Lunga e bella escursione ad anello da Casere fino al Rifugio Giogo Lungo in senso orario. Si sale dalla Valle del Vento e scende attraverso la Valle Rossa. Anche questa gita si svolge nella Valle Aurina in Alto Adige. Casere (Kasern) può essere raggiunta sia tramite il comodo autobus che percorre l’intera vallata sia con auto propria.

[Ultimo aggiornamento: 20/04/2020]

Strada da Casere verso Prastmann
La strada dal parcheggio di Casere verso Prastmann. Partendo presto ci sono poche persone in cammino

Dati tecnici dell’escursione al Rifugio Giogo Lungo:

  • Partenza: parcheggio di Casere (Bz)
  • Tappe intermedie: Rifugio Giogo Lungo (Lenkjöchlhütte) 2603m s.l.m – Malga Rossa (Rötalm) 2116m s.l.m.
  • Arrivo: parcheggio di Casere (Bz)
  • Lunghezza percorso: poco oltre 15km
  • Dislivello: circa 998m (altitudine cumulativa)
  • Quota partenza: 1.605m s.l.m.
  • Quota arrivo: 2.603m s.l.m.
  • Altitudine massima: idem c.s.
  • Tempo percorrenza: circa 5 ore e 45 minuti (escluse soste rifugio ed alla malga
  • Difficoltà: E (escursionistica)
  • Segnavia: 12 e 11
  • Carta/mappe: carta topografica per escursionisti Tabacco, scala 1:25.000, foglio 035 “Valle Aurina e Vedrette di Ries” oppure carta Kompass n° 82 “Taufers-Ahrntal, Tures – Valle Aurina”
  • Traccia GPS: ved. link più sotto
  • Note: il Rifugio Giogo Lungo è aperto dal 1 luglio fino a fine settembre, meteo permettendo. Il sentiero richiede un minimo di allenamento sia per la lunghezza che per il dislivello. In ogni caso occorrono abbigliamento e calzature adeguati alle escursioni in montagna. Fondamentale anche verificare le condizioni meteo sia prima di partire che nell’arco della giornata. Effettuando il percorso in questo modo, ossia salendo dalla Valle del Vento e scendendo dalla Valle Rossa, ci si troverà ad affrontare la discesa più ripida al ritorno. Nel caso in cui preferiate invece scendere a Casere in maniera più “dolce”, vi consiglio di percorrerlo in senso opposto (antiorario).
Gli Schwedna vicino a Prastmann
Gli Schwedna: tipiche strutture per far asciugare il fieno

Escursione:

Lasciamo l’auto nel parcheggio a pagamento all’uscita di Casere, se si arriva prima delle 9 è possibile proseguire ancora per un breve tratto ma noi preferiamo sostare al parcheggio e iniziare la camminata da quel punto.
Imbocchiamo la strada asfaltata che, dopo poche decine di metri, raggiunge la piccola località Prastmann dove c’è un punto di ristoro. Sul lato sinistro passiamo accanto a verdeggianti pascoli con gli Schwedna le caratteristiche strutture per far asciugare il fieno evitando il contatto con la terra umida, sulla destra scorre in lontananza l’Aurino e, alzando lo sguardo verso le montagne , intravediamo quella che sarà la prima parte del percorso. Cielo terso di un azzurro intenso e temperatura piacevole, la camminata sarà lunga ma sicuramente lo spettacolo delle montagne appagherà ogni fatica.
In breve, dopo aver oltrepassato un ponte in legno sul torrente, raggiungiamo la tardogotica Chiesa di Santo Spirito (Heilig Geist) consacrata nel 1455 e da lì saliamo per la strada bianca seguendo le indicazioni per sentiero n° 12, direzione Rifugio Giogo Lungo (Lenkjöchlhütte).
La strada sale in maniera abbastanza ripida e, dopo alcune centinaia di metri, ci si trova subito a diversi metri di altezza al di sopra del fondovalle. Non c’è un filo d’aria e l’afa si fa sentire pur essendo prima mattina.
Percorso verso Giogo Lungo
In basso si vedono Chiesa S. Spirito e Prastmann, più lontano l’abitato di Casere
Lungo il percorso troviamo diverse mucche che pascolano tranquillamente e ci tengono d’occhio, ogni tanto volgiamo lo sguardo verso la Chiesetta che si allontana sempre più e ci godiamo la vista su questa porzione di Valle Aurina.
La strada bianca continua a salire fino a raggiungere un paio di masi e la Labesau Alm (1.757m) dopo una quarantina di minuti dalla partenza. Qui la strada si interrompe e occorre proseguire su una mulattiera, oltrepassata la malga però finalmente sentiamo un po’ di brezza che rinfresca l’aria e rende decisamente più piacevole la camminata, complice anche il fatto che il sentiero fiancheggia il torrente Windtalbach che divide in due la Valle del Vento (Windtal). Il fatto che sia stata chiamata così non sarà stato certo un caso!
Davanti a noi si staglia la stretta e verde Windtal con sullo sfondo le cime intorno ai 3000 metri che separano l’Italia dall’Austria, mentre nelle ripide pareti laterali della vallata si scorgono i residui di diverse morene lasciate dai ghiacciai che una volta erano più numerosi.
Da ora in avanti si alterneranno alcuni tratti in leggera salita a altri decisamente più ripidi. Giusto per dare un’idea il sentiero dalla Labesau Alm fino alla cascata che conclude idealmente il tragitto nella Windtal è lungo poco più di 3km, si parte da una quota di 1757m slm fino a arrivare a 2262m slm.
Il percorso segue per un ampio tratto il torrente ed in alcuni casi ne approfittiamo per rinfrescarci specie quando diventa un po’ più ripido. Attraversiamo un primo pianoro, in alcuni tratti il fondo è decisamente bagnato e facciamo qualche piccola deviazione per evitare di finire nel fango con gli scarponi.
Anche questo dimostra quanto la Valle Aurina sia ricca d’acqua. Un breve tratto più ripido fra le rocce ma privo di ogni difficoltà ci consente di raggiungere un secondo pianoro erboso. Voltando lo sguardo indietro si scorge bene la conformazione della Windtal con il suo ruscello e i numerosi rigagnoli che l’attraversano come fossero tanti serpenti sparsi nel verde prato.
Giunti al secondo pianoro si scorge in lontananza una parte del cammino che dovremo percorrere. Guardando le montagne sullo sfondo proviamo a indovinare dove possa essere il Rifugio Giogo Lungo ma ci renderemo poi conto successivamente che stavamo puntando lo sguardo in una direzione non corretta. Un grosso sasso piatto a destra del sentiero ci fornisce lo spunto per scattare qualche foto al panorama.
Sentiero verso Giogo Lungo
Salendo sulla mulattiera verso il Rifugio Giogo Lungo
Un secondo tratto in salita più ripido del primo ci conduce al terzo e ultimo pianoro. Alcune mucche pascolano e in un paio di punti dobbiamo passare fra di loro quasi come se fossimo alle forche caudine, in particolare una grossa mucca scura ci scruta con attenzione, quasi con severità.
Poco sopra vediamo invece alcune pecore, mentre, di fronte a noi si staglia imponente quel che resta del ghiacciaio Ahrner Kopf (3050m) con i suoi marcati crepacci e della sua sottostante morena che dimostra quanto fosse esteso questo ghiacciaio nei tempi passati.
Vista del ghiacciaio Ahrner Kopf
Panorama della Valle del Vento (Windtal) con il ghiacciaio Ahrner Kopf
La vegetazione cambia man mano che saliamo e diventa sempre più rada, alcuni cardi attirano però la mia attenzione o, meglio, del mio obiettivo. A quota 2262m passiamo in prossimità di una grossa e turbolenta cascata d’acqua poi il sentiero volge verso destra e da qui inizia la parte più ripida.
Cercando fra le rocce il percorso da compiere, scorgiamo su uno sperone roccioso a qualche centinaio di metri di altezza rispetto al nostro punto due minuscole bandiere che sventolano, finalmente abbiamo visto la meta della gita odierna. Il Rifugio Giogo Lungo è lassù ad attenderci!
Percorso Rifugio Giogo Lungo
Ecco le bandiere del Rifugio Giogo Lungo!
Ci aspetta l’ultima salita decisamente più ripida rispetto a quanto percorso fino a ora ma il sentiero è ben segnalato ed in buono stato.
In un tornante passiamo vicino a un residuo di neve e la tentazione di rinfrescarci è forte, un ultimo tratto su una tortuosa e molto ripida mulattiera che passa sopra a balze moreniche e terreno detritico conduce in breve a un ammasso di neve dalla colorazione leggermente rossastra per la presenza di alcuni organismi unicellulari del genere Chlamydomonas e a un piccolo bacino alpino dal colore verdastro.
Siamo giunti al valico del Giogo Lungo che mette in comunicazione la Röttal con la Windtal. Pochi metri più in alto, al termine di una breve scalinata, c’è il Rifugio Giogo Lungo (Lenkjöchlhütte). La carta Tobacco riporta 2590m mentre secondo la targa applicata sul rifugio i metri sono 2603.
Il Rifugio Giogo Lungo
Ci stiamo sempre più avvicinando al Rifugio Giogo Lungo
Nell’ultimo tratto di strada il cielo si è un po’ rannuvolato e, dopo aver scattato alcune foto di rito al ghiacciaio Untere Rötspitze (3290m) e al picco con le bandiere Italiana e Tirolese, ci accomodiamo all’interno del Rifugio visto che stanno salendo anche altre persone.
In totale abbiamo impiegato due ore e quaranta minuti dal parcheggio di Casere fino al Rifugio incluse alcune soste lungo il percorso per scattare foto.
La stazione metereologica del Rifigio Giogo Lungo segnala che, a mezzogiorno del 09/07/2011 (data dell’escursione), la temperatura a 2603m è di 15°C contro i 26°C che c’erano alla partenza a Casere, umidità del 76,5% e pressione di 1015mmHg o 761mbar.
All’interno del rifugio vi sono due salette confortevoli con alcuni tavoli , ci sistemiamo in quella più lontana dalla cucina e consumiamo un buon pasto caldo. Andrea come al solito ordina i canederli in brodo ed io un tagliere di formaggi della Valle Aurina che consumo con il pane senza glutine che ho portato nello zaino.
Il Rifugio Giogo Lungo è aperto dall’inizio di luglio fino alla fine di settembre circa, dipende ovviamente dalle condizioni del meteo.
Venne costruito nel 1887, dopo la prima guerra mondiale divenne una Casermetta della Guardia di Finanza, successivamente divenne proprietà del Demanio. Dopo esser stato risistemato dai danni subiti durante la seconda Guerra Mondiale, è passato in mano al CAI di Brunico.
Ghiacciaio Rötspitze
Vista del ghiacciaio Pizzo Rosso (Rötspitze) 3.495m
Dopo il pranzo e un po’ di riposo, non prima di essere quasi andati a toccare con un dito il margine inferiore del magnifico ghiacciaio Rötspitze, con un cielo sempre piuttosto grigio ma che non sembra volerci scaricare addosso acqua piovana, ci apprestiamo a scendere a Casere tramite il sentiero che attraversa l’amena Valle Rossa (Röttal).
Ai piedi della scalinata del Rifugio Giogo Lungo c’è una palina che indica la direzione da seguire per il ritorno. Svoltiamo a destra sul percorso n° 11.
La prima parte della discesa avviene in mezzo a una pietraia poi via via si delinea il sentiero che costeggia la destra orografica della vallata. Mentre noi scendiamo a valle incontriamo ancora diverse persone che effettuano il percorso in senso inverso al nostro, alcuni sono attrezzati con ramponi e probabilmente effettueranno qualche ascensione sui ghiacciai della zona.
Vista dal Giogo Lungo verso Valle Rossa
La pietraia poco dopo essere scesi dal Rifugio Giogo Lungo
Man mano che scendiamo (occorre prestare attenzione perchè in alcuni tratti il sentiero è un po’ scosceso) sparisce la visuale sul Rifugio e il Rötspitz e intravediamo la Rötalm che giace sul limitare della Valle Rossa. Questa valle vista dall’alto ha una conformazione molto simile alla Valle del Vento percorsa qualche ora prima: un ruscello, torbiere e numerosi rigagnoli sul fondovalle , diverse morene sui pendii delle montagne che la fiancheggiano e rocce che presentano solchi e levigature, segni evidenti dello sgretolamento dei ghiacciai.
La Valle Rossa (Röttal)
Vista della Valle Rossa dal sentiero n° 11
Il sentiero passa vicino ai ruderi della Malga Rossa di Dentro (Innere Rötalm, 2164m) dove un asino spelacchiato e malandato si sta riposando e poi scende sul pianoro erboso e a tratti acquitrinoso del fondovalle.
Arriviamo finalmente alla Rötalm (2116m), la salita stanca ma la discesa mi spezza le ginocchia. Una sosta in questa malga gestita dalla famiglia Beneditkter in cui eravano già stati un anno prima mi permette di farle riposare un po’. La sete è molta anche perchè l’aria di montagna asciuga e mi faccio servire un bel bicchierone da 500ml di latte buonissimo e fresco. La Malga Rossa apre al pubblico dall’inizio di luglio fino a circa metà ottobre (condizioni meteo permettendo).
La Malga Rossa (Röt Alm)
In vista della Malga Rossa
Il cielo nel frattempo si è un po’ rasserenato anche se qualche nuvola permane in zona. Riprendiamo il cammino scendendo dal sentiero delle miniere che avevamo già percorso l’anno precedente durante una gita alla Malga Rossa da Predoi. Però nella prima parte risulta molto danneggiato da una serie di frane che ne hanno in parte modificato il percorso rispetto all’anno precedente.
Giunti nel fitto bosco seguiamo i cartelli in direzione Casere, il percorso è ripido e reso scivoloso dagli aghi di pino e da una leggera pioggerellina che sta cadendo, passiamo vicino alla galleria St. Christoph e fra le piante intravediamo in lontananza il parcheggio.
La Rötkreuz
La Rötkreuz in prossimità delle miniere
Una palina indica la direzione da seguire per raggiungere Casere tramite il sentiero 11. Il percorso dopo la galleria scende nel bosco fino ad un ponte sul torrente oltre il quale c’è il parcheggio. Negli ultimi duecento metri si mette ovviamente a piovere forte ed acceleriamo il passo.

In meno di 6 ore (escludendo le due soste più lunghe al Lenkjöchlhütte
e alla Rötalm) abbiamo percorso l’intero tragitto che si attesta intorno ai 15km di lunghezza, con un dislivello in salita di 998 metri.
Gran bel giro in mezzo ad una natura incontaminata, sentiero a tratti ripido ma sempre ben segnalato e mai difficile. L’escursione merita poichè il Rifugio Giogo Lungo si trova in magnifica posizione estremamente panoramica. Occorre un buon allenamento ed attrezzatura idonea per poter camminare tutte quelle ore.
Chissà che la prossima volta non decida di percorrerlo in senso contrario per vedere l’effetto che fa.

Traccia GPS:

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Link utili:

Infine desidero ricordare che la valutazione della difficoltà del percorso è soggettiva, per cui un percorso facile per alcuni può non esserlo per altri e viceversa.

 

5 thoughts on “Escursione da Casere al Rifugio Giogo Lungo

  1. Ciao Gabriele, tieni conto che il Rifugio Giogo Lungo è praticamente a metà strada e non c'è molta differenza fra effettuare il percorso da una parte o dall'altra sia per quanto riguarda la lunghezza che il dislivello in salita. Tenendo conto che all'andata 2-3 bambini li abbiamo incrociati, ti direi di provare a effettuare andata e ritorno sul sentiero 12 (ossia passando nella Valle del Vento). Si tratta comunque di un'escursione lunga e che richiede un buon allenamento

  2. Ciao, volendo salire e scendere dalla stessa parte e visto che ho un bimbo di 11 anni quale sentiero ritieni più semplice? Grazie.

  3. Ciao Vincent, grazie per la visita e per la precisazione. Ho ricontrollato gli appunti dello scorso anno e, in effetti, quando avevo scritto questo post avevo invertito i numeri dei sentieri. Ho corretto subito i numeri. Sono davvero bei posti non vedo l'ora di ritornarci

  4. Ottima e dettagliata descizione, solo una piccola precisazione a favore degli escursionisti, la sua salita al Giogo Lungo è stata effettuata all'andata per il sentiero n°12 nella Valle del Vento e il ritorno per il sentiero n°11 nella Valle Rossa.
    Ci sono stato il 9/8/2012: un gran bel giro e favoloso paesaggio.

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