Sant'Innocenzo a Castelletto d'Orba

Questo piccolo scrigno romanico, raramente visitabile pur essendo un bell’esempio di Monferrato autentico, racchiude pregevoli affreschi dei secoli XV e XVI.

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Sant'Innocenzo a Castelletto d'Orba

La piccola e bella chiesa di Sant’Innocenzo si trova in prossimità del cimitero di Castelletto d’Orba. Il paese, il cui nome deriva dal latino “Castrum”, è situato sulle alture dell’Ovadese in provincia di Alessandria, in quella terra nota come l’Alto Monferrato.

E’ la chiesa più antica del paese, eretta nel periodo fra il 314 ed il 342d.c. sui probabili resti di un tempio pagano dedicato al culto della dea Demetra/Cerere. Nel XII secolo, sotto il Papa Alessandro III, diventò parrocchia ed intitolata a Sant’Innocenzo.

Nel secolo scorso la struttura della chiesa di Sant’Innocenzo venne incorporata nelle mura del cimitero posto poco fuori dal paese lungo la provinciale SP176 che da Castelletto porta alla località Crebini-Cazzuli.

Sant'Innocenzo a Castelletto d'Orba

Sulla semplice facciata a capanna spiccano la decorazione con motivi vegetali della parte superiore del portale di ingresso, la monofora posta al di sopra di esso ed alcune formelle con animali e decorazioni geometriche.

Sant'Innocenzo a Castelletto d'Orba

Varcato il portone di ingresso si viene catapultati indietro di alcuni secoli. Fortunatamente certe brutture baroccheggianti sono state tenute lontano da questo edificio e l’impronta romanica è ancora chiaramente visibile sia dentro che fuori.

L’interno è sobrio, a croce latina e privo di abside. I cicli di affreschi dei secoli XV-XVI colpiscono subito lo sguardo.

Sulle pareti laterali sono raffigurati dei santi, nella parete di destra si nota anche un’affresco raffigurante Sant’Andrea, Sant’Innocenzo e Santa Caterina d’Alessandria.

Sant'Innocenzo a Castelletto d'Orba

Al centro del transetto trova posto un grande affresco raffigurante San Giovanni Battista, San Giovanni Evangelista, Sant’Innocenzo, San Bernardo e San Sebastiano.

Sant'Innocenzo a Castelletto d'Orba

Al di sopra di quest’opera si notano l’Annunciazione e la Crocifissione. In quest’ultima opera non si può fare a meno di notare la cortina muraria dietro al crocifisso che rappresenta la città di Gerusalemme.

La copertura a due spioventi della chiesa di Sant’Innocenzo è sorretta da capriate lignee visibili all’interno della costruzione.

Sant'Innocenzo a Castelletto d'Orba

Avevo visitato la chiesa nell’estate del 2015 in occasione della manifestazione “Acqua e Vino” organizzata dal Gruppo FAI Colline dell’Orba che aveva permesso ai partecipanti di scoprire il borgo antico di Castelletto d’Orba e degustare alcuni vini di produttori locali.

Sant'Innocenzo a Castelletto d'Orba

E’ stato nuovamente possibile visitarla durante la prima edizione di “Romanico in Monferrato” nella primavera 2019, l’iniziativa di valorizzazione voluta dalla Regione Piemonte per far conoscere beni pregevoli ma poco noti al pubblico.

Sant'Innocenzo a Castelletto d'Orba

Pur nella sua semplicità mi ha molto colpita e la considero un bell’esempio di #Monferratoautentico.

Oltre che la chiesa merita una visita anche il borgo di Castelletto dominato dalla mole del castello fatto erigere dai Marchesi del Monferrato nel 1488.
Tra gli altri monumenti vi sono la Torre Buzzi, le chiese di San Lorenzo e Sant’Antonio, l’absidiola di Santa Limbania, il bel ricetto e le numerose fonti.

Come raggiungere Castelletto d’Orba:

  • in auto: l’uscita autostradale più vicina è il casello di Ovada posto sull’autostrada A26 e che dista poco oltre 13km.
  • in treno + bici: la stazione ferroviaria più vicina è quella di Ovada

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