Alcuni mulini di Zaanse Schans

Mulini, casette verdi, canali ed il piú antico territorio industrializzato d’Europa caratterizzano Zaanse Schans nei Paesi Bassi. Qui avvenne la Rivoluzione Industriale olandese tra la fine del 1700 e l’inizio del 1800.

Zaanse Schans é una delle principali località turistiche dei Paesi Bassi, secondo il sito Tripadvisor é la principale attrazione nella zona di Zaandam.

Ogni anno questo piccolo paese con le sue casette verdi, i suoi mulini ancora funzionanti, i suoi piccoli giardini così graziosi e ben tenuti viene visitato da gruppi di turisti Inglesi, Francesi, Giapponesi, Italiani. Si parla di circa 900.000 visitatori ogni anno.

Questo villaggio del Noord-Holland si sviluppa lungo le rive del fiume Zaan, nei dintorni di Zaandam, è posto a circa 16km a nord-est di Amsterdam e può essere facilmente raggiunto sia in auto che in treno, in bus e, ovviamente, in bicicletta.

Zaanse Schans ricorda i villaggi olandesi del XVII e XVIII secolo. E’ costituito da vecchi edifici che sono stati spostati qui da altre località e ricostruiti in modo da poter ricreare l’atmosfera propria di quei gloriosi periodi per i Paesi Bassi.

Una casetta verde a Zaanse Schans
Una tipica casa a Zaanse Schans: non sembra un dipinto ottocentesco?

Perchè visitare Zaanse Schans

Il paesino è caratterizzato da una serie di casette in legno dipinte di verde che ospitano alcuni negozietti di varia natura, un museo, alcuni laboratori che fanno vedere come si costruiscono gli zoccoli oppure come si produce il famoso formaggio Olandese, locali di ristoro ma anche alcune case non abitate.

Caratteristici ponticelli che permettono di attraversare i canali, lampioni decorati e viali fiancheggiati da alberi contribuiscono ad accrescere il fascino di questo luogo.

Sull’argine sono posti in sequenza i mulini, completamente ristrutturati e tutti funzionanti. Nella giornate ventose è impressionante il rumore delle loro vele che ruotano, provate a salire su uno di essi e ascoltate; anche il rumore all’interno della struttura e le vibrazioni che si percepiscono sono decisamente marcate.

Tipiche case a Zaanse Schans
Quanto sono deliziose queste casette verdi con i loro giardini curati

Un po’ di storia di Zaanse Schans

Gli attuali mulini sono solo una piccolissima parte dei mille che erano stati costruiti nei secoli passati lungo le sponde del fiume Zaan per poter sopperire alle sempre più frequenti richieste che giungevano dagli scambi commerciali della vicina Amsterdam.

Dei tredici mulini rimasti, sei possono essere visti a Zaanse Schans. In questa zona, detta Zaanstreek, c’erano tutte le condizioni per poter far nascere e sviluppare il primo e più importante centro industriale Europeo: abbondanza d’acqua, ampi spazi e un sacco di vento.

Inoltre, Cornelis Corneliszoon di Uitgeest (vissuto tra la metà del 1500 e gli inizi del 1600) che era un proprietario di mulino ebbe una geniale intuizione e applicò l’albero a gomiti alla segheria azionata dal mulino a vento, facendo incrementare la produzione in maniera vertiginosa e dando così inizio allo sviluppo di quest’area.

Ancora adesso la zona ha una certa importanza dal punto di vista industriale. Sul lato opposto del fiume svettano infatti le ciminiere di alcune industrie moderne, fà un certo effetto vedere due diversi aspetti di realtà industriali (l’antica e la moderna), separate semplicemente da un fiume.

Mulino a Zaanse Schans
Il mulino De Gekroonde Poelenburg (1866/1867)

Negli anni sessanta e settanta si è dato impulso all’urbanizzazione ma, fortunatamente, si è deciso di preservare quest’area. I suoi mulini sono stati via via ristrutturati per poter dar modo anche alle generazioni future di capire la storia e la cultura Olandese dei secoli passati.

Gli Olandesi tengono molto alla conservazione delle proprie radici e tradizioni, non a caso hanno creato un paio di città come Arnhem e Enkhuizen in cui sono stati ricostruiti dei veri e propri villaggi con tanto di locali come la panetteria, la farmacia, la lavanderia, la scuola per far vedere ai visitatori come si svolgeva la vita nella loro nazione nel passato più o meno remoto.


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I mulini superstiti ed altre attrazioni

I mulini industriali di Zaanse Schans possono essere tutti visitati tranne il mulino De Huisman. In questo mulino si produce ancora la senape che può essere acquistata in loco ma si trova facilmente anche in molti negozi e supermercati olandesi. Si riconosce per la scritta “De echte Zaanse mosterd”, l’immagine del mulino ed il nome del produttore Mosterdmolen De Huisman sull’etichetta applicata al barattolo di vetro.

Gli altri mulini includono: due segherie (mulini De Gekroonde Poelenburg e Het Jonge Schaap), due frantoi (mulini De Zoeker e De Bonte Hen) e un mulino per tinture (mulino De Kat). Vi sono anche due mulini più piccoli: il De Hadel (un mulino del XIX secolo che veniva usato per drenare le terre recuperate) e il De Windhond (utilizzato per macinare pietre per affilare i coltelli e per fare un detergente).

Nella stagione invernale, fra Novembre e Febbraio, i mulini sono visitabili solo nei fine settimana. Il mulino Het Jonge Schaap, invece, è sempre aperto.

Verfmolen de Kat
Il mulino “De Kat”: un’esperienza fra i colori!

La manutenzione e la conservazione dei mulini rimasti nella zona del Zaan è un successo della Vereniging de Zaansche Molen (ossia l’Associazione dei Mulini dello Zaan) fondata nel 1925 dall’artista Olandese Frans Mars (1903-1973). Per primo si rese conto che i mulini, perdendo la loro importanza sotto il punto di vista economico, avrebbero via via finito con il deteriorarsi e lo scomparire. Una parte così importante nella storia e nella cultura della zona sarebbe andata perduta per sempre. Il primo intervento dell’Associazione fu di creare il Museo dei Mulini nel 1928, seguirono poi numerosi interventi per ripristinare e rendere visitabili i mulini rimasti.

Oltre ai mulini, tra le altre attrazioni del luogo, vi sono un negozio in cui si fabbricano e vendono gli zoccoli in legno situato in un vecchio negozio del 1780 in cui gli artigiani , in determinati orari, dimostrano al pubblico presente come si può ricavare uno zoccolo da un pezzo di legno. Nella fattoria del formaggio si produce il tipico formaggio olandese di fronte agli spettatori, nell’adiacente negozio è poi possibile fare acquisti.

Vi sono anche alcuni musei, fra questi vi segnalo la copia del negozio di Oostzaan del 1887 che è stato il primo negozio che ha dato inizio al gruppo Albert Heijn, la più vecchia e diffusa catena di supermercati presenti adesso sul territorio Olandese. Vicino al negozio c’è anche una dimostrazione sulla produzione del caffè di marca Albert Heijn, un marchio che ha avuto origine nel 1895 nella lavanderia vicino al negozio originale Albert Heijn.
Vi sono anche un’esposizione di orologi, una panetteria del XIX secolo e, nell’unica casa aperta al pubblico, una mostra di costumi, artigianato e mobili appartenuti a un mercante del XIX secolo. Non mancano ovviamente i punti di ristoro.

Fabbrica degli zoccoli, Zaanse Schans
Dimostrazione su come si costruiscono gli zoccoli in legno

Un bel Museo si trova all’ingresso di Zaanse Schans, situato in una moderna costruzione in prossimità del parcheggio a pagamento delle auto. E’ il Zaans Museum & Verkade Paviljonen. All’interno si trovano vecchi macchinari ancora funzionanti della famosa fabbrica olandese di cioccolato e biscotti Verkade. Entrando nel museo si viene catapultati all’inizio del XX secolo, tra i macchinari originali che vanno ancora a pieno regime, per rivivere la storia dell’azienda e per scoprire il modo di vivere e lavorare di quell’epoca attraverso cimeli vari.

Ad agosto 2020 è stato inaugurato l’ultimo museo in ordine di tempo che è andato ad arricchire il già vasto numero di attrazioni visitabili a Zaanse Schans. Il nuovo museo si chiama semplicemente Molenmuseum ed è situato ad una sessantina di metri dal mulino De Bonte Hen. E’ un museo interattivo che aiuta a comprendere meglio quanto sia stata importante la presenza dei mulini in quest’area e quanto abbia influito sulla vita dei suoi abitanti e sui risvolti sociali.

Ho perso il conto delle volte che ho visitato i mulini di Zaanse Schans ed il villaggio. La prima volta é stato nel 2007, poco dopo il trasferimento di Andrea, poi ci siamo stati almeno altre tre volte per accompagnare amici e parenti che erano venuti a trovarci.

E’ un luogo estremamente turistico ma vale comunque la pena fare un giro anche perché é uno dei simboli di questo paese e rientra nelle “must-see locaties” di tutte le guide. Potendo, sarebbe meglio evitare i fine settimana per la troppa ressa, specie in determinate stagioni.

Enjoy!

Zaans Museum
La fabbrica di cioccolato presso il Zaans Museum

Come raggiungere Zaanse Schans da Amsterdam:

Dalla stazione Amsterdam Centraal é possibile raggiungere Zaanse Schans sia in treno che con il bus. In entrambi i casi consiglio di verificare percorso ed orari tramite il sito multilingue 9292.nl.
Eccovi le varie soluzioni per andare da Amsterdam a Zaanse Schans:

  • Auto propria o a noleggio, camper: con Google Maps oppure il sito ViaMichelin potete facilmente calcolare il percorso. Nel caso in cui raggiungiate Zaanse Schans con mezzi propri, tenete conto che il parcheggio per le auto costa 12€ al giorno. Per i camper il costo è di 25€/giorno (prezzi anno 2021). Indicativamente, il tempo di percorrenza in auto da Amsterdam a Zaanse Schans è di circa 25 minuti, traffico permettendo.
  • Treno: tramite i treni Sprinter in direzione Uitgeest si arriva alla stazione di Zandijk – Zaanse Schans che dista circa 20 minuti a piedi dall’ingresso di Zaanse Schans. E’ sicuramente il sistema più economico ed anche rapido; il viaggio in treno dura circa un quarto d’ora. Sul sito delle ferrovie olandesi NS potete facilmente calcolare costi e verificare orari.
  • Bus: i bus Connexxion 391 in direzione Zaanse Schans fermano a brevissima distanza da questa localitá. Questi bus operano sette giorni su sette indicativamente dalle 5 alle 23:45 circa, il servizio non viene effettuato di notte.
  • Bici: eventualmente Zaanse Schans puó anche essere raggiunta agevolmente con la bicicletta sfruttando le numerose ciclabili. Partendo dalla stazione di Amsterdam sono circa 16 i chilometri da percorrere (sola andata). Ho salvato il percorso in bicicletta che avevo effettuato tempo addietro e lo potete visualizzare e/o scaricare tramite questo link. Nelle anguste stradine del villaggio non si può girare liberamente in bicicletta ma potete parcheggiarla negli appositi spazi provvisti di rastrelliere. Ricordatevi un lucchetto ed una catena antifurto!
Turisti a Zaanse Schans
Turisti tra i mulini

Acquisto biglietti

I mulini di Zaanse Schans sono aperti, indicativamente, ogni giorno dalle 9/9:30 alle 16:30/17. Sono chiusi durante le festività nazionali olandesi. Consiglio comunque di verificare sempre gli orari sul sito De Zaansche Molen indicato più sotto. E’ possibile acquistare i biglietti online per evitare code alle casse. I prezzi dei biglietti per accedere ai mulini di Zaanse Schans sono i seguenti:

  • euro 5 : biglietto singolo per adulto e per ciascun mulino (anno 2021)
  • euro 2,5 : biglietto singolo per bambini e ragazzi dai 4 ai 17 anni e per ciascun mulino (anno 2021). I bambini sotto ai 4 anni non pagano.

Biglietto combinato per i mulini

Questa tipologia di biglietto permette di risparmiare qualcosa rispetto all’acquisto dei singoli biglietti. Ciascun biglietto “combi” permette di visitare due mulini ed il nuovo museo sul mondo dei mulini a vento:

  • euro 15 : biglietto singolo per adulto (anno 2021)
  • euro 7,5 : biglietto singolo per bambini e ragazzi dai 4 ai 17 anni (anno 2021)

Biglietto cumulativo per visitare Zaanse Schans

Il sistema piú economico per visitare quasi tutte le attrazioni del sito é acquistare la Zaanse Schans Card che costa 15€ per gli adulti (prezzo anno 2021), questa carta però non include la visita ai singoli mulini che vanno pagati separatamente! I bambini sotto i 4 anni non pagano e la card per i bambini fra 4 e 7 anni costa 10€ (prezzo anno 2021).
La carta, acquistabile presso il Zaans Museum, consente anche di avere uno sconto sulle gite in battello della Windmill Cruises, gli acquisti di souvenir e nei punti di ristoro interni.

Escursioni in barca

Windmill Cruises, che ha rilevato vecchia compagnia Rederij De Schans, organizza varie tipologie di giri in barca di 25/45/60 minuti. Le imbarcazioni viaggiano ogni giorno dalle 11:30 alle 15:00, ogni mezz’ora parte una barca. E’ possibile prenotare i biglietti online tramite il sito della compagnia di navigazione. Costo : a partire da 13,5€ a salire in base alla tipologia di crociera scelta (prezzi 2020).
Per orari, costi precisi ed informazioni consiglio di consultare il sito (olandese e inglese) della compagnia di navigazione: https://windmillcruises.nl/

Escursioni in bicicletta

A Zaanse Schans, tra le altre cose da fare, c’è anche la possibilità di affittare le biciclette e farsi una bella pedalata in zona.

Dove mangiare

Dentro il sito di Zaanse Schans ci sono la Pannenkoeken House De Kraai ed il bar del Museo. La Pannenkoeken House non é tra le migliori e la cottura dei pancake, oltre che la lunga attesa, lasciano spesso a desiderare. Eventualmente ci si può agevolmente spostare nella vicina Zaandam per trovare maggior scelta di ristoranti e locali per mangiare.

Per quanto riguarda i celiaci, sul sito di De Kraai é riportato che é disponibile anche il pannenkoen senza glutine. Non l’ho mai provato anche perché sono sempre andata in giornate caotiche e mi spaventa un po’ l’idea di ordinare una pietanza senza glutine in quelle situazioni. Ho sempre preferito portarmi qualche snack idoneo o un panino da casa senza glutine.

Cosa vedere nei dintorni di Zaanse Schans

  • città di Zaandam: qui si trova Czaar Peterhuisje ossia la casa più antica dei Paesi Bassi (XVII secolo). In questa casa soggiornò lo Zar Pietro il Grande. Inoltre, l’Hotel Best Western Zaan Inn merita di essere fotografato per la sua curiosa struttura. Sembra che siano state assemblate ed incastrate l’una nell’altra un numero spropositato di singole casette tipiche olandesi dai colori accesi. Non so voi ma a me ricorda le costruzioni in Lego (sicuramente chi ha qualche annetto sulle spalle sa a cosa mi riferisco).
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Link utili

[Ultimo aggiornamento del post: 25 gennaio 2021]

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright GIRINGIRO

4 thoughts on “Zaanse Schans: tipico paesaggio olandese tra mulini e canali

  1. Oltre al fatto che questo è un luogo spettacolare e ne hai parlato benissimo, ho tirato un sospiro di sollievo quando ho letto che gli Olandesi hanno voluto preservare questo villaggio, facendo sì che le generazioni future possano un domani rendersi conto con i propri occhi di come vivevano una volta queste popolazioni.
    Sono luoghi spettacolari dove il tempo sembra essersi fermato. Non ci siamo mai stati siamo patiti dei paesi nordici, prima o poi ci faremo un salto!

  2. i mulini a vento olandesi hanno sempre il loro fascina! il paesino è molto affascinante e curato! è assolutamente da aggiungere alla lista dei luoghi da vedere!

  3. Siamo stati in Olanda nella primavera del 2019, un viaggio fantastico tra tulipani, mulini e città affascinanti. Zaanse Schans purtroppo non rientrava nel nostro percorso visti i tempi un po’ limitati e abbiamo optato per Kinderdijk. Dal tuo racconto però Zaanse merita proprio una visita, molto più estesa della località che abbiamo visitato noi. Ti ringrazio per tutti i tuoi consigli, li terremo in considerazione per un prossimo viaggio in Olanda, che vorremmo fare magari in estate la prossima volta!

  4. Ma che belli che sono i mulini a vento olandesi! Io li ho visti a Kinderdijk anni fa, altro luogo iper turistico, ma hanno sempre il loro fascino. Non sono mai stata a Zaanse Schans, sembra davvero molto ben curato e, per quanto magari un po’ troppo turistico, pur sempre un luogo bello e che rende tangibile quella che è la storia industriale dei Paesi Bassi.

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