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La scorsa settimana avevamo trovato nella cassetta delle lettere un foglio stampato su due lati, da una parte c’era un’immagine di Jack-O’-Lantern, mentre, sul retro, vi erano una serie di spiegazioni in Olandese.
Aiutandomi con il vocabolario ma soprattutto con la traduzione approssimativa di Babelfish ero riuscita a capire che stasera i bambini e i ragazzi del nostro quartiere sarebbero passati di casa in casa a porre la tradizionale domanda “dolcetto o scherzetto”?
Sul volantino veniva poi spiegato che, chi fosse intenzionato a partecipare, avrebbe dovuto applicare sulla porta di casa o in un posto ben visibile la pagina con l’immagine di Jack-O’-Lantern, inoltre, per venire incontro ai genitori che lavorano, i bambini sarebbero passati fra le 19 e le 20,30 di sera (gli Olandesi cenano molto presto, alle 17,30-18).
Abbiamo deciso di partecipare anche noi all’iniziativa e nei giorni scorsi avevo acquistato un bel po’ di caramelle ai vari gusti, cioccolata al latte, marshmallows e ieri sera avevo preparato dei piccoli sacchettini da dare ai bambini. Pensavo di averne fatti tanti ma non avevo fatto i conti con le tipiche famiglie Olandesi che hanno in media 2-3 figli!
Oggi ho dedicato la giornata agli addobbi, ho acquistato una zucca non molto grande e l’ho ritagliata con le fattezze di Jack

poi ho preparato qualche scritta con il computer da applicare sulle finestre e un semplice fantasmino da appendere alla porta.
Stasera alle 19 è iniziato lo show, si presentavano in coppia o a gruppetti, tutti mascherati, alcune bambine intonavano una canzoncina di Halloween e venivano ricompensati con il sacchettino di dolciumi, alle 20 avevamo però già finito quasi tutto e agli ultimi arrivati ho dato dei biscotti (frollini) Italiani che sono stati comunque ben accetti.
Puntualmente alle 20,30 hanno smesso di suonare il campanello, si è sentito vociare ancora per un’oretta in strada e poi è tornata la calma.
Mi ha colpito vedere come abbiano rispettato alla perfezione l’orario (prima delle 19 e dopo le 20,30 nessuno ha suonato il campanello) e le scelte delle persone (alcuni nostri vicini non avevano appeso il volantino e i bambini non si sono presentati alla loro porta) e l’aria di festa che si è creata nel quartiere.
E’ stato bello partecipare ma il prossimo anno dovremo rivedere il quantitativo di dolcetti, altrimenti potremmo rischiare qualche “scherzetto” .
Trick or treat?
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Sono una viaggiatrice "slow", mi è sempre piaciuto esserlo. Mi piace molto organizzare da sola il viaggio e poi lungo il percorso effettuare delle deviazioni fuori programma, finendo inevitabilmente con l'allungare il tragitto. Per me viaggiare non è ricercare la meta esotica ma è conoscere, imparare, scoprire emozioni, fotografare anche solo con la mente. Per questo penso che "la destinazione non sia così importante quanto il viaggio". Echt genieten!

0 thoughts on “Halloween nei Paesi Bassi

  1. per quanto rigurd la civiltà i paesi nordici (non tutti) ne hanno da vendere e in olanda ho notato proprio questo aspetto, mi sono meravigliato della gentilezza delle persone, del fatto che entrando in un autobus tutte le persone avessero il biglietto in mano (da me succede il contrario)….e soprattutto dell’oragnizzazioen degli uffici: mi hanno dato informazioni che non era loro copito di darmi, se avessi fatto la stessa cosa in itlia sarei rimbalzato come una palina da pingpong da u ufficio all’altro.

  2. Effettivamente mi spiace dirlo ma sono più civili di noi, tre semplici esempi: la zucca illuminata ha attirato lo sguardo di parecchi bimbi, il mattino successivo quando sono uscita di casa per togliere gli addobbi mi sono stupita di ritrovarla ancora lì, due settimane fà avevo acquistato uno spremiagrumi e l’avevo dimenticato appeso a un carrello del supermercato, quando sono rientrata a casa mi sono accorta di averlo scordato, sono andata alla cassa principale e ho chiesto se avessero trovato una borsa ……. la tizia non mi ha neppure fatto finire la frase e mi ha consegnato il mio pacchetto perchè qualche persona educata lo aveva trovato sul carrello e glielo aveva consegnato, quando un pedone si avvicina alle strisce pedonali non è un birillo da buttare giù a ogni costo o da spaventare a morte con colpi di clacson, qui si aspetta con calma che lui attraversi anche se ha dei problemi a deambulare e ci impiega 10 minuti a passare dall’altra parte! Tot ziens

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