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Vendersi il paese degli spaventapasseri

Vendersi: un borgo rinato con gli spaventapasseri

Vendersi (con l’accento sulla seconda E), come recita un cartello vintage in prossimità del paese, è una frazione di Albera Ligure a 720 metri d’altitudine.

Siamo in Val Borbera, in provincia di Alessandria, in basso Piemonte. Una terra che confina con altre tre province (Genova, Pavia, Piacenza) che ne hanno plasmato cucina, storia, cultura e tradizioni.

Queste zone da sempre hanno avuto una vocazione agricola ma lo sviluppo economico ha fatto si che nel secondo dopoguerra molte piccole frazioni si siano spopolate.

In questo territorio ci sono fortunatamente ancora persone che credono nelle sue potenzialità e si danno da fare per far conoscere la Val Borbera ed i suoi borghi e frazioni promuovendo un turismo tranquillo, a contatto con una natura quasi incontaminata, forse un po’ selvaggia ma che regala emozioni. Anche i prodotti tipici del territorio meritano una grande attenzione: vini come il Timorasso, formaggi con latte ovino, salumi pregiati delle terre del Giarolo, pesche, fragole, ciliegie e molti altri.

Il paese degli spaventapasseri
Ricchetto e soci si riposano dopo aver lavorato nell’orto

Vendérsi è un esempio della tenacia dei suoi abitanti o, almeno, di un paio di loro (anche se una è una “villeggiante” e non abita stabilmente in questa frazione).

Tutto è iniziato nel 2019 quando Ivana e Silvia, due vulcaniche abitanti di Vendersi, hanno creato il primo spaventapasseri chiamato Delfina. Non potendola certo lasciare sola soletta nel paese è stato creato anche Manlio, il suo compagno. Con questi personaggi hanno partecipato alla prima edizione di “Albera e i suoi borghi fioriti” una sorta di gara tra i comuni della zona che sono chiamati ad abbellire, piazze, vie, terrazzi e giardini. Un’apposita giuria alla fine decreta il vincitore. 

Partecipando a questa rassegna, Ivana e Silvia si sono fatte notare. Luciano Cauda, un fotografo della Val Borbera, le ha spinte a continuare con questa loro passione e ad organizzare un raduno di spaventapasseri che purtroppo non si è potuto svolgere a causa della pandemia.

Gli spaventapasseri sono così stati posizionati in vari punti della frazione di Vendersi, animandolo e rallegrandolo. Grazie alle foto scattate da Luciano e da altri appassionati di fotografia della zona, al passaparola e alle condivisioni sui social il minuscolo Vendersi ha cominciato a farsi conoscere. Moltissime persone sono salite fin quassù per ammirare gli spaventapasseri.

Spaventapasseri a Vendersi
Oggi sposi: Harry Frumento e Betty Paglierina

Dopo i primi due spaventapasseri sono nati Gustavo, Alfonsina, Sebastiano, Matilde, Giovanni e molti altri ancora. Alla fine si sono ritrovati in 63 ad animare la frazione di Vendersi. Sicuramente più degli abitanti in carne ed ossa.

Gli spaventapasseri sono stati creati da Ivana e Silvia con vecchi abiti e calzature recuperate e a ciascuno di essi è stato dato un nome. Una buona parte di questi nomi sono quelli di persone che avevano realmente abitato a Vendersi e che adesso non ci sono più. Un modo come un altro per rimanere legati alle tradizioni e ricordare chi se n’è andato.

Un’altra particolarità è che, oltre ad essere disseminati in vari angoli del paese, anche in giardini privati così da creare una sorta di giro del borgo per poterli vedere tutti, sono state create alcune coreografie. C’è ad esempio l’osteria con gli avventori, il corteo di un matrimonio … ecc. In molti casi sono stati usati antichi attrezzi od oggetti di vita rurale per abbellire le composizioni.

Cartelli con i nomi dei personaggi o alcune semplici ma efficaci frasi rendono il tutto ancora più gradevole.

Nella stagione invernale alcuni spaventapasseri di Vendersi sono stati rimossi ma altri sono stati riadattati alla stagione ed al clima ed è anche comparsa una natività nel periodo di dicembre.

Io l’ho visitato in un giorno infrasettimanale di inizio settembre. Quando sono arrivata c’era giusto un’altra coppia che era arrivata in moto.

Mi hanno colpita il silenzio di quel minuscolo borgo e la natura rigogliosa dei dintorni. Ho girovagato a Vendersi per un paio d’ore, scattando alcune foto ed incontrando solo un anziano signore che stava bagnando i fiori del suo piccolo giardino ed alcuni gatti incuriositi dalla mia presenza.

Non mi sono sentita sola, c’erano tutti quei curiosi personaggi ad animare il borgo e a mostrare antichi costumi ed usanze di questa valle che non esistono più. In almeno un’occasione mi è quasi sembrato che volessero prendersi gioco di me anche perchè la piacevole brezza faceva muovere cappelli di paglia, foulard ed abiti dando l’idea che non fossero solo spaventapasseri ma persone.

Gli uccelli non vanno nel campo di grano solo per mangiare, ma anche per farsi raccontare le storie dal vecchio spaventapasseri (Fabrizio Caramagna)

Borgo Adorno
Il bel castello di Borgo Adorno

Cos’altro vedere a Vendersi e dintorni

  • A Vendérsi si trova l’interessante Chiesa dei Santi Matteo e Fortunato del IX secolo. La precedente abbazia si trovava a monte del paese nella località “Pian dei Preti” ma venne distrutta da una frana. Dell’antica abbazia di Vendérsi rimane solamente un coperchio di un sarcofago in granito, addossato al muro esterno dell’attuale chiesa.
  • Castello di Borgo Adorno (4,3km): eretto in epoca medievale nel 1176 venne poi gravemente danneggiato da una frana e ricostruito nelle forme attuali nel secolo XVII. E’ dimora privata ed ospita una collezione di arte contemporanea di una pittrice, discendente degli Adorno. Graziosa la piccola Cappella dedicata a Santa Caterina Fieschi Adorno situata vicino alla residenza. Da maggio a settembre il castello e la casa-museo dell’artista sono visitabili su prenotazione in alcune giornate. In ogni caso il Castello di Borgo Adorno, anche solo visto da fuori, colpisce per la sua bella struttura  e posizione.
  • ascesa al Monte Giarolo (1.473m) dal paese di Giarolo che dista circa 6,5km da Vendersi. Sulla sommità di questo monte dal quale si gode una magnifica visuale si staglia la gigantesca statua bronzea del Cristo Redentore. E’ un itinerario escursionistico vero e proprio che richiede allenamento ed abbigliamento adeguati.

Curiosità

Gli spaventapasseri di Vendérsi sono social ed hanno una propria pagina FB, cercate @ilpaesedeglispaventapasseri su Facebook e sarete aggiornati su tutte le novità che li riguardano.

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