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Escursione da Masone al Forte Geremia in Liguria

Ero giá stata al Forte Geremia in alcune occasioni ma sempre passando dalla Cappelletta di Masone, una piccola frazione di Masone in provincia di Genova. L’ultima volta era stato l’inverno 2019 e c’era anche neve lungo il sentiero, in certi tratti si affondava fino al ginocchio. Dalla Cappelletta di Masone il percorso é corto.

A Pasquetta abbiamo invece provato un’escursione citata nel sito del Parco del Beigua in Liguria con partenza direttamente dal paese di Masone e che non avevamo mai provato.

Masone (Ge) casa dipinta
Una curiosa facciata dipinta a Masone

Non avendo voglia di fare troppi chilometri con l’auto per evitare il traffico consistente di questi giorni di vacanza, abbiamo deciso di effettuare un’escursione in uno dei primi paesi subito dopo il confine tra Piemonte e Liguria.

La scelta é cosí ricaduta su questa escursione che dal centro di Masone sale al Forte Geremia (816m), non particolarmente difficoltosa e lunga circa 13km in totale. La prima parte dell’itinerario si svolge su strada asfaltata poi prosegue in un sentiero che, salendo nel bosco, conduce alla SP73 o “Strada del Faiallo”. Dopo un brevissimo tratto sulla provinciale si devia in un altro percorso sterrato che consente di arrivare alla meta. L’andata é una costante salita mentre il ritorno é tutto in discesa

Segnavia itinerario
I due rombi gialli vuoti si notano ovunque su rocce, tronchi e parapetti

Descrizione dell’itinerario Masone – Forte Geremia

Parcheggiamo l’auto in Piazza Monsignor Macció in prossimitá della Chiesa Parrocchiale Cristo Re e Nostra Signora di Masone. Ci sono oltre una quarantina di posti auto gratuiti distribuiti sia sul davanti della chiesa che lungo il lato occidentale. Altri posti auto sono disponibili davanti al Municipio di Masone in Piazza 75 Martiri, a breve distanza dalla chiesa. Ne approfittiamo per prendere un caffé ristoratore nel vicino bar dell’Associazione Combattenti e Reduci di Masone e fare due chiacchiere con alcuni avventori mentre Daisy gioca con un paio di cani e poi partiamo per l’escursione.

Poco sopra il parcheggio, all’incrocio tra Via Pallavicini e Via Massolo, una palina in legno indica la direzione da seguire per raggiungere il Forte Geremia. Il cartello indica un tempo indicativo di 2 ore e 45 minuti. Teniamo la destra e continuiamo su Via Pallavicini, seguendo il segnavia ossia due rombi gialli vuoti.

Nel complesso il percorso si rivelerá sempre ben segnato tranne che in un solo punto nel bosco in cui probabilmente si é reso necessario fare una deviazione e la segnaletica é imprecisa. In ogni caso nella traccia GPX che trovate piú sotto ho indicato il punto in questione. Talvolta sono presenti altre indicazioni e segnavia come quadrati gialli pieni, piccoli cerchi pieni gialli e simboli AV (Alta Via Monti Liguri) ma i doppi rombi gialli vuoti si notano un po’ ovunque anche se stilizzati.

Palina
Segnavia posto alla partenza dell’itinerario vicino a Piazza Mons. Macció

Dopo circa 70 metri dalla palina incontriamo un primo bivio e teniamo la destra in direzione Cascata del Serpente. Al bivio poco piú avanti invece teniamo la sinistra e percorriamo Via Cascata del Serpente. La strada asfaltata scende leggermente fino ad un sottopasso e poi inizia a salire con alcune curve. 

All’altezza di una curva a gomito ci sono le indicazioni per raggiungere la Cascata del Serpente ma noi preferiamo continuare verso la nostra meta e poi fare una sosta alla cascata al ritorno.

La strada prosegue in salita in modo piacevole, passiamo vicino ai resti dell’antica cartiera Savoi dove notiamo alcune vasche in pietra. Pur incontrando poche abitazioni in quella zona non abbiamo slegato Daisy perché abbiamo incrociato alcuni veicoli che procedevano spediti.

Da Masone al Forte Geremia
In cammino sulla carrozzabile asfaltata

Ad un certo punto le indicazioni ci fanno abbandonare l’asfalto e seguire un selciato che si addentra nel bosco. Poco piú avanti il selciato lascia il posto ad un classico sentiero appenninico che sale in maniera gradevole e quasi costante nella boscaglia tra castagni ed altre piante ed arbusti tipici di questa zona.

Il fondo é nel complesso in buono stato, complici forse anche le scarse precipitazioni che non hanno rovinato molto il sentiero. Non abbiamo trovato neppure piante ad intralciare il cammino.

All’andata non incrociamo altre persone lungo il percorso. Dopo circa 6km sbuchiamo sulla SP73 in localitá Prato del Sambughetto e svoltiamo a sinistra. Quel giorno la strada provinciale é particolarmente trafficata perché molte persone stanno raggiungendo il Passo del Faiallo e zone limitrofe per il merendino di Pasquetta ma per fortuna dobbiamo percorrerne un breve tratto di circa 80 metri.

Notiamo una delle paline geolocalizzate che riportano un numero univoco che aiuta il 112 a localizzare immediatamente l’area di intervento in caso di emergenza. Chiamando il NUE 112 e fornendo il numero della palina piú vicina é possibile aiutare i soccorritori ad arrivare sul luogo dell’incidente piú tempestivamente. Queste paline geolocalizzate sono state posizionate alcuni anni fá lungo tutta l’Alta Via dei Monti Liguri.

Palina geolocalizzata
Una delle paline geolocalizzate che si trovano sull’Alta Via dei Monti Liguri

A poca distanza dalla palina troviamo nuovamente i doppi rombi gialli vuoti ed imbocchiamo la strada sterrata sulla sinistra. Con una serie di lievi saliscendi, arriviamo a scorgere chiaramente la sagoma del Forte Geremia poco lontano.

Continuiamo sulla carrozzabile sterrata poi poco piú avanti una brevissima mulattiera in salita ci porta sullo spiazzo innanzi al Forte Geremia. Complice la magnifica giornata di sole e la temperatura ancora piuttosto fresca non c’é foschia all’orizzonte ed il panorama da lassú é molto bello. Scorgiamo chiaramente Genova con il suo aeroporto ed il porto, il Bric del Dente (1.107m) ed altre cime dell’appennino ligure e del Parco Naturale Regionale del Beigua Geopark.

Il Forte Geremia si trova su un cocuzzolo spoglio ad una quota di 806m, la zona é piuttosto ventosa. Noi cerchiamo una zona piú riparata e poi consumiamo il nostro pranzo al sacco.

Il ritorno a Masone lo effettuiamo sullo stesso percorso dell’andata. Arrivati all’altezza del cartello che indica la Cascata del Serpente effettuiamo però una breve deviazione per andare ad ammirare la cascata dal punto panoramico. Poi riprendiamo il cammino e ritorniamo al parcheggio nella piazza antistante la Parrocchia di Masone.

Forte Geremia sopra Masone (Ge)
Una vista del Forte Geremia

Dati tecnici del nostro itinerario al Forte Geremia

Tutti i dati sotto riportati sono da ritenersi puramente indicativi.

  • Partenza/arrivo: area parcheggio presso la Chiesa Parrocchiale di Cristo Re e N.S. Assunta in Piazza Mons. Macciò 1, 16010 Masone (Ge)
  • Tappe intermedie: Forte Geremia, Cascata del Serpente.
  • Tipologia escursione: A/R (andata e ritorno si svolgono sullo stesso percorso)
  • Lunghezza totale percorso: di poco superiore ai 13km
  • Dislivello positivo: circa 612m
  • Altitudine massima: 806m s.l.m.
  • Altitudine minima: 399m s.l.m.
  • Tempo percorrenza: circa 4 ore e 1/2, escluse soste
  • Difficoltà: E (escursionistico)
  • Sentiero: non è numerato, meglio scaricare e seguire la traccia GPX
  • Segnavia: due rombi gialli vuoti ed affiancati, alcune paline agli incroci principali
  • Carta/mappe: carta escursionistica del Parco Naturale Regionale del Beigua, scala 1:25.000, anno 2024
  • Periodi consigliati: meglio primavera, inizio estate ed autunno. In piena estate conviene evitare le ore più calde soprattutto con bambini e cani al seguito. In inverno invece sul percorso potrebbero esserci ghiaccio e/o neve ed è necessaria attrezzatura adeguata (es. ciaspole, bastoncini da trekking ed eventualmente ramponcini antiscivolo). In qualunque stagione: da evitare le giornate con la nebbia per il rischio di perdere l’orientamento.
  • Copertura cellulare: scarsa ed assente in molti punti con Fastweeb e Coopvoce, leggermente meglio con Iliad
  • Cani al seguito: non dimenticate la ciotola ed acqua a sufficienza anche per il 4 zampe; il sentiero potrebbe non essere adatto a tutti i cani a causa della sua lunghezza e della presenza di pietrisco, rocce e ciotoli. Nel Parco del Beigua i cani vanno tenuti al guinzaglio.
  • Meteo: vi consiglio di verificare le condizioni meteo sia prima di partire che controllarne l’andamento per l’intera giornata. Tra i link utili a fondo articolo ho messo alcuni siti informativi sulle condizioni meteo di questa zona.
  • Note: Il percorso non è adatto a bambini piccoli o ai passeggini, è necessario dotarsi di zaino e/o marsupio portabimbi. Suggerisco abbigliamento e calzature con suole scolpite adatte alle escursioni in montagna anche se il sentiero non è difficile (anche sul pietrisco si può scivolare), racchette telescopiche da Nordic Walking, cappellino, occhiali da sole, crema solare, giacca antivento/antipioggia leggera, scorta acqua o bevande, cibarie. 
  • Disclaimer: https://giringiro.eu/utility/disclaimer-dichiarazione-di-non-responsabilita/  (leggere in particolare gli articoli 3-4-6-8-10)

Annotazioni

  • Masone dista circa 22km da Ovada, sia che si percorra la strada statale SS456 oppure l’autostrada A26. E’ quindi facilmente raggiungibile da questa cittadina per effettuare escursioni nell’appennino. Per questo motivo ho usato il tag “ovadese”.
  • lungo il percorso ci sono alcuni ruscelli, tuttavia in caso di periodi di piogge scarse, la maggior parte dei rii é in secca. Come al solito avevamo portato con noi una bottiglia d’acqua per il cane ed é servita. Nel caso di escursioni con i cani ricordatevi di portare acqua per abbeverarli, indipendentemente dalla stagione.

Traccia GPX

Tramite questo link potete visionare e/o scaricare la traccia GPX del percorso dal mio spazio Wikiloc.

Link utili

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1 commento su “Escursione da Masone al Forte Geremia in Liguria”

  1. Questo articolo è la evidente dimostrazione che la Liguria non è solo mare, come pensano in molti; tutta la zona dell’entroterra e delle Alpi è meravigliosa e per certi versi direi anche più apprezzabile del mare. Provare per credere!

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