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Anche l’aeroporto di Eindhoven è sotto pressione

Come avevo scritto poche settimane fa, l’aeroporto di Schiphol è in crisi da questa primavera: ritardi in arrivo e partenza, cancellazioni di voli e mancata consegna bagali sono all’ordine del giorno.

Tuttavia sembra che questo strano virus che si sta diffondendo negli aeroporti olandesi ma anche in quelli inglesi abbia colpito recentemente anche l’aeroporto di Einfhoven. E’ molto contagioso questo APT virus! APT è l’acronimo di airport, aeroporto.

Nel weekend appena passato, anche davanti all’aeroporto di Eindhoven si sono viste code lunghissime di passeggeri che hanno atteso diverso tempo per poter entrare nell’aerostazione. I tempi di attesa per effettuare i controlli necessari ed imbarcare i bagagli si sono allungati a dismisura.

Su Twitter ho visto una foto di questa lunga attesa con alcuni passeggeri che avevano aperto l’ombrello per ripararsi dalla pioggia. Chissà se vale il detto “partenza bagnata, vacanza fortunata”.

E’ stato uno dei primi weekend di partenze del popolo olandese verso le destinazioni di vacanza dopo la chiusura delle scuole ma, anche in questo caso, la faccenda era del tutto prevedibile. Le caranze di personale, soprattutto tra gli addetti ai controlli di sicurezza e quelli che si occupano dei bagagli, sono state ancora una volta sottovalutate dai responsabili dell’aeroporto di Eindhoven e, più in generale, da parte dell’ente aviazione olandese.

Tutto quello che si era e si sta tuttora verificando a Schiphol accade dunque anche all’aeroporto di Eindhoven che è il secondo per importanza nei Paesi Bassi. D’altronde, dopo i disguidi di Schiphol, diversi viaggiatori avevano scelto di spostarsi su quest’altro aeroporto sperando in una situazione migliore.

A bordo di un aereo

Ho letto , quasi ridendo, l’intervista ad un responsabile secondo il quale tutti i problemi dell’aeroporto di Eindhoven sarebbero solo stati causati dal fatto che la maggior parte dei passeggeri, temendo ritardi, si sono presentati con troppo anticipo in aeroporto.

Avete presente il rumore delle unghie di un gatto che cerca di arrampicarsi su uno specchio?

Si cerca sempre di minimizzare come se i problemi reali possano essere imputabili ad eventi occasionali e non ad una mala gestione e cattiva organizzazione dei vari aeroporti coinvolti.

Tra l’altro, secondo alcune statistiche, i ritardi dei voli all’aeroporto di Eindhoven sarebbero addirittura bel al di sopra di quelli rilevati a Schiphol Amsterdam.

Aeroporto olandese
Aeroplani sulle piste di un aeroporto olandese

Caos bagagli

E’ notizia di questi giorni che a Schiphol giacciano circa 16.000 bagagli che non sono stati consegnati ai rispettivi proprietari. Sono stati accatastati sia in un deposito interno e poi anche in una zona esterna perchè il quantitativo è spropositato. Questo significa che un notevole numero di persone è stato costretto a viaggiare senza il suo bagaglio perchè è rimasto fermo da qualche parte in aeroporto.

I tempi di riconsegna non sono chiari ed è probabile che la maggior parte delle valigie non raggiunga mai il suo proprietario in vacanza. I bagagli continuano ad ammucchiarsi ed il poco personale non riesce a caricarle sugli aerei, figuriamoci quando avrà tempo di recuperarle in quel marasma.

Se la situazione non venisse risolta in tempi abbastanza celeri, considerando anche il fatto che tra 2-3 settimane ci sarà il caos per il ritorno dei vacanzieri negli aeroporti olandesi, c’è il serio rischio che i bagagli vengano messi all’asta dopo tre mesi di giacenza in aeroporto.

Una compagnia aerea islandese ha deciso di correre ai ripari. Icelandair ha addirittura inviato a Schiphol i propri addetti per cercare di evitare che i bagagli dei propri viaggiatori in partenza o arrivo a Schiphol Amsterdam vadano ad incrementare ulteriormente il numero delle valigie in giacenza.

Anche ad Eindhoven la situazione bagagli è in forte affanno per non dire tragica.

Volare, oh, oh!

L’estate si sta surriscaldando anche nei Paesi Bassi ed ovviamente non mi riferisco solo alle temperature del meteo ma anche alla situazione ed alla pessima gestione dei trasporti aerei. Dopo Schiphol anche Eindhoven si è fatto cogliere del tutto impreparato.

Se dovessi scegliere una colonna sonora di questa folle estate tra voli cancellati, ritardi, code infinite, bagagli smarriti o solo dimenticati in qualche angolo di un aeroporto sceglierei la canzone Under Pressure dei Queen. E’ un signor pezzo del 1981, magari ascoltatelo leggendo questo post.

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