Afsluitdijk nei Paesi Bassi

Approfittando dell’arrivo della nuova auto con targa olandese abbiamo deciso di fare un giro fino alla grande diga Afsluitdijk. Intanto ho colto l’occasione per scattare la foto n° 5000 con la Nikon D50.

La grande diga Afsluitdijk si trova nella provincia del Friesland (Frisia) nella parte settentrionale dei Paesi Bassi, è la più lunga diga d’Europa.

La grande diga olandese sospesa fra cielo e mare

Da secoli gli Olandesi combattono per difendere il proprio paese dalle inondazioni (alcune delle quali sono state estremamente disastrose) e si sono pure ingegnati per prosciugare alcune zone ed ottenere nuove terre.

La passerella sull'Afsluitdijk
La passerella e la terrazza panoramica sull’Afsluitdijk

 

Edmondo De Amicis scriveva nel 1874 a proposito di questo paese che aveva visitato: “Chi guarda per la prima volta una grande carta dell’Olanda, si meraviglia che un paese così fatto possa esistere. A primo aspetto, non si saprebbe dire se ci sia più terra o più acqua, se l’Olanda appartenga più al continente che al mare“. Niente di più vero.

Nel 1287 una forte tempesta consentì al mare di penetrare nell’interno del paese e creare una vasta insenatura il Zuiderzee, diversi secoli più tardi e più precisamente nel 1927 gli Olandesi iniziarono i lavori per riprendersi il terreno che gli era stato strappato dal mare con la costruzione di una grossa diga di sbarramento fra le Province del Noord-Holland e la Friesland e i lavori vennero completati nel 1932.

La grande diga venne inaugurata dalla regina Wilhelmina van Oranje-Nassau il 28 maggio 1932.

Questo sbarramento creò un grosso lago interno di acqua dolce che venne chiamato IJsselmeer. Successivamente questo enorme lago artificiale venne ulteriormente diviso con la costruzione di una seconda diga (Markerwaarddijk) a cavallo fra gli anni sessanta e settanta. La parte più interna del lago venne chiamata Markermeer.

Quando si percorrono le autostrade A6 e A7 in Friesland e Flevoland, alcuni cartelli ricordano che “senza la grande diga, non ci sarebbe stato il Flevoland“. Quest’ultima è infatti una provincia nata a seguito della chiusura dello Zuiderzee e del successivo prosciugamento di alcune zone tramite la creazione di polder.

Vista dell'Afsluitdijk
Vista dell’Afsluitdijk verso ovest

La foto di copertina del post e quella qui sopra le ho scattate dalla terrazza panoramica posta sulla grande diga. L’Afsluitdijk si trova a circa 6 chilometri da Den Oever nel Noord-Holland, è lunga 30 chilometri, larga 90 metri, venne eretta circa sette metri sopra il livello del mare. E’ una lunga retta che unisce le due province, a parte una curva presso Kornwerderzand nella Friesland che permette di scaricare l’acqua dell’IJsselmeer nel Waddenzee.

Dalla torre, nelle giornate limpide si può godere un bel panorama. In questa zona vi sono inoltre la statua che raffigura l’ingegnere Cornelis Lely ed alcuni pannelli che danno sintetiche informazioni sulla costruzione della diga. Vi è anche un piccolo ma carino ristoro pieno zeppo di foto antiche, mappe e oggetti di vario tipo di stile nautico.

Punto panoramico Afsluitdijk
Torre con punto panoramico Afsluitdijk

 

La diga è percorsa dall’autostrada A7 (due corsie per ogni senso di marcia) e da un’immancabile pista ciclabile, percorrere questa diga in bicicletta con il vento contrario è spossante. Naturalmente la zona, a causa della posizione in mare aperto e nella parte più settentrionale del paese, è sferzata dai venti che spesso sono molto forti e anche gelidi.

Percorrendo la diga, a Kornwerderzand si può visitare il Museo delle Casematte (Kazemattenmuseum). Consiste di 5 casematte, un posto di guardia e un bunker Tedeschi ed un centro visite con diversi cimeli. E’ aperto da Maggio fino a tutto il mese di Ottobre nei weekend ed in alcune giornate della settimana. Consiglio però di controllare giorni ed orari di apertura sul sito del Kazemattenmuseum.

Storia della sua costruzione:

La storia della diga è sintetizzata in alcuni pannelli posti presso il punto di panoramico: già da diversi anni alcune persone stavano studiando il sistema per chiudere il Zuiderzee ma senza successo, il 4 Gennaio del 1886 venne creata l’Associazione dello Zuiderzee (Zuiderzeevereniging) con il compito di studiare la fattibilità dei vari porgetti e riunire le numerose idee.

Nel 1981 l’Associazione affidò l’incarico all’Ingegnere Cornelis Lely (1854-1929) per effettuare degli studi e il suo rapporto venne pubblicato nel 1891. Una decina d’anni più tardi Lely divenne Ministro dei Trasporti e dei Lavori Pubblici e cercò di far approvare il suo progetto per la costruzione dell’Afsluitdijk e la creazione di due nuovi polder ma non se ne fece nulla.

L'Afsluitdijk in costruzione
La costruzione della grande diga Afsluitdijk (autore sconosciuto / immagine di pubblico dominio)

 

Nel 1916 diverse zone lungo le coste dello Zuidezee vennero alluvionate e questo cominciò a far cambiare opinione sul progetto di Lely, infatti, nel 1918 il Parlamento approvò il progetto. Due anni più tardi iniziarono i lavori con la costruzione della diga Amsteldiepdijk che doveva unire l’isola di Wieringen con la terraferma. A gennaio del 1927 iniziarono invece i lavori veri e propri della grande diga con la chiusura fra Den Oever e il villaggio di Zurich.

Alle ore 13:02 del 28 Maggio 1932 le sirene dei battelli si misero a suonare all’unisono: lo Zuiderzee era stato finalmente chiuso ed era stato creato il lago artificiale IJsselmeer. La strada che passava sulla diga venne invece aperta un anno più tardi.

Zuiderzeeworks.png by Scipio
Le nuove terre ricavate dopo la costruzione dell’Afsluitdijk (Wieringermeer, Noordoostpolder e Flevoland)

 

Il disegno qui sopra non è di mia proprietà ->  Attribuzione: Scipius / CC BY-SA (http://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0/)

Purtroppo il suo ideatore morì nel 1929 e non riuscì a vedere il suo progetto realizzato. Ulteriori lavori sono previsti nei prossimi anni, nel 2013 verrà infatti creato un drenaggio presso Kornwerderzand per migliorare il flusso delle acque dall’IJsselmeer verso il Waddenzee.

Afsluitdijk

Per gli amanti delle statistiche, questo pannello riassume alcuni dei principali dati sulla costruzione di questa imponente opera di ingegneria.

Come potete vedere sono stati usati praticamente tutti i mezzi a disposizione per l’epoca. Dall’alto verso il basso:

  • forza lavoro: ogni figura rappresenta 100 lavoratori
  • barche dal fondo piatto (chiatte): ogni figura rappresenta 2 barche
  • rimorchiatori: ogni figura rappresenta 2 rimorchiatori
  • draghe: ogni figura rappresenta 1 draga
  • barche a remi: ogni figura rappresenta 2 barche
  • fascine: ogni figura rappresenta 1 milione di fascine
  • argilla: ogni figura rappresenta 1 milione di metri cubi di argilla
  • sabbia: ogni figura rappresenta 1 milione di metri cubi di sabbia
  • mattoni speciali (klinker): ogni figura rappresenta 1 milione di mattoni

L’associazione americana degli Ingegneri Civili ha dichiarato questa diga come una delle 7 meraviglie del mondo moderno.

Fascine e pietre provenienti dai fondali marini furono utilizzate per fortificare la diga.
L’Afsluitdijk è costruita principalmente con argilla, sabbia e massi prelevati dal fondo del mare, l’argilla venne ricoperta con canne e paglia e questa divenne la base della diga. Il tutto venne rafforzato con piccoli blocchi di basalto posizionati sopra a uno strato di mattoni.

Invece il lato della diga che si affaccia sull’IJsselmeer consiste solo di strati di argilla e sabbia.

Per irrobustirla sono state usate queste pietre basaltiche a sezione esagonale. C’è anche una statua che ricorda i lavoratori che hanno contribuito alla creazione di quest’opera lavorando in condizioni molto difficili.

Paesi Bassi ed il mare: rapporto precario

Un quarto del territorio olandese è sotto il livello del mare, senza le dighe e le dune di protezione erette lungo le coste Olandesi, molte località rischierebbero di finire sommerse.

Per esempio a Noordwijk nello Zuid-Holland sono stati effettuati degli imponenti lavori per innalzare e fortificare le dune esistenti nell’inverno 2007-2008. Questi lavori si sono resi necessari per impedire alle mareggiate violente di sommergere la città anche a causa del numero sempre più frequente di questi episodi.

A causa dei cambiamenti climatici e dell’innalzamento del livello dei mari il Rijkswaterstaat (Dipartimento dei Lavori Pubblici e della Gestione delle Acque) ha commissionato la costruzione di ulteriori chiuse sulla grande diga a Kornwerderzand.

Il 70% dell’acqua dolce che alimenta l’IJsselmeer, il Markermeer e i laghi interni arriva dal fiume IJssel. Per far si che il livello delle acque nell’IJsselmeer rimanga costante, le chiuse che si trovano a Den Oever e Kornwerderzand vengono aperte quando c’è la bassa marea nello Waddenzee. Queste chiuse scaricano 5000 metri cubi di acqua al secondo, praticamente l’equivalente di due piscine olimpioniche!

L’IJsselmeer, il Markermeer e i laghi interni sono i più estesi bacini di acqua dolce dei Paesi Bassi. Nei periodi di siccità, l’acqua dell’IJsselmeer è fornita alle località della zona per incrementare le acque freatiche. Inoltre l’acqua dell’IJsselmeer, dopo essere stata purificata, disseta un milione di Olandesi.

L’Afsluitdijk costituisce dunque sia un’importante protezione contro l’innalzamento delle acque del mare che, al contempo, un’ottimale gestione dell’acqua in Olanda.

Inutile dire che questa impressionante opera di ingegneria idraulica merita di essere vista.

Come raggiungere l’Afsluitdijk:

  • in auto: è facilmente raggiungibile da Amsterdam tramite l’autostrada A7.
  • in treno: occorre fermarsi alla stazione di Den Helder. Dalla stazione di Amsterdam Centraal partono ogni mezz’ora dei treni Intercity con destinazione finale Den Helder. Il viaggio dura 1 ora e 20 minuti circa.
    Per maggiori informazioni sugli orari di partenza, consiglio di consultare il sito delle Ferrovie Olandesi (c’è anche la versione in Inglese). Da Den Helder si può poi raggiungere la città di Den Oever tramite il Bus Connexxion n° 135 in circa mezz’ora di viaggio. Da Den Hoever si può poi pervenire agevolmente alla grande diga con la bicicletta, propria o a noleggio.
  • in bici: numerose sono le piste ciclabili che portano verso il nord dei Paesi Bassi. Conviene consultare delle mappe come per esempio “De sterkste fietskaart van Nederland / 1 Noord en Midden Nederland” della casa editrice Buijten & Schipperheijn oppure siti per pianificare percorsi come ANWB Fietsrouteplanner. La lunghezza del percorso da Amsterdam a Den Oever in bici è di poco superiore ai 73 km. Eventualmente si può caricare la bici sul treno e cercare di avvicinarsi più possibile alla grande diga. In questo post potete trovare le indicazioni per raggiungere la diga Afsluidijk dalla Stazione Anna Paulowna in bici: https://giringiro.eu/2010/08/giri-e-percorsi-in-bici-nei-paesi-bassi-olanda/
Mappa percorso ciclabile da Amsterdam a Afsluitdijk
Mappa percorso ciclabile da Amsterdam ad Afsluitdijk

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4 thoughts on “Afsluitdijk: la grande diga nel nord dei Paesi Bassi

  1. Questa diga è impressionante! Conosco pochissimo i Paesi Bassi e questo articolo è stato davvero interessante… Non ne sapevo nulla della costruzione e della sua storia! Grazie 🙂
    Amélie

  2. andrò subito a vedere i siti che mi hai consigliato…a volte cercare un po’ “alla cieca” non è semplice: ti ringrazio dell’aiuto.

    Simona

  3. Viaggiate in auto, giusto? Anche noi ogni tanto lo facciamo (ci alterniamo alla guida ogni 300km), sono circa 1230km passando da Milano-Como/Chiasso-S.Gottardo-Basel-Karlsruhe-Koblenz-Venlo-Eindhoven-Den Haag e occorrono 12-13 ore (dipende dal numero e dalla durata delle soste e da eventuali code x lavori).
    Penso che la diga non sia il massimo per la ragazzina, magari conviene fare un giro a ZAANSCHE SHANS (vicino a Zandam) dove si fà un un tuffo nel passato con il suo villaggio di tipiche casette verdi di legno, il parco dei mulini, i suoi piccoli musei, i negozi d’artigianato e la possibilità di gite in barca sul fiume Zaan (www.zaanseschans.nl/). E’ bello anche il PALEIS HET LOO, residenza estiva dei reali Olandesi fino agli anni sessanta, ci sono ancora tutti i mobili e gli arredi (www.paleishetloo.nl/). Ci siamo stati lo scorso weekend e al rientro in Olanda scriverò qualcosa sul blog. Oppure è bello anche il parco DE HOGE VELUWE, vasto parco da girare in bici perchè le noleggiano in loco e con possibilità di vedere alcuni animali (http://www.hogeveluwe.nl/). Al centro c’è un meseo di arte moderna (se piace). Adesso sono in Italia fino a Giovedi, penso ancora un po’ e poi ti dico se mi viene in mente qualcos’altro da vedere. Ciao

  4. Farò una breve vacanza per Pasqua: 3 notti ad Amsterdam più almeno un giorno o 2 per i viaggi sia all’andata che al ritorno fermandoci magari in Belgio.
    Oltre a visitare la città sicuramente vorremo andare a vedere la zona dei mulini e il parco botanico Keukenhof. Vale la pena vedere una diga? Magari “Markerwaarddijk” che mi sembra la più vicina alla città? Calcola che sono con mia figlia di tredici anni.
    Se hai tempo aspetto consigli (alcuni me li hai già dati:))
    Grazie
    Simona

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