ligure, Via della Giustizia 5 | sito ufficiale | pagina FB
  • Museo della Filigrana di Campo Ligure “Pietro Carlo Bosio”: è situato in Via della Giustizia 1, vicino alla piazza della Parrocchiale | sito ufficiale | pagina FB
  • Parco Regionale del Beigua: sito ufficiale | pagina FB


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