Nelle date 11 e 12 ottobre 2025 ritornano le Giornate FAI d’autunno 2025 in provincia di Alessandria come nel resto d’Italia. Il consueto appuntamento autunnale del FAI anche quest’anno permetterà ad un vasto pubblico di visitare oltre 700 beni sparsi in quasi tutto il territorio italiano. Nell’edizione 2025 sono oltre 350 le città coinvolte in questa iniziativa per scoprire le bellezze, anche quelle meno note o solitamente chiuse al pubblico, del nostro Bel Paese.
Quest’anno ricorrono i 50 anni di fondazione del Fondo Ambiente Italiano, sarà dunque l’occasione per visitare molti più beni rispetto agli anni scorsi o alcuni che non sono mai stati aperti al pubblico. Ci sono proprietari di edifici privati che hanno dato il benestare per farli visitare proprio in occasione di questa importante ricorrenza.
Questo articolo si riferisce alle Giornate FAI d’autunno del 2025, con la funzione “cerca” trovate l’articolo relativo alle giornate FAI dell’anno corrente
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Dopo che si è tenuta la conferenza stampa di presentazione al pubblico delle Giornate FAI d’autunno 2025, vediamo dunque insieme quali beni FAI saranno visitabili sabato 11 e domenica 12 ottobre 2025 in provincia di Alessandria. Come era già successo negli anni passati, le visite ad alcuni di questi beni possono essere riservate esclusivamente agli associati del Fondo Ambiente Italiano. Inoltre, alcuni luoghi saranno aperti solo in una delle due giornate.

Nel caso di molta affluenza di pubblico, non viene garantito l’accesso al bene FAI. Gli ingressi sono accettati fino a 30 minuti prima dell’orario di chiusura. Le visite sono gestite sia da volontari e personale del FAI che da “apprendisti ciceroni” ossia ragazzi e ragazze delle scuole medie superiori che vengono preparati dai docenti a raccontare le bellezze dei beni FAI aperti in quelle due giornate.
Tra l’altro le previsioni meteo in provincia di Alessandria per questo fine settimana da trascorrere alla scoperta dei beni FAI sono buone: soleggiato in entrambi i giorni, temperature gradevoli (min 10°C e max 20°C).
Durante le Giornate del FAI, sia quelle primaverili che autunnali, sono presenti volontari delle delegazioni o gruppi locali del FAI che allestiscono postazioni presso le quali è possibile effettuare l’iscrizione al FAI, lasciare un’offerta o ricevere tutte le informazioni sulle attività di questa Fondazione che da 50 anni si prende cura del patrimonio naturale, culturale, artistico e storico italiano.
Importante: vi invito a ricontrollare tutte le informazioni circa le modalità di visita e l’accessibilità sulle rispettive schede di ciascun luogo direttamente sul sito ufficiale del FAI.
Quello che segue è semplicemente un elenco di quanto si potrà visitare nell’alessandrino ma non tiene conto di eventuali modifiche dei programmi di visita o cancellazioni da parte dell’organizzatore che è il FAI (Fondo Ambiente Italiano).

Cosa vedere nell’Alessandrino nelle Giornate FAI d’autunno
In provincia di Alessandria saranno 25 i beni del FAI visitabili sabato 11 e domenica 12 ottobre 2025 tramite visite guidate, suddivisi in 17 località:
Alessandria
- Palazzo Ghilini: questo edificio del XVIII secolo in stile barocco è l’attuale sede della Prefettura e della Provincia di Alessandria, è uno dei palazzi più scenografici del centro di Alessandria. Deve il suo nome alla potente famiglia Ghilini che diede ad Alessandria ed all’Italia vescovi, cardinali, letterati, capitani d’arme, diplomatici. È visitabile solo domenica dalle 9 alle 18, non è richiesta la prenotazione.
Belforte Monferrato
- Castello e borgo di Belforte Monferrato: il castello è normalmente chiuso al pubblico ma apre le sue porte ai visitatori in occasione delle Giornate FAI d’Autunno 2025. Gli apprendisti ciceroni ossia gli studenti degli Istituti C. Barletti e Santa Caterina Madri Pie accompagneranno i visitatori attraverso il parco, nelle cantine, nella cappella privata, nel cortile quadrato e nella chiesa di San Benedetto. Inoltre i visitatori potranno ammirare la Parrocchiale e l’Oratorio di Belforte Monferrato (orari di visita: dalle ore 10 alle 12 e dalle ore 15:30 alle 18) ove sono custoditi i bellissimi crocifissi che vengono portati in processione dalla locale confraternita. Questi luoghi sono visitabili sia sabato che domenica dalle 10:00 alle 12:00 e dalle 14:30 alle 18:00 senza prenotazione. Verranno formati gruppi di massimo 25 persone e l’intera visita dura circa 1 ora.
Casale Monferrato
- Palazzo della Valle di Pomaro: questo edificio cinquecentesco, che non è mai aperto al pubblico, sarà visitabile sia sabato che domenica nei seguenti orari 10:00/12:00 – 15:00/18:00, non è richiesta la prenotazione. Fu residenza della Marchesa della Valle e ospitò storici personaggi come Vittorio Emanuele II e Napoleone III durante la Seconda Guerra d’Indipendenza. È situato vicino alla Biblioteca Civica. La costruzione attuale è frutto di interventi successivi su edifici precedenti, ha un aspetto tipicamente neoclassico, con un corpo centrale e due ali, finestre simmetriche e stucchi decorativi.
Castellazzo Bormida
- Chiesa della Santissima Trinità da Lungi: pregevole pieve di campagna del XII secolo in stile romanico posta nei dintorni di Castellazzo Bormida. Faceva parte di un monastero, essendo un bene privato non è normalmente aperta al pubblico. È visitabile sia il sabato che la domenica dalle 10 alle 17, la visita dura una ventina di minuti e non è necessaria la prenotazione. In aggiunta: è possibile visitare anche l’azienda biodinamica Cascina Moschino, situata a breve distanza dalla chiesa.
- Azienda Agricola Cascina Moschino: la cascina, situata nella piana alessandrina ed a poca distanza dalla Pieve della Santissima Trinità da Lungi, è di proprietà della stessa famiglia dal lontano 1899. È sempre stata un’azienda agricola ma ha saputo adeguarsi con il passare degli anni alle nuove richieste del mercato ed alle nuove tecnologie per migliorare la produzione e tutte le fasi successive. Attualmente produce e vende direttamente al pubblico ortaggi e conserve prodotte in loco secondo tecniche che riducono i trattamenti con pesticidi e che mirano ad avere prodotti con standard qualitativamente alti. Non è richiesta la prenotazione. Le visite si effettuano sia il sabato che la domenica (ore 10/17). Si visitano i laboratori per la preparazione di conserve ed il mulino con macina a pietra per produrre farine. Le visite sono curate dal Gruppo FAI Castellazzo Bormida e dai proprietari dell’azienda.
Fubine
- Infernot: gli infernot sono degli ambienti ipogei scavati nella pietra e sono tipici del basso Monferrato e delle vicine Langhe, vengono anche definiti “cattedrali sotterranee“. Venivano usati per conservare le bottiglie di vino più preziose. Gli infernot di Fubine, patrimonio Unesco dal 2014, sono visitabili sia sabato (14:00/17:30) che domenica (10:00/12:30 e 14:00/17:30). La visita dura una quarantina di minuti circa.
- Parco del Castello Bricherasio: giardino botanico + esperienza con la realtà aumentata, il complesso è visitabile sia sabato pomeriggio (14:00/17:30) che domenica (10:00/12:30 – 14:00/17:30)
Gabiano
- Chiesa di S. Eusebio e borgo di Varengo: il borgo è di origine longobarda ed è situato in un bel contesto. Le visite saranno effettuate sia il sabato pomeriggio (15:00/18:00) che la domenica pomeriggio (15:00/17:30), non è richiesta prenotazione.

Gavi Ligure
La Delegazione FAI Novi Ligure ed il Gruppo FAI Giovani Novi Ligure consentono la visita ai seguenti edifici di Gavi Ligure. Turchini, Bianchi e Rossi sono i colori delle cappe che indossano i confratelli di questi 3 graziosi oratori.
- Oratorio di N.S. Assunta (dei Turchini): edificato nel XVI secolo peresnta un interno molto ricco ed interessante. È visitabile sia il sabato dalle 14:30 alle 18:30 che la domenica dalle 10:30 alle 18:30. Gli orari di visita potrebbero subire modifiche nel caso in cui si svolgano messe. La durata della visita è di circa mezz’ora.
- Oratorio dei Santi Giacomo e Filippo (dei Bianchi): è visitabile sia il sabato dalle 14:30 alle 18:30 che la domenica dalle 10:30 alle 18:30. Gli orari di visita potrebbero subire modifiche nel caso in cui si svolgano messe. La durata della visita è di circa mezz’ora.
- Oratorio della Santissima Trinità (dei Rossi): è visitabile sia il sabato dalle 14:30 alle 18:30 che la domenica dalle 10:30 alle 18:30. Gli orari di visita potrebbero subire modifiche nel caso in cui si svolgano messe. La durata della visita è di circa mezz’ora.
Nel caso in cui vogliate fermarvi un po’ di più in questa cittadina dell’Oltregiogo, a questo link potete trovare altri spunti su cosa fare e vedere a Gavi Ligure. Inoltre sabato sarà aperta e visitabile anche la Fortezza, maggiori informazioni a quest’altro link.

Lerma
- Cistercensi e mistiche medievali presso la Chiesa della Madonna della Rocchetta ai piedi della rocca sopra la quale sorge Lerma. L’evento si svolge solo la domenica in 2 appuntamenti senza prenotazione: uno alle ore 11 ed uno alle 16. È curato dai volontari del Gruppo Sette Castelli del FAI.
Lu Monferrato
- Chiesa S. Giovanni di Mediliano: edificata sui resti di una villa romana, nelle sue vicinaze sono stati rinvenuti resti di sepolture di epoca paleocristiana. È visitabile sia il sabato che la domenica dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 14:30 alle 18:00
Mornese
- S. Maria Mazzarello: apertura e visita della cascina in cui nacque S. Maria Mazzarello, viaggio alla scoperta del borgo, di alcune pievi e della vita della Santa. Il Castrum Molonesium, attualmente Mornese, fu abitato da mulattieri che diedero il nome al futuro paese ma, in epoche ancora più antiche, tutta questa zona era un fondale marino. L’evento si svolge solo domenica dalle 09:30/12:30 – 14:00/17:30
Novi Ligure
- Oratorio di S. Maria Maddalena: situato nel centro storico, è uno degli oratori meglio conservati della città. La data di costruzione non è certa ma va probabilmente collocata nel XVI secolo. Non è necessaria la prenotazione ed è visitabile sia il sabato (14:30/18:30) che la domenica (10:30/18:30). La visita dura circa mezz’ora e verrà interrotta durante le funzioni religiose. le visite sono gestite dalla Delegazione FAI Novi Ligure e dal Gruppo Giovani FAI Novi Ligure.

Quargnento
- Chiesa San Dalmazio: dedicata a Dalmazio, patrono di Quargnento, la chiesa fu costruita probabilmente sui resti di un tempio romano. Venne consacrata all’inizio del XII secolo e poi modificata varie volte nel corso dei secoli successivi. Molto curati sia gli interni che l’esterno della chiesa. Conserva nel suo interno un pregevole polittico del 1400. È visitabile sia il sabato 10:00/12:30 – 14:00/17:30 che la domenica 11:00/12:30 – 14:00/17:30. Non è necessaria la prenotazione, visite curate dal Gruppo FAI La Strada Franca.
- Campanile della Chiesa di S. Dalmazio: la parte più bassa è romanica, quella più alta è barocca. Bel panorama dalla sua cima. Stessi orari di visita della chiesa.
- Casa Natale del pittore Carlo Carrà (1881-1966): è visitabile sia il sabato che la domenica 10:00/12:30 – 14:00/17:30. Non è necessaria la prenotazione, visite curate dal Gruppo FAI La Strada Franca. In paese è stato realizzato da alcuni anni un originale percorso caratterizzato da una decina di litrografie poste su cavalletti e distribuite in varie vie del paese che rievocano i luoghi cari al pittore.
Serravalle Scrivia
- Oratorio SS Trinità e San Giovanni Battista (dei Rossi): risalente al XVI secolo è visitabile sia sabato (14:30/18:30) che domenica (10:30/18:30).
- Oratorio Arciconfraternita Vergine Gonfalone (dei Bianchi): è visitabile sia sabato (14:30/18:30) che domenica (10:30/18:30).
Nota: a circa 5km di distanza da Serravalle, sulla strada Statale 35 dei Giovi, ci sono gli scavi dell’antica città romana di Libarna. Sabato 11 ottobre il complesso è liberamente visitabile dalle ore 8:15 alle 17:15 (ultimo ingresso ore 16:30) mentre domenica 12 ottobre gli scavi sono chiusi! L’ingresso agli scavi di Libarna è gratuito. Per usufruire di visite guidate occorre prenotare al numero 329 6484707 (Ass. Libarna Arteventi)

S. Salvatore Monferrato
- Torre Paleologa e varie chiese: percorso di visita che si svolge solo la domenica dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 14:30 alle 18:00.
Silvano d’Orba
- A spasso tra Santuari, castelli e vigneti: camminata di circa 6km a passo lento per scoprire il paese, la sua storia e la natura che lo circonda. Si visiteranno i giardini del Castello Botta Adorno e la distilleria Gualco. Il ritrovo è fissato per le ore 10 di sabato, i partecipanti devono provvedere al proprio pranzo al sacco. Questo evento si terrà solo nella giornata di sabato 11 ottobre 2025!

Volpedo
- Casa Natale del pittore Pelizza da Volpedo e Palazzo Malaspina-Penati: sono visitabili sia il sabato che la domenica dalle ore 10:00 – 12:00 / 15:00 – 18:00
Voltaggio
- Oratorio di S. Antonio Abate: non è necessaria la prenotazione ed è visitabile sia il sabato (14:30/18:30) che la domenica (10:30/18:30). L’oratorio è un bell’esempio di arte genovese del 1600 per le opere d’arte custodite all’interno. Avendo un po’ di tempo a disposizione, consiglio inoltre di fare un giro nel borgo per ammirare la via principale sulla quale si affacciano alcuni palazzi signorili (alzate gli occhi), il bell’Oratorio di N.S. del Gonfalone della prima metà del XVII secolo, il ponte medievale, la casa gotica o Casa Grimaldi e magari lasciatevi conquistare dai tipici e deliziosi amaretti di Voltaggio.

Spero che in questo articolo abbiate trovato qualche spunto interessante per trascorrere un fine settimana all’insegna della scoperta dell’Italia meno nota ma ugualmente meritevole di essere ammirata e valorizzata.
Ne approfitto anche per ringraziare i volontari del FAI che in queste due giornate si daranno molto da fare per far conoscere ed apprezzare gli edifici ed i numerosi beni ad un vasto e variegato pubblico.
Buon divertimento a tutti con le Giornate FAI d’autunno 2025!

Abbinamenti di visite
Di seguito vi segnalo alcuni possibili abbinamenti di visite poiché le località sono abbastanza vicine ed è dunque possibile visitarle entrambe in una stessa giornata, considerando ovviamente il tempo necessario per spostarsi da una località all’altra:
- Lerma e Mornese (distano poco oltre 4km, 7 minuti in auto). Se non siete della zona e non lo avete mai visto, nello spostarvi tra queste due località. vi consiglierei una piccola deviazione che vi porta via 20 minuti ma che vi permette di vedere uno dei castelli più scenografici ed antichi dell’Alto Monferrato con il suo minuscolo ed antico borgo. Mi riferisco al Castello di Casaleggio Boiro (privato, non visitabile internamente) che sorge su un poggio, circondato da alcune case che costituivano l’antico paese di Casaleggio. Le coordinate sono 44.62658954586747, 8.734954172066994 , mappa Google https://maps.app.goo.gl/smcJiysmyP8jT9bB8. Vicino ad una panchina c’è un cartello con QRcode che consente di avere informazioni su questo maniero del X secolo.
- Silvano d’Orba e Belforte Monferrato (distano circa 10km, 15 minuti in auto)
- Alessandria e Castellazzo Bormida (distano poco oltre 9km, 15 minuti in auto)
- Alessandria e Quargnento (distano circa 12km, 18 minuti in auto)
- Novi Ligure e Serravalle Scrivia (distano circa 8km, 14 minuti in auto)
- Gavi Ligure e Voltaggio (distano circa 9km, 14 minuti in auto)
- Fubine e Lu Monferrato (distano circa 9km, 14 minuti in auto)

BB: Big Bench ne abbiamo?
Certamente, le Panchine Giganti sono anche nell’alessandrino. Quelle più vicine ai luoghi aperti nelle Giornate FAI d’autunno le potete trovare a Mornese, Gavi Ligure, Fubine e Lu Monferrato.

Dove mangiare?
In quasi tutti i paesi che ospitano le Giornate FAI non mancano ristoranti o trattorie ove gustare pietanze della cucina locale o ligure (l’influenza del dominio genovese è molto marcata anche nella cucina), tuttavia, mi soffermo maggiormente sui locali che propongono una cucina adatta anche a chi soffre di celiachia perché risulta un pochino più complicato trovare locali per celiaci.
- gluten free nell’ovadese e zone limitrofe
- gluten free nel serravallese, novese, gaviese e zone limitrofe

Dove pernottare o soggiornare in Alto Monferrato?
Nel caso in cui vogliate trascorrere un weekend in provincia di Alessandria, approfittando delle visite ai beni del FAI, ecco tre luoghi molto particolari e fiabeschi in cui soggiornare e decisamente fuori dell’ordinario: una vera botte di vino, la Casa degli Hobbit, un carrozzone Gipsy e delle palafitte con affaccio sui vigneti che stanno cambiando colori.

Link utili
- FAI: https://fondoambiente.it/
- delegazione FAI Alessandria: https://www.facebook.com/DelegazioneFAIAlessandria/
- delegazione FAI Casale Monferrato: https://www.facebook.com/profile.php?id=100070105706417
- delegazione FAI Novi Ligure: https://www.facebook.com/delegazionefainoviligure
- delegazione FAI Tortona: https://www.facebook.com/DelegazioneFAITortona/
- gruppo FAI Ovada: https://www.facebook.com/people/Gruppo-FAI-Ovada/100063749012796/
- gruppo FAI Castelli: https://www.facebook.com/gruppoFAIcastelli
- gruppo FAI Colline dell’Orba: https://www.facebook.com/Gruppo-FAI-Colline-dellOrba-1682482011968547
- gruppo FAI Strada Franca: https://www.facebook.com/gruppoFAIlastradafranca
[Ultimo aggiornamento dell’articolo: 05/10/2025]
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