Non appena Andrea mi aveva comunicato il calendario delle lunghe vacanze natalizie dell’Estec mi ero subito messa all’opera per individuare due o tre località da visitare in Germania nel periodo pre natalizio.

Quando rientra in Italia per queste lunghe festività viaggia in auto. Soprattutto perchè al ritorno porta con sé un po’ di prodotti enogastronomici locali ed Italiani. Per carità molti marchi italiani si trovano abbastanza facilmente nei principali supermercati olandesi e ci sono anche alcuni negozi di specialità alimentari che hanno una discreta selezione di vini o cibi italiani ma a noi piace portare qualcosa delle nostre zone e, soprattutto, di piccoli produttori e non di grossi marchi. E’ incredibile come, al ritorno verso i Paesi Bassi, il bagagliaio dell’auto sia sempre stracolmo mentre all’andata sia quasi vuoto. Vorrà forse dire qualcosa? 😉 😀

Non vi dico l’anno che abbiamo portato anche la mia ex bici da corsa parzialmente smontata sul sedile posteriore della macchina. Eravamo stracarichi all’inverosimile ma, per nostra fortuna, non ci hanno fermato per controlli.

Solitamente mi imbarco su un volo di sola andata verso l’aeroporto olandese di Schiphol e poi facciamo il viaggio insieme in auto verso l’Italia così ne approfittiamo per trascorrere qualche giorno di vacanza oltre che alternarci alla guida. Al ritorno nei Paesi Bassi, indicativamente intorno all’Epifania, invece faccio esattamente l’opposto ma in quel caso cerchiamo di fare un’unica tirata o, al massimo, un solo pernottamento in qualche città.

Chiedendo consiglio ad una conoscente che viaggia spesso in auto tra i due paesi, mi era stato suggerito di visitare Monschau in Germania. Così avevo inserito questa cittadina tra le località da vedere alla prima occasione.
Ho poi aggiunto al programma Trier (Treviri) che mi intrigava fin dai tempi dell’università e Baden Baden per una giornata di relax alle terme.

Programma presto fatto: tre pernottamenti e quattro giorni di vacanza ed intanto ci avviciniamo man mano alla metà del percorso tra Paesi Bassi ed Italia.

I 1300 chilometri tra i due paesi sono fattibili in auto, soprattutto perchè guidiamo un po’ per uno ma devo ammettere che cominciano a pesare e li trovo noiosi. In Germania ci sono alcuni cantieri che stanno andando avanti da molto tempo e spesso si formano rallentamenti o, peggio, code.

Inoltre sovente l’ingresso in Svizzera a Basilea, il tunnel del San Gottardo e poi il passaggio alla dogana Chiasso-Brogeda sono punti in cui si rischia di trovare lunghe code. Aggiungere anche solo un’ora ad un viaggio già lungo di suo, mi pesa.

Per me è l’ideale spezzare il viaggio con soste in due o tre città, avvicinandosi man mano al confine tra Germania e Svizzera e poi lasciare da percorrere i rimanenti chilometri in una sola giornata.

Mappa del nostro itinerario in Germania

Google Maps: https://cutt.ly/LjbntYC

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