Viale alberato in autunno

Fine settembre, le temperature notturne stanno progressivamente calando, le sfumature autunnali stanno facendo timidamente capolino, sta iniziando il periodo del “foliage“.

Cos’è il “foliage” che da alcuni anni sta riempiendo le bacheche di molti social network oltre che siti e blog di vario genere? Foliage è una parola inglese. Letteralmente significa fogliame. Non amo gli anglicismi ma, onestamente, la versione inglese è più poetica e musicale rispetto alla parola italiana.

Con questo termine si identifica il tipico fenomeno autunnale quando le foglie delle piante e degli arbusti cambiano colore e passano dal verde estivo a tinte più calde come il giallo, l’arancione, il rosso ed anche il marrone. Ovviamente non mancano varie tonalità, sfumature, puntinature e screziature. Talune foglie poi si piegano ed accartocciano su se stesse come fossero delle opere d’arte ma sono opere di una natura così fragile. Il foliage è l’ultima botta di vita della natura prima del torpore invernale.

Finché ci sarà l’autunno, non avrò abbastanza mani, tele e colori per dipingere la bellezza che vedo.

Vincent van Gogh

In quale periodo è possibile ammirare la stagione del foliage? Annualmente tra metà settembre e fine ottobre, a volte la prima decade di novembre, si assiste a questo spettacolo della natura. La durata del foliage dipende un po’ da vari fattori come l’andamento delle temperature, la siccità nei mesi precedenti, l’intensità delle piogge d’autunno e del vento ma anche l’altitudine può influire sulla sua durata. Non c’è un periodo fisso per il foliage, d’altronde la natura è imprevedibile.

Da alcuni anni a questa parte anche in Italia si è scatenata la moda dell’assistere al fenomeno del foliage d’autunno e di cercare i luoghi più belli e che offrano la migliore carrellata di colori da fotografare. Di seguito vi segnalo dei luoghi dove poter ammirare questo colorato fenomeno tipicamente autunnale in Monferrato, ossia nella parte meridionale del Piemonte.

Visto che il Monferrato è terra da vini, vi indicherò cinque luoghi in cui vedere e fotografare dei magnifici vigneti, sia a bacca rossa che bianca, vestiti con i tipici colori d’autunno.

Per la cronaca, le varie foto a tema autunnale che vedete nel post le ho scattate sia nel 2020 che nel 2021 ma hanno in comune il periodo: tra il 20 ed il 28 di ottobre. Negli ultimi due anni questo è stato il periodo migliore per fotografare il foliage in Monferrato.

Dove ammirare il foliage in Monferrato

Vigneti multicolori in autunno
Alcuni dei vigneti vicino a Cascina Bellaria

Anfiteatri naturali tra Castelletto d’Orba, Lerma e Montaldeo

Tra questi tre comuni dell’Alto Monferrato, sfruttando la conformazione del terreno, sono stati ricavati degli anfiteatri coltivati a vigneti. Tra la fine di settembre e quella di ottobre lo spettacolo del foliage è assicurato. L’area è raggiungibile solo a piedi tramite due strade sterrate.

E’ necessario percorrere Via San Rocco che da Castelletto d’Orba giunge a Lerma (o viceversa) e parcheggiare l’auto in prossimità di un crocevia (coordinate 44°65’74.7″N, 8°71’39.5″E). La strada, seppure asfaltata, è stretta ed è bene parcheggiare l’auto in modo da non ostruire il passaggio. Al quadrivio si seguono le indicazioni per Cascina Bellaria e, tramite lo sterrato, si raggiunge la zona adatta per ammirare e fotografare i bei vigneti in una decina di minuti a piedi.

Caldi colori autunnali nell'Ovadese
I bei vigneti vicino alla Torre dell’Albarola a Lerma, sullo sfondo a destra il Monte Tobbio (1.092m)

Volendo allungare un pochino il percorso, ritornati al crocevia basta seguire le indicazioni per Cascina Abbazia, Cascina Rossa e la Torre dell’Albarola. E’ una strada sterrata, diametralmente opposta a quella di Cascina Bellaria, con alcuni facili saliscendi. In prossimità dei resti della torre è stato creato un’enorme e spettacolare anfiteatro con vigne molto curate grazie al sapiente lavoro dell’uomo. Partendo dal quadrivio, si cammina non più di 15 minuti per arrivare in prossimità dei vigneti che vedete nella foto qui sopra. Merita anche salire a dare un’occhiata ai resti dell’antica Torre dell’Albarola che venne edificata intorno all’anno mille ed usata, come molte altre della zona, per scambiarsi segnali ed avvisare la popolazione dell’arrivo dei feroci saraceni.

Le due strade sterrate si snodano sulla costa ed è possibile ammirare bei panorami su entrambi i lati. Nelle giornate limpide si possono distinguere il parallelepipedo del Castello di Montaldeo, alcuni borghi della zona, il Forte ed il Santuario dei Turchini di Gavi e la possente mole del Monte Tobbio.

Strada Rossignolo a Montaldo Bormida

Consiglio di parcheggiare nel piazzale sterrato in prossimità della Cantina Sociale Tre Castelli, facilmente riconoscibile per la sua forma perchè è un’alta e massiccia torre vinaria. Da lì percorrere Strada Rossignolo in direzione di Montaldo (la foto sottostante l’ho scattata da quella strada). Al primo bivio salire nella strada sterrata sulla sinistra e, poco dopo, vi troverete in un bel vigneto multicolore. Il paese che si intravede all’orizzonte con un castello è Carpeneto.

Volendo allungare la passeggiata si può proseguire sullo sterrato che più avanti ritorna asfaltato. Al primo bivio che si incontra bisogna svoltare a sinistra e, una cinquantina di metri più avanti, tenere la sinistra e percorrere il sentiero del Percorso Verde che consente di ritornare agevolmente al parcheggio. Essendo un anello in mezzo alla natura, si possono ammirare diverse specie arboree dai colori cangianti. Il percorso è facile ed adatto anche alle famiglie con bambini, meglio indossare scarpe comode da camminata viste anche le superfici sterrate.

Foliage a Montaldo Bormida (Al)
In giro nella campagna attorno a Montaldo Bormida in una grigia domenica d’ottobre

Strada Bardeneto / Cannona a Carpeneto

Questa strada sfaltata secondaria è simile a quella dell’Aureliana, solo qui qui sono i vini a bacca rossa a farla da padrona.

Corre quasi parallela alla provinciale SP190 che da Carpeneto conduce verso e Mantovana, non è larga e lungo il suo percorso non ci sono molte possibilità di lasciare l’auto. Il mio consiglio è di sostare a Cascina Vecchia dove si trova una comoda area di sosta e poi da li raggiungere a piedi Strada Bardeneto e percorrerla fino in fondo ad arrivare alla Tenuta Cannona che è un Centro Sperimentale di Viticoltura della Regione Piemonte.

Foliage nei vigneti di Rocca Grimalda
Vigneti a perdita d’occhio nella zona di Rocca Grimalda

Strada costiera “La Monferrina” a Rocca Grimalda

Sulla provinciale SP199 che da Rocca Grimalda porta verso Carpeneto e Villa Botteri, circa 1,6km dopo il campo sportivo di Rocca Grimalda si nota sulla destra una strada sterrata tra la vegetazione. Non ci sono indicazioni ma sulla mappa che trovate più sotto è segnalata. Percorrendo a piedi questo sterrato è possibile ammirare una magnifica tavolozza di caldi colori.

Anche in questo caso, trattandosi di una strada sulla costa, si gode un bel panorama da ambo le parti.

Aureliana tra Capriata e S. Cristoforo
Le distese di vigneti di Cortese di Gavi nella zona detta Aureliana

Vigneti di Cortese sull’Aureliana, tra Capriata d’Orba e San Cristoforo

Tra questi due comuni si estende una strada molto bella che ogni anno percorro con estremo piacere in autunno perchè si snoda tra distese di vigneti. E’ una strada secondaria asfaltata, non molto larga, che corre quasi parallela alla provinciale SP177. Sulle mappe è chiamata Strada delle Parodine ma la zona è nota come Aureliana, dal nome di una grossa tenuta della zona. I vigneti di uve Cortese qui la fanno da padrona e vi accompagneranno lungo tutto il percorso.

Il terreno ondulato fa si che i vigneti si snodino in sinuosi serpentoni che, a seconda della luce del sole oppure delle condizioni meteo, creano piacevoli effetti cromatici.

Vigneto su strada Aureliana
Un bel grappolo di uva Cortese poco prima della vendemmia (foto scattata lungo l’Aureliana)

In cerca di idee originali su dove pernottare o soggiornare nell’Ovadese? Dai un’occhiata a questo post ->  https://bit.ly/2ZoxXmR


Vigneti d'autunno
I bei colori accesi di un vigneto nella zona di Trisobbio (Al)

Al di là dei luoghi indicati basta semplicemente esplorare il Monferrato per trovarne tantissimi di luoghi che meritano di essere visti e fotografati in autunno, meglio se raggiunti a piedi o in bici per potersi fermare e godere lo spettacolo della natura lentamente e soprattutto per preservare l’integrità dei luoghi stessi.

Sia che usiate lo smartphone od una fotocamera digitale, fotografare l’autunno offre sempre grandi soddisfazioni ed emozioni. I colori dell’autunno scaldano il cuore, anche nella nebbia.

Mappa dei luoghi

In questa mappa potete trovare tutti i luoghi che vi ho descritto qui sopra in cui ammirare il foliage in Monferrato -> https://bit.ly/31GwSrj.

Foto di copertina

Un bel viale alberato che conduce ad una tenuta a San Giacomo, frazione del comune di Rocca Grimalda.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright GIRINGIRO

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5 thoughts on “Dove vedere il foliage in Monferrato

  1. Quest’anno me lo sono perso e adesso comincia ad essere un po’ tardino… Però che bello l’autunno, i suoi colori e i suoi profumi, vero?

  2. Mi hai dato degli spunti davvero unici: il Monferrato non è lontanissimo da me e mi piacerebbe fare una tappa in questa zona in giornata per fotografare le splendide sfumature dell’autunno! Magari mi organizzo per uno dei prossimi weekend se non piove!

  3. I colori autunnali sono davvero stupendi e mi sa che il Monferrato è un luogo stupendo, a prescindere dal foliage!

    Le mode passano, ma la Natura e la sua bellezza, rimane, imperterrita, a ricordarci che occorre ammirarla e rispettarla, sempre!

    La penso così … Ho sempre ammirato i colori autunnali e lo farò sempre! È una stagione a dir poco bellissima! Ma non una moda …

    Mimì

    1. Hai ragione Mimì sulla bellezza dell’autunno, a me piace anche sentirne i profumi particolari quando cammino alla ricerca di piante o angoli da fotografare. L’autunno e la primavera sono le due stagioni nelle quali scatto foto in continuazione, Andrea dice che mi viene la “giapponesite”. I colori ed i profumi di queste due stagioni li trovo impareggiabili
      P.S.: grazie per i complimenti

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