Vai al contenuto

Visitare Magonza la città sui due fiumi che ha dato i natali a Johannes Gutenberg

Mainz, in italiano Magonza, è una grande città tedesca che giace all’incrocio dei fiumi Reno e Meno e situata nello stato federale della Renania-Palatinato a circa 44km ad ovest di Francoforte sul Meno.

Il Reno, con i suoi 1.326 km di lunghezza è uno dei fiumi più lunghi d’Europa, il Meno di soli 524 km è invece il principale affluente del Reno.

Mainz nella storia

Magonza è una città di antichissime origini, i primi insidiamenti sono di origine celtica ma alcuni scavi effettuati un centinaio di anni fa hanno dimostrato che questa zona era già abitata tra i 20.000 ed i 25.000 anni fa. I Romani guidati dal condottiero Druso Maggiore costruirono qui un accampamento che poi divenne una vera e propria città.

In epoca medievale Magonza assunse una grande importanza e divenne un arcivescovado. La costruzione della cattedrale di Magonza è un simbolo della potenza degli arcivescovi della città.

Nei secoli successivi fu anche residenza di principi elettori. Dopo alterne vicende ed essere stata conquistata da diversi eserciti, la città fortificata del XVI e XVII secolo cominciò lentamente ad espandersi ed a crescere. Lo sviluppo si ebbe soprattutto dopo la distruzioni delle antiche fortificazioni cittadine.

Durante la seconda Guerra Mondiale venne risparmiata fino al 1942 poi fu sempre più presa di mira dai bombardamenti degli alleati fino al devastante bombardamento del 27 febbraio 1945 che distrusse quasi completamente la città ed uccise oltre 1000 persone.

In epoca barocca la città si era arricchita con palazzi di pregevole fattura. In una foto del 1890/1900 si vede la parte centrale di Magonza con i suoi splendidi edifici. Purtroppo durante i bombardamenti della seconda guerra mondiale molti vennero distrutti o gravemente danneggiati. Alcuni sono stati ripristinati altri invece sostituiti da costruzioni  moderne.

Magonza sul finire del 1800, inizio 1900
Magonza in un’immagine del 1890/1900
SconosciutoUnknown author, Public domain, attraverso Wikimedia Commons

Magonza: il nostro itinerario di un giorno

Abbiamo visitato Magonza dopo i tre giorni trascorsi ad Aquisgrana. Purtroppo non ci è stato possibile fermarci più di un’intera giornata e nonostante una breve pausa per pranzo in una tavola calda abbiamo dovuto rinunciare a vedere alcuni suoi monumenti.

Rientrando dai Paesi Bassi verso l’Italia in auto ci troviamo spesso a passare in questa zona o a non molta distanza da questa città e ci siamo ripromessi di ritornare alla prima occasione.

Per quanto riguarda il pernottamento avevo prenotato una notte presso l’Hotel Hammer un tre stelle superior situato in Bahnhofplatz, la piazza della stazione centrale di Mainz. Avevo scelto questo hotel sia per la buona media delle recensioni di Google/Tripadvisor che la posizione abbastanza vicina al centro. Tra l’altro al momento del check-in ci era stato fatto un upgrade di camera ed avevamo potuto pernottare nella suite Penthouse all’ultimo piano con magnifica vista sulla città e molto silenziosa nonostante la posizione a pochi metri dalla trafficata stazione e da una porzione del mercatino natalizio.

Lasciati i bagagli alla reception perchè era metà mattinata, ci siamo subito diretti verso il centro a piedi.

Abbiamo girovagato per il centro, scattato foto ad alcune case rinascimentali a graticcio, visitato l’immenso Duomo, ci siamo lasciati coinvolgere dal clima natalizio con i canti e le tipiche musiche di sottofondo.

Dopo una breve sosta per mangiare una zuppa calda e sederci un attimo presso una souperie a breve distanza dal Domplatz e che ha anche opzioni senza glutine per me e poi riprendiamo il nostro giro.

Visitiamo il bel Museo Gutenberg dove sono esposte due delle Bibbie stampate da Gutenberg nel 1455 e che richiede un po’ di tempo. Andiamo a vedere esteriormente alcuni edifici storici e pregevoli come l’elegante Palazzo del Principe Elettore di Magonza (Kurfürstliches Schloss) sulle rive del fiume Reno che ospita al suo interno il museo archeologico, l’arco di trionfo di Dativius Victor un decurione romano, il santuario di Iside e della Magna Mater (Isis- und Mater Magna-Heiligtum) ed anche la chiesa cattolica di Santo Stefano con le magnifiche vetrate di Marc Chagall ed il chiostro tardogotico.

Mi sarebbe piaciuto poter anche vedere il Museum für Antike Schifffahrtche che ospita i resti molto ben conservati di 5 navi romane da guerra del IV secolo d.C. oltre ai resti di altre tipologie di navi che erano stati rinvenute negli anni ottanta del secolo scorso effettuando degli scavi. Purtroppo il fatto di avere solo una mezz’ora di tempo a disposizione prima della chiusura del museo ci ha spinto a rimandarne la visita ad un’altra occasione.

Ci incuriosisce il fatto che alcuni nomi delle vie nella zona centrale sono scritti su cartelli a sfondo blu ed altri invece con sfondo rosso. Arrivata a casa cerco la spiegazione su internet: i primi sono apposti sulle vie parallele al corso del fiume Reno, i secondi su quelle perpendicolari al fiume.

La sera consumiamo un pasto rapido presso una nota catena tedesca che nel menù ha anche alcune portate senza glutine. Avremmo preferito mangiare in un locale più tipico ma quando c’è il mercatino di Natale diventa quasi impossibile trovare posto nei locali più caratteristici senza prenotazione.

Facciamo un ultimo giro in centro tra i banchi del mercatino in piazza del Duomo che si sta svuotando, la sera con tutte le luminarie accese è ancor più magico. Poi concludiamo la serata con un ultimo vin brulé nel mercatino vicino alla stazione, di fronte al nostro albergo e ne approfittiamo per acquistare la tazza ricordo. Gli altri chioschi hanno chiuso alle 20:30 ma questi che vendono birre e vino caldo sono ancora aperti e pieni di clienti.

Il mattino successivo dopo la colazione in hotel ripartiremo in direzione dell’Italia. La nostra mini vacanza di quattro giorni in Germania (tre ad Aquisgrana ed uno a Magonza) è terminata.

Magonza non ci ha colpiti come Aquisgrana, la zona centrale è più ristretta ed anche meno particolare rispetto alla città di Carlo Magno forse anche a causa delle devastazioni nel secondo conflitto mondiale. La città però merita sicuramente un’ulteriore occasione anche per visitare i vari musei che non siamo riusciti a vedere in quella giornata. Magari sarebbe l’ideale venire da queste parti in autunno. Le colline attorno a Magonza, oltre che per i bei percorsi ciclo-escursionistici come ad esempio il Rheinsteig, sono famosi anche per la produzione dei vini.

Mainz Weihnachtsmarkt o il Mercatino di Natale di Magonza

Nel 2022 il Mercatino di Natale a Magonza si svolgerà dal 24 novembre al 23 dicembre. Gli orari di apertura sono i seguenti:

  • da domenica a giovedì dalle 11:00 alle 20:30
  • venerdì e sabato dalle 11:00 alle 21:00

Come gli altri anni, il mercatino natalizio si svolgerà in varie piazze e zone della città, anche se il fulcro sarà sempre e comunque la grossa piazza vicino alla Cattedrale dedicata a San Martino di Tours ed a Santo Stefano.

Le location del Mercatino di Natale di Magonza sono dunque le seguenti:

  • Domplatz (piazza della cattedrale)
  • altri mercatini più piccoli si trovano in Schillerplatz, Neubrunnenplatz, Hopfengarten e in Bahnhofplatz.

Assolutamente da non perdere:

  • la torre piramidale alta undici metri nella piazza del duomo. La torre, riccamente decorata ed illuminata, ha un carillon distribuito su più piani ed animato da allegri e colorati burattini in legno che ruotano
  • i vari presepi scolpiti a mano a grandezza naturale vicino alla Cappella di San Gottardo
  • il villaggio di Natale vicino al Museo Gutenberg e le cartoline natalizie stampate per l’occasione dalla stamperia del museo
  • falò propiziatori, chioschi che vendono giocattoli, oggettistica artigianale di vario tipo ma anche caldi capi di abbigliamento invernale
  • per concludere: vin brulé speziato per riscaldarsi se facesse troppo freddo e magari lasciarsi attirare da qualche leccornia da gustare facendosi coinvolgere dal bel clima natalizio

Una curiosità sul Mercatino di Natale di Mainz: è una tradizione molto antica, si hanno notizie che il primo mercatino di natale si svolse a Mainz nel 1788.

Dove mangiare ed acquistare alimenti senza glutine a Magonza

  • Vapiano: catena di ristoranti che offre alcune pietanze senza glutine come pizze, risotti o pasta cucinati facendo attenzione alle contaminazioni crociate. Si trova in Rheinstrasse, a poche centinaia di metri dalla Domplatz.
  • Souperie: settimanalmente il locale propone un nuovo menù con zuppe, insalate e bagel preparati con ingredienti freschi, di stagione e possibilmente a km zero. Alcune zuppe sono in versione senza glutine, meglio chiedere al bancone prima di ordinare. Il locale è aperto tutti i giorni tranne la domenica a pranzo mentre la sera chiude alle 17/18 in base ai giorni. E’ situato in Grosse Langgasse 6, 55116 Mainz.
  • Ristorante Da Vito: locale che propone cucina italiana, alcune pietanze possono essere preparate anche in versione senza glutine. Con un minimo sovrapprezzo di 2,50 euro si possono gustare primi piatti  e pizze senza glutine (esclusi i primi con pasta ripiena ed il calzone). Il ristorante é situato a circa 500 metri dal Duomo, si trova in Holzstrasse 1 all’angolo con Augustinerstrasse.

Raggiungere Magonza dall’Italia

  • in aereo: gli aeroporti internazionali più vicini sono quelli di Francoforte sul Meno (circa 27km) e Francoforte Hahn (circa 88km). Da Milano e Roma ci sono voli diretti giornalieri verso Frankfurt am Main.
  • in treno: dall’Italia conviene raggiungere la cittá svizzera di Basel. Dalla sua stazione Basel Badischer Bahnhof, una delle tre stazioni ferroviarie presenti in cittá, partono diversi treni diretti verso le principali cittá tedesche.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright GIRINGIRO


Ti è piaciuto l’articolo? Condividilo sui tuoi canali social ed usa l’hashtag #giringiroblog. Vuoi invece lasciare una tua opinione, un suggerimento o chiedere qualche informazione supplementare? Scrivimi tramite l’apposito modulo dei commenti qui sotto

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

error: Il materiale qui contenuto è protetto dal diritto di autore - © Copyright GIRINGIRO