Celiachia e cucina senza glutine nei Paesi Bassi (Olanda) – parte seconda

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Ultimo aggiornamento: 04/12/2017

Continuo dal post precedente con le informazioni piú specifiche su dove mangiare e acquistare alimenti senza glutine nei Paesi Bassi per tutte le persone che soffrono di celiachia; chi se la fosse persa, può leggere la prima parte, pubblicata sul mio vecchio blog di ricette, tramite questo LINK .

 
Nei Paesi Bassi esistono sia locali informati e controllati dalla locale Associazione Celiachia (NCV =
Nederlandse Coeliakie Vereniging) che locali che espongono la scritta “si cucina senza glutine” o usano simboli riconducibili al senza glutine (es. simbolo spiga barrata o scritta GV) sul menù oppure, su richiesta del cliente, tengono qualche prodotto senza glutine (es. pane, dessert) ma che non fanno parte del circuito dell’NCV. Di seguito potete trovare alcune indicazioni su entrambe le tipologie di locali.

Locali monitorati dall’Associazione Celiachia Olandese (ossia NCV):

Nel 2005 è stato stipulato una specie di accordo (chiamato “Lekker Glutenvrij”) fra il settore Horeca che raggruppa hotels, servizi di catering, ristoranti, tavole calde, pub …. ecc. e l’NCV in modo da poter permettere anche a chi soffre di intolleranza al glutine di poter mangiare fuori casa e sentirsi tranquillo.

I punti salienti di questo accordo sono i seguenti:
le aziende che aderiscono vengono preparate a seguire le direttive imposte da NCV riguardo alla ristorazione senza glutine, le aziende garantiscono che il personale che serve è stato adeguatamente istruito e che in cucina è sempre disponibile qualcuno che sia al corrente della preparazione di pasti senza glutine e che, all’occorrenza, venga utilizzato per cucinare queste pietanze. Si garantisce che in cucina vi sia un adeguato spazio di lavoro per evitare contaminazioni, che nei menù siano indicati sia i piatti naturalmente senza glutine che quelli che possono essere cucinati evitando le contaminazioni. Le aziende si impegnano a accetare visite e controlli periodici da parte di personale dell’NCV.

L’NCV distribuisce agli esercizi che partecipano a questa iniziativa uno sticker da applicare sulla porta di ingresso (ved. sotto) in modo che i celiaci possano identificare questi locali come sicuri per la cottura e la preparazione di pietanze senza glutine.

La scritta posta sotto alla spiga verde sbarrata in pratica significa “Senza glutine è delizioso! Qui puoi goderti un pasto libero da preoccupazioni”.

 

Vetrofania presente nei locali affiliati al network dell’NCV nel 2017

 

I locali che aderiscono a questa iniziativa sono peró pochi (circa 38 a febbraio 2017) e vengono elencati in una pagina del sito NCV, aggiornata periodicamente -> https://www.glutenvrij.nl/voor_professionals/horecaalliantie_lekker_glutenvrij/lekker_glutenvrij_midden_nederland/.

 

Locali che non aderiscono al circuito dell’NCV ma nei quali si può trovare qualche pietanza senza glutine:

Girovagando per locali Olandesi mi sono imbattuta alcune volte nella scritta “Er wordt ook gluten-vrij gekookt” che viene posta in bella vista sul menù e il cui significato è “si cucina anche senza glutine” oppure “bovenstaande pannenkoeken serveren wij ook glutenvrij en koemelkvrij” che invece significa che “i pannenkoeken sopra elencati possono anche essere forniti senza glutine e senza lattosio” oppure “Glutenvrij mogelijk” che si traduce in “possibilità di (pietanze) senza glutine”.

Al momento, non ho però trovato, neppure sul sito dell’NCV, certezze sul fatto che questi tipi di locali siano effettivamente informati sul problema e adeguatamente preparati sulle regole da adottare per evitare contaminazioni, oltre che controllati periodicamente, quindi tutto si basa solo e esclusivamente su quanto dichiarato nei menù o dai ristoratori. In alcuni di essi, dopo averli provati, mi sono resa conto che in pratica si limitano solo a tenere pane o qualche altro alimento senza glutine (per lo piú dessert) solo per chi segue la moda del senza glutine ma non siano sempre preparati a gestire pietanze sicure per i celiaci. L’unico sistema é fare qualche domanda a chi prende le ordinazioni per vedere se in cucina sappiano effettivamente come gestire la situazione.

Street-food:

Uno dei più tipici streetfood olandesi sono i cartocci con le patatine fritte e una colata di salsa, in tutte le cittá olandesi sono diffusi i negozi o anche semplici chioschi che vendono patate fritte. Conviene
chiedere se si tratti di prodotti senza glutine anche perchè molte volte non vengono usate patate fresche e pelate ma prodotti industriali surgelati che sono comunque a rischio in quanto spesso si tratta di estrusi. Gli estrusi sono un miscuglio composto da farine, grassi, emulsionanti, sale, aromi vari; soltanto una parte è costituita da  patate vere e proprie. Inoltre, sovente in questi negozi/chioschi nelle friggitrici non vengono fritte solo patate ma anche crocchette o altri tipici snack con glutine come per esempio bitterballen, kroketten, frikandel (polpettine di carne impanate di forma cilindrica o rotonda) e quindi c’è il rischio che l’olio della frittura sia contaminato dal glutine. Anche le salse potrebbero essere a rischio ed è meglio chiedere quali siano senza glutine prima di ordinare!
Un’altra tipologia di tipico cibo da strada olandese sono le aringhe crude servite con trito di cipolle dentro a un panino. Fino ad ora non ho trovato chioschi che utilizzino pane senza glutine, eventualmente potete sempre portarvi del pane senza glutine e chiedere che vi vendano solo l’aringa. Il rischio contaminazione però è possibile perchè spesso sul banco dove si prepara l’aringa viene manipolato e tagliato anche il pane normale.

Catene di fast-food, slow-food ….ecc:

Mc Donald’s: spesso mi viene chiesto se nei Paesi Bassi esista il panino senza glutine. Fino a qualche anno fa non era disponibile e le uniche pietanze dichiarate senza glutine erano quelle indicate sulla tabella allergeni affissa in ciascun locale oppure visibile sul sito.
Dopo aver effettuato delle prove in alcuni locali, McDonald’s Olanda da giugno 2015 ha esteso a 50 ristoranti la possibilità di fornire le tre tipologie di panini senza glutine, in collaborazione con l’NCV o Nederlandse Coeliakie Vereniging (ossia l’associazione celiachia olandese):

Le tre tipologie di panini senza glutine disponibili nei McDonald’s olandesi

Gli ingredienti utilizzati sono senza glutine: il pane porta il simbolo della spiga barrata Europea, la polpetta di carne e gli altri ingredienti non contengono glutine. Come fare a sapere se un Mc Donald’s ha i panini i senza glutine? Basta cliccare sul sito http://www.mcdonalds.nl/restaurant , inserire il codice postale della propria città oppure il nome della città nel riquadro “plaats of postcode” e quindi cliccare sul nome del ristorante prescelto (nel caso in cui siano presenti più ristoranti in una stessa città). Comparirà una videata con i dettagli del locale (ved. immagine a lato) e, se presente il simbolo Lekker Glutenvrij, significa che nel ristorante in questione sono disponibili i panini senza glutine!

Bagels & Beans: dal 2011 si è aggiunta la famosa catena Bagel & Beans, una sorta di alternativa “slow food ” e salutista alla ben più famosa McDonald’s.
Tramite il sito è possibile vedere l’elenco dei vari locali sparsi nel paese (cliccate su “winkels”).
I negozi di questa catena aprono fra le 7:30/08:00 e chiudono fra le 17:30/18:00, quindi non programmate di cenare qui. Inoltre, quando ordinate il “glutenvrij bagel” (pane senza glutine), l’inserviente vi chiede sempre se siete “allergici”, non iniziate una discussione sul fatto che siete celiaci e non allergici al glutine perché non ne uscirete vivi (l’ho provato di persona sulla mia pelle). Vi consiglio semplicemente di rispondere affermativamente. In questo modo in cucina verranno usate tutte le accortezze possibili nella preparazione del vostro panino per evitare contaminazioni!

Bagel & Beans, il cui motto é “Koffie, bagels and geluk” (ossia caffé, panini con il buco e felicitá), è una catena olandese di locali di ristorazione frequentata molto dai giovani e dagli studenti meno dai bambini poichè il target di età è mediamente più alto. Qui si preparano panini con varie farciture sia dolci che salate per le quali è possibile scegliere anche il tipo di pane e la salsina; non si vendono bibite gassate o alcoliche ma succhi di frutta, frullati, latte, caffè, cappuccino, cioccolata, frappè, tea, tisane, yogurt (questi ultimi é meglio evitarli perché sono sempre addizionati con grani di cereali non idonei per i celiaci). Per quanto riguarda le farciture dei panini é meglio consultarsi con chi prende le ordinazioni, alcune potrebbero non essere idonee per i celiaci. Ampio spazio viene dato ai prodotti biologici, naturali e del commercio equo e solidale. Il pane senza glutine invece é di un solo tipo, non ci sono vari tipi di pane senza glutine. In data 15/01/2013 li avevo contattati per sapere se i panini senza glutine vengano preparati evitando le contaminazioni e mi è stato risposto che i panini senza glutine vengono preparati dal loro staff in modo da evitare contaminazioni e che è possibile chiedere tutte le informazioni necessarie sui prodotti senza glutine allo staff stesso (ved. immagine sottostante). Analizzando la procedura utilizzata nei locali che ho frequentato, l’inserviente si lava le mani, viene usato del pane congelato che è scaldato al piano superiore di un forno (comune anche agli altri panini) ma isolato con un foglio di alluminioper evitare contaminazione. Anche la farcitura viene fatta su area a sé. Nei momenti di maggiore confusione, un minimo rischio potrebbe esserci anche perchè gli spazi per la preparazione dei panini sono spesso molto limitati.

 

Lo scambio di email con la richiesta di info a B&B

 

Una delle pagine del menù in lingua inglese di B&B del 2013 con l’indicazione del pane senza glutine

 

 

 

Uno dei gustosi panini senza glutine di Bagels & Beans

Domino’s: nel 2016 la catena di pizzerie d’asporto Domino’s ha implementato, in collaborazione con l’associazione celiachia olandese (NCV) e dopo due anni di test, un sistema per la preparazione di pizze senza glutine. Al momento le uniche due pizze senza glutine ordinabili sono la pizza margherita (Pizza Margaritha) e la pizza con il salame piccante (Pizza Perfect Pepperoni), non é possibile richiedere aggiunte e/o modifiche sulle pizze senza glutine, entrambe contengono lattosio. Per la cronaca si tratta di basi preconfezionate giá pronte, per ridurre il rischio contaminazione durante la fase di impasto, che vengono solo farcite al momento e poi cotte in teglia con carta da forno, queste pizze sono piú piccole rispetto a quelle normali. L’inserviente che prepara queste pizze segue tutto il processo dalla preparazione fino alla consegna nella scatola. Inoltre, per garantire una maggiore sicurezza, la catena Domino’s si é impegnata a far effettuare controlli e campionature semestrali da un ente certificatore esterno per verificare che tutto il processo garantisca che il glutine sia sotto le 20ppm. In moltissime cittá olandesi medio-grandi si possono trovare le pizzerie Domino’s. Basta andare sul sito di questa catena www.dominos.nl e poi cliccare su “winkel” per trovare l’elenco dei locali.

Hard Rock Café: dalla primavera 2017 é disponibile un intero menú senza glutine. Nei Paesi Bassi c’e’ un solo locale di questa catena e si trova ad Amsterdam. Il panino è superlativo.

Wamagama: la catena di ristoranti Wamagama (cucina asiatica) sul menù scrive che possono cucinare pietanze per varie tipologie di intolleranze. Sul sito www.wagamama.nl alla voce “eten en drinken” (ossia: mangiare e bere) dovete cliccare prima su “speciale dieetverestein” e successivamente su “gluten intolerantie?” per accedere all’elenco delle pietanze che sono senza glutine. La cosa migliore è comunque chiedere sempre al personale prima di ordinare.

Burger King: questa catena, a differenza della concorrente Mc Donald’s non offre panini senza glutine, nei locali o sul sito è disponibile l’elenco degli allergeni per ciascuna pietanza. Questo elenco però non tiene conto delle contaminazioni crociate ma dice solamente se un allergene è presente come ingrediente.

Hotels:
In molti hotels della catena Van Der Valk é possibile avere colazione e/o pietanze nel ristorante interno adatte alle svariate esigenze alimentari o dietetiche. Il consiglio é di contattare la reception della struttura prescelta prima di effettuare la prenotazione in modo da verificare se siano effettivamente disponibili pasti senza glutine idonei ai celiaci.
Come regola generale, consiglio sempre di chiedere informazioni prima di effettuare la prenotazione perchè ormai molti hotels e B&B nei Paesi Bassi offrono comunque la possibilità di avere la colazione per celiaci, a volte con un sovraprezzo. Gli hotel indicati di seguito nelle varie cittá non li ho testati direttamente come invece ho fatto per tutti gli altri locali citati: avendo una casa nei Paesi Bassi non mi é mai capitato di pernottare in hotel o B&B. Le informazioni le ho reperite tramite siti internet.

Affitto appartamento:
anche in questo caso la mia esperienza é pressoché nulla per lo stesso motivo indicato qui sopra per gli hotel. Sicuramente, a chi decidesse di affittare un appartamento per la sua vacanza nei Paesi Bassi, consiglierei di fare la spesa in uno dei numerosissimi supermercati della catena Albert Heijn (AH) che indicano chiaramente su tutti i loro prodotti a marchio AH se siano senza glutine (glutenvrij) e/o senza lattosio (lactosevrij). I due simboli “glutenvrij” e “lactosevrij” sono posti sulla confezione vicino agli ingredienti. Gli amici che sono andati ad Amsterdam si sono affidati ai siti Airbnb e Booking per cercare una sistemazione in questa cittá.
Inoltre, se decideste di soggiornare in un appartamento, potrebbe essere utile usufruire del servizio di asporto o consegna a domicilio di pietanze. Alcuni locali e ristoranti che trovate elencati qui sotto permettono di usufruire di questi servizi tramite i siti specializzati Foodora e Deliveroo. Date un’occhiata al sito del locale prescelto per verificare se sia disponibile anche la consegna a domicilio ed i relativi costi oppure consultate direttamente il database dei locali serviti da Foodora e Deliveroo  (entrambi i siti sono multilingue, incluso l’italiano).

 

Mangiare senza glutine: indicazioni generali e specifiche cittá per cittá:


Di seguito trovate invece alcune dritte su dove mangiare pietanze senza glutine in alcune delle principali città di questa nazione (sono elencate in ordine alfabetico), un piccolo vocabolario Olandese-Italiano con i principali termini che porebbero servire a un celiaco, un elenco delle principali catene di negozi e supermercati che vendono alimenti senza glutine sia freschi che surgelati (alcuni solo negozi che vendono solo online) e, per concludere, alcuni indirizzi utili.
Come vi avevo anticipato nella prima parte, nei Paesi Bassi potete trovare diversi locali (tavole fredde e calde, pub, caffetterie, ristoranti, Pannenkoekenhuis ….. ecc.) che pubblicizzano il fatto di avere portate idonee ai celiaci oppure, su specifica richiesta del cliente, dichiarano di poter servire pasti o avere qualche prodotto (es. pane) senza glutine ma non sono comunque informati e monitorati dall’associazione celiachia Olandese (NCV), di seguito trovate una serie di questi posti che ho frequentato durante i miei giringiro nei Paesi Bassi. Si consiglia tuttavia di prestare sempre attenzione e di verificare la veridicità delle informazioni contenute in questi link anche perché i locali indicati potrebbero nel frattempo aver cambiato gestione o, comunque, non fornire più pasti ed alimenti senza glutine! 
In ogni caso, anche se all’atto della prenotazione in un locale avete segnalato la presenza di celiaci, é vivamente consigliato ricordare ai camerieri e soprattutto alla persona che prende le ordinazioni che ci sono celiaci al tavolo onde evitare spiacevoli disguidi.Sia per quanto riguarda gli acquisti di prodotti che il mangiare fuori casa in locali, tenete comunque conto del fatto che la tipica alimentazione olandese è diversa dalla nostra, bisogna anche un po’ adattarsi alle loro usanze alimentari. Tempo fa mi aveva scritto una ragazza dicendo che ad Amsterdam non c’era niente da mangiare per i celiaci ma lei voleva trovare i biscotti (frollini) al mattino a colazione al B&B e mangiare la pasta nei ristoranti.
Nei negozi con alimenti per celiaci e nei supermercati si trovano alcune tipologie di biscotti ma sono poche anche perché la tipica colazione olandese non prevede il consumo di biscotti. Idem per quanto riguarda la pasta e la pizza, ci sono alcuni locali che cucinano anche pasta e pizze senza glutine ma, sinceramente, se vado nei Paesi Bassi, preferisco scoprire la loro cucina. Inoltre molto spesso pasta e pizze cucinate all’estero, anche se in ristoranti pseudo italiani, sono qualitativamente ben lontani da quelli che si mangiano in Italia. Nei Paesi Bassi addirittura alcune volte la pasta o il riso vengono proposti come “contorno” ad una portata di pesce o carne.
Comunque, per gli affezionati della cucina italiana, qualche locale che cucini la pasta si trova e, nei negozi piu riforniti ed in alcuni supermercati, si possono trovare alcuni tipi di pasta, biscotti, crackers senza glutine anche se la scelta è limitata e, magari, bisogna accontentarsi di marche non italiane. Mi è già capitato di trovare sugli scaffali di alcuni negozi solo pasta di marchi stranieri (es. Sam Mills dalla Romania, Damhert dall’Olanda, ALB Gold e Progusto dalla Germania ….ecc).
Ancora un’annotazione sugli orari di apertura/chiusura dei negozi e dei locali. I negozi nei Paesi Bassi hanno orari diversi dai nostri, solitamente aprono verso le 8:30 e chiudono alle 18:00 in settimana (fanno orario continuato), il sabato chiudono alle 17:00 e il lunedi mattina sono quasi sempre chiusi. In alcune città turistiche certe tipologie di negozi aprono anche la domenica dalle 13:00 fino alle 17:00/18:00. I supermercati nei piccoli centri aprono in settimana dalle 8:00 alle 20:00, nei centri più grandi possono essere aperti anche fino alle 21:00 ed anche la domenica dalle 12:00 alle 18:00.
Per quanto riguarda i ristoranti, tavole calde …..ecc date un’occhiata agli orari di apertura/chiusura sui siti dei locali. Molti possono essere chiusi a pranzo e magari aperti dalle 17 in poi per la cena (l’Olandese medio cena presto!) oppure aperti dal mattino fino alle 17.
Meglio prenotare ove possibile perché, a volte, si fatica a trovare posto dato che le principali città sono mete gettonatissime dai turisti.
A luglio e agosto molti locali e negozi potrebbero essere chiusi per ferie, consiglio di telefonare e verificare che il locale prescelto sia aperto!
Per muoversi nei Paesi Bassi o all’interno delle città consiglio di consultare il sito 9292 che è fortunatamente anche in inglese e permette di vedere tutte le possibilità che abbiamo a disposizione per arrivare da un punto A a un punto B. Basta inserire luogo e/o via di partenza (A), luogo e/o via di arrivo (B), data, ora di partenza e/o arrivo e poi premere il tasto “plan my journey”. Et voilà, 9292 riunisce in un unico sito tutte le informazioni delle varie compagnie di trasporto olandese e consente quindi di far vedere con quali mezzi (es. treno, bus, tram, metro ….ecc) sia possibile muoversi agevolmente da A a B.

 

Un pannenkoeken senza glutine con formaggio, funghi e pancetta a Leiden: lekker!!!

 


ALPHEN AAN DEN RIJN:

Pannenkoekenboerderij De Schaapskooi
Burgemeester Bruins Slotsingel 13, 2403 NC Alphen aan den Rijn
web: http://www.deschaapskooi.com/
In questo locale, su richiesta, viene preparato il pannenkoeken senza glutine ma non rientra fra quelli istruiti e monitorati dall’NCV. E’ aperto dal martedi alla domenica dalle 11:00 alle 20:00 (quando le scuole sono chiuse è aperto anche il lunedi). Nelle vicinanze ci sono un bel parco per fare una passeggiata o un giro in bici ed il lago Zegerplas.
Natuurwinkel Alphen aan den Rijn
Hoofstraat 103-105, Alphen aan den Rijn
web: http://www.natuurwinkelalphen.nl/
Negozio che vende prodotti e alimenti naturali/biologici ed anche alcuni alimenti senza glutine come pane, crackers, pasta, biscotti, birre, zuppe ecc.
Inoltre, ad Alphen aan den Rijn sono presenti diversi supermercati (es. AH, Jumbo, Plus …ecc.) e negozi delle catene De Tuinen (Holland & Barrett), Eko Plaza, Jamin che vendono alcuni alimenti senza glutine (ved. dettagli più sotto).   


AMSTERDAM:
Ad Amsterdam vi sono diverse possibilità per mangiare e/o acquistare alimenti senza glutine ma pochissimi locali fanno parte del network gestito dall’Associazione Celiachia Olandese (detta NCV). La capitale dei Paesi Bassi è  una città tutto sommato facilmente percorribile a piedi perchè il suo centro non è così esteso, mi riferisco alla caratteristica parte della cittá a forma di conchiglia di San Giacomo, racchiusa fra i canali (gracht) che viene appunto detta Grachtengordel. 
In ogni caso i numerosi mezzi pubblici, sia filobus che le quattro linee della matropolitana (abbastanza costosi), permettono di spostarsi agevolmente da una zona all’altra e poter quindi raggiungere i vari monumenti e i locali dove gustare anche pietanze senza glutine. L’ideale è comunque farsi un’idea di dove andare e cosa vedere prima di partire perchè poi cercare i locali quando si è sul posto diventa un’inutile perdita di tempo e si corre anche il rischio di trovarli magari chiusi.

Tutti i locali elencati qui sotto possono essere visualizzati in questa mappa dove sono stati riportati anche i principali monumenti della città per potersi orientare al meglio:

 

Nel caso in cui la mappa non sia visibile, è possibile consultarla tramite questo link:
https://www.google.com/maps/d/edit?mid=zF9U9h0aIS74.kXf_qiBWrQj4

Zona centralissima (compresa fra la Stazione Centrale, il mercato dei fiori, la casa-museo di Rembrandt e il Palazzo Reale):
Wamagama Ijhal
De Ruijterkade 36, 1012 AA Amsterdam (molto vicino alla stazione Amsterdam Centraal)
Ristorante con cucina giapponese, asiatica e fusion.
Pancakes! Amsterdam
Prins Hendrikkade 48, 1012 AC Amsterdam (vicino alla stazione Amsterdam Centraal).
web: http://www.pancakes.amsterdam/
orario apertura:  tutti i giorni dalle 8 alle 20
Qui si possono gustare anche i pannenkoeken senza glutine. Il “glutenvrije pannenkoeken” viene preparato con una miscela di farine senza glutine e cotto in una padella apposta. Conviene chiedere ai camerieri se le varie farciture siano tutte idonee per i celiaci poichè sul menù non è specificato. E’ più spazioso dell’altro locale in Berenstraat; inoltre, nella stagione estiva c’è una bella terrazza con tavolini.
Mc Donald’s
Nieuwendijk 70, 1012 MP Amsterdam (unico Mc Donald’s in posizione centrale che offre panini senza glutine)
orario apertura: dal lunedi al venerdi dalle 7 alle 3 del mattino successivo; sabato e domenica dalle 8 alle 3 del mattino successivo
Manneken Pis
Damrak 41, 1012 LK Amsterdam
web: http://www.mannekenpis.nl/
orario apertura: tutti i giorni dalle 11 a mezzanotte
Il locale offre patatine fritte belghe da asporto e varie tipologie di salse. Le patate che potete gustare qui sono senza glutine poichè si ricavano da patate intere (non sono surgelate e non si tratta di estrusi) e nelle friggitrici si friggono solo patate, inoltre diverse delle salse sono senza glutine ma occorre chiedere al momento dell’ordinazione.
La Cubanita
Binnen Bantammerstraat 9, 1011 CH Amsterdam
Web: https://www.lacubanita.nl/
Ristorante con cucina spagnola, cubana, tapas e all-you-can-eat: alcune pietanze possono essere cucinate senza glutine su richiesta. E’ aperto tutti i giorni dalle 17 alle 22. La Cubanita è una catena di locali presenti anche in altre città olandesi.
Café Piazza
Kloveniersburgwal 5, 1011 JT Amsterdam
Web: https://www.cafepiazza.nl
Ristorante cucina italiana e pizzeria: sul sito è riportato che vi sono diverse opzioni senza glutine, occorre consultarsi con il cameriere prima di ordinare. E’ aperto tutti i giorni dalle 15:30 alle 23:00.
Haesje Claes
Spuistraat 275, 1012 VR Amsterdam
web: http://www.haesjeclaes.nl/
orario apertura: tutti i giorni dalle 12 alle 22.
Ristorante con cucina tipica olandese. E’ molto turistico, vista anche la posizione e mi é gia’ capitato di pranzare dopo le 14 perché non c’era posto prima! E’ disponibile un menú separato per il senza glutine che comprende aperitivi, antipasti, zuppe, piatti con pesce o carne, dessert. Molto caratteristico ed originale anche l’ambiente, i tavoli sono disposti in diverse salette dall’arredamento particolare e che profuma di “vecchia Amsterdam”.
Vlaams Friteshuis Vleminckx
Voetboogstraat 33, 1012 XK Amsterdam
web: http://vleminckxdesausmeester.nl/it/
orario apertura: domenica e lunedi dalle 12 alle 19, dal martedi al sabato dalle 11 alle 19
Piccolissimo locale dove si acquistano patatine fritte e salse da asporto. Da 60 anni è considerato il migliore in Amsterdam, il locale ha aperto nel 1957 e le patate che potete gustare qui sono senza glutine poichè si ricavano da patate intere (non sono surgelate e non si tratta di estrusi) e nelle friggitrici si cuociono solo patate, inoltre diverse delle salse sono senza glutine; occorre chiedere al momento dell’ordinazione. Il negozio è in zona centrale, non lontano dal mercato dei fiori (Bloemenmarkt) e dalla piazza Muntplein.

Inoltre, in questo nucleo centrale di Amsterdam non mancano alcuni supermercati della catena Albert Heijn, negozi Holland & Barrett, pizzerie della catena Domino’s ed un locale Bagels & Beans.

Zone centrali racchiuse nel Grachtengordel:
Spingaren Restaurant
Herengracht 88, 1015 BS Amsterdam
web: https://spingaren.nl/
orari apertura: dal lunedi alla domenica dalle 17:30 alle 22:30
Il ristorante Spingaren ha aperto a settembre 2017 al posto del Belgische Restaurant Lieve e propone cucina internazionale. Il locale, ricavato in un bell’edificio storico che si affaccia sul canale Herengracht, fa parte del network di ristoranti informati sulla celiachia dall’NCV. Nel ristorante é presente un menú senza glutine con molte opzioni.
The Pancake Bakery

Prinsengracht 191, 1015 DS Amsterdam
web: http://www.pancake.nl/
orario apertura: tutti i giorni dalle 9 alle 21
Un grazioso locale dove si possono gustare i “glutenvrij pannenkoeken” è The Pancake Bakery. Disposto su due piani, dista circa 300 metri dalla Casa di Anne Frank. Sul menù è indicato che si possono avere i pancakes senza glutine ma occorre consultarsi con i camerieri per sapere quali siano le farciture idonee per i celiaci. Locale citato anche in alcune guide turistiche, personalmente preferisco Pancakes! Amsterdam.
SLA
Westerstraat 34, 1015 MK Amsterdam
web: http://ilovesla.com/
orario apertura: dal lunedi alla domenica dalle 11 alle 21.
Un locale piuttosto originale è SLA che significa “lattuga”, qui potete gustare diverse tipologie di insalate, zuppe, succhi. Il locale presta attenzione alle esigenze delle persone con varie intolleranze alimentari (inclusa la celiachia) oppure di quelle che per scelta preferiscono un’alimentazione particolare (es. vegani, vegetariani), è un “organic salad bar” che in questo periodo vanno di gran moda. Occorre fare presente di essere celiaci e consigliarsi con lo staff riguardo alle pietanze da ordinare.
Piqniq

Lindengracht 59 hs, 1015 HC Amsterdam (locale molto piccolo, non facile da individuare)
web: http://www.lunchcafepiqniq.nl
Piccola e  graziosa caffetteria e tavola calda. Ideale per la colazione o una breve sosta pranzo, specie se si vogliono gustare deliziosi panini senza glutine. Sul menù è riportato che molti panini possono essere serviti anche nella versione senza glutine, inoltre sono sempre disponibili zuppe, dolci e torte senza glutine. E’ aperto tutti i giorni dalle 9 alle 17:30, nei mesi di gennaio e febbraio è aperto solo il venerdi, sabato e domenica.
Restaurant Argentino Luna
Lindengracht 152, 1015 KK Amsterdam
web: http://www.restaurantluna.nl/
orario di apertura:
Ristorante dove è possibile gustare della buona carne grigliata argentina. Non c’è un menù specifico senza glutine ma su richiesta alcune portate sono idonee o comunque trasformabili per essere consumate dai celiaci (conviene consultarsi con il cameriere prima di ordinare). Il venerdi e il sabato sera c’è musica dal vivo.
Pancakes! Amsterdam
Prinsengracht 263-267, 1016 GV Amsterdam
web: http://www.pancakes.amsterdam/
orario apertura: tutti i giorni dalle 8 alle 20
Qui si possono gustare anche i pannenkoeken senza glutine. Il “glutenvrije pannenkoeken” viene preparato con una miscela di farine senza glutine e cotto in una padella apposta. Conviene chiedere ai camerieri se le varie farciture sono tutte idonee per i celiaci poichè sul menù non è specificato. E’ situato in un grazioso a pochi metri dalla Casa di Anne Frank.
Moeders
Rozengracht 251, 1016 SX Amsterdam
web: http://www.moeders.com/
orario apertura: dal lunedi al venerdi dalle 17 alle 24, il sabato e la domenica dalle 12 alle 24
Ristorante con cucina tipica olandese, sul menù sono chiaramente indicate le pietanze senza glutine (glutenvrij), ci sono anche alcune opzioni senza lattosio (lactosevrij).
Pancakes! Amsterdam
Berenstraat 38, 1016 GH Amsterdam
web: http://www.pancakes.amsterdam/
orario apertura: tutti i giorni dalle 9 alle 18
Piccolo locale che prepara anche il famoso Pannenkoeken (una sorta di crepes salata o dolce, a seconda della farcitura) in versione senza glutine, si trova a circa 600 metri dalla Casa di Anne Frank. Il locale è molto piccolo, c’è un tavolo da circa 6 posti al’ingresso e poi altri 4-5 tavoli da 2 persone sul soppalco, nella bella stagione vi sono un paio di tavolini ai lati della porta di ingresso, non è facile trovare posto. Il “glutenvrije pannenkoeken” viene preparato con una miscela di farine senza glutine e cotto in una padella apposta. Conviene chiedere ai camerieri se le varie farciture sono tutte idonee per i celiaci poichè sul menù non è specificato.
Greenwoods
Keizersgracht 465, 1017 DK Amsterdam
web: http://greenwoods.eu/
orario apertura: dal lunedi al giovedi dalle 9:30 alle 16, dal venerdi alla domenica dalle 9:30 alle 17 (non si accettano prenotazioni il sabato e la domenica)
R
istorante e tea-room che offre alcune opzioni senza glutine. Nel semplice menú é infatti indicato che alcune portate possono essere servite anche in versione GF ossia senza glutine; si consiglia comunque di consultarsi con lo staff e far presente le proprie necessitá alimentari prima di ordinare. Il locale si trova sul canale Keizersgracht e dista circa 400m dal mercato dei fiori (Bloemenmarkt), é piu’adatto ad un pasto veloce o un brunch.
Los Argentinos
Leidsekruisstraat 7, 1017 RE Amsterdam
web: http://www.losargentinos.nl/
orario apertura: tutti i giorni dalle 12 alle 24
Ristorante argentino, non c’è un menù specifico senza glutine ma su richiesta alcune portate sono idonee o comunque trasformabili per essere consumate dai celiaci (conviene comunque consultarsi con il cameriere prima di ordinare). Locale caratteristico, il sabato sera c’è musica dal vivo.
Hard Rock Café
Max Euweplein 57-61, 1017 MA Amsterdam
web: http://www.hardrock.com/cafes/amsterdam/
orario apertura: il ristorante è aperto tutti i giorni dalle 9 alle 23:30, il bar chiude un’ora più tardi
In queste zone, con affaccio sul canale, si trova l’edificio dell’Hard Rock Café di Amsterdam. Da marzo 2017 é disponibile un intero e abbastanza vario menú senza glutine che spazia fra tre stuzzichini per l’aperitivo, due insalate, tre antipasti, quattro panini, sei contorni, tre dessert ed alcune tipologie di bevande.
Wamagama
Amstelstraat 8, 1017 DA Amsterdam
web: https://www.wagamama.nl/
Ristorante con cucina giapponese, asiatica e fusion.
SLA
Utrechtsestraat 10HS, 1017 VN Amsterdam
web: http://ilovesla.com/
orario apertura: dal lunedi alla domenica dalle 11 alle 21.
Un locale piuttosto originale è SLA che significa “lattuga”, qui potete gustare diverse tipologie di insalate, zuppe, succhi. Il locale presta attenzione alle esigenze delle persone con varie intolleranze alimentari (inclusa la celiachia) oppure di quelle che per scelta preferiscono un’alimentazione particolare (es. vegani, vegetariani), è un “organic salad bar” che in questo periodo vanno di gran moda. Occorre fare presente di essere celiaci e consigliarsi con lo staff riguardo alle pietanze da ordinare
Happyhappyjoyjoy East
Oostelijke Handelskade 4, 1019 BM Amsterdam
web: http://www.happyhappyjoyjoy.asia/nl
Locale con cucina asiatica e cinese. Il ristorante fa parte del network di locali informati sulla celiachia dall’NCV.

Inoltre, in quest’area di Amsterdam non mancano alcuni supermercati della catena Albert Heijn, negozi Holland & Barrett, pizzerie della catena Domino’s e locali della catena Bagels & Beans.

Quartieri De Pijp, Museumplein o distretto dei musei, Oost, Vondelpark (esterni al Grachtengordel):
Zest Raw Food Café
van Baerlestraat 45 hs, 1071 AP Amsterdam
web: http://rawfoodcafeamsterdam.com
Locale con cucina crudista, vegana, senza glutine, zucchero e derivati del latte. Un posto dove gustare una colazione o fare una sosta pausa pranzo salutare. E’ necessario consultarsi con il personale e chiedere quali portate siano senza glutine prima di ordinare.
Par Hasard Cafè Friterie
Ceintuurbaan 113-115, 1072 EZ Amsterdam
web: http://www.cafeparhasard.nl/oudwest
Esistono due locali di questo tipo ad Amsterdam: questo è nel quartiere De Pijp, l’altro è nel quartiere Oud-West. In questo locale è possibile gustare delle classiche patatine fritte, é però necessario far presente di essere celiaci poiché le patatine saranno fritte in un contenitore separato, alcune delle salse sono senza glutine (conviene chiedere prima di ordinare). Gli altri prodotti venduti nel locale non sono adatti ai celiaci. Sinceramente preferisco mangiare patate fritte in uno dei due locali centrali piuttosto che venire qui.
SLA
Ceintuurbaan 149, 1072 GB Amsterdam
web: http://ilovesla.com
orario apertura: tutti i giorni dalle 11 alle 21
Un locale piuttosto originale è SLA che significa “lattuga”, qui potete gustare diverse tipologie di insalate, zuppe, succhi. Il locale presta attenzione alle esigenze delle persone con varie intolleranze alimentari (inclusa la celiachia) oppure di quelle che per scelta preferiscono un’alimentazione particolare (es. vegani, vegetariani), è un “organic salad bar” che in questo periodo vanno di gran moda. Occorre fare presente di essere celiaci e consigliarsi con lo staff riguardo alle pietanze da ordinare.
Spaghetteria Pasta-bar Zuid
Van Woustraat 123, 1074 AH Amsterdam
web:  http://spaghetteria-pastabar.nl/
orario apertura: tutti i giorni dalle 17
Catena di locali con cucina italiana dove la pasta fresca fatta in casa la fa da padrona. Ad Amsterdam ci sono 4 locali di questa catena e offrono anche alcune opzioni senza glutine nel menù (inclusa la pasta). La cucina apre dalle 17, non si può prenotare e nel weekend è sempre molto affollato; si dice comunque che valga la pena attendere.
Spaghetteria Pasta-bar Oost
Pretoriusstraat 72A, 1092 GK Amsterdam
web:  http://spaghetteria-pastabar.nl/
orario apertura: tutti i giorni dalle 17
Ved. descrizione di altri locali di questa catena.
SLA
Middenweg 55B, 1098 AD Amsterdam
web: http://ilovesla.com
orario apertura: tutti i giorni dalle 11 alle 21
Ved. descrizione di altri locali di questa catena.
Vrij Voedsel
web: https://www.facebook.com/vrijvoedsel/
E’ un camioncino da street-food che gira per Amsterdam e vende prodotti senza glutine e senza lattosio, il giovedi dalle 15 alle 22 è solitamente parcheggiato nel Vondelpark di Amsterdam (uno dei parchi più grandi della città, non lontano dalla zona dei tre musei), durante gli altri giorni è possibile trovarlo in Beatrixpark o in altre zone della città.

Inoltre, in quest’area di Amsterdam non mancano alcuni supermercati della catena Albert Heijn, negozi Holland & Barrett, pizzerie della catena Domino’s e locali della catena Bagels & Beans.Quartieri Oud-West e West (esterni al Grachtengordel):

Jacketz Oud-West
Kinkerstraat 56, 1053 Amsterdam
web: http://www.jacketz.nl/
orario apertura: tutti i giorni dalle 12 alle 22
In questo locale si possono gustare insalate e le Jacketz potatoes ossia grosse patate cotte al forno con una crosta croccante al sale marino, aperte e farcite a piacimento. Su richiesta è possibile farsi preparare la propria insalata o Jacketz potato senza glutine. Insomma una simpatica alternativa al panino gluten free! Occorre decidere se si vuole la Jacketz potato intera o solo metà poi si seleziona la farcitura interna (es. verdure a foglia verde, insalata di tonno o pollo o cavolo …. ecc.), quindi si passa agli eventuali extra da mettere sopra (es. formaggio pecorino o di capra, mix di noci, bacon …. ecc), infine si sceglie la salsa più adatta (es. tartara, pesto, senape, tzatziki …. ecc). Dopo alcuni minuti di attesa, vi sarà servita la vostra ricca Jacketz potato; mi raccomando, se volete la versione senza glutine, fatelo assolutamente presente al momento di ordinare! Come bevande troverete alcune bibite gassate e poi diverse proposte biologiche (es. succhi frutta, caffè, tea, vino …ecc.). Sul menù affisso all’esterno del locale non avevo trovato indicazioni sul senza glutine, sono quindi entrata e ho chiesto al responsabile che stava preparando una pietanza dietro al bancone. Lui mi ha risposto che buona parte degli ingredienti delle Jacketz potatoes sono senza glutine ma che, per evitare contaminazioni, mi avrebbe fatto aspettare un poco di più e mi avrebbe preparato la mia potato in sicurezza. Così è stato!

La mia Jacketz Potato gf con ripieno di verdure a foglia verde, julienne di formaggio di capra e senape al miele

Happyhappyjoyjoy West
Bilderdijkstraat 158HS, 1053 LC Amsterdam
web: http://www.happyhappyjoyjoy.asia/nl
Locale con cucina asiatica e cinese. Il ristorante fa parte del network di locali informati sulla celiachia dall’NCV.
Mastino V
Bilderdijkstraat 192 H, 1053 LE Amsterdam
web: https://mastinovegan.nl/
orario di apertura: martedi/mercoledi/giovedi dalle 17 alle 22 , venerdi/sabato/domenica dalle 11 alle 22
Pizzeria esclusivamente senza glutine e vegana, gestita da una coppia italiana che da alcuni anni porta avanti con successo anche un’altra pizzeria in cittá (non idonea per i celiaci).
Foodhallen:
Bellamyplein 51, 1053 AT Amsterdam
web: http://foodhallen.nl/
E’ una specie di Eataly d’Olanda. E’ un grosso mercato coperto sul tema del cibo dove si trovano diversi banchetti che vendono vari alimenti. Tra questi c’è il chiosco Friska che ha prodotti e pietanze senza glutine.
Spaghetteria Pasta-bar West
Jan Hanzenstraat 32, 1053 SR Amsterdam
web:  http://spaghetteria-pastabar.nl/
orario apertura: tutti i giorni dalle 17
Ved. descrizione di altri locali di questa catena.
Par Hasard Cafè Friterie
Douwes Dekkerstraat 22, 1053 SX Amsterdam
web: http://www.cafeparhasard.nl/oudwest
Esistono due locali di questo tipo ad Amsterdam: questo è nel quartiere Oud-West, l’altro è nel quartiere De Pijp. In questo locale è possibile gustare delle classiche patatine fritte, é però necessario far presente di essere celiaci poiché le patatine saranno fritte in un contenitore separato, alcune delle salse sono senza glutine (conviene chiedere prima di ordinare). Gli altri prodotti venduti nel locale non sono adatti ai celiaci. Sinceramente preferisco mangiare patate fritte in uno dei due locali centrali piuttosto che venire qui.

Inoltre, in quest’area di Amsterdam non mancano alcuni supermercati della catena Albert Heijn, negozi Holland & Barrett, pizzerie della catena Domino’s e locali della catena Bagels & Beans.

Musei:

Amsterdam è anche molto famosa per i suoi musei, dove è possibile trovare panini o qualche altro snack senza glutine. Al Rijksmuseum (quello vicino alla scritta I Amsterdam), al Stedelijk Museum e al Maritime Museum (alla tavola calda all’interno del museo marittimo non c’è un menù specifico senza glutine ma, chiedendo al cameriere, viene indicato quali pietenze possano essere consumate dai celiaci).
Nella zona di Amsterdam ovest si trova
Foodhallen, una sorta di Eataly d’Olanda. E’ un grosso mercato coperto sul tema del cibo dove si trovano diversi banchetti che vendono vari alimenti. Tra questi c’è Friska che ha prodotti e pietanze senza glutine.


Quartieri esterni a sud e sud-est (Waterlooplein, Wesperbuurt, Watergraafsmeer …ecc): 
In questa zona si trova uno dei locali della catena SLA che significa “lattuga”, qui potete gustare diverse tipologie di insalate, zuppe, succhi. Il locale presta attenzione alle esigenze delle persone con varie intolleranze alimentari (inclusa la celiachia) oppure di quelle che per scelta preferiscono un’alimentazione particolare (es. vegani, vegetariani), è un “organic salad bar” che in questo periodo vanno di gran moda. Occorre fare presente di essere celiaci e consigliarsi con lo staff riguardo alle pietanze da ordinare. SLA si trova in Utrechtsestraat 10hs, 1017VN Amsterdam. E’ aperto dal lunedi alla domenica dalle 11:00 alle 21:00.
In questa zona, un po’ fuori mano, si trovano anche un locale della catena
Bagels & Beans ed uno della catena Wamagama.
Più a est, non lontano dal parco Frankendael, si trova un altro locale della catena
SLA. L’indirizzo completo è Middenweg 55bh, 1098AD Amsterdam. E’ aperto dal lunedi alla domenica dalle 11:00 alle 21:00.

Quartieri periferici a sud (Scheldebuurt, Zuidas, WTC World Trade Center ……ecc.): 
Segnalo il ristorante La Viña Experience nel quartiere Scheldebuurt (zona decisamente lontana dal centro ma facilmente raggiungibile con bus e il tram 4 che parte dal centro), il locale rientra fra quelli istruiti e monitorati dall’Associazione Celiachia Olandese (NCV). Questo ristorante sulla sua home page scrive che “alcune delle sue pietanze sono senza glutine, lo chef è disponibile a accontentare il cliente anche per varie altre intolleranze. Il menú, rispetto ad altri ristoranti, non é molto ampio: vi sono 5 antipasti, 5 portate principali e 5 dessert. Quando l’ho provato solo due pietanze non erano idonee per i celiaci: i ravioli ai funghi e la cheesecake al lime), tutto il resto del menú era senza glutine 🙂 . La titolare é sommerlier e la nostra cena é stata accompagnata con diversi vini italiani. Il locale é piccolo ma caratteristico con luci soffuse, buona la qualitá delle materie prime utilizzate in cucina e piuttosto curata anche la presentazione dei piatti.
In questa zona si trova anche un’altro dei locali della catena
SLA che significa “lattuga”, qui potete gustare diverse tipologie di insalate, zuppe, succhi. Il locale presta attenzione alle esigenze delle persone con varie intolleranze alimentari (inclusa la celiachia) oppure di quelle che per scelta preferiscono un’alimentazione particolare (es. vegani, vegetariani), è un “organic salad bar” che in questo periodo vanno di gran moda. Occorre fare presente di essere celiaci e consigliarsi con lo staff riguardo alle pietanze da ordinare. SLA si trova in Claude Debussylaan 35, 1082MC Amsterdam. E’ aperto dal lunedi al giovedi dalle 08:00 alle 21:00 ed il venerdi dalle 08:00 alle 15:00. E’ chiuso sia sabato che domenica. 
In questa zona, un po’ fuori mano, si trovano anche un locale della catena Bagels & Beans ed uno della catena Wamagama.

Inoltre, in quest’area di Amsterdam non mancano alcuni supermercati della catena Albert Heijn, negozi Holland & Barrett, pizzerie della catena Domino’s e locali della catena Bagels & Beans.

 

Hotel, alberghi, ostelli, B&B:

Per quanto riguarda gli hotels, ho visto che il lussuoso The Grand Hotel Sofitel Legend , vicino a Piazza Dam, fornisce  colazioni, high tea e pasti senza glutine ai suoi ospiti celiaci (importante: vanno richiesti alla prenotazione).
L’
Hotel Golden Tulip Amsterdam West sul sito scrive che nel buffet della colazione sono sempre presenti alcuni prodotti senza lattosio e senza glutine. Su specifica richiesta, all’atto della prenotazione, è possibile avere ulteriori prodotti per le varie intolleranze alimentari. Questo hotel è in posizione decentrata, nel quartiere Sloterdijk.
L’
Hotel Best Western Plus Blue Square, su specifica richiesta all’atto della prenotazione, fornisce prodotti per varie intolleranze alimentari per la colazione. L’hotel si trova in posizione decentrata, vicino al parco Sloterpark.

Presso l’aeroporto di Schiphol, l’Hotel Schiphol Van Der Valk propone nel menù alcune portate definite “Glutenvrij (zonder saus of aanpassing van de bereidingswijze)” ossia senza glutine e servite senza salse di accompagnamento e/o con qualche modifica per renderle idonee ai celiaci.B&B Amphora: grazioso bed and breakfast in zona relativamente centrale ma comoda per raggiungere le principali attrazioni della cittá. Su specifica richiesta, é possibile avere alcuni prodotti senza glutine per la colazione (es. pane, cereali …ecc), si noleggiano biciclette. L’indirizzo completo é Lijnbaansgracht 91, 1015 GZ Amsterdam.B&B Misc Eatdrinksleep: bed and breakfast in posizione centrale, é vicino alla piazza Nieuwmarkt e si trova su uno dei piú vecchi canali di Amsterdam del 1400. Ha 6 camere, unico neo le scale strette e scomode per portare i bagagli ma questa e’una caratteristica dei B&B olandesi che sono stati ricavati in vecchie case. Su richiesta (fatta almeno 24 ore prima) si possono avere anche alcuni prodotti senza glutine per la colazione, si noleggiano biciclette. L’indirizzo completo é Kloveniersburgwal 20, 1012CV Amsterdam.

Acquisto di alimenti/prodotti senza glutine:
Vicino alla casa di Anne Frank c’è un il negozio
Ticket Service Point dove è possibile acquistare biglietti per varie attrazioni di Amsterdam, gite in battello lungo i canali ma anche souvenirs di varie tipologie e alcuni prodotti tipici olandesi. Tra questi trovate anche gli stroopwafels ossia i tipici biscotti olandesi rotondi e composti da due sottili cialde tra le quali si spalma dello sciroppo al caramello in versione senza glutine (glutenvrij stroopwafels). Il negozio si trova in Prinsengracht 130a, Amsterdam.
Spesso questi glutenvrij stroopwafels si trovano anche in vendita sulle bancarelle del mercato.
Gli acquisti di prodotti senza glutine, possono essere effettuati presso Biomarkt, De Glutenvrije Winkel, Raw Superfoods, Landmarkt, De Bakkerswinkel.

Biomarkt
: vende alimenti biologici e naturali, oltre che una serie di prodotti vari per celiaci. Si trova in Weteringschans 133-137, 1017SC Amsterdam (non lontano dal RijksMuseum).  De Glutenvrije Winkel: vende tanti alimenti e prodotti senza glutine, anche surgelati. Si trova in Pretoriusstraat 37, 1092EZ Amsterdam. Inoltre, si possono ordinare anche torte senza glutine per occasioni speciali che vengono prodotte dal laboratorio Specialetaarten di Almere. Tra le marche che potete trovare: Schär, Molino di Ferro, Amisa, Doves Farm, Wasa, Schnitzer, Bauckhof, Terra Sana, Farabella, Finax, Orgran, Provena, Peak’s, Mixwell, FreeOff, MetZonder Bakkerij ….. ecc. In questo negozio si vende anche il pane senza glutine prodotto dalla panetteria Met Zonder di Amsterdam. Raw Superfoods: bancarella con alimenti freschi organici (ha anche diversi prodotti senza glutine, es. cioccolata e prodotti di gastronomia), si trova in Noordermarkt (vicino alla chiesa Noorderkerk) all’angolo fra Prinsengracht e Westerstraat, tutti i sabati dalle 9 alle 16. Noordermarkt è un caratteristico mercatino che si svolge due volte alla settimana: il lunedi c’è il mercatino delle pulci e dei libri di seconda mano o antichi, il mercoledi c’è il mercatino dei contadini che vendono frutta-verdura, pane e altri prodotti biologici. Anche se non  siete celiaci vi consiglio di visitare il mercato di Noordermarkt! Landmarkt: in italiano si potrebbe tradurre in “mercato di campagna”. E’ un mercato coperto dove si vendono alimenti freschi provenienti da piccoli produttori olandesi accuratamente selezionati e cibi pronti, c’è anche un ristorante. Sul sito è riportato che si vendono oltre 85 prodotti senza glutine dal dolce al salato, si trovano anche alcune birre senza glutine (tra i vari prodotti senza glutine é possibile acquistare anche il pane ed i dolci prodotti dalla panetteria Met Zonder). La cucina e il ristorante del Landmarkt non sono al momento attrezzati per fornire pasti senza glutine. L’indirizzo del Landmarkt è Schellingwouderdijk 339, 1023NK Amsterdam. De Bakkerswinkel: questo negozio si trova in zona centrale (Warmoesstraat 69), abbastanza vicino alla chiesa De Oude Kerk. Si vendono anche dolci senza glutine come alcune tipologie di torte al cioccolato e alle mandorle, biscotti di avena, cupcakes, macarons.
La catena
Marks & Spencer ha una propria linea di prodotti senza glutine (es. pane, biscotti, dolci, torte, pietanze da scaldare in microonde ……ecc.). Inoltre, su alcuni prodotti del libero commercio (come salsicce, affettati, cioccolato, caramelle …ecc) è possibile trovare il simbolo di una spiga barrata stilizzata. I prodotti alimentari si trovano nella Food Hall all’interno del supermercato. Ad Amsterdam Marks & Spencer é in zona centrale, l’indirizzo è Kalverstraat 226, 1012 XJ Amsterdam.
A metá dicembre 2016 ha aperto al pubblico la panetteria
Bakkerij Met Zonder – Gluten en lactosevrij dove si producono e vendono diversi tipi di pane e dolci senza glutine e senza lattosio. L’indirizzo completo é Baron G.A. Tindalstraat 148, 1019 TX Amsterdam (si trova in posizione decentrata nel quartiere Zeeburg, per raggiungere il locale dal centro é necessario utilizzare i bus ed i tram). Il locale é aperto dal mercoledi al sabato dalle 8:30 alle 16:00.

Inoltre, ad Amsterdam sono presenti diversi supermercati (es. AH, Jumbo, Plus …ecc.) e negozi delle catene De Tuinen, Eko Plaza, Jamin, Marqt che vendono alcuni alimenti senza glutine (ved. dettagli più sotto). 
Aeroporto di Amsterdam:
vedi piú avanti “Schiphol” 


APELDOORN:

A Apeldoorn, non lontano dal Palazzo di Het Loo (una delle classiche mete turistiche dei Paesi Bassi), si trova il negozio The Free From Shop che vende anche online tramite il sito http://webshop.thefreefromshop.nl/ . Il negozio si trova in Soerenseweg 22 a Apeldoorn, vicino al teatro Orpheus; si vendono moltissimi prodotti senza glutine di varie marche (es. Schär, Damhert, Consenza, Orgran, ma anche per altre tipologie di intolleranze alimentari, sia confezionati che freschi. Si possono ordinare anche torte senza glutine per occasioni speciali che vengono prodotte dal laboratorio Specialetaarten di Almere.Inoltre, ad Apeldoorn sono presenti diversi supermercati (es. AH, Jumbo, Plus …ecc.) e negozi delle catene De Tuinen, Eko Plaza, Jamin che vendono alcuni alimenti senza glutine (ved. dettagli più sotto).

BREDA:
A Breda é possibile trovare qualche pietanza (es. quiches, zuppe e alcune torte) senza glutine presso
Bakkerij De Gomer in Chassésingel 5, non lontano dal Breda’s Museum. Un altro locale con alcune opzioni per celiaci é Boterhal, vineria-birreria-café. Si trova nella centralissima Grote Markt al civico 19. Molto bello l’edificio storico all’interno del quale é stato ricavato questo grande e originale locale, a volte é un po’ affollato. Nel menú le pietanze senza glutine (glutenvrij) sono caratterizzate dal simbolo stilizzato di una spiga barrata, la scelta non é ampia ma qualche opzione si trova. Su richiesta é possibile avere delle fette di pane senza glutine.
Per quanto riguarda l’acquisto di alimenti senza glutine, il negozio
Gastronoom ha una buona scelta (es. birre, crackers, pane, pasta ….ecc). Il negozio si trova in Wihelminastraat 39, poco fuori dalla zona piú centrale.Inoltre, a Breda sono presenti diversi supermercati (es. AH, Jumbo, Plus …ecc.) e negozi delle catene De Tuinen, Eko Plaza, Jamin che vendono alcuni alimenti senza glutine (ved. dettagli più sotto).  

CRUQUIUS:

piccolo paese del Noord Holland posto fra Hoofddorp e Heemstede, è famoso per il Museum De Cruquius ossia una vecchia stazione di pompaggio a vapore che venne utilizzata per togliere l’acqua dall’Haarlemmermeer e creare il vastissimo polder che vediamo oggi.
Qui si trova il
Pannenkoeken Paviljoen dove, su richiesta, è disponibile anche un menù separato senza glutine. Il locale è famoso per i suoi pannenkoeken e, alcuni di questi sono anche in versione glutenvrij; è aperto dal martedi alla domenica dalle 10 alle 21, il lunedi è chiuso. Si trova nelle vicinanze di due parchi: De Groene Weelde e Haarlermmermeerse Bos. L’indirizzo completo è Kruisweg 1625, 2142LC Cruquius. 

DELFT:

caratteristica e bella cittadina dello Zuid Holland che deve la sua fama alle famose ceramiche di colore blu (sono ancora presenti alcuni piccoli laboratori artigianali nel centro).
Per uno spuntino o un pasto veloce all’insegna del cibo salutare, c’è
Hills&Mills in Oude Langendijk 6 a Delft (zona centrale, è in una traversa del Koornmarkt, telefono 015-2123930). Su richiesta, vi sono alcune portate idonee per celiaci o che possono essere leggermente modificate per renderle idonee. Occorre consultarsi con il cameriere prima di ordinare. In questo locale si privilegia l’utilizzo di prodotti di stagione, senza additivi e conservanti, biologici e provenienti dal commercio equo e solidale.
Sulla piazza principale Markt c’é un locale della catena
Bagels & Beans dove é possibile gustare il panino con il buco anche in versione senza glutine.
Se amate la carne, nel ristorante argentino
Toros Santiago si possono gustare alcune portate idonee per i celiaci, occorre consultarsi con il cameriere prima di ordinare. Si trova in pieno centro, non lontano dalla Oude Kerk, l’indirizzo é Markt 70, 2611GW Delft. E’ aperto dal lunedi al sabato dalle 10:00 alle 24:00 e la domenica dalle 12:00 alle 18:00.
Alle spalle del municipio di Delft (Stadhuis) si trova la il piccolo e grazioso salad bar
Haka (é un take away ma in estate ci sono alcuni tavolini all’aperto per sedersi). L’indirizzo completo é Wijnhaven 13, Delft: il locale é aperto tutti i giorni dalle 12 alle 21, si effettuano anche consegne a domicilio in bicicletta. Il locale propone insalate, succhi, zuppe e piatti speciali senza glutine, senza lattosio, salutari, vari e ben bilanciati. C’é anche attenzione alle necessitá dei vegani; il menú é 100% senza glutine, lattosio e senza zuccheri raffinati.
Per quanto riguarda gli acquisti, a Delft sono presenti diversi supermercati (es. AH, Jumbo, Plus …ecc.) e negozi delle catene De Tuinen, Eko Plaza, Jamin che vendono alcuni alimenti senza glutine (ved. dettagli più sotto).
 


DEN HAAG:

Gli Italiani la conoscono con il nome di L’Aia, è la sede del Governo Olandese anche se la capitale dei Paesi Bassi è Amsterdam.

Al momento (febbraio 2017), nessun locale fra quelli citati di seguito é affiliato con l’associazione celiachia olandese (NCV).

Nella zona centrale e pedonale, ricca di negozi e locali, in Molenstraat 4C c’è la
Brasserie ‘t Ogenblik. Nel locale possono fornire su richiesta pane senza glutine e, consultandosi con i camerieri, è possibile farsi preparare dalla cucina delle pietanze senza glutine (il locale è presente anche nel sito Glutenfreeroads della Schär). La brasserie è aperta 7 giorni su 7 dalle 10 alle 18, la cucina chiude alle 17.
In zona centrale si trova anche uno dei locali della catena
SLA che significa “lattuga”, qui potete gustare diverse tipologie di insalate, zuppe, succhi. Il locale presta attenzione alle esigenze delle persone con varie intolleranze alimentari (inclusa la celiachia) oppure di quelle che per scelta preferiscono un’alimentazione particolare (es. vegani, vegetariani), è un “organic salad bar” che in questo periodo vanno di gran moda. Occorre fare presente di essere celiaci e consigliarsi con lo staff riguardo alle pietanze da ordinare. SLA si trova in Kerkplein 4a, 2513AZ Den Haag. E’ aperto dal lunedi alla domenica dalle 11:00 alle 21:00.
Sempre in zona centrale, non lontano dal Palazzo Noordeinde, si trova la tavola calda BitterSweetz. Il locale, gestito da Susanne, viene incontro a diverse esigenze alimentari e serve colazioni, pranzi e high tea senza glutine, senza lattosio e senza zucchero. L’indirizzo é Oude Molstraat 28a, 2513BB Den Haag. E’ aperto dal martedi alla domenica dalle 10 alle 17.
Se invece si preferisce un ristorante biologico e vegetariano c’è il
De Hagedis che nel menù offre anche qualche opzione per i celiaci. Il ristorante si trova in posizione leggermente periferica in Waldeck Pyrmontkade 116, offre sia un menù di stagione che uno giornaliero. E’ aperto da mercoledi alla domenica dalle 17 alle 21, prenotazione obbligatoria.
In posizione decentrata c’é anche la tavola calda Goed Eten dove si possono gustare pietanze, anche con influenze asiatiche, create con ingredienti freschi e 100% biologici. L’indirizzo é
Reinkenstraat 66K, 2517 CW Den Haag. Sul menú sono chiaramente indicate tramite la sigla GV (= glutenvrij) le portate senza glutine. Tuttavia in piccolo si riporta che la cucina é unica e che potrebbero esserci tracce di allergeni. E’ chiuso solo la domenica e tutti gli altri giorni apre dalle 10 alle 19.
Un pannenkoeken senza glutine può invece essere gustato presso il
Paviljonen Malieveld a circa 500 metri dalla Stazione Centrale di Den Haag. Il padiglione, risalente al 1941, si trova all’interno del parco Malieveld e può essere raggiunto sia con auto propria (parcheggio privato) che con i mezzi pubblici (dalla stazione di Den Haag Centraal: tram 9 / 15 / 16 / 17 oppure bus 18). Devo essere sincera: a me il loro “glutenvrij pannenkoeken” non mi è piaciuto, era troppo spesso ed asciutto. Comunque non è detto che quello che a me non piace, possa invece essere gradito ad altri 🙂 .

A Den Haag ci sono inoltre tre pizzerie d’asporto della catena Domino’s. Tramite il sito Domino’s é possibile trovare gli indirizzi dei tre locali.

A Den Haag presso il negozio Marqt, situato in Hofweg 11, è possibile trovare in uno scaffale alcuni prodotti senza glutine della Schär e della Damhert Nutrition (la scelta però è piuttosto limitata).

Per ordinare torte senza glutine per qualunque occasione di festa, ci si può rivolgere alla pasticceria The Welsh Bakestone 100% senza glutine che si trova nelle vicinanze del porto del quartiere Scheveningen, l’indirizzo è Westduinweg 193, 2583 AA Den Haag (opposto al supermarket Jumbo e la stazione di rifornimento BP). Inoltre questo negozio produce giornalmente e vende pane fresco senza glutine, varie tipologie di torte salate e dessert. Ci sono alcuni tavolini ed è possibile gustare i loro prodotti comodamente seduti, magari accompagnandoli con un caffè, un cappuccino, una cioccolata o una bibita. Orari apertura: dal mercoledi al sabato dalle 10 alle 16; è chiuso tutti gli altri giorni.Marks & Spencer, la storica catena di grandi magazzini britannica, ha aperto un mega store anche a Den Haag su Grote Marktstraat , una delle principali vie dello shopping. Al piano terra c’è un rifornito shop di prodotti alimentari e ho trovato un piccolo scaffale dedicato ai prodotti senza glutine con diversi tipi di biscottini, pasta, dolcetti; inoltre vi sono anche diversi prodotti freschi (es. salumi, salsicce …ecc) a marchio Marks & Spencer con simbolo stilizzato di una spiga barrata e la scritta gluten free (questi però non sono in uno scaffale a parte ma mescolati con tutti gli altri prodotti!).

Inoltre, a Den Haag sono presenti diversi supermercati (es. AH, Jumbo, Plus …ecc.) e negozi delle catene De Tuinen, Eko Plaza, Jamin, Marqt che vendono alcuni alimenti senza glutine (ved. dettagli più sotto). 

DORDRECHT:

A Dordrecht c’è l’Eetcafé De Dulle Griet in Nieuwstraat 25, è una piccola e graziosa tavola calda che propone alcuni piatti anche per vegetariani e per celiaci (sul menù serale sono indicate le portate “senza glutine” con il simbolo #). E’ aperto dal martedi al sabato la sera dalle 18:00 alle 21:30 , mentre, a pranzo è aperto solo il venerdi e il sabato dalle 12:00 alle 15:00. Le portate per celiaci sono disponibili solo nel menù serale ma mi è capitato di andare a mangiare in quel locale la Festa della Regina 2012 a pranzo e la cuoca si è dimostrata disponibile e mi ha comunque preparato una pietanza senza glutine.

Un’amica celiaca mi ha invece segnalato The Beatnik Café a Dordrecht. E’ una simpatica coffe house dove trovate piatti biologici, vegetariani e senza glutine. L’indirizzo è Voorstraat 171, Dordrecht (si trova in posizione centrale, vicino al Nieuwbrug).

I due locali non rientrano fra quelli istruiti e monitorati dall’NCV.

Inoltre a Doordrecht sono presenti diversi supermercati (es. AH, Jumbo, Plus  …ecc) e negozi delle catene De Tuinen, Eko Plaza, Gezond & Wel, Jamin, Limburgia che vendono alcuni alimenti senza glutine (ved. dettagli più sotto).
 


HAARLEM (Zuid-Holland):

A Haarlem (Noord Holland), in posizione centrale, c’è la tavola calda Hofje Zonder Zorgen . Si trova in
Grote Houtstraat 142A. E’ aperto tutti i giorni della settimana dalle 10 alle 17 (il sabato chiude alle 18). Fa parte del network di locali monitorati dall’NCV.
Inoltre a Haarlem sono presenti diversi supermercati (es. AH, Jumbo, Plus  …ecc) e negozi delle catene De Tuinen, Eko Plaza, Gezond & Wel, Jamin, Limburgia che vendono alcuni alimenti senza glutine (ved. dettagli più sotto).

HEEMSTEDE:
Cittadina della provincia del Noord Holland, si trova vicino ad Haarlem (5km) e non lontana da Zandvoort (8km) e il parco Keukenhof (12km). Qui si trova la Pannenkoekenhuis De Konijnenberg, proprio di fronte ad uno degli accessi al bel parco Groenendaalse Bos dove si possono effettuare giri in bici ed escursioni a piedi. Il locale non rientra tra quelli dell’NCV ma sul suo sito segnala che è possibile, su richiesta, preparare il pannenkoeken senza glutine cuocendolo in una padella apposita. Consiglio di consultarsi con la cameriera prima di ordinare. L’interno è grazioso e molto decorato, ha anche un dehor estivo. L’indirizzo è Herenweg 33, 2105MB Heemstede. E’ aperto tutti i giorni dalle 12:00 alle 20:00.


KATWIJK:
A Katwijk (Zuid Holland), località di villeggiatura sul mare del nord, è possibile gustare il pannenkoeken senza glutine presso
Pannenkoeken Boerderij Katwijk che si trova lungo la Wassenaarseweg, all’altezza del parco Panbos. Il pannenkoeken senza glutine è solo quello al naturale. Questo locale non rientra tra quelli dell’elenco dell’NCV, tuttavia la proprieta è la stessa della Pannenkoekenboerderij de Hooiberg che si trova a Oud Ade/Leiderdorp e che invece fa parte del network “Lekker Glutenvrj” dell’NCV. 
Il parco Panbos merita di essere visitato: oltre ad alcune tipologie di animali sono visibili anche tratti del Vallo Atlantico.

LEIDEN:
rinomata e movimentata cittadina dello Zuid Holland, sede della piu antica università dei Paesi Bassi, offre alcune opzioni epr i celiaci.

Nel caso in cui la mappa non sia visibile, è possibile consultarla tramite questo link:
https://www.google.com/maps/d/edit?mid=1sH3dbW2P_T4p3izBuQDXRlao1-s

A Leiden ci sono un paio di locali in cui è possibile degustare il “glutenvrije pannenkoeken”. Il Pannenkoekenhuis de Schaapsbel si trova in posizione centrale, l’indirizzo é Beestenmarkt 7, 2312CC Leiden. Il Beestenmarkt era il luogo in cui si svolgeva in passato il mercato degli animali, adesso è una zona ricca di locali per mangiare e per il divertimento serale; si raggiunge in 10 minuti di cammino dalla Stazione Centrale di Leiden. Gli ingredienti per farcire i pannenkoeken però sono comuni e non dedicati alla preparazione dei pannenkoeken senza glutine. 
La Pannenkoekenboerderij De Hooiberg è invece in periferia e, piu precisamente al confine con i paesi di Oud Ade e Leiderdorp. L’indirizzo e Ghoybos 1, 2374BX Oud Ade. Il locale era una vecchia e tipica fattoria olandese che a fine 2014 è stata ricostruita ad un centinatio di metri di distanza dalla vecchia locazione per far posto ad un ampio parcheggio di camion. Ambiente rustico ma carino, molto adatto per i bambini e per organizzare feste. Solo il pannenkoeken al naturale viene garantito senza glutine, questo locale rientra nell’elenco di quelli istruiti e monitorati dall’NCV.

Se invece volete optare per ristoranti di buon livello, sia In Den Doofpot che T’ crabbetije (entrambi abbastanza vicini al Beestenmarkt) offrono, su richiesta, anche opzioni per celiaci e per altre intolleranze e/o esigenze alimentari. Occorre farlo presente al momento della prenotazione e, comunque, segnalarlo al cameriere che prende le ordinazioni. In Den Doofpot, con il suo ambiente molto fine ed elegante, rientra fra i primi tre ristoranti della città di Leiden, è caro e lussuoso e la sua cucina è modaiola, innovativa ed anche artistica. Lo chef ama giocare con colori e i sapori creando abbinamenti bizzarri ma azzeccati, ricca ed interessante la carta dei vini dove sono presenti anche molte etichette italiane di ottimo livello. Il ristorante si trova in Turfmarkt 9, 2312CE Leiden (di fronte al Beestenmarkt), è aperto dal martedi al venerdi dalle 12 fino alla sera, il sabato apre dalle 17 fino alla sera. Prenotazione obbligatoria, è stato citato nella Guida Michelin 2016. 
T’ crabbetije è un “visrestaurant” specializzato per lo più nella preparazione di piatti a base di pesce, molluschi e crostacei; ha un target un po’ più basso rispetto al ristorante In Den Doofpot ma non è comunque un ristorante a buon mercato (prezzi comunque in linea con la tipologia di locale), cucina valida e curata a mio avviso. Il ristorante si trova in Sint Aagtenstraat 5, 2312CA Leiden,  è aperto dal martedi al sabato dalle 17:30 (chiuso sia domenica che lunedi).

Un locale decisamente meno pretenzioso dei due ristoranti sopra indicati ma carino, è
Lot en de Walvis, si trova nel caratteristico porticciolo di Leiden, leggermente fuori dal centro, l’indirizzo esatto è Haven 1, 2312MG Leiden. Il locale è piuttosto grande e ha anche un ampio dehor estivo. Sul menù è indicato che è disponibile del pane senza glutine con un piccolo sovrapprezzo, occorre consultarsi con il cameriere per vedere quali pietanze siano idonee o trasformabili per i celiaci. Essendoci sempre molta confusione, conviene ri-verificare che la portata sia senza glutine (solitamente viene consegnata da un cameriere diverso da quello che ha preso le ordinazioni). E’ aperto tutti i giorni dalle 9 fino alla sera.

Per gustare degli ottimi bagels (panini con il buco al centro) in versione senza glutine a Leiden occorre andare da Better Bagels. Il locale, che apre dal martedi alla domenica dalle 10 alle 17, è molto piccolo e spesso pieno di gente, ci sono circa 7 tavolini e nessun dehor estivo, si trova in Lange Mare 96, vicino alla chiesa Hartebrugkerk (zona centrale). Lavora molto anche con il take-away. Si ordina direttamente al bancone e poi si viene serviti al tavolo, ci sono menù sia in olandese che in lingua inglese. I bagels senza glutine richiedono un tempo più lungo di preparazione ma il titolare, oltre a usare ingredienti senza glutine, li prepara in una stanza dedicata per evitare la contaminazione. Fate solo attenzione che il bagel vi sia consegnato con una bandierina con la scritta “glutenvrij”, é questo il segno identificativo per riconoscere i panini senza glutine! Se per caso vi venisse servito un panino senza bandierina, meglio chiedere alle cameriere se il panino sia effettivamente senza glutine. A Leiden in centro ci sono anche un paio di locali della catena Bagels&Beans che servono il panino senza glutine ma, a mio avviso, quello di Better Bagels è migliore. I due negozi Bagels & Beans aprono dalle 9 alle 17:30 circa dal lunedi al sabato (la domenica aprono alle 10:00). Uno
è in Haarlemmerstraat 38 (la via principale con i negozi), l’altro è vicino al magazzino V&D in Maarsmansteg 8.
In zona centrale, vicino al centro commerciale V&D, c’è
Jacketz, un piccolo locale nel quale degustare delle grosse patate cotte al forno e condite con vari ingredienti. Il locale ha  chiuso a gennaio 2016 ma sulla pagina FB c’è scritto che riaprirà quanto prima in una nuova location. Attualmente (ottobre 2016) non ha ancora ripaerto e, a questo punto, temo che non lo fará piú.
Sempre in zona piuttosto centrale, non lontano dalla Morspoort, ha aperto nel 2016 un locale carino ed informale. Si chiama Eetwinkel Nico e si trova in Morsstraat 25. Si possono sia acquistare prodotti che consumare alcune semplici pietanze in loco. E’ disponibile pane senza glutine ed alcuni panini, insalate o uitsmijters possono essere preparati anche in versione senza glutine. Qui è possibile gustare anche un aperitivo all’italiana con calice di vino e tagliere di formaggi o salumi (per questi ultimi meglio chiedere che verifichino se sono tutti senza glutine). Consiglio comunque di consultarsi, prima di ordinare, con il cameriere. Il locale apre dal martedi alla domenica dalle 12:00 alle 21:00, è chiuso gli altri giorni.
Vicino alla bella ed imponente Pieterskerk, in un’angusta ma caratteristica stradina si trova il ristorante
Puur. L’indirizzo completo é Pieterskerk-Choorsteeg 9, 2311TR Leiden. Nel menú non sono specificate pietanze senza glutine ma, su richiesta, lo chef puó modificare alcune pietanze e renderle idonee per i celiaci (sul sito é riportato “Heeft u een speciaal dieet of bijzondere wensen. Geen probleem”che significa che non ci sono problemi in caso di diete speciali o esigenze particolari). Per esempio le verdure che accompagnavano il mio piatto di pesce sono state spadellate in una padella dedicata per evitare contaminazioni e non mi é stata servita la salsa allo zafferano perché non era idonea. Il locale é chiuso il lunedi e gli altri giorni é aperto dalle 17 alle 22.
Nella centrale Breestraat, al civico 18 c’é il ristorante
Just Meet dove si possono gustare principalmente pietanze a base di carne ma anche qualche portata di pesce sia come antipasto che tra le pietanze principali. Nel menú é riportato anche un piatto vegetariano (solitamente una quiche con verdure); ad essere sincera, se fossi vegetariana, opterei per un altro locale visto che questo é decisamente pro carnivori. Just Meet é un locale modaiolo, piuttosto frequentato, si consiglia quindi la prenotazione. E’ aperto solo a cena dalle 17:30 (la cucina chiude alle 22:00), il lunedi é chiuso. Sulla carta non sono indicate pietanze per celiaci ma é riportato che se si hanno intolleranze o allergie alimentari é bene farlo presente al momento della prenotazione. Io avevo segnalato di essere celiaca e, al momento di ordinare l’ho ricordato al cameriere che mi ha rassicurata dicendo che nel loro locale c’é poco glutine ma che nelle portate da me ordinate lo avrebbero eliminato completamente, eventualmente modificando leggermente la pietanza (es. non utilizzando crostini o decorazioni non idonee oppure modifcando salse e condimenti). La cena é stata molto piacevole (mi é stato portato anche un cestino con fragrante pane senza glutine riscaldato in forno e due ciotole dedicate con maionese e burro aromatizzato), squisita la carne, originali le presentazioni dei piatti, conto non economico ma comunque in linea con questa tipologia di locali olandesi. Indirizzo completo: Breestraat 18, 2311 CR Leiden.

Il mercoledi ed il sabato durante il mercato che si svolge dalle 8:00 alle 16:00 lungo le vie Nieuwe Rijn, Vismarkt e Botermarkt c’è un chiosco che vende patate fritte senza glutine e si chiama
Karels Bio Friet. Le patate sono ricavate da patate biologiche fresche pelate, non si usano estrusi o patate congelate, vengono fritte da sole ed alcune delle salse sono senza glutine. In un foglio appeso al chiosco è scritto quali sono le salse glutenvrij (senza glutine)! Il chiosco non è sempre nella stessa posizione sul mercato, cambia a seconda dei giorni e delle stagioni.
Inoltre al mercato c’è spesso un chiosco che prepara stroopwafel al momento, quelli non sono senza glutine ma sul banco ho sempre visto degli stroopwafel confezionati con la scritta “glutenvrij”.

 

Il chiosco Karels Bio Friet

 

Gli stroopwafel senza glutine e lattosio che spesso si vendono sui mercati

 

In zona leggermente decentrata, vicino all’orto botanico e alla sede dell’università di Leiden, si trova il ristorante Verboden Toegang Art 461. Nonostante il nome (verboden toegang significa vietato l’accesso) il locale è originale e piacevole. Non c’è un menu specifico senza glutine ma, su richiesta, è disponibile il pane senza glutine che viene accompagnato con burro dedicato per evitare contaminazioni, inoltre diverse pietanze possono essere adattate ai celiaci (a volte è necessario cambiare la salsa o il condimento per rendere idonea la pietanza). Consiglio di consultarsi con il cameriere prima di ordinare. L’indirizzo è Kaiserstraat 7, 2311GN Leiden. Il locale apre solo la sera: dal lunedi al venerdi dalle 18:00, mentre, il sabato e la domenica dalle 17:30. Prenotazione consigliata.

In zona periferica, vicino al parco Polderpark Cronesteyn c’e la Brasserie Cronesteyn. L’indirizzo è Vlietveg 2, 2323LB Leiden. Il locale è aperto dal martedi alla domenica dalle 12 alle 21:30, alcune pietanze possono essere modificate per essere adattate alle esigenze dei celiaci, occorre consultarsi con la cameriera prima di effettuare le ordinazioni, è disponibile il pane senza glutine. La brasserie dispone di una bella terrazza con affaccio sul canale, è possibile effettuare giri in bici o a piedi nell’adiacente parco.
Sempre nel Polderpark Cronesteyn si trova la tavola calda
De Tuin van de Smid con alcune opzioni per celiaci. Sul menú sono chiaramente indicati un paio di dessert senza glutine (una torta al cioccolato ed una torta tipo cheescake al formaggio kwark) oltre che la birra senza glutine Mongozo. Nel locale é disponibile anche il pane senza glutine e, consultandosi con la cuoca, é possibile farsi adattare qualche pietanza in modo che diventi senza glutine. L’indirizzo é Polderpad 8, 2322LB Leiden: il locale é aperto tutti i giorni dalle 10 alle 17 (la cucina chiude alle 16). E’un luogo adatto ai bambini perché ci sono diverse attivitá ricreative per i piú piccoli.

Come già detto, tutti questi locali (a parte la Pannenkoekenboerderij De Hooiberg) non rientrano fra quelli istruiti e monitorati dall’NCV.

Nessun Mc Donald’s a Leiden prepara panini senza glutine, per poter gustare uno dei tre panini senza glutine occorre spostarsi nella vicina Leiderdorp.A Leiden ci sono inoltre due pizzerie d’asporto della catena Domino’s. Tramite il sito Domino’s é possibile trovare gli indirizzi dei due locali.
Invece, per quanto riguarda gli acquisti di prodotti senza glutine,
il negozio più rifornito è senza dubbio Zaailing in Hooigracht 41 a Leiden , a pochi passi dal centro città. Vende anche online tramite il sito Glutenvrijemarkt (consegna gratuita sul territorio Olandese per acquisti dai 45€). In questo negozio c’è un’ampia scelta di prodotti confezionati, freschi e surgelati senza glutine (tra i marchi Italiani si trovano: Schär, Riso Scotti e Le Veneziane). Si possono ordinare anche torte senza glutine per occasioni speciali che vengono prodotte dal laboratorio Specialetaarten di Almere.

Inoltre a Leiden sono presenti diversi supermercati (es. AH, Jumbo ….ecc) e negozi delle catene De Tuinen, Eko Plaza, Gezond & Wel, Jamin, Limburgia che vendono alcuni prodotti ed alimenti senza glutine (ved. dettagli piú sotto).


NOORDWIJK AAN ZEE:

A Noordwijk aan Zee ci sono tre ristoranti che permettono di avere opzioni senza glutine.

Lo Strandpaviljonen De Zeemeeuw è posto direttamente sulla bellissima spiaggia, non lontano dal faro di Noordwijk. Nelle giornate estive di sole è meraviglioso cenare in questo locale e assistere al tramonto del sole, magari a Giugno quando il sole tramonta alle 22. All’atto della prenotazione è consigliabile far presente che si è celiaci e, ogni qual volta si ordina una pietanza, conviene ricordarlo anche perchè nei weekend il locale è molto affollato e spesso diversi camerieri si alternano a servire allo stesso tavolo. Nel menù alla carta sono indicate le portate che posson essere trasformate in senza glutine, vi sono anche alcune pietanze idonee agli intolleranti al lattosio e quelle per i vegetariani (suggerisco comunque di consultarsi con il cameriere). Locale molto caratteristico, buone e abbondanti le pietanze, discreta scelta di vini, anche Italiani. L’indirizzo è Koningin Wihelminaboulevard, uscita 18, Noordwijk.

Cè il ristorante del Beach Club Bries posto sul lungomare Koningin Astrid in direzione Katwijk. E’ un locale piuttosto di moda, apre solo nella bella stagione ossia da metà marzo fino alla fine di settembre. Non c’è un menù senza glutine ma occorre segnalare all’atto della prenotazione che si desidera mangiare senza glutine e poi consultarsi con il cameriere prima di ordinare. L’indirizzo è Koningin Astrid Boulevard 102, uscita 2, Noordwijk.

A luglio 2016 ho provato anche il Breakers Beach House.
E’ un locale molto tranquillo e piacevole, si affaccia sulla spiaggia a ridosso del Grand Hotel Huis ter Duin. Ambiente elegante, menù non molto ampio ma con piatti ben presentati e curati nei dettagli, prezzi medio-alti in linea con il target del locale. Non c’è un menù senza glutine ma occorre segnalare all’atto della prenotazione che si desidera mangiare senza glutine e poi consultarsi con la cameriera prima di ordinare. Un paio di volte la cameriera ha preferito consultarsi con lo Chef per le varianti da propormi, per esempio l’antipasto consisteva in salmone affumicato su un letto di bulgur ma a me è stato servito sulla quinoa anzichè il bulgur. Con l’apertivo ho chiesto che mi portassero il pane senza glutine e mi sono state portate due ciotole apposite con burro salato e maionese agliata da spalmare sul mio pane in modo da non usare quelle degli altri commensali ed evitare contaminazioni. E’ aperto tutti i giorni dell’anno, gli orari però cambiano a seconda dei mesi ed è meglio consultare direttamente il sito del locale, prenotazione obbligatoria.

L’indirizzo è Koningin Astrid Boulevard 5, 2202BK Noordwijk aan Zee.

Per quanto riguarda le pannenkoekenhuis e/o le tavole calde, presso il Pannenkoekenboerderij Langs Berg en Dal in Langevelderlaan 22 a Noordwijk è possibile trovare gelati senza glutine dall’estate 2015, sono anche disponibili i pannenkoeken, delle insalate e alcune pietanze in versione senza glutine (c’è un menù apposito per i celiaci, occorre chiedere ai camerieri prima di ordinare!). Questo locale è posto a ridosso delle dune che circondano il golf club di Noordwijk, non lontano dalla ciclabile LF1 che costeggia il mare e dall’Oosterduinse Meer (un bacino presso il quale si possono praticare alcuni sports acquatici e dove sono presenti alcuni campeggi).
Presso il ristorante
Strandrestaurant Nederzandt, posto sulle dune alle spalle della spiaggia e raggiungibile sia tramite la bella ciclabile LF1 che collega Noordwijk con Zandvoort oppure in auto tramite la Langevelderslag, è disponibile del buon pane senza glutine e quindi alcune pietanze possono essere trasformate e rese senza glutine (sul menù non vi sono indicazioni, occorre chiedere ai camerieri prima di ordinare!).

Inoltre a Noordwijk sono presenti diversi supermercati (es. AH, Jumbo, Plus …ecc) che vendono alcuni alimenti senza glutine (ved. dettagli più sotto).

ROELOFARENDSVEEN: 

Localita turistica sui bordi del lago Braassemermeer. Qui si trova lo
SnackSalon De Schelp, tavola calda facente parte del network dell’NCV. Locale semplice, moderno e colorato dove gustare panini, gelati, insalate tipo Mc Donald’s.
Sono disponibili anche alcuni snack per celiaci, per lo piu prodotti surgelati da friggere in friggitrice dedicata come per esempio le crocchette di pollo, i frikandel, i mexicanos prodotti dalla ditta Consenza. Occorre chiedere di volta in volta alla cameriera quali sono i prodotti senza glutine disponibili, anche la salsa maionese è senza glutine. Prezzi bassi, é ideale per uno spuntino veloce.
Lo SnackSalon De Schelp si trova in Spireastraat 2, 2371NA Roelofarendsveen. E’ aperto dal lunedi al sabato dalle 11:30 alle 21, la domenica dalle 13:00 alle 21:00.
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SCHIPHOL (AEROPORTO VICINO AMSTERDAM):

 

L’aeroporto di Schiphol: molto traffico aereo ma poca scelta per il senza glutine!

 

All’aeroporto di Schiphol non vi sono locali certificati dall’NCV (l’associazione celiachia olandese) ma è possibile trovare qualche ristoro con prodotti senza glutine, l’offerta sul senza glutine è però piuttosto limitata nonostante l’aeroporto sia trafficatissimo. Schiphol è il principale aeroporto dei Paesi Bassi, si trova a una quindicina di chilometri a sud di Amsterdam, nel 2010 è stato valutato il quinto aeroporto per traffico in Europa.
Nella Lounge 4 dove arrivano e partono i voli EasyJet, dopo i controlli di sicurezza, c’è poco per i celiaci. Al
Segafredo Espresso Bar è possibile bere caffè e cappuccino (non usano l’orzo) e bibite gassate ma non ho mai trovato alimenti senza glutine. Invece, presso l’Urban Food Market ho trovato una marca di sacchetti di patatine con scritta glutenvrij (senza glutine), delle monoporzioni di formaggio Gouda e monoporzioni di mele rosse o verdi già affettate, oltre che delle fruit salads.
Nella Lounge 1, dopo i controlli di sicurezza, si può trovare qualche alternativa in più rispetto alla Lounge 4. Presso
Starbucks a volte hanno disponibili dei brownies senza glutine, mentre, nei seguenti ristoranti (Grand Café Het Paleis, Mediterranean Sandwich Bar e Market Food Court) è possibile ordinare alcune pietanze senza glutine (sul menù però non sono segnalate, occorre parlarne con il cameriere). Inoltre, presso i numerosi bar Grabandfly disseminati negli angoli di questo aeroporto è possibile acquistare le monoporzioni di mela affettata e di formaggio Gouda.
Nella Lounge 2 (Vertrekhal 2 Foodcourt), dopo i controlli di sicurezza,
Mc Donald’s da dicembre 2016 ha iniziato a vendere le 3 tipologie di panini senza glutine (hamburger, cheeseburger e quarter pounder). Il locale è aperto tutti i giorni dalle 05:00 alle 21:00.
Invece, nella zona prima dei controlli di sicurezza, detta “Schiphol Plaza”, vicino al passaggio che conduce alla stazione ferroviaria sotterranea, c’è un supermercato
Albert Heijn (AH) relativamente grande dove è possibile trovare sacchetti di patatine e anche alcune tipologie di insalate pronte da mangiare e affettati a marchio AH con con la dicitura “glutenvrij” (senza glutine). In questa zona c’è anche uno Starbucks che vende dei brownie al cioccolato senza glutine (sono però messi nell’espositore quasi a contatto con quelli con il glutine, diciamo che c’è un rischio contaminazione!). Presso il Grand Café Plaza (zona arrivi 3) sul menù è indicato che alcune portate possono essere consumate dai celiaci e/o modificate per essere idonee per i celiaci, occorre chiedere al cameriere che, a sua volta, si informerà con lo chef.
Infine, a luglio 2016 ha inaugurato un locale della catena
Leon. Questi locali si definiscono “naturally fast food chain”. Qui si possono infatti gustare pietanze e prodotti della dieta Mediterranea a basso contenuto di grassi saturi, a basso indice glicemico, senza farina, senza glutine, senza lattosio e derivati del latte, vegetariani e vegani. Insomma l’attenzione è massima per ogni esigenza alimentare e/o dietetica. Leon si trova nell’area Schiphol Plaza, vicino al Burger King e al negozio Gall & Gall (vendita vini e liquori). Un secondo locale della stessa catena verrà aperto anche nella zona degli imbarchi (dopo i controlli di sicurezza) nel corso del 2017.

 

Il nuovo ristoro Leon che ha aperto all’inizio di luglio 2016 presso l’aeroporto di Schiphol

 

 

UTRECHT:

A Utrecht potete trovare ben due locali in cui degustare pietanze senza glutine (i due locali non rientrano fra quelli istruiti e monitorati dall’NCV):

  • Theehuis Rhijnauwen (Rhijnauwenselaan 16, 3981 HH Bunnik) si trova all’interno di un parco poco fuori la città di Utrecht, fra lo svincolo fra la A12 e la A27 e il polo Universitario di Utrecht. Il menù comprende panini, insalate e i tradizionali pannenkoeken oltre a bevande calde e fredde. Qualche pietanza è disponibile anche per i celiaci o per chi soffre di altre intolleranze, prima di ordinare occorre consultarsi con chi prende le ordinazioni.
  • Pannenkoekenrestaurant De Oude Muntkelder (Oude Gracht a/d Werf 112, 3511 AW Utrecht). Bel ristorante in prossimità del canale Oudegracht (nella bella stagione vi è anche un dehor estivo con i tavolini sistemati lungo il canale). Alcune pietanze del menù possono esser adattate per i celiaci, prima di ordinare occorre consultarsi con chi prende le ordinazioni.

In zona leggermente decentrata si trova anche uno dei locali della catena SLA che significa “lattuga”, qui potete gustare diverse tipologie di insalate, zuppe, succhi. Il locale presta attenzione alle esigenze delle persone con varie intolleranze alimentari (inclusa la celiachia) oppure di quelle che per scelta preferiscono un’alimentazione particolare (es. vegani, vegetariani), è un “organic salad bar” che in questo periodo vanno di gran moda. Occorre fare presente di essere celiaci e consigliarsi con lo staff riguardo alle pietanze da ordinare. SLA si trova in Voorstraat 52, 3512AR Utrecht.

A Utrecht c’é anche un ristorante Spaghetteria Pastabar che offre alcune opzioni senza glutine nel menù (inclusa la pasta). La cucina apre dalle 17, non si può prenotare e nel weekend è sempre molto affollato; si dice comunque che valga la pena attendere. Indirizzo: Wittenvrouwensingel 44, 3572 CA Utrecht.

A Utrecht c’è il negozio Ton Kwakman Glutenvrij che vende prodotti senza glutine; buona la scelta, sono disponibili anche cibi surgelati. Il negozio vende anche online.
Inoltre a Utrecht sono presenti diversi supermercati delle principali catene (AH, Jumbo …ecc) che vendono alcuni alimenti senza glutine.

WARMOND:

piccolo e grazioso paesino con vocazione turistica per la presenza di un porticciolo, a pochi chilometri da Leiden e dal parco di Keukenhof. In centro, in una antica cascina sapientemente e elegantemente ristrutturata, si trova il ristorante De Moerbei che è stato anche premiato con 1 stella Michelin. Lo chef Hans de Bont prepara piatti particolari e ben curati, ottima scelta di vini, elegante ma discreto il servizio, conto in linea con il livello del locale. Non è un ristorante specifico per celiaci ma, su richiesta, è possibile avere pietanze per celiaci e per altre tipologie di intolleranze alimentari. Occorre farlo presente all’atto della prenotazione, non si accettano prenotazioni per email ma solo per telefono, il sito è www.demoerbeiwarmond.nl . WASSENAAR:

A Wassenaar nel cuore del parco naturalistico fra le dune si trova il “Pannenkoeken boerderij Meyendel” , un tipico ristoro Olandese, che prepara il “glutenvrij naturel pannenkoeken” ossia una crepe al naturale (senza farciture) e senza glutine. Sono andata in questo locale anche a ottobre 2012 e ho provato a chiedere se avessero altri prodotti per celiaci (es. pane o torte) ma la cameriera mi ha detto che hanno solo il pannenkoeken. Anche questo locale non rientra fra quelli istruiti e monitorati dall’NVC.

Inoltre a Wassenaar sono presenti diversi supermercati (es. AH, Jumbo, Plus …ecc) e negozi delle catene De Tuinen, Eko Plaza, Gezond & Wel, Jamin, Limburgia che vendono alcuni alimenti senza glutine (ved. dettagli più sotto).

Infine sul sito Livaad c’è invece un lungo elenco di locali/ristoranti/hotels nei quali è possibile mangiare pietanze senza glutine. Come già detto in precedenza, questo elenco è stato stilato sulla base di esperienze personali e non in base a regole ben precise dettate da un’associazione, quindi occorre sempre utilizzare con una certa cautela queste informazioni. Parlando con una ragazza Olandese a proposito del sito Livaad, mi ha detto di non fare troppo affidamento su quanto riportato.

Come funziona il sito Livaad: dalla home page http://www.livaad.nl/Livaadengels.htm si deve cliccare su Horecaad posto nella barra laterale sinistra (ved. immagine sottostante).

Nella schermata successiva si deve cliccare su Here you can find a restaurant or hotel that serves glutenfree meals (ved. immagine sottostante). 

Successivamente si deve:

1. selezionare una delle cinque opzioni (se si vuole effettuare la ricerca per nome di città scegliere la prima)

2. scrivere il nome della città nello spazio bianco

3. premere il tasto Start searching!

A questo punto comparirà l’elenco dei locali gluten free che è presente nel database Livaad per quella città. Come potete vedere nell’esempio sottostante che si riferisce alla città di  Leiden, lo stesso locale può esser proposto più volte nel file con pareri discordanti!


Per concludere, se volete essere più sicuri, gli unici locali (siano essi hotels, ristoranti, b&b …… ecc.) garantiti e verificati periodicamente dall’NCV sono solo quelli elencati nel file scaricabile all’indirizzo web: www.glutenvrij.nl/uploaded/FILES/02_NCVinfo/NCVinfo_aangesloten_restaurants_HA.pdf .

Come spiegare a un ristoratore Olandese la propria patologia:

Ik heb coeliakie en mag op medische gronden geen gerechten eten die gluten of uit gluten bereide producten bevatten. Dat houdt in:

Geen producten uit tarwe, rogge, gerst, spelt, kamut of haver en evenmin daaruit bereide levensmiddelen zoals (gries)meel, beschuit, paneermeel, brood, gebak, deegwaar, sauzen, koekjes, wafels, sojasaus (ketjap) waarin ook tarwe is verwerkt e.d. Kunt u mij gerechten op de menukaart aanwijzen die voor mij geschikt zijn? Of zou u misschien bij de bereiding van gerechten de bovengenoemde ingrediënten kunnen weglaten of vervangen door ingrediënten die ik wel mag eten, bijvoorbeeld de saus met maïszetmeel (maïzena) of aardappelmeel binden en het vlees, vis en groente zonder (paneer)meel toebereiden? Het is ook noodzakelijk om schoon keukengerei te gebruiken en gerechten te bereiden op een schone plaats in de keuken. Bij twijfel graag altijd overleggen met de betrokkene. Dank u wel!

 

Il testo sovrastante è tratto dal sito NCV e la sua traduzione è la seguente:

Soffro di celiachia e pertanto, per motivi medici, non posso mangiare alcun cibo che contenga glutine, cereali o derivati.

Questo significa: nessun prodotto a base di frumento, segale, orzo, farro (spelta), kamut, avena, così pure i derivati da questi prodotti come la farina, il semolino, il pangrattato, il pane, la pasticceria, le tagliatelle, le polpette, le salse, le torte, le cialde (wafers) ecc.

Vi sono delle pietanze nel vostro menù che possano andare bene per me oppure potete prepararmi un pasto senza i suddetti prodotti? Per esempio utilizzando della maizena (amido di mais) e fecola di patate nelle salse e preparando la carne, i pesci e le verdure senza farina e pangrattato.

E’ inoltre importante utilizzare attrezzatura da cucina pulita e preparare questi cibi in una zona pulita della cucina.

In caso di dubbi consultatemi pure. Grazie!

Birre senza glutine:
le principali birre senza glutine (= glutenvrij bier) commercializzate nei Paesi Bassi sono le seguenti: Estrella Damm Daura apta para celiacos (birra senza glutine Spagnola che si trova facilmente anche in Italia, contiene malto d’orzo che viene sottoposto a un trattamento per ridurre il glutine sotto la soglia consentita ai celiaci), Glutaner sorghum-based premium bier (birra senza glutine a base di sorgo e prodotta dal birrificio Huyghe in Belgio), Schnitzerbräu glutenfrei bier (birra senza glutine Tedesca), Saxon gluten free lager bier (birra senza glutine prodotta dalla Carlsberg in Finlandia, contiene malto d’orzo che viene sottoposto a un trattamento per ridurre il glutine sotto la soglia consentita ai celiaci). Le potete trovare in qualche locale ma anche in alcuni supermercati e negozi che vendono alimenti senza glutine e dietetici (ved. sotto).

Nei Paesi Bassi gli alimenti specifici per celiaci sono venduti:

  • nelle principali catene di supermercati come per esempio AH, Digros,
    C1000, Coop, Plus, Supercoop, Vomar ……ecc.: li potete trovare
    solitamente nello scaffale dove ci sono i prodotti dietetici, che in
    Olandese si chiamano “reform” oppure “reform en dieet” (es. i prodotti
    senza zucchero, senza lattosio, senza uova ……. ecc). Purtroppo,
    come ho potuto verificare in alcuni supermercati, la scelta di prodotti è
    molto limitata e a volte gli articoli non sono al momento disponibili
    poichè sono in fase di rifornimento. Alcuni supermercati tengono del
    pane e dei dolci senza glutine nel congelatore, basta chiedere se sono
    disponibili presso il reparto che vende il pane. Per i prodotti nei
    supermercati fate attenzione alle date di scadenza, a volte gli
    inservienti non sono così solleciti a rimuovere quelli scaduti! Nella
    catena AH (ossia Albert Heijn), una delle più diffuse sul territorio
    Olandese, tutti i prodotti venduti con il loro marchio hanno una
    dettagliata etichetta informativa con diversi dati sugli ingredienti, le
    calorie e anche sugli allergeni (i prodotti senza glutine a marchio AH
    sono facilmente riconoscibili poichè presentano un piccolo simbolo di
    una spiga barrata e la scritta “glutenvrij” su questa etichetta, ved.
    per esempio la foto sottostante). In questo modo diventa molto facile,
    anche per uno straniero, identificare i prodotti senza glutine di marca
    AH (Albert Heijn). Altre catene di supermercati invece non indicano
    alcun che per i prodotti con il proprio marchio oppure mettono una
    semplice e piccola scritta “glutenvrij” che però spesso si fatica a
    vedere in mezzo agli altri dati. Trovo così comoda e ben fatta
    l’etichettatura di AH che l’ho eletto a mio supermercato Olandese
    preferito.

 

Una tipica targhetta dei prodotti a marchio AH, ossia Albert Heijn

 

  • nei negozi che vendono prodotti naturali e biologici (in Olandese si
    chiamano “natuurvoedingswinkel” oppure “reformwinkel” oppure “gezondheidswinkel). Alla fine del post potete trovare i siti Internet di questi negozi/catene. In queste
    tipologie di negozi la scelta di prodotti senza glutine è più vasta che
    nei supermercati e spesso mi è capitato di trovare prodotti di aziende
    Italiane come la Schär, Nutrifree, Molino di Ferro, BiAglut, Riso
    Scotti, Glutafin. Ovviamente i prodotti senza glutine che vengono
    venduti vanno incontro ai gusti degli Olandesi, quindi, per esempio non è
    facile trovare frollini e biscotti ma si trovano invece senza problemi i
    crackers, pane, pasta, farine, dolcetti …. ecc. La disponibilità dei
    prodotti senza glutine è anche in funzione delle dimensioni del negozio e
    del bacino di utenza, i negozi delle medie-grandi città sono
    sicuramente più riforniti di quelli dei piccoli centri urbani.
  • su Internet: penso che gli Olandesi siano fanatici degli acquisti on-line visto il gran numero di siti che vendono dalla A alla Z tramite Internet. In fondo al post vi metto i dati dei negozi on-line di prodotti senza glutine che ho trovato nei miei giringiro internettiani, non ne ho provato ancora uno visto che, non lontano da casa, c’è
    Zaailing che è ben rifornito. Inutile dire che, in questi negozi, la gamma di prodotti senza glutine che vengono venduti è senza dubbio la più completa. Purtroppo quasi tutti i siti sono solo in Olandese (Google traduttore è però un discreto aiuto)
  • in alcune panetterie è possibile trovare del pane bianco o scuro a fette, solitamente non si tratta di un prodotto fresco ma surgelato; occorre chiedere alle commesse se è disponibile.

 

Di seguito trovate i siti di negozi, catene di negozi e supermercati che vendono prodotti senza glutine e alimenti dietetici per celiaci (in ordine alfabetico) e che si trovano in molte città dei Paesi Bassi (a esclusione dei villaggi più piccoli):

 

La pasta fresca senza glutine a marchio AH: novità di giugno 2015!

 

  • AH (ALBERT HEIJN): catena di supermercati presenti in quasi tutto il territorio Olandese che vende alcuni alimenti dietetici senza glutine, li potete trovare sullo scaffale dei prodotti dietoterapeutici (detti “reform”). Alcuni supermercati hanno anche qualche alimento surgelato; inoltre sia in tante stazioni ferroviarie che anche all’aeroporto di Schipol è possibile trovare dei piccoli supermercati AH (sono più simili a un negozio come dimensioni). Cliccando sul seguente link potete cercare l’indirizzo del supermercato AH più vicino, basta indicare il nome della città sotto alla scritta “woonplaats” e poi premere il tasto “vind!”. Gli ipermercati della stessa catena sono contraddistinti dalla sigla XL. Fino a qualche mese fà sul sito dell’AH erano elencati gli allergeni presenti nei prodotti venduti nei loro supermercati/ipermercati ma, viste le numerose variazioni da parte dei produttori, l’AH ha deciso di non aggiornare più questa pagina (pertanto quando si acquista un prodotto a marchio AH è necessario vedere cosa è riportato sulla confezione stessa alla voce “allergie-informatie”, come già spiegato precedentemente). Il sito della catena è www.ah.nl . Da giugno 2015 AH ha deciso di vendere anche due tipologie di pasta fresca senza glutine a marchio AH, in realtà da una ricerca mi sono resa conto che il produttore è la ditta italiana Lo Scoiattolo di Lonate Ceppino (VA); da fine 2015 sono disponibili in alcuni supermercati AH dei dolci freschi confezionati (es. profiteroles, tranci torta di mele …ecc) che si possono trovare nello scaffale insieme agli altri dolci. Nello scaffale del pane in cassetta si trovano invece alcune tipologie di pane a fette e muffins senza glutine della marca Genius.
  • ALLERGENTO: negozio online che vende diverse tipologie di prodotti per chi soffre delle principali intolleranze e/o allergie alimentari. Sito: www.mamut.net/allergento/ .
  • ALLERGIE SUPERMARKT: negozio online che vende prodotti per chi soffre delle principali intolleranze e/o allergie. Sito: www.allergiesupermarkt.nl/ . In alcune giornate indicate sul sito (solitamente il sabato), è possibile acquistare direttamente i prodotti freschi presso l’indirizzo CB-gebouw, Kerkstraat 1, An Zetten.
  • C1000: catena di supermercati presenti in parte del territorio Olandese che vende qualche alimento senza glutine, anche surgelato. Cliccando sul seguente link potete cercare l’indirizzo del supermercato C1000 più vicino. Il sito della catena è www.C1000.nl .
  • COOP: catena di circa 180 supermercati presenti nel territorio Olandese che vende qualche alimento senza glutine, anche surgelato (marca Schär). La catena comprende tre tipologie di supermercati che si differenziano per le dimensioni: Coop, Coop Compact e Supercoop. Cliccando sul seguente link potete cercare l’indirizzo del supermercato Coop più vicino. Il sito della catena è www.coop.nl .
  • DE ECHTE BAKKER: nel 1967 alcuni panettieri decisero di prendere posizione contro l’avanzata dei pani industriali e nacque questa sorta di corporazione con lo scopo di promuovere il pane artigianale. Attualmente vi sono 195 panettieri (Echte Bakkers) in Olanda e hanno 386 negozi sparsi su tutto il paese. Nelle
    panetterie di questa piccola catena è disponibile del pane senza glutine bianco a
    fette, è surgelato, viene venduto in una confezione anonima di circa
    400gr di peso. Il sapore è buono, il prezzo è di circa 3€ (anno 2012), da quello che mi ha detto la commessa non viene prodotto da loro per evitare contaminazioni ma da una ditta apposita. Le panetterie che aderiscono a questo circuito si riconoscono dal logo giallo con il volto di un panettiere; il sito della catena è http://www.echtebakker.nl
  • DEKA: catena di supermercati presenti in parte del territorio Olandese che vende qualche alimento senza glutine, anche surgelato. Cliccando sul seguente link potete cercare l’indirizzo del supermercato Deka più vicino. Il sito della catena è www.dekamarkt.nl .
  • DE NATUURWINKEL: catena di negozi con prodotti di vario tipo (naturali, biologici e dietetici). I negozi che fanno parte di questo gruppo si trovano nelle principali città Olandesi come Amsterdam, Den Haag, Eindhoven, Utrecht ma anche in centri più piccoli. Tramite questo link è possibile avere indirizzi e numeri di telefono di tutti i negozi presenti sul territorio Olandese (dalla home page cliccare sulla scritta “Vestigingen”, poi basta selezionare la provincia di interesse sulla cartina dell’Olanda e comparirà a lato l’elenco dei negozi De Natuurwinkel disponibili per quell’area). Nello scaffale dei prodotti dietetici vi sono degli alimenti senza glutine (alcuni di questi sono di note marche Italiane del settore: es. Schär, Molino di Ferro ….ecc.).
  • DE TUINEN: catena di negozi con prodotti di vario tipo  (naturali, biologici, dietetici, integratori, multivitamici e per la cura del corpo). Nel 2009 i negozi che fanno parte di questo gruppo sono 75 e si trovano nelle principali cittadine Olandesi. Tramite questo link è possibile avere indirizzi e numeri di telefono di tutti i negozi presenti sul territorio Olandese. Nello scaffale dei prodotti per regimi dietetici speciali vi sono degli alimenti senza glutine (alcuni di questi sono di note marche Italiane del settore: es. Schär, Molino di Ferro, Glutafin ….ecc.).
  • DIGROS: catena di supermercati presenti in parte del territorio Olandese che vende qualche alimento senza glutine, anche surgelati. Cliccando sul seguente link potete cercare l’indirizzo del supermercato Digros più vicino, il sito della catena è www.digros.nl .
  • EKO PLAZA: catena di negozi Olandesi che vendono prodotti biologici e alcuni alimenti per varie intolleranze alimentari e regimi dietetici particolari (anche per celiaci). Cliccando sul seguente link potete cercare l’indirizzo del negozio Eko Plaza più vicino. Il sito della catena è www.ekoplaza.nl .
  • GEZOND & WEL (G&W): catena di negozi con prodotti di vario tipo (naturali, biologici e dietetici). Tramite questo link è possibile avere indirizzi e numeri di telefono di tutti i negozi presenti sul territorio Olandese. Nello scaffale dei prodotti dietetici vi sono degli alimenti senza glutine (alcuni di questi sono di note marche Italiane del settore: es. Schar, Molino di Ferro ….ecc.).
  • GLUTEFREE.NL: negozio a Breda nella provincia del Noord-Brabant che vende prodotti senza glutine online, ricca la scelta. Indirizzo: Wihelminastraat 39, 4818 SB Breda. Telefono: 076-5143359. Sito: http://www.glutenfree.nl/ .
  • GLUTENVRIJ REFORM LE POOLE BV: negozio a Twello nella provincia del Gelderland che vende prodotti senza glutine anche online, ricca la scelta (oltre 700 prodotti). Indirizzo: Koppelstraat 45, 7391 AK Twello. Telefono: 0571-271702. Fax: 0571-270915. Sito: https://www.glutenvrij-lepoole.nl/ .
  • GLUTENVRIJSPECIALIST.NL: nel sito di questo rivenditore di prodotti naturali e dietetici è possibile vedere, regione per regione, i nomi e gli indirizzi dei numerosi negozi Olandesi che rifornisce. Sito: http://www.glutenvrijspecialist.nl/default.asp?keuze=winkels (basta selezionare la provincia di interesse sulla mappa dei Paesi Bassi e comparirà l’elenco dei negozi di quella provincia).
  • HOLLAND & BARRET: catena di negozi con prodotti di vario tipo (naturali, biologici, dietetici, integratori, multivitamici e per la cura del corpo) che dal 2016 si sta sostituendo ai negozi della catena De Tuinen; si trovano nelle principali cittadine Olandesi. Tramite questo link è possibile avere indirizzi e numeri di telefono di tutti i negozi presenti sul territorio Olandese. Nello scaffale dei prodotti per regimi dietetici speciali vi sono degli alimenti senza glutine (alcuni di questi sono di note marche Italiane del settore: es. Schär, Molino di Ferro, Glutafin ….ecc.)
  • HOOGVLIET: catena di supermercati diffusa in numerose cittadine Olandesi. In alcuni di questi sono disponibili prodotti senza glutine, vedere a questo link quali negozi hanno alimenti senza glutine.
  • JAMIN: catena di negozi presente su buona parte del territorio Olandese che vende caramelle, cioccolato, decorazioni per torte e dolciumi sia sfusi che confezionati. In ciascun contenitore delle caramelle sfuse vengono indicati alcuni allergeni tramite l’utilizzo di una simbologia interna, in ogni negozio è appeso un cartello che spiega il significato dei vari simboli e fra questi c’è anche quello del “senza glutine” (è di colore giallo). Cliccando sul seguente link potete cercare l’indirizzo del negozio Jamin più vicino, il sito è www.jamin.nl .
  • JUMBO: catena di supermercati presenti in parte del territorio Olandese che vende qualche alimento senza glutine (es. Glutafin, Garbo, 3Pauly, DS Dietary Specials, Sam Mills, Consenza), anche surgelato. Cliccando sul seguente link potete cercare l’indirizzo del supermercato Jumbo più vicino, il sito della catena è www.jumbosupermarkten.nl e vende anche online. Dal 1 luglio 2015 la catena Jumbo ha immesso in commercio quattro tipi di dolci senza glutine! Ogni confezione comprende due porzioni, sono completamente sigillati in modo da evitare eventuali contaminazioni crociate e vengono cotti in un forno speciale dedicato al senza glutine che soddisfa gli standard più rigorosi.
 

 

I nuovi dolci senza glutine a marchio Jumbo

 

  • LIMBURGIA: è una catena di oltre 60 pasticcerie su tutto il territorio Olandese, tengono anche un paio di tipi di tortine monoporzione senza glutine nel congelatore, occorre chiedere alle commesse. Questi dolci non vengono preparati da loro ma da un’azienda apposita.
  • MARQT: catena diffusa nelle città più rappresentative dei Paesi Bassi. Ad Amsterdam ci sono 11 negozi di questa catena. Il motto è “buono e sano”, qui si trovano alimenti di vario tipo, molti organici e biologici. In uno scaffale dedicato ci sono anche alcuni prodotti senza glutine. Sito: http://www.marqt.com 
  • PLUS / PLUS VAN DIJK: catena di circa 270 supermercati presenti sul territorio Olandese che vende qualche alimento senza glutine nello scaffale specifico dei prodotti per regimi dietetici speciali, anche surgelato. Da Settembre 2010 ho visto che, sulle etichette di diversi prodotti a marchio Plus, è indicata la presenza di allergeni (una spiga sbarrata dalla forma piuttosto stilizzata indica chiaramente se il prodotto è senza glutine!); tuttavia l’etichettatura senza glutine di propri prodotti non è così diffusa quanto quella della catena di supermercati Albert Heijn. Cliccando sul seguente link potete cercare l’indirizzo del supermercato Plus più vicino (basta mettere il nome della città vicino alla scritta “woonplaats” e poi cliccare su “zoeken”). Il sito della catena è www.plus.nl .
  • SPAR: catena di supermercati presenti in parte del territorio Olandese che vende qualche alimento senza glutine, anche surgelato. In Italia questa catena si chiama Despar e il logo è identico. Cliccando sul seguente link potete cercare l’indirizzo del supermercato Spar più vicino. Il sito della catena è www.spar.nl .
  • VAN VOORST EN HARDEMAN: negozio a Ede nella provincia del Gelderland che vende prodotti senza glutine; ricca la scelta, sono disponibili anche cibi surgelati. Indirizzo: Verlengde Blokkenweg 1, 6717 AD Ede. Telefono: 0318-630323. Fax: 0318-646875. Sito: www.glutenvrijewebshop.nl/ . Il negozio vende anche online.
  • VOMAR: catena di supermercati presenti su parte del territorio Olandese che vende qualche alimento senza glutine, anche surgelato (es. Schär, Consenza ….ecc). In alcuni di essi mi è già capitato di trovare, nel banco in cui si vende il pane, delle confezioni di pane a fette (tipo da toast) senza glutine della Damhert Nutrition. C’è però poca attenzione per il cliente celiaco rispetto ad altri supermercati, per esempio sulle buste di affettati non ci sono indicazioni sul fatto che siano senza glutine o meno. Cliccando sul seguente link potete cercare l’indirizzo del supermercato Vomar più vicino. Il sito della catena è www.vomar.nl .
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Fraseologia (in ordine alfabetico):

– aardappelmeel: fecola di patate.

– allergie informatie: informazioni sugli allergeni.

– bevat: contiene.

– bevat geen gluten of tarwe: non contiene glutine o farina.

– bevat gluten: contiene glutine.

– bevat tarwe: contiene frumento.

– bloem: farina.

– bloem van harde tarwe: farina di grano duro, farina 0.

– bloem van zachte tarwe: farina di grano tenero, farina 00.

– boekveit: grano saraceno.

– coeliakie: celiachia.

– gerst: orzo.

– gerstemoutbloem: farina di malto d’orzo.

– gerstzemelen: crusca d’orzo.

– gierst: miglio.

– gluten: glutine.

– glutenvrij: senza glutine (vedi anche “zonder gluten”).

– glutenvrij bier: birra senza glutine.

– glutenvrij maaltijd: pasto senza glutine

– glutenvrij optie:  opzione senza glutine 

– glutenvrije producten: prodotti senza glutine.

– gort: orzo perlato.

– griesmeel: semola.

– groot assortiment glutenvrij producten: grande assortimento di prodotti senza glutine.

– grutten: semola.

– haver: avena.

– havermeel: farina d’avena.

– havermout: farina d’avena.

– havervlokken: fiocchi d’avena.

– haverzemelen: crusca d’avena. 
– Is dit een glutenvrije maaltijd?: si tratta di un pasto senza glutine?

– kamut: kamut.

– kamut merk khorasan tarwe: grano Khorasan a marchio Kamut.

– kan sporen van gluten bevatten: può contenere tracce di glutine.

– lactosevrij: senza lattosio.

– lactosevrij maaltijd: pasto senza lattosio.

– maaltijden met glutenvrije opties:  pasti con opzioni senza glutine.

– maaltijden met lactosevrije opties:  pasti con opzioni senza lattosio.

– maisgriesmeel: farina per polenta.

– maiszetmeel: maizena, amido di mais.

– meel: farina.

– parelgort: farro.

– producten vrij van gluten: prodotti senza glutine.

– rijst: riso.

– rijstbloem: farina di riso.

– rijstmeel: farina di riso.

– rijstzetmeel: amido di riso.

– rogge: segale.

– roggebloem: farina di segale.

– roggemeel: farina di segale.

– roggezemelen: crusca di segale.

– spelt: farro, spelta.

– tarwe: grano, frumento.

– tarwebloem: farina di grano/frumento.

– tarwemeel: farina di grano/frumento.

– tarwemout: malto di frumento.

– tarwezemelen: crusca di frumento.

– vrij van: senza.

– vrij van gluten: senza glutine.

– vrij van lactose: senza lattosio.

– vrij van pinda: senza arachidi.

– zemelen: crusca.

– zetmeel: amido.
– zonder gluten: senza glutine (a volte gli olandesi capiscono più queste due parole che il termine glutenvrij)
Indirizzi utili:
NCV, Nederlandse Coeliakie Vereniging (Associaz. Oladese Celiachia)

Stationsweg 6 B, Postbus 65

3860 AB Nijkerk

Tel. 033-2471040 (giorni feriali dalle 9 alle 17)

Email: info@glutenvrij.nl
L’NCV ha degli uffici disloccati nelle varie province Olandesi.

 

Voedingscentrum (Centro per la nutrizione):


Postbus 85700

2508 CK Den Haag

Tel. 070-3068888 (giorni feriali dalle 9 alle 17)

 

Stichting VoedselAllergie (Fondazione per le allergie alimentari):


Stationsweg 6 B

Postbus 207
3860 AE Nijkerk

Tel. 033-4655098 (giorni feriali dalle 9 alle 17)

Email: info@stichtingvoedselallergie.nl

 

Nederlandse Vereniging van Dietisten (Associazione Olandese dei Dietisti):


De Molen 93

3995 AW Houten

Postbus 526

3990 GH Houten

Tel. 030-6346222 (Lunedi, Martedi, Giovedi e Venerdi dalle 9 alle 16, il Mercoledi dalle 9 alle 14)

Email: bureau@nvdietist.nl
Importante:
  • L’NCV segnala che, nei Paesi Bassi, sia l’avena che i prodotti da essa derivati non sono sicuri per i celiaci (però in molti negozi e anche nei supermercati è facile trovare prodotti a base di avena e con il simbolo spiga barrata poichè rilasciata da un’associazione dei paesi del nord Europa dove l’avena è abitualmente consumata dai celiaci)

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Viaggio in Irlanda (prima parte): Dublino

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Quest’anno niente montagna ma viaggio on the road di 10 giorni in Irlanda, l’isola di smeraldo dal 6 al 15 Luglio compresi.
Sicuramente non si sceglie l’Irlanda per il meteo, in dieci giorni abbiamo trovato tre giorni di sole o tempo seminuvoloso e gli altri sette di pioggerellina spray ma anche pioggia intensa e continua, per fortuna, grazie all’abbigliamento tecnico da trekking leggero abbiamo limitato un po’ i danni altrimenti in alcuni giorni ci saremmo trasformati in rane. Non a caso, su un libro ho letto che “l’Irlanda è così pulita perchè il buon Dio la lava ogni giorno”. Anche le temperature sono state piuttosto bassine (se paragonate a quelle che c’erano in Italia in quel periodo) con minime di circa 12-13°C e massime di solito intorno ai 17°C con punte di 19°C il giorno che siano andati a Derrynane Beach.
Ho scelto l’Irlanda poichè è una terra che mi ha sempre appassionata, qualche anno fà ero stata in Scozia in estate e mi era piaciuta molto (anche in quell’occasione più pioggia che sole); al rientro dal viaggio posso dire che sono rimasta affascinata dai suoi paesaggi ma anche dalla gentilezza e dalla disponibilità delle persone, gli unici un po’ scorbutici si sono rivelati gli autisti di bus di Dublino ma, forse, vedendo il tanto traffico che c’è in città si capisce il perchè del loro modi di fare.
Prima di partire avevo dato un’occhiata a qualche itinerario postato su Internet che avesse la durata di 10 giorni e ne avevo trovati alcuni che avevano effettuato l’intero giro dell’isola, la nostra idea era invece quella di concentrarsi un po’ di più in alcune zone e, soprattutto, prendere il viaggio con calma, quindi ho optato per la metà inferiore dell’isola. Tuttavia ho dovuto traslasciare comunque alcune zone anche perchè, a parità di distanza, ci vuole molto più tempo a coprire le distanze in Irlanda rispetto all’Italia per via delle strade che in alcuni punti sono molto strette.
Per quanto riguarda i pernottamenti, ho prenotato da casa solo le strutture per i primi 4 giorni di soggiorno poi le restanti le ho prenotate via via che il nostro viaggio proseguiva anche perchè non ero sicura di riuscire a rispettare il programma che mi ero prefissata. A casa mi ero segnata un po’ di indirizi web di strutture in cui alloggiare e anche un paio di siti per la ricerca di B&B e guesthouses e, sfruttando il wifi onnipresente in ogni alloggio, non ho avuto molti problemi a prenotare, nelle zone più turistiche ci sono tante possibilità di alloggio. Il sito che da un po’ di tempo a questa parte sto utilizzando per trovare sistemazioni e ristoranti è Tripadvisor, ovvio che “de gustibus non disputandum est” però il fatto di leggere una serie consecutiva di recensioni positive su un locale fatta da Italiani mi fa ben sperare che lo standard sia più consono alle nostre abitudini e che quel posto sia davvero meritevole di essere preso in considerazione.

Nella mappa sottostante potete vedere, a grandi linee, quello che è stato il nostro giro effettivo:

In quest’altra mappa invece sono riportate, in ordine alfabetico per facilitarne la ricerca, tutte le località che abbiamo toccato durante il tour:


Visualizza Viaggio in Irlanda in una mappa di dimensioni maggiori

L’Irlanda mi è sembrato un paese nè più nè meno costoso rispetto agli altri paesi Europei come per esempio i Paesi Bassi e la Germania:  il volo con Aer Lingus è costato abbastanza (anche perchè non abbiamo prenotato con largo anticipo), idem il noleggio dell’auto. Per quanto riguarda i pernottamenti abbiamo optato sempre per B&B e devo dire che vi sono ottime soluzioni anche a partire da 30Euro/persona/notte e, per quanto riguarda il cibo, ci sono alternative per tutte le tasche ovviamente.
Questa è stata la mia prima vera vacanza senza glutine fuori dall’Italia da quando sono stata diagnosticata celiaca a Giugno 2009 e devo ammettere che è stata un’esperienza più che positiva; se a volte la celiachia limita un po’ nella scelta di una meta per una vacanza, l’Irlanda è sicuramente uno di quei posti in cui un celiaco ha un’ampia scelta sia dal punto di vista dell’acquisto di alimenti, che della ristorazione come pure dell’ospitalità. La celiachia è molto diffusa nel paese poichè l’Irlanda è uno dei paesi con il maggior numero di celiaci diagnosticati e si trovano quindi molte persone informate su questa patologia. Ho capito che bisogna sempre chiedere nei locali se hanno qualcosa da mangiare senza glutine anche perchè spesso nei menù appesi fuori non vi sono indicazioni in merito oppure non sempre sono chiare ma, dopo aver chiesto, il più delle volte ci si sente rispondere che qualche pietanza è idonea ai celiaci oppure può essere facilmente modificata e adattata. Occorre tuttavia tenere alta la barriera difensiva e ricordare sempre al cameriere (anche a costo di sembrare noiosi), quando si ordina qualcosa, che si è celiaci altrimenti c’è il rischio di vedersi portare una pietanza accompagnata da pane glutinoso anche se in precedenza ve ne era stata portata un’altra con il pane senza glutine. Questo vale soprattutto nei locali che sono molto affollati oppure quando si è serviti da camerieri diversi. Se siete celiaci e state per affrontare un viaggio in Irlanda forse vi può interessare anche questo altro post in cui parlo più in dettaglio di questo argomento.

Il viaggio è stato lunghetto e abbiamo visto molti luoghi, per evitare di fare un post unico chilometrico, ho suddiviso il racconto più o meno in base alle giornate: questa prima parte è dedicata ai primi due giorni trascorsi a Dublino mentre, in quelli successivi, vi racconterò delle tappe successive.

Siamo partiti per l’Irlanda con un volo diretto Aer Lingus da Amsterdam anche perchè Andrea vive e lavora da quelle parti. Il volo EI0603 è decollato abbastanza puntuale poco dopo le 09:30 da Schiphol e atterrato alle 10:10 (il fuso orario dell’Irlanda è UTC+1) all’aeroporto di Dublino, terminal 2. L’aeroporto è posto a una decina di chilometri a nord della capitale e il terminal 2, inaugurato a Novembre 2010, è una struttura piacevole e moderna. In questo aereoporto, secondo dati presi dal loro sito, transitano da circa 60.000  fino a 80.000 passeggeri al giorno nei periodi di alta stagione e più di 600 aerei atterrano e decollano ogni giorno.
Dopo aver recuperato la valigia che avevamo imbarcato, ci siamo diretti al banco di noleggio auto Avis presso il quale avevamo già prenotato una vettura di gruppo A per l’intera durata del soggiorno, formalizzate le classiche pratiche e dopo aver fatto aggiungere sia la seconda guida che trasformato la polizza assicurativa standard in kasko (poi vi spiego il perchè), siamo scesi al piano terra dal quale partiva la navetta Avis che conduce al parcheggio vero e proprio in cui ritirare l’auto noleggiata e che dista poche centinaia di metri dall’aerostazione.
Prima della partenza avevo letto qualche diario di viaggio e molte persone concordavano sul fatto che, dovendo guidare dalla parte opposta e su strade che sono inversamente proporzionali in larghezza rispetto al loro limite di velocità, sarebbe stato meglio optare per un tipo di assicurazione più garantista e così abbiamo fatto. Per la cronaca ci è stata rifilata una Opel Corsa 1.2 con circa 83.400 chilometri, convergenza da rifare ma ha fatto il suo dovere per l’intera settimana. In particolare mi aveva colpito quanto scritto da un blogger Americano di Denver a proposito degli Irlandesi “guidano dalla parte sbagliata della strada e hanno strade così strette che le nostre ciclabili di Denver sono molto più larghe“, spero di avervi reso l’idea.

Caricati in bagagli in auto, ci siamo diretti, sotto una pioggerellina fitta, verso il B&B che avevo prenotato dall’Italia e che si trova a una decina di minuti d’auto dal parcheggio, così abbiamo avuto modo di sperimentare per la prima volta la guida sul lato sinistro della strada, il percorrere le rotatorie in senso orario e il trovare i cartelli triangolari rossi e bianchi con la scritta YIELD che indicano che si deve dare la precedenza. Dopo pochi minuti avevo già la nausea a guidare dalla parte opposta, mi sembrava che il mondo stesse girando al contrario!
Due brevi considerazioni sul fatto di guidare in Irlanda:

  • le strade si dividono in strade locali (contraddistine dalla lettera L), strade regionali (R), strade nazionali (N) e autostrade (M). Basta dare un’occhiata alla carta stradale per rendersi conto che, a volte, le strade nazionali non sono necessariamente più larghe delle regionali.
  • i limiti di velocità sono di 50km/h in città, 80km/h sulle strade extraurbane locali e regionali, 100km/h sulle strade extraurbane nazionali, 120km/h sulle autostrade. Tuttavia a volte questi limiti sono un po’ folli poichè le strade sono molto strette e presentano spesso curve a gomito o piccoli dossi e percorrerle a 100km/h sembra quasi un’azzardo (fortunatamente in alcune strade più strette il limite è stato ridotto a 80km/h ma, a mio avviso, pur sempre esagerato).
  • abbiamo trovato in diversi punti, specie in prossimità dei centri abitati i cartelli con il simbolo della macchina fotografica che segnalano il controllo della velocità e, puntualmente, ci siamo imbattuti in mezzi mobili di controllo; quindi rispettate i limiti.
  • il nostro navigatore, aggiornato con le mappe più recenti poco prima della partenza, ci ha portato ovunque e non ha mai perso la bussola. Tuttavia, prima della partenza, oltre alla guida turistica, avevo acquistato anche una carta stradale dell’Irlanda in scala 1:300.000 che ci è stata comunque utile specie quando il navigatore decide di farti passare in una specie di mulattiera perchè quello è il tragitto più corto.
  • i cartelli stradali riportano sempre i nomi delle località o dei luoghi turistici sia in Inglese che in Gaelico.
  • le distanze chilometriche le ho sempre viste espresse in chilometri.
  • le strade secondarie sono una specie di pista da bob con muri di vegetazione rasente i bordi della strada, fate attenzione a non marciare troppo vicino alla riga di sinistra perchè c’è il rischio di cozzare contro qualche ostacolo nascosto dalla vegetazione e danneggiare seriamente il pneumatico o il cerchione.
  • le autostrade non si pagano, si paga però l’autostrada M50 a Dublino dove è in vigore il sistema eFlow che si basa su un sistema di telecamere che registrano i numeri di targa delle vetture che passano. Chi utilizza regolarmente la M50 solitamente ha un proprio account e il sistema provvede a accreditargli gli importi dei pedaggi, chi invece (come per esempio i turisti con auto propria o a noleggio) non ha registrato la propria targa, può pagare online sul sito o deve recarsi presso una delle Payzone Station entro le ore 20 del giorno successivo se vuole evitare di dover pagare una sanzione oltre al costo del pedaggio. Quest’ultimo è basato sia sul fatto se un utente ha registrato la targa (paga tariffe ridotte) che sulla tipologia del veicolo; all’Avis ci han detto che con l’auto noleggiata avremmo dovuto pagare 3€ al giorno. Sul sito eFlow potete comunque documentarvi meglio su questo sistema, sulle tariffe e vedere dove sono posizionati gli uffici per il pagamento.

Non abbiamo avuto difficoltà a trovare il B&B Flyover anche perchè il proprietario mi aveva detto che si trovava sulla Swords Road, nel quartiere di Santry, vicino al Comet Pub. Tom, il proprietario, ci ha accolto con calore e ci ha fornito alcune indicazioni sugli orari della colazione, sul modo più economico di raggiungere il centro e come ritornare al B&B, dopo di che ci ha mostrato la camera e ci ha dato le chiavi sia per la camera che per l’apertura della porta di ingresso. Abbiamo alloggiato due notti in questo B&B poichè la mia intenzione era di visitare anche la città di Dublino visto che non c’eravamo mai stati. La camera era all’ultimo piano, graziosa, discretamente ampia con due finestre velux e un bagno funzionale ma piuttosto piccolo (specie il lavabo). Anche se Swords Road è una strada abbastanza trafficata, la notte non abbiamo sentito rumore; probabilmente, in caso di temperature più alte, quella camera può risultare un po’ calda ma, quando abbiamo pernottato noi, all’esterno c’erano circa 12°C alle 9 del mattino e la temperatura massima non ha mai superato i 17°C. La nostra camera era dotata di asciugamani, asciugacapelli, asse e ferro da stiro, cassaforte, tv lcd e lettore dvd con una scelta di film da vedere, insomma c’era tutto il necessario. Il B&B era dotato di piccolo parcheggio con 4 posti auto, wifi gratuito con buona copertura, inoltre, nell’atrio al piano terra c’era un computer con webcam e stampante ad uso della clientela. Al piano terra c’era anche la graziosa stanza della colazione che era sempre usufruibile dai clienti a qualunque ora del giorno e della notte, il bollitore dell’acqua veniva sempre lasciato acceso e c’era quindi la possibilità di prepararsi un tea o caffè istantaneo oppure consumare qualche snack o tipo di corn-flakes e mix di cereali. Per quanto riguarda il senza glutine, non avevano pane e/o prodotti specifici per celiaci, tuttavia, spiegando il problema al proprietario è stato possibile farsi portare una Irish breakfast ridimensionata con solo uova strapazzate, bacon e pomodori al forno ma senza fette di pane non idoneo. Al mattino, oltre alla Irish breakfast tradizionale che comprendeva due tipi di pudding, salsicce di Dublino, bacon, uova all’occhio di bue e pomodori al forno si potevano avere anche solo uova & bacon , fette di diversi tipi di pane sia tostate che nature, latte, caffè, tea e succo di frutta; sul tavolo erano sempre disponibili, per chi preferisce la colazione continentale, delle confezioni monodose di marmellate, miele e burro. La prima colazione veniva servita dalle 08:00 alle 09:30 in settimana, mentre, la domenica dalle 08:30 alle 09:30.

Seguendo i suggerimenti di Tom, abbiamo lasciato l’auto nel piccolo parcheggio e preso l’autobus nella fermata a meno di cento metri di distanza dal B&B ma sul lato opposto della strada. I bus che portano verso il centro sono i numeri 16, 16A, 33, 41, 41A, 41B, basta comunque chiedere all’autista se va in centro. La corsa singola dal B&B fino alla  fermata all’altezza della Spire in O’Connel Street (The Spire è la lunga asta di acciaio che svetta in quella via) è costata 1,9€ a persona e l’abbiamo pagata in contanti a bordo, è bene avere il denaro contato perchè l’autista non da resto ma rilascia un biglietto con l’importo pagato in eccesso che viene rimborsato presso l’ufficio della Dublin Bus (molto scomodo se ci si ferma a Dublino per poco tempo). Una volta raggiunto il centro, i principali monumenti cittadini sono tutti facilmente raggiungibili a piedi.
A bordo del bus a due piani abbiamo avuto modo di interfacciarci con i locali e ci siamo subito resi conto che gli Irlandesi sono persone loquaci e disponibili; vedendoci un po’ spaesati, un paio di signore ci hanno suggerito quale fermata scegliere per il centro e quali monumenti vedere.

La prima giornata prevedeva la visita di:

  • O’Connel Street, O’Connel Bridge, Bank of Ireland (solo esterno), Trinity College (solo esterno), Grafton Street.
  • National Museum of Ireland, National Gallery of Ireland, Leinster House (solo esterno), Kildare Street.
  • Parco St. Stephen Green (visita spostata al giorno successivo per il maltempo)
  • Guinees Storehouse o Jameson Distillery (a scelta)
  • Quartiere Temple Bar (nel tardo pomeriggio e serata).
Per quanto riguarda i singoli monumenti, non mi dilungo più di tanto anche perchè su qualunque guida turistica potete trovare tutte le informazioni necessarie, diciamo che mi limiterò a fare qualche considerazione personale su quanto visto (noi ci siamo concentrati principalmente alla visita della città Georgiana, a sud del fiume Liffey che taglia in due Dublino). Quando possibile, è comunque consigliato effettuare escursioni guidate per poter avere una spiegazione più dettagliata di quanto si sta visitando; in taluni casi la visita guidata è d’obbligo poichè non è possibile visitare alcuni monumenti per conto proprio.
O’Connel Street e O’Connel Bridge sono entrambi dedicati a Daniel O’Connel, politico e patriota Irlandese vissuto a cavallo fra 1700 e 1800, nella O’Connel Street c’è anche un monumento che ricorda questo personaggio. Più volte durante il nostro viaggio ci imbatteremo in questa importante figura.

O’Connel Street di prima mattina: al centro la statua di Daniel O’Connel e a destra The Spire, l’ago alto 120mt, eretto a fine 2002.

 

O’ Connel Street, come la maggior parte delle strade nel centro di Dublino, è assai trafficata e i suoi marciapiedi sono percorsi da numerose persone in qualunque ora del giorno e della sera, nei palazzi che la fiancheggiano si trovano uffici pubblici, banche, hotels. Decisamente più particolari sono Mary Street, una traversa di O’Connel Street e la sua perpendicolare Moore Street. Il ponte O’Connel, quasi un naturale proseguimento della grossa arteria, invita a passare il fiume Liffey e a addentrarsi alla scoperta della città georgiana. Dopo essere passati a fianco degli edifici del Trinity College e della Bank of Ireland (sul lato opposto della strada) siamo giunti in Grafton Street che è una lunga via pedonale, piena di catene di negozi, artisti e musicisti di strada, qualche fast food, ragazzi che sorreggono cartelli pubblicitari di negozi e locali, piuttosto caotica e collega l’aerea in cui sorge il Trinity College con il bel parco St. Stephen’s Green; anche nelle vie laterali vi sono molti negozi e anche qualche locale in cui degustare sia la cucina tipica Irlandese che quella internazionale o etnica come si conviene a una città cosmopolita come Dublino.

Se si raggiunge Grafton Street dal Trinity College ci si imbatte nella statua bronzea di Molly Malone (monumento assai fotografato) che raffigura la giovane pescivendola che spinge il suo carretto.

La statua di Molly Malone

Meritano sicuramente una visita il National Museum of Ireland (sezione di archeologia) di Kildare Street e la National Gallery of Ireland  (l’ingresso di quest’ultima è in Clare Street), nei quali sono conservate opere che meglio aiutano a comprendere la storia e l’evoluzione di questo paese sia dal punto di vista archeologico che artistico. Gli ingressi a entrambi sono gratuiti ma è possibile noleggiare delle audio guide multilingue dietro il pagamento di una piccola somma oppure, a seconda del tempo che si ha a disposizione, partecipare a una visita guidata a pagamento; presso le reception si possono ricevere tutte le informazioni necessarie. Il National Museum of Ireland si compone di 4 sezioni (archeologia, arti decorative e storia, storia naturale, vita di campagna), le prime tre si trovano a Dublino mentre l’ultima è a Castlebar nella Conte di Mayo (nord-ovest dell’Irlanda); la sezione di archeologia oltre che essere di per se interessante, specie nelle parti che riguardano la sola Irlanda, è stata allestita in un maestoso palazzo inaugurato nel 1890 che presenta una bella cupola di vetro e una struttura a colonnato che richiama gli edifici delle civiltà greca e romana. Sui relativi siti potete trovare ulteriori dati http://www.museum.ie , http://www.nationalgallery.ie .
Il programma prevedeva la visita del Parco St. Stephen Green (posto non lontano dal complesso che racchiude National Museum e Gallery) ma, a causa del maltempo, ho preferito spostare la visita al giorno successivo visto che le previsioni davano un miglioramento per la sola giornata di sabato e sostituirla con la visita alla St. Patrick’s Cathedral. Per raggiungere la chiesa ci siamo comunque inzuppati per bene!

L’interno della St. Patrick’s Church

Come nella maggior parte delle chiese, si paga il ticket di ingresso (6€) per visitarla, sono disponibili delle brochures in varie lingue (anche in Italiano) e, su richiesta, delle visite guidate a pagamento. La chiesa è nel complesso bella ma ho preferito la Christ Church.
La pioggia in questa prima giornata non ha dato praticamente tregua e è caduta, a tratti anche copiosamente, dal nostro arrivo in città fino all’ora di cena. A metà/tardo pomeriggio abbiamo cercato un luogo da visitare che ci permettesse di stare un po’ all’asciutto, le opzioni erano il Guiness Storehouse o la Jameson Distiller anche perchè altri monumenti a quell’ora stavano ormai chiudendo o erano già chiusi. La scelta è caduta sulla prima ma, con il senno di poi, devo ammettere che la visita non vale secondo me la spesa di 16,5€/testa per il biglietto di ingresso. Bello il panorama sulla città che si gode dal Gravity Bar che si raggiunge a fine tour, simpatico vedere la tecnica usata per la perfetta spillatura della birra più famosa d’Irlanda, interessante la struttura che coniuga elementi di vecchia architettura industriale con altri più avveniristici e funzionali ma, tutto sommato, sono rimasta delusa da questa escursione. Noi eravamo andati nel tardo pomeriggio verso le 18 e non c’era coda però, a giudicare dai lunghi percorsi per incanalare le persone, credo che, in determinati momenti della giornata, vi siano code molto lunghe e tutto fa pensare che questa sia la meta più gettonata dai turisti.

La caldaia di ammostamento e bollitura nel Guiness Storehouse

Nel corso dell’anno il Guiness Storehouse chiude alle 17 ma in Luglio e Agosto la chiusura è spostata alle 19, oggi ho visto che prenotando i biglietti online si risparmia il 10%, per i celiaci non vi sono birre senza glutine ma alla degustazione finale sulla terrazza si può optare per una coca cola (a mio avviso sgasata). Con una camminata di media lunghezza si raggiunge agevolmente il Guiness Storehouse dalla St. Patrick’s Cathedral o dal centro città (dista poco più di 2km dall’ingresso del Trinity College in College Green), tuttavia è possibile prendere il bus n° 123 da O’Connel Street e Dame Street.
Usciti dal Guiness Storehouse sempre sotto una fitta pioggia e sferzati da qualche raffica di vento che sembra volerci distruggere gli ombrelli, abbiamo raggiunto a piedi il Temple Bar alla ricerca di un ristoro. Questo è il quartiere della movida Dublinese fatto di tipici pubs Irlandesi, locali alla moda, qualche ristorante Italiano e etnico, qui si viene per bere birra e ascoltare buona musica dal vivo, per ballare sulle note di allegre Irish musics, per entrare e uscire da un pub all’altro alla ricerca dello spirito locale, per vedere e farsi vedere.
La scelta per la cena è ricaduta sul Farrington’s of Temple Bar al civico 28E di East Essex Street. Al piano terra è un caratteristico pub Irlandese con musica dal vivo e piuttosto caotico, al piano superiore c’è il ristorante con piatti tipici e luci soffuse, locale decisamente più tranquillo di quello sottostante. Il menù comprende degli starters (antipasti), insalate varie, piatti speciali della casa a base per lo più di vari tagli di carne di manzo, petto d’anatra e pollo, panini e toasts con varie farciture, finger foods e desserts. Nel menù non vi sono indicazioni per i celiaci però chiedendo ai camerieri si son dimostrati disponibili a prepararmi una gustosa bistecca di carne Irlandese con contorni senza glutine, conviene chiedere sempre allo staff prima di ordinare. Dopo la lauta cena e un ultimo giro per il quartiere con breve sosta di rito al Temple Bar Pub, siamo ritornati su O’Connel Street per prendere il primo bus di passaggio verso il B&B. Dal centro dovete prendere i bus con indicazione “Dublin airport” come per esempio 16, 16A, 33, 41 (per maggiore sicurezza conviene comunque chiedere all’autista se ferma a Santry anche perchè i percorsi potrebbero cambiare).
Dopo una bella dormita e una ricca colazione, ci siamo apprestati a trascorrere la seconda e ultima giornata a Dublino che prevedeva la visita di:

  • Trinity College (visita)
  • Dublin Castle (visita) e City Hall (solo esterno)
  • Christ Church (visita)
  • St. Patrick’s Cathedral (visita già effettuata il giorno precedente a causa del maltempo)
  • Parco St. Stephen Green
  • Ha’penny bridge
  • Howth (porticciolo a pochi km da Dublino, raggiungibile con il treno Dart che parte dalla Pearse Station poco lontano dal Trinity College).

Per la visita al Trinity College abbiamo deciso di affidarci a una delle visite guidate che vengono effettuate, in lingua Inglese, dagli studenti.

Alcuni studenti con la caratteristica tunica marrone prendono le prenotazioni per l’Official guided walking tour al Trinity College

Subito dopo essere arrivati in centro, pochi minuti prima delle dieci, ci siamo recati a un banchetto nel cortile interno del Trinity College dove gli studenti vendono il biglietto cumulativo che permette di effettuare sia la visita guidata a piedi con guida che l’ingresso alla Old Library (si chiama “official guided walking tour”). A quell’ora non abbiamo fatto coda, dopo aver effettuato il giro completo ci siamo però accorti che c’era parecchia gente in attesa di entrare alla Old Library.

Parliament Square all’interno del Trinity College: al centro il Campanile e a sinistra l’edificio detto Graduates Memorial Building, sede degli istituti di storia e filosofia.

Le visite si effettuano alle 10:15, 10:40, 11:05, 11.30, 11:55, 12:25, 12:55, 13:35, 14:00, 14:25, 14:50, 15:15, 15:40 , durano una trentina di minuti, si svolgono nei cortili interni del complesso (la guida lascia il gruppo in prossimità dell’ingresso della Old Library) e costano 10€ a persona. La Domenica l’ultima visita è alle ore 15:15.

“Sfera nella sfera” la scultura di Arnaldo Pomodoro di fronte all’ingresso della The Berkeley Library al Trinity College

Oltre che una bella lezione di inglese, la visita ha assunto un connotato diverso anche perchè il tizio aveva un modo divertente di raccontare la lunga storia del famoso college, aggiungendo anche qualche simpatico aneddoto.

Sullo sfondo l’edificio della Old Library e alle mie spalle la Fellows’ Square

Il meteo è stato variabile per tutta la mattinata, il sole usciva e poi spariva poco dopo e ho cambiato le impostazioni della reflex digitale in continuazione. La Old Library mi ha molto colpita: bello il Book of Kells (un codice miniato ben conservato, creato da monaci Irlandesi nell’anno 800 e contenente la traduzione latina dei quattro vangeli oltre che numerose illustrazioni variopinte) ma anche la galleria lignea su due piani con volta a botte che custodisce numerosi e preziosi testi e che costituisce la più grande libreria del paese.

Un altra vista della Parliament Square: a sinistra l’edificio con timpano e colonne del Public Theatre (aula degli esami) e diametralmente opposta c’è la Chapel, al centro l’edificio della Regent House

Dopo la visita abbiamo girovagato con calma fra i cortili del college e, successivamente ci siamo diretti verso il Dublin Castle. Il castello è visitabile solo tramite dei tour guidati che si effettuano ogni 30 minuti circa, c’è anche un tour in Italiano nel primo pomeriggio, l’ingresso è al piano terreno nella corte superiore di fronte alla Bedford Tower. Nell’attesa che iniziasse il tour ci siamo concessi una sosta al rilassante caffè vicino alle casse che ha una bella vista sui Dubhlin Gardens. Con mia sopresa ho trovato due tipi di torte senza glutine, è piacevole fare una sosta e trovare qualcosa di aglutinato da sgranocchiare.

A sinistra la Chapel Royal e a destra la Record Tower all’ingresso del Dublin Castle

La visita in lingua Inglese è stata molto istruttiva anche se il gruppo era piuttosto numeroso. Abbiamo visitato sia gli State Apartments che la sotterranea Gunpowder Room in cui gli scavi hanno messo in luce le fondamenta di un preesistente edificio; la visita alla neogotica Chapel Royal è invece libera.

L’Upper Castle Yard, il cortile principale del Dublin Castle
La facciata della Bedford Hall

La Christ Church si trova a breve distanza dal Dublin Castle, è un’edificio che mi ha colpito molto, soprattutto la parte esterna per la sua imponente mole; iniziata nel 1038 la chiesa protestante ha poi subito molti e drastici rimaneggiamenti e modifiche. Un’imponente arcata collega all’esterno la chiesa alla Sala del Sinodo in cui si trovano Dublinia & Viking World, musei in cui si descrive la vita in città fra il medioevo e la metà del 1500 e il periodo dell’era Vichinga.

La Christ Church

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Il decalogo dell’escursionista

Tratto dal sito del Corpo Forestale dello Stato, eccovi una serie di punti da tenere sempre a mente. Alcuni possono sembrare ovvi ma basta solo effettuare qualche escursione nei weekend per rendersi conto che molte persone non tengono minimamente in considerazione molti punti presenti in questo decalogo:

1. Scegli gli itinerari in funzione delle capacità fisiche e tecniche

2. Documentati sulle caratteristiche del percorso assumendo informazioni tramite lo studio della carta topografica (distanze, dislivello, sorgenti, fontane, rifugi, ecc.) e chiedendo notizie sull’effettiva percorribilità dei sentieri. Studia gli eventuali itinerari alternativi per il rientro

3. Provvedi ad abbigliamento ed equipaggiamento consono all’impegno e alla lunghezza dell’escursione (abbigliamento intimo di ricambio, pile, giacca a vento, guanti, cappello, scarponi, occhiali da sole, crema solare, generi di conforto alimentare)

4. Non dimenticare di inserire nello zaino l’occorrente per eventuali situazioni di emergenza (telo termico, lampada frontale, telefonino, coltello, bussola, ecc.) insieme ad un piccolo kit di pronto soccorso

5. Non intraprendere un’escursione in montagna da solo e in ogni caso comunica, ad una persona di fiducia, l’itinerario che prevedi di percorrere

6. Informati sulle previsioni meteorologiche e nella stagione invernale su quelle relative alla neve e alle valanghe, consultando il sito www.meteomont.org, e osserva sul posto costantemente l’evoluzione delle condizioni atmosferiche, specie vento e temperatura

7. Se hai qualche dubbio sul percorso, torna indietro. A volte è meglio rinunciare che rischiare l’insidia del maltempo

8. Riporta sempre a valle i tuoi rifiuti

9. Rispetta la flora e la fauna, evita di uscire inutilmente dal sentiero. Rispetta le culture e le tradizioni locali

10. Per le emergenze fai riferimento al 112, numero unico di emergenza , abbreviato con la sigla NUE. Sostituisce il 118 dal 2017.

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