Eccomi a raccontarvi di una delle nostre escursioni a piedi da Névache ai laghi Laramon e Serpent nella magica Haute Vallée de la Clarée in Francia. La Vallée de la Clarée è una lunga e pittoresca valle bagnata dall’omonimo torrente (La Clarée) e contornata da splendide cime, molte delle quali sono oltre i 2500 metri. Le montagna piú alte sono il Pointe des Cerces (3.097m s.l.m.), il Monte Thabor (3.178m).
Questa bella valle si trova nel dipartimento delle Hautes-Alpes e fa parte dei Gran Site National di Francia, ossia tutti quei luoghi che godono di gran fama sul territorio francese per la loro bellezza come esempio Mont Saint Michel, le gole del Verdon, la duna del Pyla, Carcassonne … ecc.
Lungo la Vallée de la Clarée si trovano dei piccoli borghi (La Vachette, Les Alberts, Le Rosier, Val-des-Pres, Plampinet e Névache) che in estate si animano di appassionati di escursionismo, pesca, ciclismo e mountain-bike (VTT per i Francesi). Invece, nella stagione invernale, i sentieri escursionisti ed i declivi diventano lunghe piste per lo sci di fondo e per camminare con le racchette da neve.
Sia in estate che in inverno la valle de la Clarée è dunque un piccolo paradiso fuori dal caos tipico di molte destinazioni di montagna e stazioni sciistiche.
Non vi sono grandi complessi alberghieri ma piccole pensioni e/o rifugi, non vi sono impianti di risalita ma si prediligono gli sport a stretto contatto con la natura. Adesso è il turismo alla base dell’economia della valle ma, in passato, queste zone erano popolate da agricoltori ed allevatori.
Sotto la neve questi paesini che, fortunatamente, non sono stati presi d’assalto dalla cementificazione selvaggia ma hanno mantenuto le loro caratteristiche di villaggio di montagna, sembrano quelli del presepe e il tempo sembra quasi essersi fermato.
In inverno poi, quando c’è la neve per terra, tutto è ovattato e nell’aria si respira l’odore tipico della legna che arde nelle stufe. Vi consiglio di visitarli con calma e apprezzare certi piccoli scorci, le meridiane poste su alcune facciate, i fienili dai quali traboccano in estate cascate di fiori multicolori e le piccole chiese. Fra queste spiccano la chiesa di Névache e quella di Val-des-Pres.
Descrizione dell’itinerario Névache – laghi Laramon e Serpent
Pur trovandoci in zona, non siamo purtroppo partiti di buonora da casa. Ormai è tardi per arrivare con la macchina fino a Fontcouverte. È piena stagione estiva ed è in funzione la navetta tra Roubion e la parte alta della valle della Clarée.
Decidiamo così di lasciarla nel parcheggio a Roubion (una piccola frazione a breve distanza da Névache). Da qui parte ogni mezz’ora una navetta gratuita che si ferma davanti all’Ufficio Informazioni Turistiche (Office du tourisme) di Névache Ville-Haute. Da qui potremo poi prendere l’altra navetta, a pagamento, che sale verso l’alta valle e ferma anche a Fontcouverte.
La prima parte del viaggio, da Roubion a Nevache Ville Haute è ok, tuttavia è la settimana del Ferragosto e c’è tantissima gente in attesa della navetta che prosegue oltre. Noi non abbiamo voglia di aspettare troppo e sulla cartina cerchiamo un sentiero che ci porti a Fontcouverte.
Entriamo in paese e passiamo davanti alla piccola e graziosa Chiesa di Saint-Marcellin de Névache che venne fatta costruire alla fine del XV secolo dal futuro Carlo VIII nel tipico stile delle chiese del Briançonnaise (merita una visita per la bellezza del suo campanile e del suo interno!) e seguiamo le indicazioni per il sentiero GR57-GR57A.
Fiancheggiamo per buona parte l’impetuoso torrente de La Clarée, il sentiero è in diversi tratti ombreggiato e non presenta particolari difficoltà. Passiamo in prossimità di una microcentrale elettrica e poi di una piccola cascata.
All’altezza del Pont du Rately abbandoniamo il sentiero GR57A e, piegando leggermente a sinistra, seguiamo le indicazioni per Fontcouverte. Il cammino si svolge in buona parte nel bosco e in alcuni tratti si sale leggermente ma sempre in maniera agevole.
Dopo la sosta pranzo (rigorosamente al sacco anche perchè diagnosticata celiaca da poco più di un mese), effettuiamo il ritorno a Fontcouverte sullo stesso sentiero dell’andata. Il ritorno è più veloce e lungo il sentiero incrociamo anche un mulo stracarico di attrezzatura da alpinismo che viene condotto da una ragazza.
Giunti a Fontcouverte ci addentriamo nell’ampio parcheggio adiacente al ristoro dove abbiamo visto arrivare e parcheggiare una navetta. Tramite questo mezzo rientriamo a Névache e da qui, con una seconda navetta, raggiungiamo Roubion per recuperare l’auto.
Tempistiche (i tempi si riferiscono alla solo andata, al ritorno abbiamo impiegato meno tempo):
– Névache-Fontcouverte: 90min circa
– Fontcouverte-Lac Laramon: 90min circa
– Lac Laramon-Lac du serpent: 20min circa
Sulle guide turistiche vengono riportati i seguenti tempi di percorrenza (sono dati puramente indicativi e variano in base al grado di allenamento di ogni escursionista):
– Fontcouverte-Lac Laramon: 120min circa
– Lac Laramon-Fontcouverte: 90min circa
Il percorso da Nevache ai laghi Laramon e Serpent nel complesso non presenta particolari difficoltà e/o tratti esposti (il sentiero da Névache a Fontcouverte è molto facile ed adatto a famiglie con bambini). Ci vuole ovviamente un po’ di allenamento vista la lunghezza.
Occorre comunque prestare attenzione quando si cammina ed avere un abbigliamento adatto per le escursioni in montagna ed indossare scarpe aventi suole antiscivolo. Sempre meglio tenere sotto controllo la situazione meteo, sia prima di partire che durante l’escursione, perchè in montagna le condizioni meteo possono variare in fretta.
I due punti di ristoro lungo il percorso, a parte i locali a Névache, sono La Fruitiere a Fontcouverte e il Refuge Ricou.
Dati tecnici dell’ itinerario
- Partenza: Névache Ville Haute presso il parcheggio davanti all, altitudine 1.596m s.l.m.
- Arrivo: Lac Laramon (2.359m) e Lac Du Serpent (2.448m)
- Tappe intermedie: Cascate di Fontcouverte (1.850m), Foncouverte, Refuge Ricou (2.115m)
- Tipologia escursione: andata e ritorno si effettuano sullo stesso percorso
- Lunghezza totale percorso: circa 20km, andata e ritorno
- Dislivello positivo: 848m
- Tempo percorrenza: circa 5 ore, andata e ritorno
- Difficoltà: E (escursionistico)
- Sentiero: GR57 e GR57A
- Segnavia: rosso/bianco
- Carta/mappe: IGN TOP25 3535 OT “Névache/Mont Thabor/Cols du Galibier et du Lautaret”, scala 1:25.000
- Copertura cellulare: scarsa
- Periodi consigliati: estate.
- Note: consiglio abbigliamento e calzature adeguati alle escursioni in montagna e di verificare le condizioni meteo prima di partire. I bastoncini telescopici possono essere di aiuto. Il percorso non è adatto a bambini piccoli o ai passeggini, è necessario dotarsi di zaino portabimbi. Da portare con sé: acqua o bevande, cappellino, occhiali da sole e crema con protezione solare, giacca leggera antivento, maglia di ricambio.
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Come raggiungere la Valle della Clarée dall’Italia
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molto bello meglio rifugio buffere
Grazie Paolo per i tuoi consigli, è davvero un piccolo gioiello per i fondisti d'inverno e gli escursionisti in estate, vi sono percorsi adatti a tutti dai principianti agli esperti, dai camminatori in erba agli EE. Ciao
PS: interessante il tuo sito
Valle bellissima anche d'inverno, soprattutto per i fondisti. Non sempre è possibile percorrerla tutta con gli sci (da Névache a Val-des-Prés) perché non c'è abbastanza neve, ma finalmente ci sono riuscito l'anno scorso grazie alle nevicate abbondantissime. E un'altra bellissima escursione con gli sci è la salita al Col de l'Echelle partendo da Nevache: proseguendo si ha una vista panoramica sulla valle che porta a Bardonecchia.