Escursione ai Laghi Pian Palù e Lagostel in Val di Sole

Un’escursione fino al grazioso e piccolo laghetto di Lagostel in Val di Peio, nel Parco Nazionale dello Stelvio.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright GIRINGIRO

Partenza: Parcheggio presso Fontanino di Peio (Tn), 1.670m
Tappe intermedie: Lago Pian Palù (1.810m), Malga Giumela (1.950m), lago di Lagostel (), Malga Paludei (2.107m), Malga Palù (1.826m)
Arrivo: Parcheggio presso Fontanino di Peio (Tn), 1.670m
Lunghezza percorso: circa … km
Tempo percorrenza: /
Difficoltà: E (escursionistico)
Dislivello: …m (altitudine cumulativa)
Carta/mappa: carta topografica Tabacco N° 048 scala 1:25.000 (Val di Peio – Val di Rabbi – Val di Sole) oppure carta escursionistica Kompass N° 095 scala 1:25.000 (Peio, Rabbi, Val di Sole)
Traccia GPX: … (tramite il link si accede al mio spazio su Wikiloc dove è possibile visualizzare e scaricare la traccia GPX oltre a vedere l’altimetria ed i waypoint)
Note: Il percorso ad anello è piuttosto agevole, c’è qualche tratto più scosceso che richiede un minimo di allenamento e qualche discesa leggermente ripida. In ogni caso occorrono abbigliamento e calzature adeguati alle escursioni in montagna. Fondamentale anche verificare le condizioni meteo sia prima di partire che nell’arco della giornata.

Diario di viaggio:

Da Malè raggiungiamo in auto Peio Fonti e poi seguiamo le indicazioni per Fontanino / Lago Pian Palù, dopo 5 km arriviamo in zona Fontanino e parcheggiamo l’auto. Il parcheggio è a pagamento.

Imbocchiamo la ripida strada sterrata (SAT 110B sulla palina) sulla destra che giunge ad un’area di sosta dalla quale si può ammirare il Lago di Pian Palù. Questo bacino artificiale dalle acque turchesi venne costruito negli anni 50 e raccoglie le acque del torrente Noce.

Il percorso è caratterizzato da alcuni pannelli che forniscono informazioni su flora e fauna del luogo. Diverse farfalle di colore marrone ci fanno compagnia durante il cammino. Le paline riportano anche alcune indicazioni per poter effettuare escursioni di nordic walking.

Dal punto panoramico con vista sul sottostante lago proseguiamo sul sentiero SAT 124B in direzione Malga Giumela. Proseguiamo oltre fino ad incrociare la palina con le indicazioni per il Lago Lagostel / Val Ganosa (sentiero SAT 141).

Il sentiero si inerpica via via sempre più ripidamente nel bosco di larici ed abeti rossi. Dopo aver lasciato la boscaglia si incontrano anche alcuni rigagnoli da attraversare. L’ultimo tratto si svolge in un paesaggio molto brullo (sulle cime dei dintorni non è impossibile vedere i cervi che pascolano) fino a raggiungere il grazioso laghetto di Lagostel.

Dopo una breve sosta al lago scendiamo sullo stesso sentiero dell’andata fino a incrociare di nuovo la strada forestale e seguiamo poi le indicazioni per Malga Paludei (rifugio non custodito) nelle cui vicinanze c’è una grossa stalla con mucche al pascolo. Mi diverto a fare alcune foto a queste mucche che si affacciano dalle porte e dalle finestre della stalla. Alla Malga icrociamo un gruppo di escursionisti veneti che hanno deciso di fare una sosta prima di proseguire il percorso in senso opposto al nostro.

Scendiamo con il sentiero SAT 110 fino a raggiungere Malga Palù , da qui si seguiamo le indicazioni per attraversare il torrente Noce, che alimenta il Lago di Pian Palù, tramite un ponte in legno.

Da questo punto seguiamo poi le indicazioni per ritornare al Fontanino tramite il sentiero che passa sulla destra orografica del lago, passando successivamente sopra alla diga del lago stesso.

Bel percorso, con alcuni tratti più ripidi. Quando lo avevamo effettuato noi c’erano pochi segnali soprattutto dopo aver lasciato il bosco.

Infine ricordo che la valutazione della difficoltà di un percorso è soggettiva, per cui un tragitto facile per alcuni può non esserlo per altri e viceversa.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright GIRINGIRO

Written by 

Sono una viaggiatrice "slow", mi è sempre piaciuto esserlo, mi piace molto organizzarmi il viaggio e poi lungo il percorso effettuare delle deviazioni fuori programma, finendo inevitabilmente con l'allungare il tragitto. Per me viaggiare non è ricercare la meta esotica ma è scoprire emozioni, per questo penso che "la destinazione non sia così importante quanto il viaggio"

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *