Castello Rocca Grimalda

Le Giornate FAI d’Autunno si svolgeranno il 16 ed il 17 ottobre 2021 in tutta Italia. Ancora una volta l’atteso appuntamento con le visite guidate del Fondo Ambiente Italiano a beni privati o raramente aperti al pubblico animerà uno dei prossimi fine settimana. Sul sito ed i canali social ufficiali del FAI potete trovare tutte le aperture e le informazioni necessarie.

Cosa visitare il 16 e 17 ottobre 2021 nell’Alessandrino

Saranno 18 i beni visitabili in occasione delle Giornate FAI d’Autunno 2021 nell’Alessandrino. Vediamoli ad uno ad uno:

Alessandria

  • museo Craniologico situato nell’ex ospedale psichiatrico di Alessandria, una volta chiamato ospedale de’ Pazzerelli. Contiene 220 crani, molti di più di quelli conservati al Museo di Antropologia Criminale “Cesare Lombroso” di Torino. L’ingresso è dalla graziosa chiesetta dei SS. Antonio e Biagio in Via Venezia 18. Le visite si effettuano sia il sabato che la domenica dalle 10:30 alle 18.
  • mura di Porta Marengo: l’unica parte rimasta dell’antico sistema di torri e bastioni di Alessandria è celata all’interno di un edificio privato, con i ciceroni del FAI si andrà a scoprirla sia il sabato che la domenica dalle 10:30 alle 18. 
  • ospedale S.S. Antonio e Biagio (evento riservato ai soli associati FAI): si visiterà la collezione artistica di proprietà dell’ASL custodita nella Quadreria dell’Ospedale cittadino. Le visite si effettuano sia il sabato che la domenica dalle 10:30 alle 18.

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Castellazzo Bormida

  • chiesa di San Martino: è la chiesa più antica di Castellazzo Bormida e risale al 1106, venne tuttavia modificata e rimaneggiata più volte nei secoli. Le visite si effettuano sia il sabato che la domenica dalle 10:30 alle 18.

Lerma

San Giovanni Battista al Piano
L’abside della Chiesa di S. Giovanni Battista al Piano a Lerma

Masio

In questa occasione saranno molte le possibilità di scoperta del paese di Masio e dei suoi “tesori nascosti”.

  • castello di Redabue: questo luogo solitamente chiuso al pubblico perché è una proprietà privata, venne edificato nel XIII secolo e fu teatro di numerose ed aspre battaglie per il suo possesso tra le più importanti famiglie della zona. Si visitano alcune sale del castello, le cantine ed il parco. Le visite si effettuano solo la domenica dalle 9 alle 12:30 e dalle 14 alle 18.
  • torre medievale e museo la torre ed il fiume
  • chiesa di Redabue: questa cappella fu progettata da Filippo Juvarra, uno dei principali esponenti del barocco italiano. Gli orari di visita sono gli stessi del Castello di Redabue.
  • chiesa di Santa Maria e Dalmazzo: in origine era una chiesa romanica, è stata recentemente ristrutturata. Gli orari di visita sono gli stessi del Castello di Redabue.

Mornese

  • chiesa della Madonna di Pompei detta “Castagneiga”: è posta fuori dall’abitato di Mornese, sulla strada provinciale SP175 che conduce a Montaldeo. Le visite si effettuano sia il sabato che la domenica dalle 10:30 alle 17
Piazza Mariano Dellepiane
Novi Ligure: Palazzo Negrone e la Colleggiata di Santa Maria Maggiore

Novi Ligure

La Delegazione FAI di Novi Ligure ed il relativo gruppo giovani quest’anno dedicano le due Giornate FAI d’Autunno alla riscoperta del passato fastoso della città quando molti nobili genovesi e spagnoli avevano eretto pregevoli palazzi e residenze in centro città.

  • il piano nobile di Palazzo Cassissa: è una dimora privata e non è mai stata aperta al pubblico, venne edificata nel 1600/1700 e deve il suo nome alla potente famiglia Cassissa che erano proprietari di filande. E’ situato nel centro storico.
  • la collezione privata di Palazzo Doria Tursi (evento riservato ai soli associati FAI): si visita il salone del piano nobile ove sono conservate tele, opere e oggetti vari. Il proprietario del palazzo fornirà ulteriori dettagli ed informazioni su questa residenza nel corso della visita guidata.
  • Palazzo Spinola di Variana: si visita l’atrio a piano terra e la corte interna, il loggiato al piano nobile riccamente decorato. Nel 1702 qui soggiornò brevemente il giovane Filippo V da poco diventato Re di Spagna. Un curioso aneddoto riguardante questo soggiorno sarà svelato ai visitatori.

Ovada

  • Museo paleontologico Giulio Maini: il museo è stato allestito nell’ex chiesa medievale di Sant’Antonio. Le visite si effettuano sia il sabato che la domenica dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18. In questo piccolo museo sono conservati alcuni minerali di varia provenienza e diversi fossili ritrovati nell’ovadese da un appassionato locale, Giulio Maini, alcuni anni fà. Queste zone milioni di anni fà, più precisamente nell’Oligocene Superiore, erano fondali marini. Ancora adesso girovagando sulle alture di Ovada ed in alcuni paesi dei dintorni si possono riconoscere dei solidi balconi di roccia che un tempo erano barriere coralline.
Calappilia Mainii: granchio fossile
La Calappilia Mainii, un interessante granchio fossile rinvenuto sulle alture dell’ovadese

Rivalta Scrivia

  • Abbazia di Santa Maria: visita alla chiesa dell’antico complesso cistercense che ebbe una notevole importanza nei secoli XII-XIII. Dell’antico monastero sopravvive al giorno d’oggi solo la sala capitolare in stile gotico-cistercense. La chiesa subì pesanti modifiche nel corso dei secoli.

Rivarone

  • arte ed acqua: alla scoperta del fiume Tanaro tra storia, arte, passeggiate ed escursioni in canoa

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Rocca Grimalda

  • rocca ed antico feudo dei Grimaldi: visita al paese di Rocca Grimalda, al Museo della Lachera ed a parte del Castello che fu di proprietà prima della famiglia alessandrina dei Trotti e poi della potente famiglia ligure dei Grimaldi. Le visite si effettuano sia il sabato che la domenica dalle 9:30 alle 12:30 e dalle 14:30 alle 18:30. La foto di copertina di questo articolo raffigura una porzione del Castello di Rocca Grimalda.

Silvano d’Orba

  • i torrazzi del limes bizantino: alla scoperta dell’antica e misteriosa città di Rondanaria , ex castrum romano posto in un punto strategico e non lontano dalle principali vie consolari romane e dalle miniere in cui si estraeva l’oro sul Piota e l’Orba. Le visite si effettuano solo il sabato dalle 10 alle 12:30.

Informazioni

  1. le visite vanno prenotate in anticipo tramite il sito ufficiale della manifestazione . Non è obbligatorio ma vivamente consigliato perché, a causa delle restrizioni Covid-19, il numero dei visitatori per ciascun turno è limitato.
  2. per prenotarsi occorre accedere al sito Giornate FAI d’Autunno 2021, selezionare la città prescelta oppure indicare il nome del bene che si intende visitare. Poi dalle singole schede dei beni FAI si effettua la prenotazione selezionando giorno ed orario. Con questo sistema è possibile verificare le date e le fasce orarie ancora disponibili per le visite. Solo con la prenotazione si è sicuri di poter accedere ai luoghi FAI del 16/17 ottobre 2021.
  3. chi desiderasse farlo, può versare un contributo a piacimento prima di concludere la prenotazione online.
  4. nel caso in cui alcuni luoghi non siano stati completamente prenotati, è possibile presentarsi direttamente ed accedere alla visita senza prenotazione fino al raggiungimento del numero massimo di visitatori previsti per ogni turno di visita.
  5. alcuni beni, opportunamente segnalati, sono visitabili solo ed esclusivamente dagli associati del FAI
  6. un apposito simbolo posto sulla scheda di ciascun luogo FAI indica se il luogo sia accessibile alle persone con mobilità ridotta
  7. le Giornate FAI d’Autunno 2021 si svolgeranno nel pieno rispetto delle normative anti Covid-19
  8. per tutte le altre disposizioni, soprattutto quelle relative alle normative anti Covid-19, rimando direttamente al sito FAI che ho linkato al punto 2

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Link utili

Arrivederci alle Giornate FAI d’Autunno del 16 e 17 ottobre 2021 in provincia di Alessandria

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