Chiesa S. Spirito a Casere

Diario dell’escursione che abbiamo effettuato con partenza da Casere ed arrivo alla Tauernalm o Malga Tauern o Malga dei Tauri in Valle Aurina. Il percorso non è lungo ma permette comunque di offrire belle visuali sulle cime circostanti.

[Ultimo aggiornamento: 10/04/2020]

Dati tecnici:

  • Partenza: Casere
  • Tappe intermedie: Prastmann / Malga Schöntal
  • Arrivo: Tauernalm / Malga dei Tauri
  • Lunghezza totale percorso: circa 9,50km
  • Dislivello: 482m (altitudine cumulativa)
  • Quota partenza: 1.582m s.l.m.
  • Quota arrivo: 2.018m s.l.m.
  • Altitudine massima: 2.068m s.l.m.
  • Tempo percorrenza:
  • Difficoltà: E (escursionistico)
  • Segnavia: 14 – 14A – 15B – 14
  • Carta/mappe: carta topografica per escursionisti Tabacco 035, scala 1:25.000
  • Traccia GPX: tramite il link si accede al mio spazio su Wikiloc dove è possibile visualizzare e scaricare la traccia GPX oltre a vedere l’altimetria ed i waypoint
  • Note: il percorso ad anello è piuttosto agevole, c’è qualche tratto più ripido che richiede un minimo di allenamento ma lo si percorre in salita. In ogni caso occorrono abbigliamento e calzature adeguati alle escursioni in montagna. Fondamentale anche verificare le condizioni meteo sia prima di partire che nell’arco della giornata.

Escursione:

Oggi sole! Almeno a Campo Tures.

Alla partenza dall’hotel brilla un benevolo sole nel cielo, via via che viaggiamo verso Casere aumenta la nuvolosità. Arrivati al parcheggio il cielo è grigiastro ma le previsioni meteo della giornata escludono piogge. In effetti, dopo pranzo, spunterà un bel sole.

L’idea iniziale, seguendo alcune indicazioni trovate sul gruppo Facebook “Valle Aurina che Passione” era quella di partire da Casere, seguire il sentiero 14 (Alta Via dei Tauri), raggiungere la Malga Tauern e poi rientrare a Casere tramite il sentiero 15. Per un nostro errore di interpretazione della freccia posta su una palina, il giro verrà invece effettuato diversamente.

Lasciamo l’auto nel parcheggio a pagamento in fondo all’abitato di Casere, in prossimità del piccolo Museo e Centro visite Vedrette di Ries. E’ la prima volta che veniamo in montagna nel mese di settembre, solitamente abbiamo sempre scelto il mese di luglio per questo tipo di vacanza. Mi sarei aspettata meno gente in questo periodo, invece ci sono diverse persone, moltissime straniere, per lo più tedeschi. Il parcheggio verso le 9:30 è già pieno a metà di auto, mentre noi ci prepariamo per escursione arriva pure un pullman con targa tedesca.

Arrivando alla sbarra prima delle 9 è possibile salire con l’auto fino alla località Prastman, poco più avanti rispetto al parcheggio dietro al Centro Visite. Noi abbiamo sempre preferito parcheggiare dietro al Centro Visite e poi proseguire a piedi, anche negli anni passati.

Eventualmente, non volendo utilizzare l’auto propria, Casere può essere raggiunta tramite il servizio di bus di linea. Negli uffici del turismo o sul sito internet della compagnia Serbus è possibile visionare gli orari dei bus.

Dal parcheggio percorriamo la strada asfaltata che in breve tempo, procedendo in leggerissima salita, porta fino alla località Prastmann (1.620m s.l.m.). Lungo il percorso si hanno belle visuali sui verdeggianti pascoli e sul sentiero che conduce alla Valle del Vento (Windtal) e che avevamo percorso qualche anno fa in occasione di un’escursione al Rifugio Giogo Lungo.

Escursione verso Tauernalm
In cammino verso località Prastmann

 

Da Prastmann si può effettuare una breve deviazione fino alla graziosa chiesetta in stile tardo gotico di Santo Spirito (Heilig Geist), occorre deviare a destra e passare sul ponte sul torrente Aurino. E’ la chiesa più a nord dell’Italia e quasi un simbolo della Valle Aurina poichè su internet si trovano tantissime foto di questa chiesa quando si effettuano ricerche con il nome della valle.

Palina in località Prastmann
Palina in località Prastmann


Subito dopo il piccolo borgo Prastmann vediamo una palina con diverse indicazioni. Seguiamo le frecce per i sentieri 13/14 che entrambi hanno una parte iniziale in comune e seguono il corso del torrente Aurino. Questa prima parte è facile e alla portata di tutti, spesso si incontrano anche famiglie con carrozzine e persone anziane con il bastone. Il fondo è una strada bianca in leggera salita, inoltre lungo il tragitto ci sono spesso panche in legno dove poter riposare o ammirare il paesaggio.

Circa 400 metri più avanti vediamo una seconda palina e, mal interpretando il cartello anche perchè stiamo chiacchierando, prendiamo il sentiero che sale a sinistra su per il pascolo.

Palina Malga Schontal
Quando vediamo questa palina ci rendiamo conto di aver sbagliato sentiero


Dopo esserci un po’ arrampicati lungo il sentiero, poco più in alto troviamo un’altra palina con le sole indicazioni per la Malga Schöntal (Schöntal-alm) e il numero 14A. A questo punto ci rendiamo conto di aver sbagliato strada ma, visto che siamo già un po’ saliti di quota, ricontrollando l’itinerario sulla mappa Tabacco, decidiamo di variare il percorso. Proseguiremo sul sentiero 14A verso la Malga Schöntal, da qui raggiungeremo la Malga Tauern con il percorso 15B e poi rientreremo al parcheggio tramite il sentiero 14.

Tutto sommato il giro ci è piaciuto molto anche effettuato in questo modo. Il sentiero 14A sale inizialmente in mezzo a pascoli, in lontananza si vede qualche mucca che pascola poi gradualmente la vegetazione cambia ed il paesaggio diventa via via più brullo.

Panorama lungo sentiero 14A
Panorama lungo sentiero 14A


Il sentiero è piuttosto ripido da questa parte, dopo pochi tornanti ci si rende conto di aver preso quota, tuttavia il panorama che si gode sia guardando verso il fondo della valle Aurina dove si trova il Rifugio Tridentina che sul versante della Valle del Vento, complice anche la bella giornata di sole, è appagante della fatica. Man mano che si sale la chiesetta di Santo Spirito diventa sempre più un puntino in basso.

Arrivati alla Schöntalalm una palina indica di svoltare a destra per la Tauernalm seguendo il sentiero 15B; a sinistra si ritorna invece a Casere. A questo punto il tragitto diventa in pratica un falsopiano e si svolge in costa con belle viste sul fondo della Valle Aurina.

Malga Schöntal
Veduta dalla Malga Schöntal

 

Raggiunta la Tauernalm, ci fermiamo per la sosta pranzo. Sul gruppo FB avevano parlato di yak ma quel giorno nella zona della malga vediamo solo pecore e mucche al pascolo.

Dalla malga è possibile effettuare altre escursioni, alcune più impegnative, sulle montagne circostanti Tramite la carta Tabacco 035 si possono visualizzare questi percorsi. Il titolare Konrad può comunque fornire tutte le indicazioni necessarie per proseguire lungo i sentieri che si dipartono dalla sua malga.

La Malga Tauern è aperta da giugno fino alla fine di ottobre, meteo permettendo.

Malga Tauern
La Tauernalm o Malga dei tauri


Dopo il pasto ed un po’ di relax per ammirare il panorama, scendiamo al parcheggio tramite il sentiero 14 (quello che avremmo voluto fare all’andata) o “sentiero storico dei Tauri”. Il sentiero storico dei Tauri è un bel percorso che conduce, oltrepassando la Tauernalm, fino al passo dei Tauri a 2632m. Nel passato pastori, cacciatori, mulattieri ma anche i contrabbandieri salivano per questo percorso da Casere fino a raggiungere il  “Krimmler Tauern” (Passo dei Tauri) e poter poi raggiungere l’Austria e le valli del Salisburghese.

Malga Tauern
Veduta sulla valle sottostante dalla Malga Tauern


Questo sentiero è piacevole in discesa, ampi e facili gradoni consentono di scendere in sicurezza, anche senza bacchette da trekking. Probabilmente meglio scendere a Casere da qui piuttosto che dal sentiero 14A che avevamo fatto al mattino perché molto più scosceso e scivoloso. Il sentiero 14 si riallaccia poi a fondovalle al sentiero 13 che passa vicino al corso del torrente Aurino ed in breve ritorniamo al parcheggio di Casere.

Link utili:

Per i celiaci:

Alla Tauernalm non ho trovato pietanze specifiche per celiaci, ho comunque potuto ordinare un piatto di gustoso formaggio della Valle Aurina che ho poi consumato con del pane senza glutine che mi ero portata nello zaino.

Immagine di copertina:

La chiesetta di Santo Spirito a Casere (1.631m s.l.m.), conosciuta anche come Heilig Geist Kirche.

Infine ricordo che la valutazione della difficoltà di un percorso è soggettiva, per cui un tragitto facile per alcuni può non esserlo per altri e viceversa.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright GIRINGIRO

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *