Vai al contenuto
Sei in Home » Guide » Valle Aurina: guida per una vacanza nella valle più a nord dell’Alto Adige

Valle Aurina: guida per una vacanza nella valle più a nord dell’Alto Adige

  • Guide

La meta delle brevi vacanze estive di quest’anno è stata, per il secondo anno consecutivo, la Valle Aurina (in Tedesco “Ahrntal“) nel sud Tirolo Italiano o Alto Adige.

E’ una meta ideale per gli amanti dell’escursionismo e delle passeggiate in estate ma ci anche alcuni impianti per poter sciare in inverno.

Mappa Valle Aurina
Dove si trova la Valle Aurina

Dove si trova la Valle Aurina

La Valle Aurina è posta nella punta all’estremità nord-orientale dell’Alto Adige, si estende dal paese di Lutago/Luttach (956m) fino a Casere/Kasern (1.582m). Comprende anche le frazioni e i paesi di Gisse, San Giovanni, Cadipietra, San Giacomo, San Pietro e Predoi, oltre a qualche borgata minore.

La valle Ahrntal si incunea, quasi come la punta di una freccia, nell’Austria. Gli scambi commerciali con gli abitanti d’oltralpe erano effettuati fin dai tempi remoti dalle popolazioni locali attraverso il valico della Forcella del Picco.

E’ una stretta e verdeggiante vallata lunga poco più di una ventina di chilometri, attraversata dall’omonimo torrente e fiancheggiata da cime di tutto rispetto quali ad esempio il Picco dei Tre Signori (3.499m), il Grande Mèsule (3.478m), la Vetta d’Italia (2.912m), il Pizzo Rosso (3.495m), il Sasso Nero (3.369m).

Sono ben 14 le montagne sopra i 3.000 metri della zona, un numero davvero considerevole considerate le ridotte dimensioni della Valle Aurina!

Valle del Vento o Windtal
Una veduta della Valle del Vento in Valle Aurina

La conformazione attuale della Valle Aurina deriva anche da quanto è stato fatto dall’uomo nei secoli passati. Grazie a alcuni ritrovamenti, si è potuto stabilire che queste zone erano già sfruttate per la presenza del rame in epoca arcaica (intorno all’anno 1.000 a.C.).

E’ soprattutto nel corso dei secoli XV, XVI fino al XIX che si diede inizio ad un’estrazione massiccia del rame. Purtroppo vennero insensatamente disboscate le montagne intorno alle miniere di rame pur di ricavare legna da ardere nelle numerose fucine. Questa operazione causò un gran numero di disastrose valanghe con effetti devastanti sui paesi sottostanti anche perché la valle non è larga ed è fiancheggiata dai ripidi versanti delle montagne.

In tempi più recenti, dopo l’abbandono dell’attività mineraria, la Valle Aurina ha cominciato ad essere sempre più apprezzata per la bellezza delle sue montagne e la possibilità di praticare sport sia estivi che invernali a tutti i livelli.

La Valle Aurina e’ ricchissima d’acqua, effettuando le escursioni ci si imbatte in gorgoglianti ruscelli, cascate, laghetti di alta quota ma anche numerose torbiere.

Casa tipica in Valle Aurina
Un maso in Valle Aurina

La vallata è molto tranquilla e lontana dalla vita frenetica di altre valli più blasonate che negli ultimi anni sono state prese d’assalto dal turismo di massa. C’è qualche locale per trascorrere la serata in tranquillità ma niente vie piene di negozi e colme di gente per lo struscio serale.

Il turismo estivo è costituito soprattutto da persone attratte dai percorsi escursionistici e dalla quantità e varietà di flora e fauna presenti sui monti di questa vallata e mi piace proprio per questo motivo. Alcune malghe sono a bassa quota e a portata di auto e sono quelle più frequentate da famiglie con bambini o da persone che non sono abituate a camminare od hanno difficoltà motorie. Tuttavia la quantità e varietà di percorsi presenti è talmente ampia che ci si può tuffare in una natura quasi incontaminata, lontana dai clamori e dallo stress della vita di città.

Negli ultimi anni con la diffusione delle immagini e dei video sui social anche questa vallata ha iniziato a diventare una meta ambita per le ferie estive ma, riuscendo ad evitare i periodi di maggiore afflusso turistico, si riesce ancora a viverla in tutto il suo splendore. Noi prediligiamo il periodo tra l’inizio e la prima decade di luglio oppure settembre.

Le possibilità di effettuare escursioni, a qualunque livello, sono pressochè infinite vista anche la vicinanza con le valli di Tures, Riva e Selva dei Molini. Più sotto vi elenco le escursioni effettuate durante le vostre vacanze.

Si tratta di normali percorsi per escursionisti ed i sentieri non presentano particolari difficoltà a parte, ovviamente, un minimo di allenamento. Camminando in montagna sono comunque necessari abbigliamento, attrezzatura e calzature adatti a lunghe passeggiate e a percorsi un po’ accidentati.

Inoltre nella Valle Aurina in estate è possibile effettuare giri in MTB ed e-bike, praticare il Nordic Walking e effettuare escursioni guidate a tema con un accompagnatore per andare alla scoperta delle bellezze naturali della valle e per appofondire le conoscenze botaniche.

Infine, per quanto riguarda gli sport invernali è possibile praticare la discesa con gli sci e lo snowboard sui Monti Speikboden e Klausberg (serviti entrambi da cabinovie e impianti vari di risalita). Lo sci di fondo si pratica invece a Casere, Predoi e a Rio Bianco dove ci sono apposite piste ed anelli  per la tecnica classica e skating.

Presso il Centro Informazioni Turistiche della Valle Aurina, situato in un edificio di recente costruzione all’interno del parcheggio di Casere, potete trovare tutte le informazioni a riguardo.

Valle Aurina: dove abbiamo alloggiato

Devo ammettere che la scelta di questa valle per la villeggiatura nel 2010 era stata dettata in primis dal dover scegliere un hotel che preparasse anche pasti per celiaci vista la mia recente diagnosi di celiachia.

Inizialmente l’idea era quella di trascorrere delle vacanze itineranti in Bretagna e Normandia. Dopo aver ricevuto la risposta poco incoraggiante dall’AFDIAG (Assocazione Celiachia Francese) riguardo alla mancanza di strutture idonee ai celiaci sul territorio Francese, ho optato per rimanere in Italia e scegliere una delle strutture informate dall’Associazione Italiana Celiachia.

Mi aveva colpito vedere come in una piccola regione come il Trentino Alto Adige vi fossero così tante strutture informate. Fra quelle elencate avevo scartato quelle che non avevano più posto per la settimana prescelta per le ferie e anche quelle che si trovavano in valli che avevo già visitato in passato.
In ballottaggio c’erano un albergo in Val di Fiemme, uno in Val di Sole e uno in Valle Aurina. Non ero mai stata in alcuna di queste valli e la scelta era ricaduta sullo Sporthotel Griesfeld anche per la gestione familiare della struttura.

Lo Sporthotel Griesfeld a San Giovanni in Valle Aurina è un grazioso hotel a tre stelle con 27 camere, dotato di piccola zona benessere con piscina coperta, sauna, zona relax e cabine a infrarossi, situato a San Giovanni. Ottimo punto di partenza per tante escursioni estive nella Valle Aurina. Il paese non è servito da impianti di risalita quindi nella stagione invernale occorre spostarsi nei paesi limitrofi in cui sono operative cabinovie e seggiovie.

La Famiglia Prenn si occupa cordialmente di garantire il benessere degli ospiti. Il titolare Sig. Josef Prenn è lo chef e prepara deliziosi manicaretti per celiaci e non, coadiuvato dalla moglie Hannelore e dalla figlia Patrizia.

Sporthotel Griesfeld
Lo Sporthotel Griesfeld in Valle Aurina

La nostra prima vacanza presso questa struttura di San Giovanni è stata una settimana di lunghe passeggiate ma anche di ricche mangiate. E’ stato bello potersi sedere al tavolo sapendo di poter mangiare tranquillamente tutte le pietanze proposte nel menù senza mai sentirsi “diversi”.

Si dice che “il buon giorno si vede dal mattino”. In effetti era piacevole scendere a colazione e trovare dei buoni dolci senza glutine in un apposito spazio della sala da pranzo riservato ai celiaci oppure già predisposto sul nostro tavolo.

La cena, servita alle ore 19 (orario Teutonico) prevedeva sempre un primo, un secondo e un dolce, oltre a un ricco buffet di insalate e stuzzichini vari. Al mattino, durante la colazione, era già presente il menù serale in modo che, nel caso in cui qualche pietanza non fosse stata di ns. gradimento, si potessero effettuare le variazioni del caso.

Ogni Mercoledi sera viene organizzata una cena speciale con zuppa del contadino, carni miste grigliate e cotte al forno, contorni vari e un ricco buffet di insalate, stuzzichini vari e , a seguire, di dolci di varia tipologia (la maggior parte dei quali sono senza glutine!). Se il tempo è clemente si svolge all’aperto.
Alcune delle camere sono sprovviste di moquette sul pavimento o, comunque, idonee per chi soffre di allergie (è necessario farne richiesta al momento della prenotazione). Inoltre, sempre su richiesta, i celiaci possono ordinare un pranzo al sacco da portare durante le escursioni.

IMPORTANTE: purtroppo a novembre 2023 lo Sporthotel Griesfeld ha chiuso definitivamente

Hotel Drumlerhof
Hotel Drumlerhof a Campo Tures (Sand in Taufers)

Nel 2017, quando siamo ritornati per la terza volta, abbiamo invece soggiornato presso l’Hotel Drumlerhof di Campo Tures (Sand in Taufers) e ci siamo comunque trovati molto bene. Avevo intenzione di visitare altre zone e vallate ed il fatto di soggiornare a Campo Tures avrebbe reso più comodo spostarsi per raggiungerle. Il paese si trova in Val di Tures, vicino alla Valle Aurina.

Anche l’Hotel Drumlerhof è attrezzato per garantire pasti sicuri per chi soffre di celiachia, da oltre 20 anni i titolari vengono incontro alle esigenze dei celiaci. L’Hotel a quattro stelle, di proprietà della Famiglia Innerhofer-Fauster, è elegante e la camera che ci era stata riservata era molto confortevole e graziosa.

Buona la cucina, molto curati la mise en place ed il servizio in tavola. L’hotel dispone di 35 camere e si trova nel centro del paese in area pedonale, quindi silenziosa. Nel sottotetto c’è la zona relax e benessere con sauna e piccola piscina con vista panoramica oltre che una vasca Jacuzzi esterna.

I miei consigli in caso di maltempo

In caso di maltempo in Valle Aurina o anche solo per rilassarsi una giornata tra un’escursione e l’altra, consiglio di trascorrerla presso il centro sportivo e termale Acquarena di Bressanone. Questa città dista circa 60km da San Giovanni in Valle Aurina circa 52km da Campo Tures, nel caso in cui abbiate un po’ di tempo vi consiglio di visitarla perchè il centro storico è grazioso.

Il centro balneo-termale di Bressanone è il luogo ideale per rilassarsi e ricaricare le batterie. A me piace molto la zona con la SPA al piano superiore sia perchè molto curata sia per l’ampia offerta di saune, bagni turchi, piscine e trattamenti per la cura del corpo.

Nel fine settimana e nelle principali festività può essere affollata ma, quando si riesce ad accedervi fuori da questi periodi, è un ottimo sistema per fare il pieno di energia.

Un’altra alternativa in caso di maltempo è visitare la cittadina di Brunico che si raggiunge in circa 30 minuti in auto o 45 minuti in bus da San Giovanni in Valle Aurina.

Una valle a misura di bambino

La Valle Aurina è a misura di bambini e famiglie. Alcuni itinerari possono essere effettuati anche con i passeggini ed altri hanno pendenze minime per poter essere percorsi anche con bambini piccoli. Per tanti altri cammini è invece necessario dotarsi di zaino portabimbi perché il fondo é sconnesso o comunque non adatto ai passeggini.

Per esempio il percorso che dal parcheggio di Casere porta verso la località Prastmann e la Cappella di Santo Spirito è lungo solo 2,2km (andata e ritorno) e fattibile con il passeggino. Si svolge su strada asfaltata, tranne il breve tratto verso la cappella di Santo Spirito, ed ha un dislivello di circa 30 metri.

Con i bambini piccoli che però camminano si può partire sempre dal parcheggio di Casere e raggiungere le malghe Adleralm e Kehreralm lungo la strada sterrata che fiancheggia il torrente Aurino perchè il dislivello complessivo è 244 metri. Qui sotto vedete il percorso lungo quasi 5km che è scaricabile a questo link

E’ comunque possibile percorrerne solo una parte e magari decidere di fermarsi in qualche punto per riposarsi o fare un picnic.

Percorso Casere - Malga Kehrer
Percorso facile adatto a bambini e famiglie in Valle Aurina (PR= Prastmann, MK= Malga Kehrer)

In molti paesi ed in tante malghe ci sono giochi per far divertire i più piccoli, inoltre nei periodi di maggiore affluenza vengono organizzate attività ed escursioni guidate per i bambini. In questo caso meglio contattare l’ufficio turistico della Valle Aurina per avere il programma dettagliato.

Valle Aurina: la cucina e specialità tipiche

Infine due note sulla cucina e i piatti tipici della valle Aurina in generale (non specificatamente per celiaci). Nei rifugi e nelle malghe che si incontrano lungo il cammino è possibile fermarsi per degustare qualche prodotto tipico o pietanza della cucina tradizionale.

Alcune malghe hanno un aspetto più rustico e servono alimenti di loro produzione e qualche semplice piatto come ad esempio taglieri di salumi e/o formaggi, uova con speck e patate, yogurt con mirtilli o frutti di bosco caldi. Altre invece sono dei veri e propri ristoranti con un’ampia scelta di piatti e vini e talvolta c’è pure l’intrattenimento musicale.

In molte malghe e masi della vallata è possibile acquistare i loro prodotti lattiero caseari, lo speck oppure qualche prodotto artigianale come pizzi al tombolo, oggetti intagliati in legno, cappelli in lana.

Andrea è un estimatore dei canederli della Valle Aurina sia asciutti che in brodo, penso che potrebbe quasi scrivere un trattato su questa pietanza.

Una gradevolissima scoperta per me è stato il succo di sambuco. Lo trovo una bibita molto dissentante ed ogni volta che ci fermiamo in qualche malga dopo un’escursione è diventata la mia bevanda preferita.

Tagliere salumi e formaggi
Un tagliere di salumi e formaggi della valle Aurina

La Valle Aurina è dog friendly

In diverse strutture della Valle Aurina, sia appartamenti che hotel, i cani sia di piccola che grossa taglia sono ben accetti. Addirittura alcuni alberghi ed hotel offrono un servizio a pagamento di dog-sitter.

D’altronde la vacanza è perfetta proprio quando la si può trascorrere tutti insieme, amici a 4 zampe inclusi. Il mio consiglio è comunque quello di informarsi presso le strutture prescelte con un certo anticipo.

Talune strutture richiedono un supplemento per poter tenere il nostro amico a 4 zampe in camera o appartamento ed altre invece non accettano più di un certo numero di cani contemporaneamente.

Le mie escursioni in Valle Aurina e Val di Tures

Come già detto più sopra la Valle Aurina offre molte possibilità agli amanti dell’escursionismo o hiking. Di seguito segnalo le escursioni a piedi che abbiamo effettuato nei vari anni. Cliccando su ciascun link si aprirà la scheda relativa a ciascun percorso con varie informazioni: lunghezza, dislivello, difficoltà, descrizione itinerario e talvolta la traccia GPX.

Valle Aurina: come raggiungerla

  • auto: autostrada A22/E45 del Brennero. Uscita consigliata: Bressanone-Val Pusteria. Seguire poi la SS49 della Val Pusteria in direzione Brunico, successivamente seguire le indicazioni per Campo Tures/Valle Aurina. Infine imboccare la SS621 che attraversa la Valle Aurina e percorrerla fino alla meta desiderata.
  • treno: fermata alla Stazione di Brunico posta sulla linea ferroviaria da Fortezza a San Candido in Val Pusteria. Da Brunico si possono raggiungere i vari paesi della valle Aurina tramite un comodo servizio di bus.  Il servizio di bus ha orari alquanto ridotti la domenica, mentre, in settimana, passa più frequentemente. E’ bene consultare gli orari sul sito della Südtirol Mobil, la società che gestisce il servizio di trasporto.
  • aeroporto: gli aeroporti più vicini sono il Valerio Catullo a Verona che dista 255km e quello di Innsbruck in Austria (130km).

Cartografia

  • Carta topografica per escursionisti della casa editrice Tabacco, scala 1:25.000, fogli 035 “Valle Aurina e Vedrette di Ries” e 036 “Campo Tures”, sito web www.tabaccoeditrice.com/ . Queste carte sono quelle in dotazione al Soccorso Alpino dell’Alto Adige.
  • Carta escursioni n° 82 “Valli Tures e Aurina” della Kompass, scala 1:50.000, ISBN 978-3-85491-091-6, sito web www.kompass-italia.it/ .
  • Carta escursioni n° 082 “I monti della Valle Aurina” della Kompass, scala 1:25.000, ISBN 978-3-85491-526-3, sito web www.kompass-italia.it/ .

Link utili

Nel 2010 abbiamo conosciuto per la prima volta la Valle Aurina in Alto Adige e ce ne siamo innamorati. Da allora siamo ritornati altre due volte e ritorneremo a breve.

[Ultimo aggiornamento: 30/01/2023]

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright GIRINGIRO

Ti è piaciuto l’articolo? Condividilo sui tuoi canali social ed usa l’hashtag #giringiroblog oppure taggami con @giringiroblog. Vuoi invece lasciare una tua opinione, un suggerimento o chiedere qualche informazione supplementare? Scrivimi tramite l’apposito modulo dei commenti a fondo pagina. Grazie

4 commenti su “Valle Aurina: guida per una vacanza nella valle più a nord dell’Alto Adige”

  1. Ciao Dede, in effetti questa piccola valle ha un discreto fascino, non è di certo fuori dal mondo e incontaminata ma, sicuramente, è una meta meno blasonata di altre valli dell'Alto Adige e questo contribuisce a renderla ancora più piacevole

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *