Castello Sand in Taufers

Durante la nostra ultima vacanza in Valle Aurina, avendo scelto metà settembre come periodo, abbiamo trovato un paio di giornate con meteo non ottimale per effettuare lunghe escursioni in alta montagna. Un giorno abbiamo tentato lo stesso prendendo un po’ di pioggia anche perché era il nostro ultimo giorno di vacanza. Il giorno precedente invece eravamo rimasti più in basso ed abbiamo effettuato una lunga camminata da Campo Tures fino a San Giovanni, costeggiando il torrente Aurino.

L’itinerario è relativamente lungo ma non impegnativo. Passa in prossimità di alcuni paesi della Valle Aurina come Lutago e Gisse e può essere interrotto a proprio piacimento. Eventualmente il ritorno a Campo Tures può essere effettuato con i bus di linea che transitano sulla SS621. Lungo la statale ci sono numerose fermate.

Nel caso in cui abbiate bisogno di informazioni, a Campo Tures, Lutago e San Giovanni ci sono gli Uffici Turistici della Valle Aurina. A fondo pagina trovate il link per accedere al sito dell’associazione turistica della valle.

La prima parte di questo percorso è in comune con il Naturerlebnispfad di Sand in Taufers ossia il Sentiero Natura di Campo Tures poi però il nostro percorso prosegue verso nord seguendo il corso del torrente Ahr o Aurino.

La colonna sonora predominante è data dallo scrosciare impetuoso delle acque cristalline del torrente Aurino che fiancheggeremo per quasi tutto il percorso, in alcuni punti l’itinerario sale leggermente mentre in altri si cammina quasi a livello del torrente. E’ una piacevole camminata che regala scorci sulle vette che circondano la Valle Aurina.

Occorre tenere conto che lungo il percorso da Campo Tures a San Giovanni non ci sono malghe o luoghi per rifocillarsi e bere, è necessario raggiungere i centri abitati. Noi abbiamo optato per il pranzo al sacco nonostante la continua minaccia di pioggia. Non ci sono invece problemi per abbeverare il cane.

Il percorso di andata è praticamente in costante salita, il rientro invece è ……. Vi lascio indovinare 😉

Itinerario

Dopo un’abbondante colazione all’Hotel Drumlerhof di Campo Tures ci prepariamo per la camminata odierna. Sembra più novembre che metà settembre, le nuvole basse ed un clima da “polenta e funghi” ci accompagnano per tutto il percorso. Nei primi chilometri pioviggina leggermente ma decidiamo di proseguire, nel resto dell’itinerario il meteo ci grazierà decidendo di non scaricare più acqua sulle nostre teste fino a dopo il nostro ritorno in hotel.

Partiamo dalla piazza del Comune di Campo Tures, vicina all’hotel, e ci incamminiamo sul marciapiede che fiancheggia la carrozzabile SS621. Sul lato sinistro, vicino all’officina di riparazione auto Schlossgarage, imbocchiamo una strada sterrata che segue l’itinerario del torrente Aurino ed è un percorso sia pedonale che ciclabile.

Sarebbe stato più bello raggiungere questo punto passando per Josef Jungmann Strasse poi per Schlossweg (Via al Castello) ed infine sul bel ponte in legno coperto ma quest’ultimo è chiuso per una lunga manutenzione.

Poco dopo aver imboccato la strada sterrata vicino all’autofficina, una sbarra orizzontale blocca il passaggio ai mezzi più grossi. In ogni caso a piedi o in bici si passa agevolmente sul fianco destro.

La strada forestale segue per un bel tratto la destra orografica del torrente Aurino (Ahr). Ad un primo pezzo in leggera salita ne segue uno più ripido. Dopo l’itinerario prosegue in falsopiano fino ad immettersi su una strada secondaria asfaltata che termina a ridosso della statale SS621.

Attraversiamo la trafficata statale sulle zebre, passiamo sopra ad un piccolo ponte in legno che sovrasta il torrente Aurino e proseguiamo a sinistra sul sentiero che sale in maniera tranquilla tra i verdi pascoli. Siamo così passati sulla sinistra orografica del torrente Aurino.

Circa trecento metri più avanti, volgendo lo sguardo verso sinistra, notiamo la cabinovia che porta sulla cima dello Speikboden (2.517m). E’ una delle cime della Valle Aurina dotate di piste per lo sci e lo snowboard ma in estate è meta di numerosi escursionisti. Quel giorno però, complice le condizioni meteo non ottimali, ci sono poche auto nel parcheggio.

Il sentiero prosegue tra i pascoli ed in parte nel bosco, in alcuni punti ci sono delle comode panchine per riposarsi o ammirare il paesaggio. Incontriamo alcune persone che hanno deciso di fermarsi per leggere tranquillamente un libro o il giornale, alcuni camminano o corrono ma ci sono anche degli appassionati di e-bike.

Continuando sul sentiero che costeggia il torrente arriviamo ad una palina che indica la cascata Pojener. Facciamo una piccola deviazione ad andiamo a vederla. Non è alta quanto la cascata di Riva di Tures ma il salto d’acqua creato dal Rio Poia è comunque molto fragoroso.

Riprendiamo il cammino e dopo non molto arriviamo nel territorio comunale di Lutago. Attira la mia attenzione una piccola e graziosa baita in legno con galline e caprette che scorazzano sul prato davanti. L’anziano proprietario Josef Seeber vende alcuni manufatti in cera d’api e del miele. Al ritorno acquisterò dei vasetti di miele millefiori da regalare agli amici.

E’ possibile raggiungere il centro del paese di Lutago tramite un paio di ponti in legno che attraversano il torrente Aurino. Noi però proseguiamo oltre in direzione Gisse e San Giovanni. A Lutago il sentiero termina e continuiamo lungo Via Wilhelm Maute, una strada secondaria.

All’altezza di Lutago di Sopra, il percorso si allontana dal corso dell’Aurino ed inizia a salire in maniera costante sulla collina (strada Im Anger).

Passata la località Im Anger la strada lascia di nuovo il posto ad un sentiero tra i pascoli verdeggianti e sale in maniera un po’ più decisa rispetto al tratto precedente. Arrivati a Im Anger il paese che si nota in basso oltre il torrente è Gisse.

Mancano poco più di 2km per arrivare alla destinazione che abbiamo prefissato, il percorso torna nuovamente a fiancheggiare il torrente. Pian piano appare la sagoma del campanile a bulbo della Chiesa Parrocchiale di San Giovanni in Valle Aurina. Dopo quasi 9km di cammino siamo arrivati a San Giovanni!

Troviamo un posto carino in cui consumare il nostro pranzo al sacco e poi rientriamo a Sand in Taufers sullo stesso tragitto dell’andata.

In alternativa, per il rientro potete utilizzare il bus 450 in direzione Brunico / Campo Tures.

Bambini al seguito

Il percorso completo da Campo Tures a San Giovanni è lungo quasi 9km, non è impossibile da effettuare con dei bambini, dipende da quanto sono disposti ed allenati a camminare. Molti camminano molto più di me. Eventualmente se ne può percorrere solo un breve tratto.
Non ritengo adatto questo percorso a carrozzine e passeggini da città: si alternano strade con ghiaia e pietrisco, sentieri tra i pascoli, tratti asfaltati.

Dettagli tecnici

  • Partenza: Campo Tures (Sand in Taufers) in Valle Aurina
  • Tappe intermedie:
  • Arrivo: Campo Tures (Sand in Taufers) in Valle Aurina
  • Tipologia escursione: andata e ritorno si effettuano sullo stesso percorso
  • Lunghezza percorso: circa 9 km (solo andata)
  • Ascesa complessiva: 223 m (altitudine cumulativa)
  • Quota partenza: 878 m
  • Quota arrivo: 1.014 m
  • Altitudine massima e minima: 1.035m , 878 m
  • Tempo percorrenza: circa 2,5 ore
  • Difficoltà: E (escursionistico)
  • Segnavia:
  • Carta/mappe: Carta escursionistica Tobacco N° 036, scala 1:25.000, ISBN 9788883150364
  • Note: consiglio abbigliamento e calzature adeguati alle escursioni in montagna e di verificare le condizioni meteo prima di partire.

Traccia GPS

Sul mio spazio Wikiloc potete visualizzare e/o scaricare la traccia GPX del percorso odierno per potervi orientare al meglio:  https://bit.ly/3vonlPB

Link utili

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright GIRINGIRO

4 thoughts on “Escursione lungo l’Aurino da Campo Tures a S. Giovanni

  1. Percorso molto interessante. Da persona che pratica poco trekking un percorso di questo tipo, che sì è lungo, ma come dici tu non difficoltoso, credo che sia esattamente ciò che fa per me. Ti ringrazio per il post così dettagliato.

    1. Bellissimo trekking, confermo! Peccato per il tempo un po’ inclemente, ma i luoghi sono davvero strepitosi …

      Ottimi suggerimenti anche nei dettagli tecnici che hai condiviso! Grazie davvero …

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