Giornate FAI di Primavera 2019

Ritorna il classico appuntamento annuale con il Fondo Ambiente Italiano che permette di visitare numerosi luoghi sul territorio nazionale che solitamente sono preclusi al pubblico.

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In provincia di Alessandria ci sono alcune novità per le Giornate FAI di Primavera del 23-24 marzo, sarà così possibile vedere luoghi mai aperti prima d’ora ai visitatori.

Ad Ovada il #gruppoFAIOvada ha studiato un programma ben articolato che propone ed abbina un interessante percorso attraverso la città consentendo di visitare tre monumenti e la degustazione di sfiziosità e vini locali.

Il programma del Gruppo FAI di Ovada prevede le seguenti visite guidate:
– Parco Villa Gabrieli alle ore 10/14/16
– L’Oratorio di San Giovanni alle ore 11/15/17
– L’Oratorio della S.S. Annunziata alle ore 12/16/18
Infine pranzo alle ore 13 oppure aperitivo serale alle ore 18:30 presso l’Enoteca Regionale in Via Torino 69. La cantina, situata nel seminterrato di Palazzo Delfino (sede del Comune) merita comunque una visita, anche solo per ammirare la bella struttura e l’esposizione di numerose etichette di vini locali e del Monferrato. Nella giornata di sabato si potrà partecipare ad una breve introduzione sui vitigni autoctoni e sulle specialità tipiche della zona.
Gli eventi in Enoteca sono su prenotazione (tel. 0143-1921243).

Giornate FAI di Primavera 2019
Uno scorcio del parco che circonda Villa Gabrieli ad Ovada

 

Il 2019 è stato dichiarato “Anno del Dolcetto”, tipico vitigno Piemontese, assai diffuso nell’Ovadese. Il vino Dolcetto viene menzionato in parecchi documenti storici del XVI e XVII secolo dove viene indicato come coltura tradizionale del Piemonte meridionale. Nel 2019 la Regione Piemonte ha così definito una serie di azioni ed eventi promozionali per dare la più ampia visibilità a questa eccellenza vinicola.

Giornate FAI di Primavera 2019
Il gruppo ligneo che raffigura la decollazione di S. Giovanni Battista di Anton Maria Maragliano

 

Il Parco di Villa Gabrieli ha partecipato all’edizione 2018 de “I luoghi del cuore FAI” raggiungendo il 31° posto assoluto nel Paese. Nel primo decennio del 900 l’architetto ovadese Michele Oddini realizzò il Parco in stile inglese e la Villa in stile Liberty per conto di un suo facoltoso cliente. Il giardino venne arricchito di svariate specie floreali e botaniche e furono ricreati elementi naturali ed artificiali tipici di questa tipologia di parchi: il gazebo, il laghetto, finte grotte, pergolati, panchine, fioriere …. ecc. Dopo vari passaggi di proprietà, il Parco e la Villa appartengono da alcuni all’ASL Alessandria. Una parte del Parco ed alcune costruzioni secondarie sono purtroppo andate perdute durante i lavori di costruzione del nuovo ospedale civile una trentina di anni fa.

La Villa non è visitabile poichè vi si trovano gli uffici dirigenziali ASL, il parco invece è aperto al pubblico da diversi anni. Molte delle antiche piante del parco e alcune strutture hanno purtroppo subito le conseguenze del degrado in cui si era trovato il parco tempo fa. Varie associazioni di volontariato si sono susseguite negli anni per cercare di fermare lo stato di abbandono. Dal 2015 lo staff del Day Hospital Oncologico dell’Ospedale di Ovada sta portando avanti l’idea di creare un giardino terapeutico per i pazienti ed i loro familiari. Grazie all’azione di un paio di associazioni oncologiche ovadesi (Vela e Cigno) ed all’aiuto di alcune aziende locali si è dato l’avvio ad una graduale risistemazione del Parco.

I progetti in cantiere ed i lavori da fare sono ancora molti, durante la visita si potrà scoprire il futuro del Parco e conoscere la sua storia a partire dalla sua prima proprietaria Dolores Gabrieli.

L’Oratorio di San Giovanni Battista fu costruito sopra i resti di un’antica cappella cimiteriale preromanica. Nel suo pregevole interno è custodito il gruppo ligneo della Decollazione di San Giovanni Battista, opera di Anton Maria Maragliano che da secoli viene portato in processione il 24 giugno.

L’accesso all’Oratorio avviene tramite un ripido scalone che era stato realizzato trasformando la navata destra dell’antica parrocchiale risalente al 1200. La chiesa, ormai sconsacrata, è adibita da anni ad esposizioni e manifestazioni culturali ed è nota come “Loggia di S. Sebastiano”. Se vi doveste trovare in Ovada intorno al 24 giugno, non posso che consigliare di assistere alla tradizionale processione. Evento plurisecolare che fonde tradizione e devozione religiosa ed è ancora molto sentita dalla popolazione ovadese.

Infine degno di nota è anche l’Oratorio della SS. Annunziata la cui origine resta un mistero e che conserva un’ulteriore opera del Maragliano, un bel Polittico dell’Annunciazione ed un paio di tele del pittore ligure Luca Cambiaso.

Ricordo inoltre che sabato 23 marzo si svolgerà anche la classica corsa ciclistica di primavera Milano-Sanremo. Pertanto alcune vie di accesso alla città saranno chiuse al traffico nelle ore a ridosso del passaggio della corsa in Ovada. Indicativamente si avranno problemi di viabilità ad Ovada tra le ore 11:45 e le 13.

Giornate FAI di Primavera 2019
L’oratorio (sx) di S. Giovanni Battista e la Loggia di S. Sebastiano (dx)

 

La delegazione FAI di Novi Ligure invece propone queste visite:
– Convento e Quadreria dei Cappuccini a Voltaggio
– Il Borgo di Voltaggio
– L’Oratorio di San Giovanni Battista a Voltaggio
– L’Oratorio di Santa Maria del Gonfalone a Voltaggio
– Il Palazzo De Ferrari Galliera Voltaggio
– Il Palazzo Scorza Battilana ed il suo giardino a Voltaggio

Tra l’altro il gruppo novese ha organizzato anche un Photo Contest per l’occasione. Basterà taggare @delegazionefainoviligure e @faigiovaninovi sulle foto che scatterete e pubblicherete sui social, le foto migliori saranno poi pubblicate nei giorni successivi all’evento. Per eventuali informazioni consiglio di contattare la Delegazione FAI di Novi Ligure.

Il gruppo FAI di Mornese accompagnerà invece i visitatori a scoprire due luoghi interessanti nei dintorni di Lerma: il Santuario della Rocchetta e la Cripta della Famiglia Spinola.

In provincia di Alessandria, oltre che nel capoluogo, saranno visitabili anche monumenti a Bosco Marengo, Masio, Casale Monferrato, Frugarolo, Castellazzo Bormida.

Per avere una panoramica di tutti i luoghi visitabili in provincia di Alessandria nelle due Giornate di Primavera vi consiglio di consultare il seguente link https://www.fondoambiente.it/il-fai/grandi-campagne/giornate-fai-di-primavera/i-luoghi-aperti/?search=provincia%20alessandria .

Per tutte le visite è richiesto un minimo contributo.

Ovviamente sarà anche possibile associarsi al FAI o sostenere le sue attività volte al recupero del vasto patrimonio storico e culturale italiano.
Gli associati FAI hanno accesso prioritario in tutti i luoghi aperti ed anche alcune aperture dedicate.

Quindi, che FAraI il 23 e 24 marzo? Il mio consiglio è di visitare questi o altri luoghi aperti nelle due Giornate FAI di Primavera per conoscere i tesori nascosti del nostro Bel Paese.

 

Link utili:

Altri link:

Note:

Immagine in evidenza: in attesa della partenza durante la tradizionale Processione di San Giovanni Battista ad Ovada il 24 Giugno


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Sono una viaggiatrice "slow", mi è sempre piaciuto esserlo. Mi piace molto organizzare da sola il viaggio e poi lungo il percorso effettuare delle deviazioni fuori programma, finendo inevitabilmente con l'allungare il tragitto. Per me viaggiare non è ricercare la meta esotica ma è conoscere, imparare, scoprire emozioni, fotografare anche solo con la mente. Per questo penso che "la destinazione non sia così importante quanto il viaggio". Echt genieten!

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