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Giornate FAI di Primavera 2026 nell’alessandrino: cosa vedere

Il FAI, Fondo per l’Ambiente Italiano, riproporrà le Giornate FAI di Primavera nel fine settimana del 21 e 22 marzo 2026. Quella di quest’anno sarà la 34° edizione delle Giornate del FAI che attirano mediamente tra i 350.000 ed i 500.000 visitatori. Le Giornate FAI di Primavera sono solitamente quelle con una maggiore partecipazione di visitatori rispetto a quelle autunnali.

Saranno oltre 750 i beni FAI visitabili in Italia nel 2026 e copriranno quasi tutte le regioni. Nonostante in molti luoghi non sia necessaria la prenotazione, a causa degli spazi ridotti e della notevole affluenza di pubblico, non è detto che in tutti sia garantito l’accesso alle visite.

La bellezza di chi capisce l’importanza delle piccole cose, che non sono mai piccole e nemmeno cose.

Tratto da “L’indifferenza che uccide” di Elvira Biccario

Luoghi da visitare nelle Giornate FAI di Primavera 2026 in provincia di Alessandria
Un tipico esempio di muratura in mattoni e pietra da cantoni del Basso Monferrato

Il successo crescente sia di queste Giornate FAI di Primavera come pure di quelle d’Autunno è la prova che il nostro patrimonio storico, artistico e culturale attrae pubblico, anche quando si tratta di luoghi meno famosi.

Lo scorso anno il FAI ha festeggiato i suoi primi 50 anni dalla fondazione. Furono due donne, Elena Croce e Giulia Maria Crespi, a dare impulso alla creazione di un ente che preservasse il patrimonio artistico, storico e paesaggistico italiano seguendo il modello del National Trust britannico il 28 aprile 1975.

Ritornano nel 2026 le Giornate di Primavera del Fondo Ambiente Italiano

Dal 1975 il FAI ha saputo entrare nel cuore degli italiani grazie alla sua attività di tutela e salvaguardia di numerosi beni che rischiavano di finire nell’oblio più totale ed al lavoro di valorizzazione di molti luoghi cosiddetti minori che però hanno giocato un ruolo fondamentale nella vita e nella storia dell’Italia. Anche il cercare di avvicinare i giovani alla bellezza del nostro ampio patrimonio culturale coinvolgendoli nelle attività di “aspiranti ciceroni” è un modo per diffondere cultura tra le nuove generazioni.

Come al solito sia volontari FAI che giovani apprendisti ciceroni (ossia studenti di scuole secondarie) accompagneranno i visitatori ed illustreranno i vari beni.

L’idea di far partecipare i ragazzi delle scuole alle Giornate FAI come apprendisti ciceroni non è solo bella, io la reputo una scelta strategica. Non si tratta di metterli a “fare da guida turistica per 1 o 2 giorni” ma di porli in relazione diretta con la bellezza, la storia, i luoghi che spesso conoscono solo attraverso uno schermo.
Oggi molti giovani vivono la cultura ed il mondo in generale in modo filtrato tra video brevi, immagini veloci, informazioni mordi e fuggi e talvolta fuorvianti o scorrette. Il FAI, invece, offre loro l’opposto: esperienza, contatto, responsabilità, conoscenza. E questo fa la differenza.

Importante: vi invito a ricontrollare sul sito ufficiale del FAI tutte le informazioni circa le modalità di visita, gli orari e l’accessibilità sulle rispettive schede di ciascun luogo.
Quello che segue è semplicemente un elenco di quanto si potrà visitare durante le Giornate FAI 2026 di Primavera nell’alessandrino ma non tiene conto di eventuali modifiche degli orari, dei programmi di visita, di limitazioni o di cancellazioni da parte dell’organizzatore che è il FAI (Fondo Ambiente Italiano). A fondo pagina trovate il link alla pagina ufficiale delle Giornate FAI di Primavera 2026.

Alla scoperta delle Giornate FAI di Primavera 2026 nell'alessandtrino
L’ingresso al complesso monumentale di Santa Croce a Bosco Marengo

Bosco Marengo

Complesso monumentale di Santa Croce: grazie alla delegazione FAI di Alessandria si potrà visitare questa pregevole struttura sia sabato che domenica dalle 09:30 alle 18.
E’ un luogo che ha sempre riscosso molto successo, si possono quindi formare code piuttosto lunghe. In una precedente edizione delle Giornate del FAI, per esempio, si era reso necessario ridurre il numero di ambienti visitabili a causa della notevole affluenza di pubblico. Si visiteranno anche la cripta ed il riformatorio che solitamente sono chiusi al pubblico, la visita dura circa 70 minuti.

Nel 2016 l’intero complesso di Santa Croce si è classificato al 2° posto tra i Luoghi del Cuore del FAI.

Abbinamento visite: sono circa 10 i chilometri che separano Bosco Marengo da Castellazzo Bormida ossia 12 minuti in auto, eventualmente considerate di visitarle entrambe.

Carrosio

Mulino/falegnameria dei “Ditti”: il mulino del 1926 è visitabile sia il sabato dalle 15 alle 18:30 che la domenica dalle 10:30 alle 18:30. La visita che dura una mezz’ora è effettuata da apprendisti ciceroni. Il mulino è la prima volta che viene aperto alle visite del pubblico.

Abbinamento visite: sono circa 4,5 i chilometri che separano Carrosio da Gavi Ligure, eventualmente, per completare il “giro dei mulini” associate anche la visita a quelli di Gavi.

Casale Monferrato

  • Biblioteca del Seminario Vescovile: è visitabile sia sabato che domenica dalle ore 10 alle 12 e dalle ore 15 alle 18. La visita dura una quarantina di minuti ed ogni mezz’ora viene organizzato un gruppo di visita. Nella biblioteca sono custoditi oltre 60.000 volumi, due globi del 1700 ed alcuni oggetti scientifici. I visitatori saranno accompagnati dagli apprendisti ciceroni dell’Istituto Leardi di Casale Monf.
  • Chiesa di Sant’Ilario: è visitabile il sabato (ore 10/12:30 e 14:30/17) e la domenica (ore 14:30/17). Nella chiesa si possono ammirare varie opere d’arte del 1600. Le visite, della durata di mezz’ora, saranno curate dagli apprendisti Ciceroni dell’Istituto Balbo di Casale Monferrato.

Abbinamento visite: sono circa 9 i chilometri, ossia 13 minuti in auto, che separano Casale Monferrato da Rosignano Monferrato, considerate di visitare entrambi i luoghi.

Cassine

  • Chiesa medievale di San Francesco: la bella ed imponente chiesa in stile romanico-gotico sarà visitabile sia sabato che domenica dalle 9 alle 12 e dalle 14 alle 17. Le visite sono a cura del gruppo FAI La strada Franca.
  • Museo d’arte sacra di San Francesco: è ospitato nell’ex complesso conventuale, sarà visitabile sia sabato che domenica dalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 18. Le visite sono a cura del gruppo FAI La strada Franca e del personale del museo.
  • Palazzi storici di Cassine: si potranno visitare alcune parti di Casa Arcaiso, Casa Arditi e Villa Felice. Le prime due sono del 1500/1700 mentre la villa è degli inizi del 1900.

Abbinamento visite: avendone la possibilità, un ulteriore luogo FAI da vedere non lontano da Cassine è il paese di Montaldo Bormida che dista circa 12km (16 minuti in auto), più sotto trovate i dettagli su questo borgo dell’Alto Monferrato. Per gli appassionati di vino, la Cantina Marenco a Strevi (11km e circa 9 minuti in auto da Cassine) organizza visite guidate e degustazioni, più sotto trovate una locandina con tutte le info per la visita.

Giornate FAI di Primavera 2026 in provincia di Alessandria
Vista panoramica dell’Alto Monferrato ovadese

Castellazzo Bormida

Chiesa della Santissima Pietà: le origini sono incerte, di certo la chiesa era inserita nel catasto del 1563. Si potrà ammirare il complesso ligneo del Compianto sul corpo di Cristo, il cui lungo restauro è terminato di recente. Le visite, che durano una ventina di minuti, si effettueranno sia sabato che domenica dalle 10 alle 17 a cura del gruppo FAI di Castellazzo. La chiesa, situata in Via Verdi a Castellazzo, è solitamente chiusa al pubblico e viene aperta solo in alcune circostanze (es. periodo natalizio). La chiesa è situata in Via Verdi a Castellazzo Bormida, indicativamente tra i civici 247 e 273.

Abbinamento visite: sono circa 10 i chilometri che separano Castellazzo Bormida da Bosco Marengo ossia 12 minuti in auto, eventualmente considerate di visitarle entrambe. In alternativa: da Castellazzo Bormida si può raggiungere Quattordio in circa 22 minuti d’auto, sono circa 20 i chilometri tra i 2 paesi.

Importante: sabato 21 marzo è in programma una bella iniziativa degli “Amici delle bici di Alessandria” facente parte di FIAB (Federazione Italiana Amici della Bicicletta) che da anni si batte per la sicurezza di chi sceglie le 2 ruote per spostarsi in Italia. In collaborazione con la delegazione FAI Alessandria gli Amici delle Bici hanno organizzato una pedalata tra Alessandria e Castellazzo Bormida.

La partenza della pedalata FIAB è fissata alle ore 09:40 nel piazzale davanti alle scuole Zanzi in Corso Acqui ad Alessandria, il rientro sarà alle ore 12:30 circa. La pedalata è gratuita ma è obbligatorio il pagamento della quota assicurativa RC per coloro che non sono associati FIAB. Trovate tutte le informazioni a questo link oppure contattate gli organizzatori al numero/email che trovate nel link.

Cosa vedere in provincia di Alessandria durante le Giornate di Primavera del FAI 2026
Il Forte di Gavi, simbolo del paese e bell’esempio di costruzione militare del XVII sec.

Gavi Ligure

L’acqua è il tema delle Giornate FAI di Primavera 2026 proposte dalla delegazione FAI di Novi Ligure. È il naturale prosieguo della campagna Salvalacqua indetta dal FAI alcuni anni fa che mirava e mira tuttora a sensibilizzare le persone sull’importanza dell’acqua ed evitare sprechi.

Le visite saranno dunque incentrate sulla scoperta di alcuni mulini del gaviese, in passato c’erano almeno 8 mulini nel comune di Gavi ed erano di proprietà della Repubblica di Genova che consentiva alla popolazione di gestirli.

Giornate FAI di Primavera 2026 nell'alessandrino: 21/22 marzo 2026
Ruota di un mulino ad acqua nel basso Piemonte
  • Molino del Neirone: il molino di inizio 1800 è situato all’ingresso di Gavi sulla strada provinciale SP160, in prossimità del torrente Neirone. Ha un’enorme ruota idraulica che, azionata dalla forza delle acque del torrente, faceva girare la macina per triturare i cereali. Le visite, della durata di circa 30 minuti, sono effettuate da alcuni apprendisti ciceroni coordinati dal gruppo FAI Giovani di Novi Ligure. È visitabile sia il sabato dalle 15 alle 18:30 che la domenica dalle 10:30 alle 18:30.
  • Molino Generassi: è situato sulla provinciale 160 che da Gavi porta verso Carrosio/Voltaggio in località Generassi. È un antico mulino, normalmente chiuso al pubblico, che conserva ancora numerose attrezzature usate per la lavorazione dei cereali. Era dotato di ben due ruote ma solo una è giunta fino ai giorni nostri. Le visite, curate da volontari FAI e da apprendisti ciceroni che durano una mezzoretta, si effettuano sia il sabato (ore 15/18:30) che la domenica (10:30/18:30).

Sono circa 4,5 i chilometri che separano Gavi da Carrosio, eventualmente, per completare il “giro dei mulini” associate anche la visita a quello di Carrosio. Un’altra possibilità è quella di visitare Mornese che dista circa 11km (17 minuti in auto).

Giornate FAI di Primavera 2026 in provincia di Alessandria
La campagna attorno a Montaldo Bormida al calare del sole

Montaldo Bormida

Visita al paese ed ai suoi edifici più interessanti. Le visite, della durata di circa 75 minuti, sono curate dagli apprendisti ciceroni provenienti da due istituti scolastici ovadesi. Montaldo Bormida si può visitare sia il sabato dalle ore 14 alle 18 che la domenica dalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 18. Il ritrovo è presso l’edificio del Comune di Montaldo Bormida (Municipio); per parcheggiare l’auto ci sono alcuni posti sia nella vicina Piazza Europa che nell’ampio piazzale poco più lontano (in entrambi i casi seguire il cartello blu Gaggina-Selvaggia sul fianco del Comune per trovare i 2 parcheggi).

Inoltre sono previste degustazioni e visite in alcune cantine ed aziende vinicole della zona come Cascina del Vento, Cantina Sociale Tre Castelli, Ca del Bric che si trovano a Montaldo Bormida oppure Tenuta Cannona e Cascina Bisceto che invece sono situate nel vicino comune di Carpeneto. Nella locandina sottostante trovate le informazioni sulle 6 cantine che partecipano a “Cantine aperte del 21-22 marzo 2026” ed i numeri di telefono per prenotarsi; alcune saranno aperte solo un giorno, altre invece sia il 21 che il 22 marzo.

Abbinamento visite: avendone la possibilità, un ulteriore luogo FAI da vedere non lontano da Montaldo Bormida è Cassine che dista circa 12km (16 minuti in auto).

Invece, per gli appassionati del circuito delle Big Bench, a circa 2,5km (4 minuti in auto) da Montaldo Bormida c’è la Panchina Gigante n° 249 in località Madonna della Villa che punta verso ovest ed è un punto privilegiato per godere del tramonto nelle giornate terse.

Giornate FAI di Primavera 2026 nell'alessandrino tra visite e degustazioni
Locandina delle 6 cantine ed aziende agricole a Montaldo Bormida e dintorni

Mornese

La roccia e la vite è il tema della giornata dal FAI da trascorrere a Mornese. I volontari FAI ed il personale del Parco Naturale delle Capanne di Marcarolo spiegheranno i motivi che hanno reso questo territorio così favorevole alla coltivazione della vite. Si visiteranno anche le cantine scavate nella marna e si potranno ammirare le numerose specie di orchidee che crescono nei vigneti. Le visite, di circa 40 minuti, si effettuano solo la domenica dalle ore 10:30 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 18:00.

Abbinamento visite: una possibilità è quella di visitare Gavi Ligure che dista circa 11km da Mornese (17 minuti in auto).

Giornate FAI di Primavera 2026 nell'alessandrino: cosa vedere
Vigneti autunnali vicino a Mornese

Pecetto di Valenza

Visita guidata del borgo di Pecetto che diede i natali all’industriale Giuseppe Borsalino, delle sue antiche chiese, racconti, aneddoti e curiosità. Le visite, della durata di circa 70 minuti, partono da Via Parrocchiale 1 a Pecetto di Valenza e vengono effettuate sia il sabato che la domenica dalle ore 09:00 alle 18:00.

Abbinamento visite: visti i soli 5km di distanza (8 minuti in auto), potreste abbinare la visita di Pecetto a quella di Valenza.

Quattordio

Autopista elettrica per modellini di auto Polistil e Policar: Polistil e Policar sono stati due marchi italiani di automodelli che hanno fatto sognare e giocare migliaia di bambini e ragazzini tra gli anni sessanta e novanta del secolo scorso in Italia. Entrambe avevano chiuso negli anni 90 ma la Policar è nuovamente “in pista” grazie all’acquisizione da parte di un altro marchio.

Nell’antica stalla delle Fattorie Didattiche Olivazzi, l’Associazione Rubra ospita da alcuni anni una pista Polistil per automobiline elettriche. La pista è lunga 12 ed ha 4 corsie, è resa ancora più divertente da curve paraboliche, corsia dei box, tribune, cordoli. Sarà possibile visionare tutto l’allestimento ed anche giocare con qualche modello di macchinina. Le visite sono gestite da Visite a cura dai volontari del Gruppo FAI La Strada Franca ed i volontari dell’Associazione Rubra. Si potrà accedere all’autopista sia il sabato dalle 16:00 alle 18:00 (solo per associati del FAI) oppure domenica dalle 10:00 alle 18:00 (accesso libero a tutti non solo agli associati FAI).

L’indirizzo è Via Mazzini 4 a Quattordio, ampio parcheggio libero nelle vicinanze.

Abbinamento visite: da Quattordio si può raggiungere Castellazzo Bormida in circa 22 minuti d’auto, sono circa 20 i chilometri tra i 2 paesi.

Giornate FAI di Primavera 2026: cosa vedere nell'alessandrino
Panorama dalla Big Bench di Rosignano Monferrato

Rosignano Monferrato

Cave-cantine-Morbelli: il ritrovo è presso il Castello di Uviglie a poca distanza da Rosignano Monferrato. I paesaggi vitivinicoli del Monferrato, insieme a Langhe e Roero, sono stati iscritti nella lista del Patrimonio Mondiale dell’Umanità Unesco a giugno 2014. Si visiteranno le cave e le cantine del Castello di Uiviglie ma soprattutto si scoprirà il territorio e questo inconfondibile paesaggio tanto amato del pittore Angelo Morbelli. A proprosito di questo pittore, incamminatevi lungo il percorso del Morbelli che conduce fino alle porte di Villa Maria alla Colma di Rosignano che fu residenza di campagna del pittore. L’itinerario è caratterizzato da alcune riproduzioni di tele del pittore che sono poste sopra a cavalletti nelle vie di Rosignano. Le visite guidate delle 2 giornate FAI si svolgeranno sia sabato (14:30/17:30) che domenica (10:30/12:30 – 14:30/17:30).

Abbinamento visite: sono circa 9 i chilometri, ossia 13 minuti in auto, che separano Rosignano Monferrato da Casale Monferrato, eventualmente, considerate di visitare entrambi i luoghi.

P.S. 1: una curiosità per tutti gli innamorati. In fondo a Via Bacino, in una piccola terrazza dalla quale si gode un bel panorama sul basso Monferrato c’è un cartello che invita a baciarsi in questo luogo romantico.

P.S. 2: poco fuori l’abitato di Rosignano si trova la Panchina Gigante (Big Bench) n° 41 “Rosso Grignolino” dalla quale si gode una bella visuale su distese di vigneti ed il borgo di Cella Monte. Anche vicino a questa panchina c’è un cartello uguale a quello descritto qui sopra.

Giornate FAI di Primavera 2026 nell'alessandrino: cosa vedere
Il paese di Rosignano Monferrato

Tortona

  • Mausoleo di Maiorano: il luogo è situato in Via Emilia 291 a Tortona (si accede dal lato destro della Chiesa di San Matteo), è accessibile solo agli associati FAI inclusi coloro che rinnoveranno l’iscrizione o si assoceranno quel giorno all’ingresso del mausoleo. Tortona, anzi Derthona, fu città romana ed il mausoleo prende il nome dall’Imperatore Giulio Valerio Maggioriano che visse nel V secolo dopo Cristo. In realtà l’edificio è più antico e non ebbe funzione di sepolcro, probabilmente è dello stesso periodo di fondazione della colonia di Derthona. La visita dura circa mezz’ora ed è curata da apprendisti ciceroni del liceo Peano di Tortona e da volontari FAI e della parrocchia. Orari di visita: sia sabato che domenica 10:00/12:00 – 15:00/18:00.
  • Atelier Sarina: l’atelier è situato all’interno del Palazzo dei Musei o Palazzo Guidobono. Peppino Sarina fu un burattinaio, alla sua morte tutti i suoi burattini, i copioni e tutto il materiale di scena venne custodito dalla famiglia fino a quando venne acquistato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Tortona. Nel 2004 la Fondazione Cassa di Risparmio di Tortona e l’Associazione Peppino Sarina hanno creato l’Atelier Sarina dove è possibile ammirare il materiale acquisito. Le visite guidate della durata di mezz’ora sono curate da volontari dell’Associazione Peppino Sarina, da volontari FAI e da aspiranti ciceroni delle scuole di Tortona. Le visite guidate si svolgeranno sia sabato che domenica dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18.
  • Deposito del MA.DE Museo Archeologico di Tortona: il percorso museale creato nel 2023 racconta la storia di Tortona attraverso alcuni reperti archeologici trovati in città a dintorni. Durante le 2 Giornate FAI di Primavera si visiterà il deposito del museo che è situato in Via Emilia 446 a Tortona. Le visite si svolgeranno sia sabato che domenica con i seguenti orari: 10:00 / 12:00 – 15:00 – 18:00.

Eccovi dunque tanti buoni motivi per organizzare una giornata o l’intero weekend in uno dei paesi della provincia di Alessandria che aderiscono alle Giornate FAI di Primavera 2026 e, prima o dopo la visita, perché non fermarsi a gustare la cucina locale oppure esplorare l’Alto e Basso Monferrato?

Valenza

Teatro Sociale: nelle 2 Giornate FAI di Primavera si potrà visitare questo bel teatro inaugurato nel 1861, lo stesso anno della proclamazione del Regno d’Italia. L’interno è molto bello con i suoi tre ordini di palchi, il palco reale ed un loggione. Spiccano le decorazioni dorate dei parapetti dei palchi. È situato in C.so Garibaldi 58 a Valenza. Le visite, curate da apprendisti ciceroni di 2 istituti scolastici di Valenza, si svolgeranno il sabato 10:00/13:00 – 14:30/18:00 e la domenica 10:30/13:00 – 14:30/18:00.

Abbinamento visite: visti i soli 5km di distanza (8 minuti in auto), potreste abbinare la visita di Valenza a quella di Pecetto.

Ricapitolando

  • le due Giornate FAI di Primavera 2026 si svolgeranno sabato 21 marzo e domenica 22 marzo 2026
  • se siete associati, ricordatevi di portare la tessera FAI
  • i soci FAI e tutti coloro che si assoceranno al banchetto all’ingresso di uno di questi luoghi, avranno diritto all’ingresso prioritario in caso di forte affluenza di pubblico
  • alcuni beni potrebbero essere aperti solo in una delle 2 giornate; una minima parte è visitabile esclusivamente dai soli associati al FAI
  • le Giornate di Primavera del FAI sono eventi gratuiti, all’ingresso viene chiesto un piccolo contributo per aiutare il FAI a portare avanti le sua missione e le numerose attività di recupero di beni e luoghi sul territorio italiano.

Cos’altro fare e vedere in provincia di Alessandria

Avendo un po’ di tempo a disposizione potreste anche

Purtroppo sia il Forte di Gavi che gli scavi di Libarna non sono liberamente accessibili: il Forte di Gavi è chiuso alle visite fino a giugno 2026 mentre, per gli scavi della città romana di Libarna, è necessario prenotare in anticipo ( a questo link trovate i numeri di telefono da contattare).

Dove mangiare?

In quasi tutti i paesi che ospitano le Giornate FAI non mancano bar, ristoranti o trattorie ove gustare pietanze della cucina locale o ligure (l’influenza del dominio genovese è molto marcata anche nella cucina), tuttavia, mi soffermo maggiormente sui locali che propongono una cucina adatta anche a chi soffre di celiachia perché risulta un pochino più complicato trovare locali per celiaci.

Dove soggiornare?

Eccovi tre idee per trascorrere un weekend in Alto Monferrato, soggiornando in una struttura molto originale!

Link utili

[Ultimo aggiornamento dell’articolo: 11/03/2026]


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