Panchina Gigante o Big Bench di Mornese (Al)

La seconda Panchina Gigante posta in basso Piemonte, a ridosso dell’Appennino ligure settentrionale, è stata inaugurata giovedi 13 agosto 2020 a Mornese. La prima era stata posizionata a Bosio, a poco meno di 6km di distanza, un annetto fa.

Nell’Alto Monferrato ovadese verrà allestita la terza Panchina Gigante a Cassinelle tra non molto tempo.

La panchina di Mornese è stata costruita sulla cima del Bricco Grosso, a circa un paio di chilometri di distanza dall’antico borgo di Mornese.

Foto di gruppo di alcune autorità sulla Big Bench di Mornese (Al)
Alcune delle autorità presenti all’inaugurazione della Panchina Gigante di Mornese

A quasi un anno di distanza dall’inaugurazione della Panchina Gigante n° 84  di Bosio, la provincia di Alessandria ed in particolare le alture dell’Alto Monferrato verranno così adornate da nuove Big Bench.

Con la costruzione della Big Bench di Mornese gli appassionati di panchine giganti hanno un nuovo punto di osservazione ed un nuovo timbro da apporre sul proprio passaporto. Negli anni sono nati anche gruppi di fan di queste panchine giganti su Facebook ed Instagram che si sfidano a suon di collezione di timbri ed autoscatti (selfie) sulle Big Bench.

Ovviamente anche la Panchina Gigante di Mornese, come quella di Bosio, è stata costruita secondo i criteri del Big Bench Community Project (BBCP) ideato dal designer statunitense Chris Bangle.

Di questo progetto e del suo ideatore ne avevo già parlato nel post dedicato alla Panchina Gigante di Bosio e non mi dilungo oltre.

Percorso verso Big Bench di Mornese (Al)
Uno dei tratti nel bosco che sale verso la Panchina Gigante di Mornese

La Panchina Gigante di Mornese è bicolore: giallo e rosso. In particolare la seduta e lo schienale sono di colore giallo vivace mentre il supporto sottostante è di un bel colore rosso carico.

La scelta dei due colori non è casuale ma ricorda due tipologie di vini coltivati in queste terre collinari a ridosso dell’Appennino che divide il Piemonte dalla Liguria.

Il rosso evoca il vino Dolcetto mentre il giallo strizza l’occhio al Cortese. Due colori caldi e due eccellenze vitivinicole che negli ultimi anni hanno dovuto combattere duramente contro situazioni meteo avverse. Tra queste le sempre più frequenti e devastanti grandinate estive ed i fenomeni alluvionali dell’autunno 2018 e 2019. Nel 2020 si è aggiunta la pandemia che ha creato un clima di incertezza in questo ed in molti altri settori.

Una cosa simpatica è l’ armadietto giallo contenente un quaderno con penna, posizionato a destra della panchina, affinchè tutte le persone che raggiungono il manufatto possano scrivere un ricordo o anche solo un pensiero.

Il luogo

La vista dalla cima del Bricco Grosso dove si trova la Panchina Gigante, nelle giornate terse, è davvero molto bella e spazia a 360 gradi.

Con un po’ di fortuna e, soprattutto, quando il cielo è terso, sedendosi sulla panchina e guardando davanti si possono scorgere diversi borghi del circondario e a destra Gavi con il suo Forte ed il Santuario di Nostra Signora della Guardia.

Lo sguardo arriva addirittura fino alle Alpi all’orizzonte. Nelle giornate limpide vedere l’arco Alpino innevato regala emozioni.

Alle spalle della panchina, invece, risaltano il Monte Tobbio (1.092m) con la chiesetta biancastra sulla sommità e alla sua destra la tipica punta del Monte Tugello (848m).

Il Monte Tobbio è l’emblema del Parco Naturale Capanne di Marcarolo che si trova a breve distanza da qui.

Nelle vicinanze della Big Bench di Mornese si svolge il bell’anello escursionistico del quale avevo parlato sul blog oltre un anno fa.
Per chi ama scarpinare o pedalare ed ha un minimo di allenamento, potrebbe essere dunque una buona idea effettuare prima l’anello di Casaleggio Boiro a piedi e poi salire in cima al Bricco Grosso per riposarsi ed ammirare il panorama oppure fare uno spuntino sedendosi sulla nuova Panchina Gigante di Mornese.

Big Bench n° 57 a Mornese (Al)
Il sole sta tramontando sulla Panchina Gigante di Mornese

Il top dei top sarebbe però l’organizzarsi ed attendere il tramonto dalla sommità del Bricco Grosso, comodamente seduti sul panchinone, sorseggiando un fresco calice di Cortese oppure di Dolcetto. Ottimo modo per festeggiare questi due bei colori della Big Bench di Mornese!

L’importante è che i rifiuti non vengano poi abbandonati nella pineta del Bricco Grosso o presso la panchina. Come li hai portati fin qui, riportali a casa. Amare la natura significa anche rispettarla!

Perchè salire su una panchina gigante? Il senso è racchiuso in questa frase di Antoine de Saint-Exupéry:

Frase tratta da Il Piccolo Principe
Una frase che calza a pennello con lo spirito delle Panchine Giganti

Itinerario a piedi da Mornese alla Panchina Gigante

Con una piacevole camminata, anche se ci sono alcuni tratti brevi ma con discreta pendenza, è possibile raggiungere la Big Bench di Mornese partendo dal paese.

Dal Piazzale Andrea Doria, in prossimità delle Scuole Medie e di un ampio parcheggio libero, girare a sinistra e percorrere un breve tratto della SP170 in direzione località Mazzarelli. Dopo 200 metri imboccare il bivio a destra su Strada San Carlo Borromeo e proseguire sempre dritti su quella strada in salita.

Dopo circa 600 metri c’è la Cappelletta di San Carlo, seguire la strada sterrata sul fianco destro della cappelletta in leggera salita. Continuare su quel percorso evitando tutte le altre deviazioni fino ad arrivare ad un’area di sosta attrezzata con panche, tavoli ed una fontana.

In talune giornate il profumo intenso di resina che si respira nella pineta del Bricco Grosso da la carica all’organismo. A me fa quell’effetto.

Si incontrano altre diramazioni ma occorre continuare sulla strada sterrata principale fino ad arrivare ad una palina con le indicazioni Big Bench e passare vicino a due vasche dell’acquedotto. Percorrere l’ultimo tratto sterrato in discreta salita fino a raggiungere la sommità del Bricco Grosso dove è stata costruita la panchina gigante (circa 2,2km dal parcheggio delle scuole oppure 1,25km dalla Cappelletta). Questo è il pezzo con il fondo più dissestato e con maggiore pendenza.

Ed ora godetevi il panorama!

Monte Tobbio e Tugello visti dalla Big Bench di Mornese (Al)
I monti Tobbio (sinistra) e Tugello (destra) ripresi dalla Big Bench di Mornese mentre sta arrivando un temporale

Il percorso non è però adatto ai passeggini/carrozzine, bambini troppo piccoli e alle persone con difficoltà a deambulare. Ci sono diversi sali scendi ed il fondo stradale è sterrato e sconnesso, è preferibile indossare scarpe da escursionismo o comunque con suole scolpite e non lisce.

Per ridurre il tragitto a piedi, è possibile partire dalla Cappella di San Carlo anzichè da Piazza Doria. Qui c’è un piccolo slargo ove parcheggiare alcune auto, lo spazio però è limitato.

La Panchina Gigante di Mornese non può essere raggiunta direttamente in auto o con altri mezzi motorizzati. Occorre comunque percorrere un tratto su strada sterrata, chiusa al traffico veicolare (come riportato dal cartello “divieto di transito” vicino alla cappella).

Passaporto e timbri della Big Bench di Mornese

I passaporti ed il relativo timbro della Panchina Gigante di Mornese sono reperibili presso le seguenti strutture:

  • Bar-Ristorante Jolly, Piazza G. Marconi 2, Mornese (Al), tel. 0143 887946.
  • Negozio Pasta Fresca Maniman, Via Roma 38, Mornese (Al), tel. 0143 875326.
  • B&B Il Campo dei Papaveri, Via Andrea Doria 18, Mornese (Al), tel. 0143 875512.
Vista dalla Panchina Gigante di Mornese (Al)
Panorama dalla Panchina Gigante di Mornese

Come raggiungere Mornese

  • auto: il casello autostradale più vicino è quello di Ovada (Al). Da qui è possibile raggiungere Mornese in circa 16km passando per la SP155 in direzione Silvano d’Orba. Alla grossa rotonda prima di entrare a Silvano si svolta a destra verso Lerma (SP172, SP170). Successivamente si seguono le indicazioni per Casaleggio Boiro e Mornese.
    In alternativa: dal casello di Ovada seguire le indicazioni per Belforte Monferrato (SP170) e successivamente per Lerma, Casaleggio Boiro e Mornese. In questo modo si accorcia il tragitto di un paio di chilometri.
  • bici o e-bike: seguire lo stesso percorso segnalato per le autovetture
  • treno: la stazione ferroviaria più vicina è quella di Ovada sulla linea Genova-Acqui Terme. Da Piazza XX Settembre tramite il servizio di autobus di linea è possibile arrivare a Mornese. Tuttavia in estate il numero dei treni che raggiungono Ovada viene drasticamente ridotto (ad agosto i convogli sono addirittura tutti soppressi) e risulta difficoltoso utilizzare questo mezzo di trasporto per arrivare in Ovada. Alla faccia dell’incoraggiamento alla mobilità sostenibile!

Traccia GPX (da Piazza Doria alla Big Bench)

Sul mio spazio Wikiloc è visualizzabile e scaricabile la traccia GPX, oltre che il profilo altimetrico, del percorso che dal parcheggio presso le scuole porta alla Panchina Gigante di Mornese -> https://it.wikiloc.com/percorsi-escursionismo/da-mornese-alla-panchina-gigante-di-mornese-54657850

Il ritorno si effettua sullo stesso tragitto in senso inverso.

Curiosità

Come mai la Panchina Gigante di Mornese ha il numero 57 mentre, quella inaugurata un anno fa a Bosio, riporta invece il numero 84? Come si evince dal sito ufficiale del Big Bench Community Project le numerazioni sono progressive………..

Smile dubbioso

Sulla pagina Facebook del Big Bench Community Project è spiegato che il numero 57 era stato assegnato a Costigliole d’Asti parecchio tempo fa. Tuttavia, a causa di problemi intercorsi con il proprietario del terreno sul quale avrebbe dovuto essere costruita la panchina gigante di Costigliole, il progetto è tramontato. Così, per non lasciare un numero vacante, il BBCP ha assegnato la Big Bench n° 57 a Mornese.

Quante sono e dove sono posizionate le Panchine Giganti (Big Bench) in provincia di Alessandria?

Ad oggi (23/10/2020) in totale sono 15 le Panchine Giganti in provincia di Alessandria. Mi riferisco a quelle già inaugurate:

  • Strevi (n° 21)
  • Rosignano Monferrato (n° 41, bicolore)
  • Sala Monferrato (n° 48, bicolore)
  • Mornese (n° 57, bicolore)
  • Alice bel Colle (n° 62, bicolore)
  • Bistagno (n° 66)
  • Bosio (n° 84)
  • San Salvatore Monferrato (n° 92)
  • Lu (n° 98, bicolore)
  • Cuccaro (n° 99, bicolore)
  • Ricaldone (n° 104, bicolore)
  • Vignale Monferrato (n° 107, bicolore)
  • Odalengo Grande (n° 113, bicolore)
  • Camino (n° 117, bicolore)
  • Camagna Monferrato (n° 119, bicolore)

A breve se ne aggiungeranno altre quattro (in ordine alfabetico): Alfiano Natta, Cassinelle, Fubine, Olivola.

Vedremo le colorazioni delle prossime Panchine Giganti ma, al momento, quelle bicolori sono più diffuse nel nord-ovest della provincia di Alessandria.

Potrebbe essere un’idea per trascorrere un fine settimana diverso venire in provincia di Alessandria a vedere tutte o alcune delle sue Panchine Giganti.

Escursioni in zona

Il Bricco Grosso offre varie opportunità per chi ama l’escursionismo ma anche chi pratica MTB, Downhill oppure ciaspola in inverno. Di seguito vi metto il link ad un paio di escursioni che ho effettuato a piedi in zona:

Escursioni in zona

Il Bricco Grosso offre varie opportunità per chi ama l’escursionismo ma anche a chi pratica MTB, Downhill oppure ciaspola in inverno. Di seguito vi metto il link ad un paio di escursioni che ho effettuato a piedi in zona:

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[Ultimo aggiornamento: 20/02/2021]

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4 thoughts on “La Panchina Gigante, Big Bench, di Mornese (Al)

  1. Mi piacerebbe sapere il significato, da chi è stata partorita l’ idea ed il costo dell’ operazione a carico di chi ? Progetto, permessi, trasporto, costruzione ecc…. GRAZIE

    1. Buonasera Salvatore, le consiglio di dare un’occhiata al sito Big Bench Community Project https://bigbenchcommunityproject.org/ . Lì troverà tutte le informazioni su queste panchine giganti o comunque molte risposte alle sue domande. Per quanto riguarda il discorso “permessi, trasporto e costruzione” i Comuni che hanno deciso di far costruire queste panchine si sono occupati di tutta la parte burocratica. Per la costruzione, quella di Mornese ad esempio è stata costruita da due artigiani del luogo basandosi sui disegni forniti dal Big Bench Community Project. Non conosco però i dettagli del trasporto e della sistemazione in loco ma non credo che sia poi stato così complesso essendo stata costruita nella zona.
      La prima panchina gigante era stata ideata dal designer Chris Bangle e posizionata in un suo terreno molti anni fa (2010). Visto l’enorme successo, l’ideatore ha così deciso di mettere a disposizione gratuitamente di altri comuni il progetto della panchina a patto che le panchine siano costruite in luoghi panoramici, senza uso di fondi pubblici ma solo con finanziamenti privati e rese fruibili gratuitamente al pubblico. Il significato? Sedendosi su una panchina così grande anche un adulto ritorna bambino, l’idea è quella di fare in modo che le persone possano meravigliarsi della bellezza di un paesaggio salendo su queste panchine e guardarlo con occhi diversi proprio perchè la prospettiva cambia.
      Inoltre il Big Bench Community Project sostiene le comunità locali devolvendo una parte delle donazioni ricevute e dei ricavi dalla vendita dei gadgets ecc

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