Escursione laghi Stablo e Caprioli

Escursione al Lago Stablo ed al Lago dei Caprioli in Val di Sole

Un tranquillo e facile percorso che permette di raggiungere prima il Lago Stablo e poi il Lago dei Caprioli nel gruppo Adamello-Presanella in Val di Sole.

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Partenza: Parcheggio Malga Bassa (1280m) in località Fazzon
Tappe intermedie: Malga Bassa, Malga Alta, Lago Stablo, Lago Caprioli
Arrivo: Parcheggio Malga Bassa (1280m) in località Fazzon
Lunghezza percorso: circa 9,8km
Tempo percorrenza: /
Carta/mappa: carta topografica Tabacco N° 048 scala 1:25.000 (Val di Peio – Val di Rabbi – Val di Sole) oppure carta escursionistica Kompass N° 095 scala 1:25.000 (Peio, Rabbi, Val di Sole)
Traccia GPX: https://it.wikiloc.com/wikiloc/spatialArtifacts.do?event=setCurrentSpatialArtifact&id=30845860 (tramite il link si accede al mio spazio su Wikiloc dove è possibile visualizzare e scaricare la traccia GPX oltre a vedere l’altimetria ed i waypoint)
Note: Il percorso ad anello è piuttosto facile. In ogni caso occorrono abbigliamento e calzature adeguati alle escursioni in montagna. Fondamentale anche verificare le condizioni meteo sia prima di partire che nell’arco della giornata.

Diario di viaggio:

Da Malè raggiungiamo in auto il paese di Pellizzano (Tn). Circa 100mt dopo esser entrati nel paese (provenendo da Mezzana) svoltiamo a sinistra in direzione “Lago dei Caprioli”. Poco dopo la strada inizia a salire, addentrarsi nel bosco con ripidi tornanti e dopo alcuni chilometri si giunge alla località Fazzon dove si trova la Malga Bassa. L’auto può essere lasciata nel parcheggio vicino che è a pagamento durante la stagione estiva. Dalla Malga si gode una bella vista sui monti Vioz e Cevedale del gruppo Ortles-Cevedale nelle Alpi Retiche meridionali. Inoltre la malga è anche bar e punto di ristoro.

Escursione laghi Stablo e Caprioli
Il punto di partenza del giro odierno a Malga Bassa

 

Sul fianco sinistro della Malga (vicino ai WC) imbocchiamo il sentiero SAT203, detto “Sentiero delle Coste” (segnavia due linee parallele di colore rosso e bianco), che sale nel bosco di abeti e larici in maniera costante fino a sbucare su un pascolo. Da qui svoltiamo a sinistra e seguiamo le indicazioni per Malga Alta/Malga Artuich/Passo Val Gelada. Il sentiero è ben segnalato e non presenta particolari difficoltà, non è tuttavia indicato a famiglie con bambini piccoli o che necessitano del passeggino. In alcuni cartelli il toponimo Artuich viene scritto anche Artuik oppure Artuick.

Escursione laghi Stablo e Caprioli
Il sentiero che sale verso Malga Alta

 

Un ultimo tratto nel fitto bosco ci permette di sbucare nel pascolo sottostante la Malga Alta (1546mt) con annesso caseificio.

Escursione laghi Stablo e Caprioli
Malga Alta vista dal pascolo sottostante

 

Giusto il tempo di scattare qualche foto al panorama e poi imbocchiamo la strada forestale, “strada della Laresa” come indica un cartello, che sale sul retro della malga ed in breve conduce alla Malga Vegia o Regina del Bosco. Da qui seguiamo le indicazioni per Lago Stablo / Malga Artuich (sentiero SAT 203) che si inerpica nel bosco e in poco tempo porta al Lago Stablo (1712m) quasi completamente intorbato. Il sentiero in diversi punti è fangoso per la presenza di molti rigagnoli. L’ambiente in cui si trovano i resti di questo lago è suggestivo, in base al meteo si creano effetti di luce particolari.

Escursione laghi Stablo e Caprioli
Il Lago Stablo ormai ricoperto di torba

 

Escursione laghi Stablo e Caprioli
Un ruscello nei dintorni del Lago Stablo

 

Effettuiamo un giro su un versante di questo lago e poi ritorniamo alla Malga Alta tramite lo stesso sentiero dell’andata. Qui giunti decidiamo di fare una sosta nei tavoli esterni per degustare alcuni formaggi e prodotti caseari della Malga circondati dai profumi dell’alpeggio. Per via della celiachia chiedo se sia possibile assaggiare solo qualche fetta di formaggio senza pane. Chi mi serve non è preparato sul discorso celiachia ma mi accontenta portandomi due fette di formaggio su un piatto che prontamente consumo insieme al pane senza glutine che mi ero portata nello zaino.

Buoni i formaggi, la ricotta invece è leggermente acidula e la lasciamo. E’ possibile anche acquistare i prodotti della malga e visitare il caseificio per assistere ad alcune fasi della trasformazione del latte in formaggi d’alpeggio. Qui si produce il Casolét, formaggio a latte vaccino intero tipico della Val di Sole, nonchè Prodotto Agroalimentare Tradizionale (P.A.T.) e presidio SlowFood.

In Val di Sole ci sono 30 malghe, 23 di queste svolgono attività tipica di alpeggio estivo su pascoli compresi fra i 1500/2000 metri di altitudine. In queste malghe la trasformazione del latte in formaggi, burro e ricotta è eseguita con metodi tradizionali.

Escursione laghi Stablo e Caprioli
Il panorama dalla Malga Alta

 

Dopo la sosta mangereccia scendiamo per il sentiero che si addentra nel pascolo al di sotto della Malga fino ad incontrare un cartello che indica il Lago dei Caprioli. Da qui parte il bel sentiero che scende verso il lago. Per quasi tutto il giorno il meteo è stato variabile e si sono alternati momenti di sole ad altri con nuvole, nel pomeriggio invece il cielo si rasserena completamente e quando arriviamo al lago c’è molta gente sulle sue sponde.

Escursione laghi Stablo e Caprioli
Il Lago dei Caprioli con lo Chalet

 

Sulle rive del Lago dei Caprioli (1270m) è possibile rilassarsi, giocare oppure rifocillarsi nel ristorante Chalet. Non avendolo però provato, mi è impossibile darvi indicazioni in merito alla cucina di questo locale. Noi optiamo per un giro intorno al lago ed una breve sosta sul prato prima di continuare il cammino.

Escursione laghi Stablo e Caprioli
Un’altra veduta del Lago dei Caprioli

 

Alle spalle del lago seguiamo il cartello che riporta alla Malga Bassa attraverso il “sentiero del Macereto”. Il cartello non è facilmente visualizzabile nella fitta vegetazione poiché è posto a terra …. peccato! Questo sentiero che ci riporta al parcheggio ove avevamo lasciato l’auto è bello e ricco di informazioni sul territorio. Ci soffermiamo a leggere alcuni cartelli con interessanti delucidazioni su come si sia formata questa zona. Il macereto altro non è che il risultato di un’enorme frana che sconvolse l’aspetto morfologico della Val Fazzon muovendo cumuli di rocce giganteschi migliaia di anni fa. Alcuni di essi superano anche i 500.000kg di peso.

Escursione laghi Stablo e Caprioli
Uno dei blocchi del “macereto”

 

Impariamo ad osservare il paesaggio ….. ci racconta sempre molte cose

Link utili:


Infine ricordo che la valutazione della difficoltà di un percorso è soggettiva, per cui un tragitto facile per alcuni può non esserlo per altri e viceversa.

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Sono una viaggiatrice "slow", mi è sempre piaciuto esserlo, mi piace molto organizzarmi il viaggio e poi lungo il percorso effettuare delle deviazioni fuori programma, finendo inevitabilmente con l'allungare il tragitto. Per me viaggiare non è ricercare la meta esotica ma è scoprire emozioni, per questo penso che "la destinazione non sia così importante quanto il viaggio"

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