Zaanse Schans


Mulini, casette verdi ed il piú antico territorio industrializzato d’Europa

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Zaanse Schans é una delle principali località turistiche dei Paesi Bassi, ogni anno questo piccolo paese con le sue casette verdi, i suoi otto mulini ancora funzionanti, i suoi piccoli giardini così graziosi e ben tenuti viene visitato da gruppi di turisti Inglesi, Francesi, Giapponesi, Italiani. Si parla di circa 900.000 visitatori ogni anno.

Questo villaggio del Noord-Holland si sviluppa lungo le rive del fiume Zaan, nei dintorni di Zaandam, è posto a circa 16km a nord-est di Amsterdam e può essere facilmente raggiunto sia in auto che in treno, in bus e, ovviamente, in bicicletta.

Zaanse Schans ricorda i villaggi Olandesi del XVII e XVIII secolo, è costituito da vecchi edifici che sono stati spostati qui da altre località e ricostruiti in modo da poter ricreare l’atmosfera propria di quei periodi. Il villaggio è caratterizzato da una serie di casette in legno dipinte di verde che ospitano alcuni negozietti di varia natura, un museo, alcuni laboratori che fanno vedere come si costruiscono gli zoccoli oppure come si produce il famoso formaggio Olandese, locali di ristoro ma anche alcune case non abitate.

Caratteristici ponticelli che permettono di attraversare i canali, lampioni decorati e viali fiancheggiati da alberi contribuiscono a accrescere il fascino di questo luogo.

Sull’argine sono posti in sequenza i mulini, completamente ristrutturati e tutti funzionanti. Nella giornate ventose è impressionante il rumore delle loro vele che ruotano, provate a salire su uno di essi e ascoltate; anche il rumore all’interno della struttura e le vibrazioni che si percepiscono sono decisamente marcate.

Gli attuali mulini sono solo una piccolissima parte dei mille che erano stati costruiti nei secoli passati lungo le sponde del fiume Zaan per poter sopperire alle sempre più frequenti richieste che giungevano dagli scambi commerciali della vicina Amsterdam; dei tredici mulini rimasti, sei possono essere visti a Zaanse Schans. In questa zona, detta Zaanstreek, c’erano tutte le condizioni per poter far nascere e sviluppare il primo e più importante centro industriale Europeo: abbondanza d’acqua, ampi spazi e un sacco di vento. Inoltre, Cornelis Corneliszoon di Uitgeest (vissuto tra la metà del 1500 e gli inizi del 1600) che era un proprietario di mulino ebbe una geniale intuizione e applicò l’albero a gomiti alla segheria azionata dal mulino a vento, facendo incrementare incrementando la produzione in maniera vertiginosa e dando così inizio allo sviluppo di quest’area.

Ancora adesso la zona ha una certa importanza dal punto di vista industriale, sul lato opposto del fiume svettano infatti le ciminiere di alcune industrie moderne, fà un certo effetto vedere due diversi aspetti di realtà industriali (l’antica e la moderna), separate semplicemente da un fiume.



Negli anni sessanta e settanta si è dato impulso all’urbanizzazione ma, fortunatamente, si è deciso di preservare quest’area e i suoi mulini sono stati via via ristrutturati per poter dar modo anche alle generazioni future di capire la storia e la cultura Olandese nei secoli passati.
Gli Olandesi tengono molto alla conservazione delle proprie radici e tradizioni, non a caso hanno creato un paio di città come Arnhem e Enkhuizen in cui sono stati ricostruiti dei veri e propri villaggi con tanto di locali come la panetteria, la farmacia, la lavanderia, la scuola per far vedere ai visitatori come si svolgeva la vita in Olanda nel passato più o meno remoto.

I sei mulini industriali possono essere visitati al costo di 4,5€ ciascuno (prezzo 2018 per gli adulti) tranne il mulino De Huisman. In questo mulino viene ancora prodotta la senape di Zaanse che viene venduta al mulino ma si trova facilmente in molti negozi e supermercati del Paese.
Gli altri mulini includono: due segherie (mulini De Gekroonde Poelenburg e Het Jonge Schaap), due frantoi (mulini De Zoeker e De Bonte Hen) e un mulino per tinture (mulino De Kat). Vi sono anche due mulini più piccoli: il De Hadel (un mulino del XIX secolo che veniva usato per drenare le terre recuperate) e il De Windhond (utilizzato per macinare pietre per affilare i coltelli e per fare un detergente).
Nella stagione invernale, fra Novembre e Febbario i mulini sono visitabili solo nei fine settimana, tranne il mulino Het Jonge Schaap che è sempre aperto.
La manutenzione  e la conservazione dei mulini rimasti nella zona del Zaan è un successo della Vereniging de Zaansche Molen (ossia l’Associazione dei Mulini dello Zaan) fondata nel 1925 dall’artista Olandese Frans Mars (1903-1973). Per primo si rese conto che i mulini, perdendo la loro importanza sotto il punto di vista economico, avrebbero via via finito con il deteriorarsi e lo scomparire e una parte così importante nella storia e nella cultura della zona sarebbe andata perduta per sempre. Il primo intervento dell’Associazione fu di creare il Museo dei Mulini nel 1928, seguirono poi numerosi interventi per ripristinare e rendere visitabili i mulini rimasti.

Oltre ai mulini, tra le altre attrazioni del luogo, vi sono un negozio in cui si fabbricano e vendono gli zoccoli situato in un vecchio negozio del 1780 in cui gli artigiani , in determinati orari, dimostrano al pubblico presente come si può ricavare uno zoccolo da un pezzo di legno. Nella fattoria del formaggio viene invece prodotto il tipico formaggio Olandese di fronte agli spettatori, nell’adiacente negozio è poi possibile fare acquisti.

Vi sono anche alcuni musei, fra questi vi segnalo la copia del negozio di Oostzaan del 1887 che è stato il primo negozio che ha dato inizio al gruppo Albert Heijn, la più vecchia e diffusa catena di supermercati presenti adesso sul territorio Olandese. Vicino al negozio c’è anche una dimostrazione sulla produzione del caffè di marca Albert Heijn, un marchio che ha avuto origine nel 1895 nella lavanderia vicino al negozio originale Albert Heijn.
Vi sono anche un’esposizione di orologi, una panetteria del XIX secolo e, nell’unica casa aperta al pubblico, una mostra di costumi, artigianato e mobili appartenuti a un mercante del XIX secolo. Non mancano ovviamente i punti di ristoro.

Un bel Museo si trova all’ingresso di Zaanse Schans, situato in una moderna costruzione in prossimità del parcheggio a pagamento delle auto. E’ il Zaans Museum & Verkade Paviljonen. All’interno si trovano vecchi macchinari ancora funzionanti della famosa fabbrica olandese di cioccolato e biscotti  Verkade. Entrando nel museo si viene catapultati all’inizio del XX secolo, tra i macchinari originali che vanno ancora a pieno regime, per rivivere la storia dell’azienda e per scoprire il modo di vivere e lavorare di quell’epoca attraverso cimeli vari.

Ho perso il conto delle volte che ho visitato Zaanse Schans, la prima volta é stato nel 2007 (poco dopo il trasferimento di Andrea) poi ci siamo stati almeno altre tre volte per accompagnare amici e parenti in visita nei Paesi Bassi.

E’ un luogo estremamente turistico ma vale comunque la pena fare un giro anche perché é uno dei simboli di questo paese e rientra nelle “must-see locaties” di tutte le guide.
Enjoy!


INFORMAZIONI

Come raggiungere Zaanse Schans da Amsterdam:
dalla stazione Amsterdam Centraal é possibile raggiungere Zaanse Schans sia in treno tramite gli Sprinter in direzione Uitgeest (la stazione di Zandijk – Zaanse Schans peró dista circa 20 minuti a piedi dall’ingresso di Zaanse Schans) oppure con i bus Connexxion 391 in direzione Zaanse Schans che fermano a brevissima distanza da questa localitá. In entrambi i casi consiglio di verificare percorso ed orari tramite il sito multilingue 9292.nl. Eventualmente Zaanse Schans puó anche essere raggiunta agevolmente con la bicicletta sfruttando le numerose ciclabili. Partendo dalla stazione di Amsterdam sono circa 16 i chilometri da percorrere (sola andata). Il percorso in bicicletta puó essere visualizzato e scaricato tramite questo link.

Escursioni in barca:
Windmill Cruises, che ha rilevato vecchia compagnia Rederij De Schans, organizza varie tipologie di giri in barca di 25/45/60 minuti. Le imbarcazioni viaggiano ogni giorno dalle 9:30 alle 16:30, ogni mezz’ora parte una barca. E’ possibile prenotare i biglietti online tramite il sito della compagnia di navigazione. Costo : a partire da 11€ a salire (prezzi 2018). Per orari e informazioni: https://windmillcruises.nl/

Dove mangiare:
Dentro il sito di Zaanse Schans ci sono la Pannenkoeken House De Kraai ed il bar del Museo. La Pannenkoeken House non é tra le migliori e la cottura dei pancake, oltre che la lunga attesa, lasciano spesso a desiderare. Per quanto riguarda i celiaci, sul sito di De Kraai é riportato che é disponibile anche il pannenkoen senza glutine. Non l’ho mai provato anche perché sono sempre andata in giornate caotiche e mi spaventa un po’ ordinare una pietanza senza glutine in quelle situazioni. In zona c’é eventualmente anche il ristorante De Hoop op d’Swarte Walvis, location piú tranquilla e atmosfera piú elegante rispetto al De Kraai.

Sito di Zaanse Schans:  www.zaanseschans.nl (multilingue)

 

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Sono una viaggiatrice "slow", mi è sempre piaciuto esserlo, mi piace molto organizzarmi il viaggio e poi lungo il percorso effettuare delle deviazioni fuori programma seguendo magari le indicazioni per una pieve dispersa nella campagna o per un maniero arroccato su un colle e finendo con l'allungare il tragitto; mi piace intrufolarmi nei mercati di paese, specie quelli di frutta e verdura, senza avere il bisogno di dover acquistare qualcosa ma solo per il puro piacere di respirare l'aria viva e frizzante della città e cogliere l'essenza della sua gente. Per me viaggiare non è ricercare la meta esotica ma è scoprire emozioni, per questo penso che "la destinazione non sia così importante quanto il viaggio"

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